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Serenoa repens

La palma nana americana (Serenoa repens (W. Bartram) Small, 1926) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Arecacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Liliopsida,
Ordine Arecales,
Famiglia Arecaceae,
Sottofamiglia Coryphoideae,
Tribù Trachycarpeae,
Genere Serenoa,
Specie S. repens.
Sono sinonimi i termini:
– Brahea serrulata (Michaux) H. Wendland, in Kerchove, 1878
– Chamaerops serrulata Michx.1833;
– Corypha obliqua W.Bartram;
– Corypha repens W. Bartram, 1791 (basionimo)
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl.;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl. ex Drude;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl. ex Salomon;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) Schaedtler;
– Sabal dealbata (Hort.) ex L.H. Bailey, 1917;
– Sabal serrulata (Michx.) Nutt. ex Schult. & Schult. f., 1830;
– Serenoa repens f. glauca Moldenke;
– Serenoa serrulata (Michx.) G. Nicholson, 1887;
– Serenoa serrulata (Michx.) Hook.f.;
– Serenoa serrulata (Michx.) Hook.f. ex B.D.Jacks.

Etimologia –
Il termine Serenoa del genere è stato dato in onore di Sereno Watson (1826-1892), botanico statunitense dell’Università di Harvard che esplorò le regioni occidentali e centrali del Nord America.
L’epiteto specifico repens è il participio di répo strisciare: strisciante.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Serenoa repens è una pianta endemica nel sud-est degli Stati Uniti e presente in Alabama, Florida, Georgia, Louisiana, Mississippi e Carolina del sud.
Il suo habitat è quello delle fitte boscaglie adiacenti alle coste o nei sottoboschi di pini e latifoglie dove forma spesso formazioni consistenti; inoltre si può trovare anche sulle dune di sabbia costiere.

Descrizione –
La Serenoa repens è una palma che può raggiungere un’altezza tra i 2 e i 4 metri e che cresce in forma di ventaglio.
Le foglie sono lunghe tra uno e due metri, mentre le foglioline, in numero di circa 20, variano tra i 50 e 100 cm di lunghezza; il picciolo è provvisto di spine delicate.
I fiori sono di colore tra il giallognolo e il bianco, larghi 5 mm e producono una densa infiorescenza lunga fino a 60 cm.
Il frutto è una drupa di colore nero-rossastro.

Coltivazione –
La Serenoa repens è un arbusto sempreverde che viene raccolta anche allo stato naturale per l’uso locale come cibo, medicina e fonte di materiali.
Per la sua coltivazione richiede una posizione calda e soleggiata in un terreno umido ma ben drenato.
Le piante possono crescere anche in terreni abbastanza asciutti purché le loro radici possano penetrare nelle falde acquifere.
Questa specie è una delle palme più resistenti e cresce bene all’aperto nelle zone temperate calde.
La sua tolleranza alle temperature minime si aggirerebbe tra -5 e -10 °C.
La propagazione avviene per seme che va seminato non appena è maturo. Di solito germina liberamente. I semi immagazzinati sono più difficili da germinare, dovrebbero essere pre-imbevuti per 24 ore in acqua calda prima della semina.
Le giovani piantine possono essere trapiantate in primavera o all’inizio dell’estate, dopo le ultime gelate previste.
Sebbene la pianta formi polloni, questi di solito non si trapiantano bene e quindi il seme è l’unico metodo sicuro di propagazione.

Usi e Tradizioni –
La Serenoa repens è conosciuta anche come Sabal serrulata, nome con il quale appare spesso nei testi di medicina alternativa, oppure come palma nana americana o come Saw palmetto, nome con cui viene comunemente chiamata negli Stati Uniti.
La pianta ha un antico utilizzo sia per scopi medicinali che alimentari o per altri usi.
I nativi americani utilizzano il frutto come cibo e come cura contro una grande varietà di problemi legati al sistema urinario e all’apparato riproduttivo. I coloni europei impararono presto a utilizzarla. Per almeno 200 anni venne usato l’estratto secco per diverse patologie: stanchezza, debolezza, problemi urogenitali e così via.
Per esempio l’eclettico fisico H. W. Felter scrisse: “La Serenoa repens è un sedativo dei nervi, un espettorante, un tonico nutritivo, agendo dolcemente sul tratto digestivo… La sua azione si esplica soprattutto sugli organi riproduttivi nel momento in cui i tessuti vengono eliminati dal corpo.”
Per uso commestibile sia usano i frutti (bacche) sia crudi che cotti.
Hanno un sapore dolce ma con un gusto saponoso e un forte aroma vanigliato.
Il consumo regolare del frutto dovrebbe essere molto benefico per la salute, migliorando la digestione e aiutando ad aumentare il peso e la forza.
I semi possono essere consumati sia crudi che cotti.
In campo medicinale le bacche sono un’erba tonica che viene utilizzata nel trattamento della debolezza, dei problemi del tratto urinario e per ridurre l’ingrossamento delle ghiandole prostatiche.
Il frutto maturo parzialmente essiccato è afrodisiaco, antisettico urinario, diuretico, espettorante, sedativo e tonico. Questo viene assunto internamente nel trattamento dell’impotenza, della debolezza negli uomini anziani, dell’ingrossamento e dell’infiammazione della prostata, dei disturbi bronchiali associati al freddo e delle malattie da deperimento organico.
Questa pianta è una delle poche erbe occidentali considerate anaboliche (rafforzando e costruendo il tessuto corporeo e incoraggiando l’aumento di peso).
La polpa del frutto, o una tintura, è data a chi soffre di malattie da deperimento, debolezza generale e ritardo della crescita.
Il frutto ha una probabile azione estrogenica, è prescritto nel trattamento dell’impotenza, del desiderio sessuale ridotto o assente e dell’atrofia testicolare negli uomini e per stimolare l’accrescimento del seno nelle donne.
Il frutto trova impiego anche nella cura di raffreddori, tosse, mucose irritate, asma, ecc.
Una supposta dei frutti in polvere, nel burro di cacao, è stata usata come tonico uterino e vaginale.
Tra gli altri usi si ricorda che gli steli delle foglie sono stati utilizzati per fare cesti.
La pianta è stata utilizzata per fare spazzole e corde.
Il frutto, inoltre, rappresenta per gli animali selvatici un’importante fonte di cibo.
La pianta viene utilizzata come nutrimento dalle larve di alcune specie di lepidotteri tra cui Batrachedra decoctor di cui la pianta è l’unico alimento.
È una pianta molto visitata dalle api, le quali raccolgono dai suoi fiori nettare e polline.
Per quanto riguarda i suoi principi attivi si è visto che questi sono in grado di stimolare a livello prostatico i recettori estrogenici e di inibire quelli progestinici e sono in grado di produrre effetti antiestrogenici e antiandrogenici che si manifestano con blocco causato dall’inibizione della 5-alfa-reduttasi di tipo I e II del legame da parte del diidrotestosterone a livello dei recettori androgenici.
Una meta-analisi pubblicata sul Journal of the American Medical Association ha dimostrato l’efficacia nel trattamento dei sintomi della iperplasia prostatica benigna (ingrossamento della prostata) in doppio cieco con un placebo e tra due dei più comuni medicinali in commercio.
Vi sono anche trial clinici che mostrano l’efficacia della Serenoa repens nella cura della calvizie maschile.
Una ricerca ha dimostrato che nelle persone anziane la combinazione tra la Serenoa repens e la radice di ortica causano effettivo miglioramento dei sintomi del tratto urinario, ma senza la riduzione delle dimensioni della prostata, così come è stato dimostrato nel febbraio 2006 in una ricerca condotta a doppio cieco, pubblicata sul New England Journal of Medicine. Entrambe le ricerche sono state oggetto di critiche: per la prima si sospetta un difetto nella metodologia, per la seconda si ipotizza un insufficiente dosaggio del principio attivo.
Tra le controindicazioni ed effetti collaterali si è visto che sono di gran lunga inferiori rispetto a qualsiasi analogo medicinale di sintesi (finasteride) nel trattamento della iperplasia prostatica benigna, così come citato nella meta-analisi JAMA (nausea, riduzione della libido, disfunzioni erettili); spesso però può manifestarsi nausea, specialmente quando il farmaco venga preso a stomaco vuoto. Possibilità di episodi di dolori addominali e allo stomaco per circa una mezz’ora dopo l’assunzione. Inoltre non sono state individuate interazioni dannose con medicinali di sintesi. Si consiglia comunque di evitare la somministrazione del composto a donne in gravidanza e in allattamento o a bambini piccoli, in quanto si teorizza la possibilità di interferenze ormonali. Anche se la Serenoa repens viene considerata un’erba sicura, uno dei suoi composti principali, il β-sitosterolo, è chimicamente simile al colesterolo. Alti livelli di questa sostanza nel sangue possono aumentare la probabilità di infarto in soggetti recidivi.

Modalità di Preparazione –
La Serenoa repens è una pianta officinale di cui si utilizzano le bacche per i vari rimedi sopra esposti.
Tuttavia questa erba tonica si trova in commercio, almeno nelle aree dove non cresce, in formati commerciali.
L’estratto farmacologico è venduto in Italia e altri paesi col nome commerciale Permixon, Prosteren, Rilaprost, Saba, Serpens.
Con questo principio attivo vengono commercializzati anche alcuni integratori alimentari come Prostamol, Prostafactors.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/177267389/original.jpeg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Serenoa repens

The Saw palmetto (Serenoa repens (W. Bartram) Small, 1926) is a shrub species belonging to the Arecaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Liliopsida class,
Arecales Order,
Arecaceae family,
Subfamily Coryphoideae,
Trachycarpeae tribe,
Genus Serenoa,
S. repens species.
The terms are synonymous:
– Brahea serrulata (Michaux) H. Wendland, in Kerchove, 1878
– Chamaerops serrulata Michx.1833;
– Corypha obliqua W.Bartram;
– Corypha repens W. Bartram, 1791 (basionimo)
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl.;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl. ex Drude;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl. ex Salomon;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) Schaedtler;
– Sabal dealbata (Hort.) ex L.H. Bailey, 1917;
– Sabal serrulata (Michx.) Nutt. ex Schult. & Schult. f., 1830;
– Serenoa repens f. glauca Moldenke;
– Serenoa serrulata (Michx.) G. Nicholson, 1887;
– Serenoa serrulata (Michx.) Hook.f.;
– Serenoa serrulata (Michx.) Hook.f. ex B.D.Jacks.

Etymology –
The term Serenoa of the genus was given in honor of Sereno Watson (1826-1892), an American botanist at Harvard University who explored the western and central regions of North America.
The specific epithet repens is the participle of répo crawl: creeping.

Geographic Distribution and Habitat –
Serenoa repens is a plant endemic to the southeastern United States and present in Alabama, Florida, Georgia, Louisiana, Mississippi and South Carolina.
Its habitat is that of the dense woods adjacent to the coasts or in the undergrowth of pines and broad-leaved trees where it often forms consistent formations; it can also be found on coastal sand dunes.

Description –
Serenoa repens is a palm that can reach a height between 2 and 4 meters and that grows in the shape of a fan.
The leaves are between one and two meters long, while the leaflets, about 20 in number, vary between 50 and 100 cm in length; the petiole is provided with delicate thorns.
The flowers are yellowish to white in color, 5 mm wide and produce a dense inflorescence up to 60 cm long.
The fruit is a reddish-black drupe.

Cultivation –
Serenoa repens is an evergreen shrub that is also harvested in its natural state for local use as a food, medicine and source of materials.
For its cultivation it requires a warm and sunny position in a moist but well-drained soil.
Plants can also grow in fairly dry soils as long as their roots can penetrate groundwater.
This species is one of the hardiest palms and grows well outdoors in warm temperate zones.
Its tolerance to minimum temperatures would be between -5 and -10 ° C.
Propagation occurs by seed which must be sown as soon as it is ripe. It usually germinates freely. Stored seeds are more difficult to germinate, they should be pre-soaked for 24 hours in hot water before sowing.
Young seedlings can be transplanted in spring or early summer, after the last expected frosts.
Although the plant does form suckers, these usually don’t transplant well and therefore seed is the only safe method of propagation.

Customs and Traditions –
Serenoa repens is also known as Sabal serrulata, a name with which it often appears in alternative medicine texts, or as an American dwarf palm or as Saw palmetto, a name by which it is commonly called in the United States.
The plant has an ancient use for both medicinal and food purposes or for other uses.
Native Americans use the fruit as food and as a cure for a wide variety of problems related to the urinary system and reproductive system. European settlers soon learned to use it. For at least 200 years the dry extract was used for various pathologies: fatigue, weakness, urogenital problems and so on.
For example, the eclectic physicist H. W. Felter wrote: “Serenoa repens is a sedative of the nerves, an expectorant, a nourishing tonic, acting gently on the digestive tract … Its action is mainly expressed on the reproductive organs when the tissues they are eliminated from the body. ”
For edible use both use the fruits (berries) both raw and cooked.
They have a sweet flavor but with a soapy taste and a strong vanilla aroma.
Regular consumption of the fruit should be very beneficial to health by improving digestion and helping to gain weight and strength.
The seeds can be eaten both raw and cooked.
In the medical field, berries are a tonic herb that is used in the treatment of weakness, urinary tract problems and to reduce the enlargement of the prostate glands.
The partially dried ripe fruit is aphrodisiac, urinary antiseptic, diuretic, expectorant, sedative and tonic. This is taken internally in the treatment of impotence, weakness in elderly men, enlargement and inflammation of the prostate, bronchial ailments associated with cold and body wasting diseases.
This plant is one of the few Western herbs considered anabolic (strengthening and building body tissue and encouraging weight gain).
The pulp of the fruit, or a tincture, is given to those suffering from wasting diseases, general weakness and growth retardation.
The fruit has a probable estrogenic action, is prescribed in the treatment of impotence, reduced or absent sexual desire and testicular atrophy in men and to stimulate breast growth in women.
The fruit is also used in the treatment of colds, coughs, irritated mucous membranes, asthma, etc.
A powdered fruit suppository, in cocoa butter, has been used as a uterine and vaginal tonic.
Among other uses it should be remembered that the stems of the leaves were used to make baskets.
The plant was used to make brushes and ropes.
Furthermore, the fruit represents an important source of food for wild animals.
The plant is used as nourishment by the larvae of some species of lepidoptera including Batrachedra decoctor of which the plant is the only food.
It is a plant much visited by bees, which collect nectar and pollen from its flowers.
As for its active ingredients, it has been seen that these are able to stimulate estrogen receptors in the prostate and to inhibit progestogens and are able to produce antiestrogenic and antiandrogenic effects which occur with blockage caused by the inhibition of 5- alpha-reductase type I and II of the binding by dihydrotestosterone at the level of androgen receptors.
A meta-analysis published in the Journal of the American Medical Association demonstrated efficacy in the double-blind treatment of symptoms of benign prostatic hyperplasia (enlarged prostate) with a placebo and between two of the most common medicines on the market.
There are also clinical trials showing the efficacy of Serenoa repens in treating male pattern baldness.
Research has shown that in older people the combination of Serenoa repens and nettle root causes effective improvement of urinary tract symptoms, but without the reduction of prostate size, as was shown in February 2006 in a research conducted in double blind, published in the New England Journal of Medicine. Both studies have been the subject of criticism: for the first a defect in the methodology is suspected, for the second an insufficient dosage of the active ingredient is hypothesized.
Among the contraindications and side effects it has been seen that they are far inferior to any synthetic drug analogue (finasteride) in the treatment of benign prostatic hyperplasia, as mentioned in the JAMA meta-analysis (nausea, decreased libido, erectile dysfunction) ; however, nausea can often occur, especially when the drug is taken on an empty stomach. Possibility of episodes of abdominal and stomach pain for about half an hour after taking. Furthermore, no harmful interactions with synthetic medicines have been identified. However, it is advisable to avoid administering the compound to pregnant and lactating women or small children, as the possibility of hormonal interference is theorized. Although Serenoa repens is considered a safe herb, one of its main compounds, β-sitosterol, is chemically similar to cholesterol. High levels of this substance in the blood can increase the likelihood of a heart attack in people who come back.

Preparation Method –
Serenoa repens is a medicinal plant whose berries are used for the various remedies described above.
However, this tonic herb is commercially available, at least in areas where it does not grow, in commercial formats.
The pharmacological extract is sold in Italy and other countries under the trade name Permixon, Prosteren, Rilaprost, Saba, Serpens.
Some dietary supplements such as Prostamol, Prostafactors are also marketed with this active ingredient.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/177267389/original.jpeg

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Serenoa repens

La Saw palmetto (Serenoa repens (W. Bartram) Small, 1926) es una especie arbustiva perteneciente a la familia Arecaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
división de magnoliofitas,
clase Liliopsida,
orden arecales,
familia de las arecáceas,
Subfamilia Coryphoideae,
tribu Trachycarpeae,
Género Serenoa,
Especies de S. repens.
Los términos son sinónimos:
– Brahea serrulata (Michaux) H. Wendland, in Kerchove, 1878
– Chamaerops serrulata Michx.1833;
– Corypha obliqua W.Bartram;
– Corypha repens W. Bartram, 1791 (basionimo)
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl.;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl. ex Drude;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) H.Wendl. ex Salomon;
– Diglossophyllum serrulatum (Michx.) Schaedtler;
– Sabal dealbata (Hort.) ex L.H. Bailey, 1917;
– Sabal serrulata (Michx.) Nutt. ex Schult. & Schult. f., 1830;
– Serenoa repens f. glauca Moldenke;
– Serenoa serrulata (Michx.) G. Nicholson, 1887;
– Serenoa serrulata (Michx.) Hook.f.;
– Serenoa serrulata (Michx.) Hook.f. ex B.D.Jacks.

Etimología –
El término Serenoa del género se le dio en honor a Sereno Watson (1826-1892), un botánico estadounidense de la Universidad de Harvard que exploró las regiones occidental y central de América del Norte.
El epíteto específico repens es el participio de répo crawl: creeping.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Serenoa repens es una planta endémica del sureste de los Estados Unidos y presente en Alabama, Florida, Georgia, Louisiana, Mississippi y Carolina del Sur.
Su hábitat es el de los densos bosques adyacentes a las costas o en la maleza de pinos y frondosas donde suele formar formaciones consistentes; también se puede encontrar en las dunas de arena costeras.

Descripción –
Serenoa repens es una palmera que puede alcanzar una altura de entre 2 y 4 metros y que crece en forma de abanico.
Las hojas miden entre uno y dos metros de largo, mientras que los folíolos, en número de unos 20, varían entre 50 y 100 cm de largo; el pecíolo está provisto de delicadas espinas.
Las flores son de color amarillento a blanco, de 5 mm de ancho y producen una inflorescencia densa de hasta 60 cm de largo.
El fruto es una drupa de color negro rojizo.

Cultivo –
Serenoa repens es un arbusto de hoja perenne que también se cosecha en su estado natural para uso local como alimento, medicina y fuente de materiales.
Para su cultivo requiere una posición cálida y soleada en un suelo húmedo pero bien drenado.
Las plantas también pueden crecer en suelos bastante secos siempre que sus raíces puedan penetrar el agua subterránea.
Esta especie es una de las palmeras más resistentes y crece bien al aire libre en zonas templadas cálidas.
Su tolerancia a temperaturas mínimas estaría entre -5 y -10 °C.
La propagación se produce por semilla que debe sembrarse tan pronto como esté madura. Suele germinar libremente. Las semillas almacenadas son más difíciles de germinar, deben remojarse previamente durante 24 horas en agua caliente antes de sembrar.
Las plántulas jóvenes se pueden trasplantar en primavera o principios de verano, después de las últimas heladas previstas.
Aunque la planta forma retoños, estos generalmente no se trasplantan bien y, por lo tanto, la semilla es el único método seguro de propagación.

Costumbres y tradiciones –
Serenoa repens también se conoce como Sabal serrulata, nombre con el que suele aparecer en los textos de medicina alternativa, o como palmera enana americana o como Saw palmetto, nombre con el que se le denomina comúnmente en Estados Unidos.
La planta tiene un uso ancestral tanto con fines medicinales como alimentarios o para otros usos.
Los nativos americanos utilizan la fruta como alimento y como cura para una amplia variedad de problemas relacionados con el sistema urinario y el sistema reproductivo. Los colonos europeos pronto aprendieron a usarlo. Durante al menos 200 años el extracto seco se utilizó para diversas patologías: fatiga, debilidad, problemas urogenitales, etc.
Por ejemplo, el ecléctico físico H. W. Felter escribió: “Serenoa repens es un sedante de los nervios, un expectorante, un tónico nutritivo, que actúa suavemente sobre el tracto digestivo… Su acción se expresa principalmente sobre los órganos reproductivos cuando los tejidos están eliminado del cuerpo”.
Para uso comestible ambos usan las frutas (bayas) tanto crudas como cocidas.
Tienen un sabor dulce pero con sabor jabonoso y un fuerte aroma a vainilla.
El consumo regular de la fruta debe ser muy beneficioso para la salud al mejorar la digestión y ayudar a ganar peso y fuerza.
Las semillas se pueden comer tanto crudas como cocidas.
En el campo de la medicina, las bayas son una hierba tónica que se utiliza en el tratamiento de la debilidad, los problemas del tracto urinario y para reducir el agrandamiento de las glándulas prostáticas.
El fruto maduro parcialmente seco es afrodisíaco, antiséptico urinario, diurético, expectorante, sedante y tónico. Esto se toma internamente en el tratamiento de la impotencia, debilidad en hombres de edad avanzada, agrandamiento e inflamación de la próstata, dolencias bronquiales asociadas con el frío y enfermedades degenerativas del cuerpo.
Esta planta es una de las pocas hierbas occidentales consideradas anabólicas (que fortalecen y construyen el tejido corporal y fomentan el aumento de peso).
La pulpa de la fruta, o una tintura, se administra a quienes padecen enfermedades debilitantes, debilidad general y retraso en el crecimiento.
El fruto tiene una probable acción estrogénica, se prescribe en el tratamiento de la impotencia, el deseo sexual reducido o ausente y la atrofia testicular en los hombres y para estimular el crecimiento de los senos en las mujeres.
La fruta también se utiliza en el tratamiento de resfriados, tos, mucosas irritadas, asma, etc.
Un supositorio de frutas en polvo, en manteca de cacao, se ha utilizado como tónico uterino y vaginal.
Entre otros usos cabe recordar que los tallos de las hojas se utilizaban para hacer cestos.
La planta se usaba para hacer cepillos y cuerdas.
Además, la fruta representa una importante fuente de alimento para los animales salvajes.
La planta es utilizada como alimento por las larvas de algunas especies de lepidópteros, incluido Batrachedra decoctor, del cual la planta es el único alimento.
Es una planta muy visitada por las abejas, las cuales recolectan néctar y polen de sus flores.
En cuanto a sus principios activos, se ha visto que estos son capaces de estimular los receptores de estrógenos en la próstata e inhibir los progestágenos y son capaces de producir efectos antiestrogénicos y antiandrogénicos que se producen con el bloqueo provocado por la inhibición de la 5-alfa-reductasa tipo I. y II de la unión de la dihidrotestosterona a nivel de los receptores de andrógenos.
Un metanálisis publicado en el Journal of the American Medical Association demostró eficacia en el tratamiento doble ciego de los síntomas de la hiperplasia prostática benigna (próstata agrandada) con un placebo y entre dos de los medicamentos más comunes del mercado.
También hay ensayos clínicos que muestran la eficacia de Serenoa repens en el tratamiento de la calvicie de patrón masculino.
Las investigaciones han demostrado que en las personas mayores la combinación de Serenoa repens y raíz de ortiga provoca una mejoría efectiva de los síntomas del tracto urinario, pero sin la reducción del tamaño de la próstata, como se demostró en febrero de 2006 en una investigación realizada a doble ciego, publicada en el New England Revista de Medicina. Ambos estudios han sido objeto de críticas: en el primero se sospecha un defecto en la metodología, en el segundo se hipotetiza una dosificación insuficiente del principio activo.
Entre las contraindicaciones y efectos secundarios se ha visto que son muy inferiores a cualquier análogo de fármaco sintético (finasterida) en el tratamiento de la hiperplasia prostática benigna, tal y como menciona el metaanálisis JAMA (náuseas, disminución de la libido, disfunción eréctil); sin embargo, a menudo pueden presentarse náuseas, especialmente cuando el medicamento se toma con el estómago vacío. Posibilidad de episodios de dolor abdominal y estomacal durante aproximadamente media hora después de la toma. Además, no se han identificado interacciones dañinas con medicamentos sintéticos. Sin embargo, es recomendable evitar administrar el compuesto a mujeres embarazadas y lactantes o niños pequeños, ya que se teoriza la posibilidad de interferencia hormonal. Aunque Serenoa repens se considera una hierba segura, uno de sus principales compuestos, el β-sitosterol, es químicamente similar al colesterol. Los altos niveles de esta sustancia en la sangre pueden aumentar la probabilidad de sufrir un ataque al corazón en las personas que regresan.

Método de preparación –
Serenoa repens es una planta medicinal cuyas bayas se utilizan para los diversos remedios descritos anteriormente.
Sin embargo, esta hierba tónica está disponible comercialmente, al menos en áreas donde no crece, en formatos comerciales.
El extracto farmacológico se vende en Italia y otros países bajo el nombre comercial Permixon, Prosteren, Rilaprost, Saba, Serpens.
Algunos suplementos dietéticos como Prostamol, Prostafactors también se comercializan con este principio activo.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/177267389/original.jpeg

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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