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Dactylopius coccus

La cocciniglia del carminio (Dactylopius coccus O. G. Costa, 1835) è un insetto appartenente alla famiglia dei Dactylopiidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Ramo Bilateria, Phylum Arthropoda, Subphylum Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Exopterygota, Subcoorte Neoptera, Superordine Paraneoptera, Sezione Rhynchotoidea, Ordine Rhynchota, Sottordine Homoptera, Sezione Sternorrhyncha, Superfamiglia Coccoidea, Famiglia Dactylopiidae e quindi al Genere Dactylopius ed alla Specie D. coccus.
Sono sinonimi i termini:
– Coccus cacti Linnaeus, 1758;
– Pseudococcus cacti Burmeister, 1839.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La cocciniglia del carminio è originaria dell’America centrale con alcune popolazioni originarie del Sud America e altre del Nord America, tra cui il Messico e gli Stati Uniti sudoccidentali. Studi filogenetici molecolari sul genere suggeriscono che Dactylopius coccus sia nata in Sud America e fu introdotta in Messico, attraverso prodotti agricoli durante l’era precolombiana.
Oggi questo genere è distribuito in gran parte del mondo a causa di introduzioni accidentali.
Il loro habitat è quello degli ambienti secchi, tra cui foreste, praterie, campi coltivati, aree disturbate ed erbacce e giardini dove condividono piante ospiti di cactus con varie formiche, ragni ed altri insetti.

Morfologia –
La Dactylopius coccus sono esteriormente di un colore grigio ceroso, ma le femmine adulte diventano di colore rosso vivo quando vengono schiacciate, per via del loro contenuto in acido carminico.
Le femmine adulte sono lunghe circa 6 mm, larghi 4,5 mm e alti 4 mm. Ogni insetto pesa circa 45 mg, anche per via dello strato protettivo di cera bianca che li protegge dalla perdita di umidità e dalla pioggia.
Come in altre cocciniglie, i maschi giovani hanno le ali mentre le femmine più grandi no.

Attitudine e Ciclo biologico –
La durata del ciclo biologico della cocciniglia dipende da molti fattori tra cui la presenza di nemici naturali, malattie, fattori climatologici e lo stato fisiologico delle piante ospiti. In particolare, le condizioni climatiche svolgono un ruolo importante durante la maturazione degli insetti: grandine, temperature inferiori a 20 ° C e superiori a 30 ° C, pioggia e vento possono compromettere lo sviluppo degli insetti.
Inoltre, l’età, le specie e la salute della pianta ospite possono influenzare la velocità del loro sviluppo. A seconda dei suddetti fattori, sono stati riportati in letteratura periodi di sviluppo tra 64 e 120 giorni. Di conseguenza, ogni anno possono aversi da tre a sei generazioni.
Nel dettaglio, le femmine hanno tre fasi di sviluppo ed i maschi cinque. La loro riproduzione avviene continuamente tutto l’anno, con un massimo di sei generazioni.
Le uova si schiudono molto presto dopo la deposizione, anche in pochi minuti, e probabilmente anche occasionalmente mentre sono ancora all’interno della femmina.
Queste cocciniglie vivono su piante di cactus, in particolare fichi d’india (Opuntia spp.), nonché specie di Cylindropuntia e Grusonia.
Si riuniscono in grandi gruppi principalmente in zone ombreggiate e riparate sui cuscinetti di cactus di cui si nutrono della linfa.

