Quando si pota l’Arancio dolce

Quando si pota l’Arancio dolce

L’arancio dolce (Citrus sinensis (L.) Osbeck, 1765) è un albero da frutto delle famiglia delle Rutacee il cui frutto è l’arancia. Si tratta di un antico ibrido, originario del Vietnam, dell’India e della Cina meridionale, risultato di un incrocio di oltre 4000 anni fa tra il pomelo e il mandarino.
L’Arancio dolce è l’agrume più coltivato nel mondo.

Varietà di Arancio dolce –
La lunga coltivazione di questo albero e la sua diffusione a livello mondiale hanno permesso la creazione di molte varietà che si distinguono per epoca di maturazione, colorazione interna dei frutti e altri parametri.
In generale le varietà di arancio dolce possono essere classificate nel seguente modo:
– epoca di maturazione: da quelle precocissime (maturano fino a metà novembre; es. Navelina, Skaggs Bonanza), a quelle molto tardive (maturano fino a tutto maggio e oltre; es. Valencia Late);
– colorazione interna dei frutti: a polpa bionda (es. Ovale, Valencia Late, Belladonna) o pigmentata (es. Moro, Tarocco, Sanguinello, Sanguinello Moscato);
– contenuto in acidi;
– presenza dell’ombelico o navel: la presenza dell’ombelico è dovuta ad un fenomeno di sincarpia cioè dalla formazione di un secondo frutto, derivante da un secondo verticillo di carpelli; es. Washington Navel, Navelina, Thompson, Navelate, Golden Buckeye.

Epoca di potatura –
Nell’arancio dolce, durante il periodo di dormienza invernale, si ha l’induzione delle gemme a fiore, mentre nel periodo compreso tra febbraio e marzo la pianta vive il suo massimo accumulo di sostanze di riserva nelle foglie e nei rami.
Questa caratteristica biochimica va tenuta in considerazione nella scelta del periodo di potatura. Infatti questa operazione non deve mai essere realizzata in questo periodo cruciale, perché l’allegagione dei fiori, e quindi la produzione, avviene in funzione della quantità di sostanze di riserva che la pianta è riuscita ad accumulare.
Un altro periodo in cui non va effettuata la tecnica di potatura, oltre a quello di fine inverno, è quello dei mesi troppo caldi o troppo freddi, ed intervenire quindi nei rimanenti periodi.
In generale l’arancio dolce si pota a inizio estate, possibilmente nel mese di giugno.
Esistono diversi tipi di potatura da eseguire su una pianta da frutto, quella di allevamento o di formazione interessa i primi anni di vita della pianta di arance e serve a definire la forma che avrà l’albero.
Per la descrizione dettagliata delle tecniche di potatura e delle forme di allevamento si rimanda alla seguente scheda. In ogni caso non bisogna mai esagerare con i tagli, perché nell’arancio una buona fioritura, e quindi la fruttificazione, si ottiene se la pianta ha un’adeguata quantità di foglie. Tagli eccessivi di solito favoriscono i ricacci della vegetazione a discapito della produzione.
Per questo motivo bisogna bilanciare la carica produttiva, anche considerando che i rami possono venire spezzati dall’eccessivo peso dei frutti.
Inoltre l’illuminazione della chioma è un’esigenza importante per la pianta di arancio ma meno rigorosa negli agrumi rispetto ad altre specie da frutto, proprio perché le chiome in questo caso devono essere protette dal rischio di forte insolazione. Tuttavia una eccessiva vegetazione interna può essere veicolo di insetti fitofagi, quali cocciniglie e aleurodidi, che in queste condizioni trovano un habitat più idoneo per riprodursi e proliferare.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *