Schinopsis lorentzii

Schinopsis lorentzii

Il Quebracho colorado o santiagueño o quebracho rosso (Schinopsis lorentzii (Griseb.) Engl.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Sapindales,
Famiglia Anacardiaceae,
Genere Schinopsis,
Specie S. lorentzii.
Sono sinonimi i termini:
– Aspidosperma quebracho-colorado Schltdl.;
– Loxopterygium lorentzii Griseb.;
– Quebrachia laurentzii Griseb.;
– Quebrachia lorentzii (Griseb.) Griseb.;
– Schinopsis heterophylla Ragon. & J.Castigl.;
– Schinopsis lorentzii (Griseb.) Engl.
– Schinopsis quebracho-colorado (Schltdl.) F.A.Barkley & T.Mey..

Etimologia –
Il termine Schinopsis proviene da schino, da latino Schinus e dal greco σχῖνος «lentisco», quindi somigliante al Lentisco.
L’epiteto specifico lorentzii della specie è in onore del botanico Paul (Pablo) Günther Lorentz (1835-1881), tedesco naturalizzato argentino, professore di botanica in Argentina e Uruguay.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Lo Schinopsis lorentzii è una pianta originaria dell’area subtropicale del Paraguay, dove forma foreste nella regione del Gran Chaco in Argentina, in Paraguay e in Bolivia.
Il suo habitat naturale è quello delle pianure aride, in piccoli gruppi misti ad altre latifoglie in popolamenti aperti.

Descrizione –
Lo Schinopsis lorentzii è un albero latifoglia che cresce dai 20 ai 25 metri di altezza.
Il tronco è moderatamente diritto e può avere un diametro di 30 – 80 cm; inoltre è privo di rami per i primi 8 – 10 metri.
Le foglie sono lanceolate, opposte, con nervature evidente e di colore verde brillante.
I fiori, relativamente piccoli e regolari, sono raccolti in infiorescenze.
I frutti sono delle drupe.

Coltivazione –
Lo Schinopsis lorentzii è un albero che cresce principalmente nelle aree subtropicali ma anche in quelle tropicali.
Questa pianta predilige i terreni argillosi o argillosi-sabbiosi
È una pianta molto ricercata per il suo legno; a causa del suo massiccio sfruttamento si è avuta una perdita dell’85% delle foreste originarie di Quebracho in Argentina.
La pianta può essere comunque coltivata e la sua propagazione è essenzialmente per seme.

Usi e Tradizioni –
Lo Schinopsis lorentzii è una pianta dalla cui corteccia si ricava l’estratto di quebracho utilizzato per la concia delle pelli e in tintoria.
Questa pianta è considerata un simbolo della regione del Gran Chaco. Questo albero è commercialmente molto importante per il suo legno estremamente duro e resistente e per il suo tannino. L’industria conciaria sfrutta le foreste di quebracho da oltre 100 anni, con un notevole depauperamento, come detto, delle risorse naturali.
Il legno è particolarmente apprezzato come fonte di tannini, che vengono estratti su scala industriale.
Grazie alla sua grande durata, il legno viene utilizzato anche per una vasta tipologia di usi, soprattutto per manufatti che devono affrontare le intemperie e l’umidità.
Si ricorda che la segatura può causare mal di testa, dermatiti e asma.
La corteccia e il legno contengono il 18 – 20% di tannini di ottima qualità. Il durame contiene invece il 22 – 24% di tannini.
Il durame è di colore rosso castagna, talvolta con striature nere; è nettamente demarcato dalla fascia larga 25 – 75 mm dell’alburno rosa-biancastro. Il legno è moderatamente brillante; la consistenza è fine e uniforme; la grana è intrecciata con odore non distinto; sapore astringente. Il legname necessita di cure nella stagionatura; ha una spiccata tendenza a deformarsi soprattutto se trasformato in tavole sottili allo stato verde. È piuttosto difficile da lavorare sia a mano che a macchina; la preforatura è necessaria per la chiodatura e l’avvitamento; tende a scheggiarsi durante la foratura; si tinge bene e prende un’elevata lucidatura. Il legno è ignifugo e molto durevole, non viene facilmente attaccato dagli insetti. A causa della sua grande durabilità, viene utilizzato principalmente per scopi esterni come pali e traversine ferroviarie.
La legna costituisce un ottimo combustibile, di bassa combustione ed elevato potere calorifico.
Oltre a ciò, come detto, lo Schinopsis lorentzii viene utilizzato nell’industria della concia delle pelli e in tintoria.
Questa pianta ha, inoltre, un uso medicinale nella medicina popolare delle aree di origine e, in laboratorio, si è potuta accertare l’attività inibitoria in vitro di un estratto di questa pianta, composto da polifenoli e catechine su alcuni batteri patogeni.

Modalità di Preparazione –
Dello Schinopsis lorentzii, oltre agli usi per il legname e l’estrazione di tannini si possono utilizzare degli estratti del legno nella medicina popolare delle aree dove cresce la pianta.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
http://sweetgum.nybg.org/images3/3032/843/03687695.jpg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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