Ruolo Ecologico –
La cocciniglia del carminio è un parassita sessile, che vive primariamente sulle cactacee del genere Opuntia.
L’insetto produce l’acido carminico, che rappresenta una difesa contro i predatori.
L’acido carminico può essere estratto dal corpo e dalle uova per produrre un pregiato colorante naturale, il carminio (noto anche come rosso cocciniglia o semplicemente cocciniglia).
Questo principio attivo è utilizzato come colorante alimentare (E120) o nell’industria cosmetica.
Per questo motivo questa cocciniglia è un insetto di importanza economica e storica come fonte principale del colorante rosso. Secondo quanto riscontrato, è stato utilizzato per questo scopo nelle Americhe dal X secolo. Per questo motivo l’insetto è stato addomesticato ed è allevato per il suo prodotto.
Queste cocciniglie erano di importante valore economico per le società precolombiane della regione delle Ande. I sovrani dell’Impero Inca immagazzinavano nelle provviste questi insetti come merce, poiché erano l’unica fonte di colorante rosso per l’abbigliamento e altri tessuti. Il rosso era, tra l’altro, il colore della regalità tra gli Incas. Dopo l’inizio della colonizzazione spagnola nelle Americhe, le cocciniglie furono spedite in tutto il mondo come prodotto commerciale.
I corpi secchi delle femmine di questo insetto contengono all’incirca dal 12 al 16% di acido carminico.
Il carminio ottenuto è una tonalità di cremisi che può essere trasformato in diverse tonalità aggiungendo ioni metallici o modificando il pH; i sali di stagno o gli acidi producono un color scarlatto brillante, mentre i composti di ferro o alcalini lo trasformano in un viola intenso.
I Salasaca dell’Ecuador usano ancora questo processo per colorare i loro tessuti, in particolare un indumento di lana rosso indossato dalle donne intorno alle spalle, che ogni donna personalizza scegliendo una diversa tonalità di rosso. Raccolgono le cocciniglie, probabilmente la D. confusus, nelle aree naturali, le pressano in panetti e li usano questi per tingere i capi tre alla volta. Uno viene lasciato cremisi, uno viene imbevuto di succo di limone per renderlo scarlatto, e il terzo viene strofinato con ceneri di legno per renderlo viola.
Il genere Dactylopius è inoltre importante anche perché diverse specie sono state utilizzate come agenti di controllo biologico dei parassiti e perché molte sono conosciute come specie invasive.
Per quanto riguarda il controllo biologico, alcuni cactus sono piante invasive e, come parassiti dei cactus, le specie Dactylopius sono state impiegate come agenti di controllo biologico dei parassiti in Africa e in Australia.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.



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Dactylopius coccus

The carmine cochineal (Dactylopius coccus O. G. Costa, 1835) is an insect belonging to the Dactylopiidae family.

Systematics –
From the systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Kingdom Animalia, Sub-Nean Eumetazoa, Branch Bilateria, Phylum Arthropoda, Subphylum Hexapoda, Class Insecta, Subclass Pterygota, Cohort Exopterygota, Subcoorte Neoptera, Superorder Paraneoptera, Rhynchotoidea Section, Rhynchota Order, Suborder Homoptera, Section Sternorrhyncha, Superfamily Coccoidea, Family Dactylopiidae and therefore to the genus Dactylopius and to the species D. coccus.
The terms are synonymous:
– Coccus cacti Linnaeus, 1758;
– Pseudococcus cacti Burmeister, 1839.

Geographical Distribution and Habitat –
Carmine cochineal is native to Central America with some populations originating from South America and others from North America, including Mexico and the southwestern United States. Molecular phylogenetic studies on gender suggest that Dactylopius coccus was born in South America and was introduced into Mexico, through agricultural products during the pre-Columbian era.
Today this genre is distributed in most of the world due to accidental introductions.
Their habitat is that of dry environments, including forests, grasslands, cultivated fields, disturbed areas and weeds and gardens where they share host cactus plants with various ants, spiders and other insects.

Morphology –
The Dactylopius coccus are outwardly of a waxy gray color, but the adult females become bright red when they are crushed, due to their content in carminic acid.
Adult females are about 6 mm long, 4.5 mm wide and 4 mm high. Each insect weighs about 45 mg, also due to the protective layer of white wax that protects them from loss of moisture and rain.
As in other cochineals, young males have wings while larger females do not.

Attitude and biological cycle –
The duration of the cochineal biological cycle depends on many factors including the presence of natural enemies, diseases, climatological factors and the physiological state of host plants. In particular, the climatic conditions play an important role during insect maturation: hail, temperatures below 20 ° C and above 30 ° C, rain and wind can compromise the development of insects.
Furthermore, the age, species and health of the host plant can influence the speed of their development. Depending on the aforementioned factors, periods of development between 64 and 120 days have been reported in the literature. As a result, three to six generations can occur each year.
In detail, females have three stages of development and males five. Their reproduction takes place continuously throughout the year, with a maximum of six generations.
The eggs hatch very soon after laying, even in a few minutes, and probably even occasionally while they are still inside the female.
These scale insects live on cactus plants, in particular Indian figs (Opuntia spp.), As well as Cylindropuntia and Grusonia species.
They gather in large groups mainly in shaded areas and sheltered on the cactus pads on which they feed on the sap.

Ecological Role –
Carmine cochineal is a sessile parasite, which lives primarily on cactaceae of the genus Opuntia.
The insect produces carminic acid, which is a defense against predators.
Carminic acid can be extracted from the body and from eggs to produce a valuable natural dye, carmine (also known as cochineal red or simply cochineal).
This active ingredient is used as a food coloring (E120) or in the cosmetic industry.
For this reason this cochineal is an insect of economic and historical importance as the main source of the red dye. According to findings, it has been used for this purpose in the Americas since the tenth century. For this reason the insect has been domesticated and is bred for its product.
These scale insects were of important economic value for pre-Columbian societies in the Andes region. Sovereigns of the Inca Empire stored these insects as supplies in stores, as they were the only source of red dye for clothing and other fabrics. Red was, among other things, the color of royalty among the Incas. After the beginning of Spanish colonization in the Americas, scale insects were shipped worldwide as a commercial product.
The dry bodies of the females of this insect contain about 12 to 16% of carminic acid.
The carmine obtained is a crimson shade that can be transformed into different shades by adding metal ions or modifying the pH; tin salts or acids produce a bright scarlet color, while iron or alkaline compounds turn it into a deep purple.
The Salasaca from Ecuador still use this process to color their fabrics, in particular a red woolen garment worn by women around the shoulders, which each woman customizes by choosing a different shade of red. They collect the scale insects, probably the D. confusus, in the natural areas, press them in pats and use these to dye the clothes three at a time. One is left crimson, one is soaked in lemon juice to make it scarlet, and the third is rubbed with wood ashes to make it purple.
The genus Dactylopius is also important because several species have been used as biological control agents of parasites and because many are known as invasive species.
As for biological control, some cacti are invasive plants and, as cactus parasites, Dactylopius species have been used as biological control agents for parasites in Africa and Australia.

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Russo G., 1976. Agrarian Entomology. Special Part. Liguori Editore, Naples.
– Tremblay E., 1997. Applied entomology. Liguori Editore, Naples.



[:es]

Dactylopius coccus

El carmín cochinilla (Dactylopius coccus O. G. Costa, 1835) es un insecto perteneciente a la familia Dactylopiidae.

Sistemática –
Desde el punto de vista sistemático, pertenece al Dominio Eukaryota, Kingdom Animalia, Sub-Nean Eumetazoa, Branch Bilateria, Phylum Arthropoda, Subphylum Hexapoda, Class Insecta, Subclass Pterygota, Cohort Exopterygota, Subcoorte Neoptera, Superorder Paraneoptera, Rhynchotoidea Order, Section, Rhynchotoidea Order, Rhynchotoidea Orden, Rhynchotoidea Homoptera, Sección Rhynchotoidea. Sternorrhyncha, Superfamilia Coccoidea, Familia Dactylopiidae y, por lo tanto, al género Dactylopius y a la especie D. coccus.
Los términos son sinónimos:
– Coccus cacti Linnaeus, 1758;
– Pseudococcus cacti Burmeister, 1839.

Distribución geográfica y hábitat –
La carmín cochinilla es originaria de América Central, con algunas poblaciones originarias de América del Sur y otras de América del Norte, incluidos México y el suroeste de los Estados Unidos. Los estudios filogenéticos moleculares sobre género sugieren que Dactylopius coccus nació en América del Sur y se introdujo en México, a través de productos agrícolas durante la era precolombina.
Hoy este género se distribuye en la mayor parte del mundo debido a introducciones accidentales.
Su hábitat es el de los ambientes secos, incluidos los bosques, los pastizales, los campos cultivados, las áreas perturbadas y las malezas y los jardines donde comparten plantas de cactus con diversas hormigas, arañas y otros insectos.

Morfología –
El Dactylopius coccus es exteriormente de color gris ceroso, pero las hembras adultas se vuelven de color rojo brillante cuando son aplastadas, debido a su contenido en ácido carmínico.
Las hembras adultas tienen aproximadamente 6 mm de largo, 4,5 mm de ancho y 4 mm de alto. Cada insecto pesa alrededor de 45 mg, también debido a la capa protectora de cera blanca que los protege de la pérdida de humedad y lluvia.
Como en otras cochinillas, los machos jóvenes tienen alas, mientras que las hembras más grandes no.

Actitud y ciclo biológico –
La duración del ciclo biológico de la cochinilla depende de muchos factores, incluida la presencia de enemigos naturales, enfermedades, factores climatológicos y el estado fisiológico de las plantas hospederas. En particular, las condiciones climáticas juegan un papel importante durante la maduración de los insectos: granizo, temperaturas inferiores a 20 ° C y superiores a 30 ° C, la lluvia y el viento pueden comprometer el desarrollo de los insectos.
Además, la edad, las especies y la salud de la planta huésped pueden influir en la velocidad de su desarrollo. Dependiendo de los factores antes mencionados, se han reportado períodos de desarrollo entre 64 y 120 días en la literatura. Como resultado, pueden ocurrir de tres a seis generaciones cada año.
En detalle, las hembras tienen tres etapas de desarrollo y los machos cinco. Su reproducción tiene lugar continuamente durante todo el año, con un máximo de seis generaciones.
Los huevos eclosionan muy pronto después de la puesta, incluso en unos pocos minutos, y probablemente incluso ocasionalmente mientras todavía están dentro de la hembra.
Estos insectos escamosos viven en plantas de cactus, en particular higos indios (Opuntia spp.), Así como especies de Cylindropuntia y Grusonia.
Se reúnen en grandes grupos principalmente en áreas sombreadas y se refugian en las almohadillas de cactus de las que se alimentan de la savia.

Rol Ecológico –
Carmine cochineal es un parásito sésil, que vive principalmente en cactáceas del género Opuntia.
El insecto produce ácido carmínico, que es una defensa contra los depredadores.
El ácido carmínico se puede extraer del cuerpo y de los huevos para producir un tinte natural valioso, el carmín (también conocido como rojo cochinilla o simplemente cochinilla).
Este ingrediente activo se usa como colorante alimentario (E120) o en la industria cosmética.
Por esta razón, esta cochinilla es un insecto de importancia económica e histórica como la principal fuente del tinte rojo. Según los hallazgos, se ha utilizado para este propósito en las Américas desde el siglo X. Por esta razón, el insecto ha sido domesticado y criado para su producto.
Estos insectos de escala tenían un valor económico importante para las sociedades precolombinas en la región de los Andes. Los soberanos del Imperio Inca almacenaban estos insectos como suministros en las tiendas, ya que eran la única fuente de tinte rojo para la ropa y otras telas. El rojo era, entre otras cosas, el color de la realeza entre los incas. Después del comienzo de la colonización española en las Américas, los insectos de escala fueron enviados a todo el mundo como un producto comercial.
Los cuerpos secos de las hembras de este insecto contienen aproximadamente del 12 al 16% de ácido carmínico.
El carmín obtenido es un tono carmesí que se puede transformar en diferentes tonos agregando iones metálicos o modificando el pH; Las sales o ácidos de estaño producen un color escarlata brillante, mientras que el hierro o los compuestos alcalinos lo convierten en un color morado oscuro.
Las Salasaca de Ecuador todavía usan este proceso para colorear sus telas, en particular una prenda de lana roja que usan las mujeres alrededor de los hombros, que cada mujer personaliza al elegir un tono rojo diferente. Recogen los insectos escamosos, probablemente el D. confusus, en las áreas naturales, los presionan en palmaditas y los usan para teñir la ropa de tres en tres. Uno se deja carmesí, otro se remoja en jugo de limón para que sea escarlata, y el tercero se frota con cenizas de madera para que sea púrpura.
El género Dactylopius también es importante porque varias especies se han utilizado como agentes de control biológico de parásitos y porque muchas se conocen como especies invasoras.
En cuanto al control biológico, algunos cactus son plantas invasoras y, como parásitos de cactus, las especies de Dactylopius se han utilizado como agentes de control biológico para parásitos en África y Australia.

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Russo G., 1976. Entomología agraria. Parte especial Liguori Editore, Nápoles.
– Tremblay E., 1997. Entomología aplicada. Liguori Editore, Nápoles.



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