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Populus tremuloides

Il pioppo tremulo americano (Populus tremuloides Michx., 1753) è una sepcie arborea appartenente alla famiglia delle Salicaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Salicales,
Famiglia Salicaceae,
Genere Populus,
Specie P. tremuloides.
Sono sinonimi i seguenti termini:
– Populus atheniensis Lodd.;
– Populus atheniensis Lodd. ex C.F.Ludw.;
– Populus aurea Tidestr.;
– Populus benzoifera Tausch;
– Populus cercidiphylla Britton;
– Populus cordata hort.;
– Populus cordata hort. ex Poir.;
– Populus glandulosa Willd.;
– Populus glandulosa Willd. ex Steud.;
– Populus graeca Aiton;
– Populus hispida Hausskn. & Sint.;
– Populus pendula hort. ex Tausch;
– Populus sibirica hort.;
– Populus sibirica hort. ex Tausch;
– Populus tremula subsp. tremuloides (Michx.) Á. & D.Löve;
– Populus tremuliformis Emers.;
– Populus tremuloides Tidestr.;
– Populus tremuloides f. betuloides J.Rousseau;
– Populus tremuloides f. minor Cockerell;
– Populus tremuloides f. nana Cockerell;
– Populus tremuloides f. pendula (Tausch) Schelle;
– Populus tremuloides f. tremuloides;
– Populus tremuloides var. aurea (Tidestr.) Daniels;
– Populus tremuloides var. cercidiphylla (Britton) Sudw.;
– Populus tremuloides var. davisiana Tidestr.;
– Populus tremuloides var. intermedia Vict.;
– Populus tremuloides var. magnifica Vict.;
– Populus tremuloides var. rhomboidea Vict.;
– Populus tremuloides var. tremuloides;
– Populus tremuloides var. vancouveriana (Trel.) Sarg.;
– Populus trepida Willd.;
– Populus vancouveriana Trel.;
– Populus vancouveriana Trel. ex Tidestr.;
– Populus ×polygonifolia F.G.Bernard;
– Tremula trepida Raf..

Etimologia –
Il termine Populus viene dal greco πάλλω pállo sussultare, agitarsi, tremare: per il comportamento delle fronde sotto l’azione del vento.
L’epiteto specifico tremuloides viene dal latino tremulus ‘tremulo’ in quanto somigliante al pioppo tremulo.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Populus tremuloides è un albero deciduo originario delle zone più fresche del Nord America.
Questa pianta è presente in tutte le province e territori del Canada, con la possibile eccezione del Nunavut. Negli Stati Uniti, può essere trovato a nord fino alle pendici settentrionali della Brooks Range in Alaska, dove i margini delle strade e i blocchi di ghiaia forniscono isole di habitat ben drenati in una regione in cui i suoli sono spesso impregnati d’acqua a causa del permafrost sottostante.
Il suo habitat è quello delle zone a basse altitudini fino all’estremo sud del Nebraska settentrionale e dell’Indiana centrale. Negli Stati Uniti occidentali, questo albero sopravvive raramente ad altitudini inferiori a 460 m a causa delle estati calde presenti al di sotto di tale altitudine, e si trova generalmente a 1.500-3.700 m.
È l’unica angiosperma caducifoglia ad estendersi per il vasto areale compreso tra l’Atlantico e il Pacifico.

Descrizione –
Il Populus tremuloides è un albero alto e a crescita rapida, di solito 20-25 m a maturità, con un tronco da 20 a 80 cm di diametro.
La corteccia è relativamente liscia, di colore da bianco verdastro a grigio, ed è caratterizzata da spesse cicatrici orizzontali nere e prominenti nodi neri. Le cicatrici verticali parallele sono segni rivelatori di alci, che strappano via la corteccia del pioppo con i loro denti anteriori.
Le foglie sugli alberi maturi sono quasi rotonde, di 4-8 centimetri di diametro con piccoli denti arrotondati e 3-7 centimetri in senso orizzontale.
I giovani alberi e i germogli che nascono dalle radici hanno foglie quasi triangolari molto più grandi (10-20 centimetri e lunghe 4-8).
Le foglie sono di colore verde lucido, opache sotto e diventano di colore da oro a gialle, raramente rosse, in autunno.
È una pianta dioica con fiori maschili e femminili separati.
I fiori sono amenti lunghi 4-6 centimetri, prodotti all’inizio della primavera prima delle foglie.
Il frutto è Il frutto è una stringa di capsule pendula, lunga 10 centimetri formata da più capsule da 6 millimetri; ciascuna capsula contenente circa dieci piccoli semi incastonati in una peluria cotonosa, che aiuta la loro dispersione quando divengono maturi all’inizio dell’estate.
Alberi di 2-3 anni possono iniziare a produrre semi, ma una produzione significativa inizia a partire dai 10 anni di età. La migliore produzione di semi si ottiene tra i 50 ei 70 anni.

Coltivazione –
Il Populus tremuloides è una pianta che cresce in un’ampia varietà di condizioni climatiche. Le temperature medie di gennaio e luglio vanno da -30 °C e 16 °C nell’interno dell’Alaska a -3 °C e 23 °C a Fort Wayne, nell’Indiana.
Le precipitazioni medie annue variano da 1.020 mm a Gander, Terranova e Labrador fino a 180 mm nell’interno dell’Alaska. Il limite meridionale dell’areale della specie segue approssimativamente l’isoterma media di luglio di 24 °C.
Questa pianta si propaga spesso attraverso le sue radici per formare grandi boschetti clonali originati da un apparato radicale condiviso. Queste radici non sono rizomi, poiché i nuovi getti, che formano le nuove piante, si sviluppano da gemme avventizie generate dal sistema radicale genitore.
I pioppi producono semi, ma raramente si generano piante da essi. L’impollinazione è inibita dal fatto che i pioppi sono maschi o femmine, e i grandi popolamenti sono generalmente tutti cloni dello stesso sesso. Anche se impollinati, i piccoli semi sono vitali solo per poco tempo poiché mancano di una fonte di cibo immagazzinata o di un rivestimento protettivo.

Usi e Tradizioni –
I boccioli e la corteccia del Populus tremuloides forniscono cibo per lepri, alci, orsi neri, conigli selvatici, istrici, cervi, galli cedroni e castori di montagna. I germogli vengono mangiati da pecore, capre e bovini. È noto, inoltre, che gli alci brucano gli alberi. Inoltre le foglie di questa pianta e di altre specie del genere Populus servono da cibo per i bruchi di varie falene e farfalle.
La corteccia di pioppo contiene una sostanza che è stata estratta dagli indigeni nordamericani e dai coloni europei degli Stati Uniti occidentali come sostituto del chinino.
La corteccia di questa pianta è stata utilizzata per vari usi medicinali. È stata usata nelle affezioni della vescica, dell’uretra e della prostata e per altri usi nella medicina popolare dei nativi.
Tra gli altri usi si ricorda che in Canada, il legno di questa specie viene utilizzato principalmente per prodotti di cellulosa come libri, carta da giornale e carta da stampa fine. È particolarmente utile per i prodotti a pannello come i pannelli a trefoli orientati ed altri manufatti.
Anche se i pioppi producono legna scadente, poiché si asciugano lentamente, marciscono rapidamente e non emettono molto calore, sono ancora ampiamente utilizzati nei campeggi perché sono economici, abbondanti e non ampiamente utilizzati nel legname da costruzione.
Dal punto di vista ecologico bisogna invece evidenziare come, a partire dagli anni ’90, gli scienziati nordamericani hanno notato un aumento degli alberi di pioppo morti o morenti. Non è stato riscontrato o identificato nessun insetto, malattia o condizione ambientale come causa.
Molte aree degli Stati Uniti occidentali hanno sperimentato un aumento dei deperimenti che sono spesso attribuiti al pascolo degli ungulati e alla soppressione degli incendi. Ad alta quota, dove le erbe possono essere rare, gli ungulati possono brucare i giovani germogli di pioppo tremulo e impedire a quei giovani alberi di raggiungere la maturità. Di conseguenza, alcuni pioppi vicino a pascoli di bovini o altri animali, come cervi o alci, hanno pochissimi alberi giovani e possono essere invasi da conifere, che in genere non vengono brucate. Un altro possibile deterrente per la rigenerazione del Populus tremuloides è la diffusa soppressione degli incendi boschivi. I pioppi sono vigorosi riproduttori e anche se la parte fuori terra dell’organismo può morire in un incendio, le radici, che sono spesso protette da temperature letali durante un incendio, germogliano producendo nuovi alberi subito dopo un incendio. Disturbi come gli incendi sembrano essere un evento ecologico necessario affinché i pioppi tremuli possano competere con le conifere, che tendono a sostituire i pioppi tremuli su intervalli lunghi e senza disturbi. L’attuale deperimento nell’ovest americano potrebbe avere radici nella rigorosa politica di soppressione degli incendi negli Stati Uniti.
A questi fattori possono aggiungersi la proliferazione di alcuni coleotteri che potrebbero cambiare i rapporti vegetazionali tra questo pioppo ed alcune conifere e il proliferare di popolazioni clonali che potrebbero condurre ad un deperimento anche letale dell’intera popolazione.

Modalità di Preparazione –
Del pioppo tremulo americano, al pari di altri pioppi, si utilizzano, soprattutto per fini curativi la corteccia, le foglie e le gemme.
L’utilizzo e le modalità dipendono anche dalle tradizioni dei nativi del nord America e dalle tradizioni tramandate.
Fonte foto: https://www.inaturalist.org/guide_taxa/1171421

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Populus tremuloides

The quaking aspen or trembling aspen or American aspen and other names (Populus tremuloides Michx., 1753) is an arboreal sepcie belonging to the Salicaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Order Salicales,
Salicaceae family,
Genus Populus,
P. tremuloides species.
The following terms are synonymous:
– Populus atheniensis Lodd .;
– Populus atheniensis Lodd. ex Tax Code Ludw .;
– Populus aurea Tidestr .;
– Populus benzoifera Tausch;
– Populus cercidiphylla Britton;
– Populus cordata hort .;
– Populus cordata hort. ex Poir .;
– Populus glandulosa Willd .;
– Populus glandulosa Willd. ex Steud .;
– Populus graeca Aiton;
– Populus hispida Hausskn. & Sint .;
– Populus pendula hort. formerly Tausch;
– Populus sibirica hort .;
– Populus sibirica hort. formerly Tausch;
– Populus tremula subsp. tremuloides (Michx.) Á. & D.Löve;
– Populus tremuliformis Emers .;
– Populus tremuloides Tidestr .;
– Populus tremuloides f. betuloides J. Rousseau;
– Populus tremuloides f. lesser Cockerell;
– Populus tremuloides f. dwarf Cockerell;
– Populus tremuloides f. pendula (Tausch) Schelle;
– Populus tremuloides f. tremuloides;
– Populus tremuloides var. aurea (Tidestr.) Daniels;
– Populus tremuloides var. cercidiphylla (Britton) Sudw .;
– Populus tremuloides var. davisiana Tidestr .;
– Populus tremuloides var. intermediate Vict .;
– Populus tremuloides var. magnificent Vict .;
– Populus tremuloides var. rhomboidea Vict .;
– Populus tremuloides var. tremuloides;
– Populus tremuloides var. vancouveriana (Trel.) Sarg .;
– Populus trepida Willd .;
– Populus vancouveriana Trel .;
– Populus vancouveriana Trel. ex Tidestr .;
– Populus × polygonifolia F.G.Bernard;
– Tremula trepida Raf ..

Etymology –
The term Populus comes from the Greek πάλλω pállo jump, shake, tremble: due to the behavior of the branches under the action of the wind.
The specific epithet tremuloides comes from the Latin tremulus ‘tremulo’ as it resembles the aspen.

Geographic Distribution and Habitat –
Populus tremuloides is a deciduous tree native to the cooler areas of North America.
This plant is present in all provinces and territories of Canada, with the possible exception of Nunavut. In the United States, it can be found as far north as the northern slopes of the Brooks Range in Alaska, where road edges and gravel blocks provide islands of well-drained habitat in a region where soils are often waterlogged due to the permafrost below.
Its habitat is that of areas at low altitudes up to the extreme south of northern Nebraska and central Indiana. In the western United States, this tree rarely survives at altitudes below 460m due to the hot summers present below that altitude, and is generally found at 1,500-3,700m.
It is the only deciduous angiosperm to extend over the vast range between the Atlantic and the Pacific.

Description –
Populus tremuloides is a tall, fast-growing tree, usually 20-25m when mature, with a trunk 20 to 80cm in diameter.
The bark is relatively smooth, greenish white to gray in color, and is characterized by thick black horizontal scars and prominent black knots. Parallel vertical scars are telltale signs of moose, ripping off the poplar’s bark with their front teeth.
The leaves on mature trees are nearly round, 4-8 centimeters in diameter with small rounded teeth and 3-7 centimeters horizontally.
Young trees and root sprouts have much larger (10-20cm and 4-8cm long) nearly triangular leaves.
The leaves are glossy green, dull underneath and turn gold to yellow, rarely red, in the fall.
It is a dioecious plant with separate male and female flowers.
The flowers are 4-6 cm long catkins, produced in early spring before the leaves.
The fruit is The fruit is a string of pendulous capsules, 10 centimeters long, made up of several 6 millimeters capsules; each capsule containing about ten small seeds embedded in a cottony down, which helps their dispersion as they mature in early summer.
2-3 year old trees can start producing seeds, but significant production starts at 10 years of age. The best seed production is obtained between 50 and 70 years.

Cultivation –
Populus tremuloides is a plant that grows in a wide variety of climatic conditions. Average temperatures in January and July range from -30 ° C and 16 ° C in the interior of Alaska to -3 ° C and 23 ° C in Fort Wayne, Indiana.
Average annual rainfall ranges from 1,020mm in Gander, Newfoundland and Labrador up to 180mm in interior Alaska. The southern limit of the species range follows approximately the average July isotherm of 24 ° C.
This plant often propagates through its roots to form large clonal thickets originating from a shared root system. These roots are not rhizomes, as the new shoots, which form the new plants, develop from adventitious buds generated by the parent root system.
Poplars produce seeds, but plants are rarely generated from them. Pollination is inhibited by the fact that poplars are male or female, and large populations are generally all clones of the same sex. Although pollinated, the tiny seeds are only viable for a short time as they lack a stored food source or protective coating.

Customs and Traditions –
Populus tremuloides buds and bark provide food for hares, elk, black bear, wild rabbit, porcupine, deer, grouse, and mountain beaver. The sprouts are eaten by sheep, goats and cattle. Elk is also known to graze trees. In addition, the leaves of this plant and other species of the genus Populus serve as food for the caterpillars of various moths and butterflies.
Poplar bark contains a substance that has been extracted by indigenous North Americans and European settlers in the western United States as a substitute for quinine.
The bark of this plant has been used for various medicinal uses. It has been used in diseases of the bladder, urethra and prostate and for other uses in native folk medicine.
Among other uses it should be remembered that in Canada, wood of this species is mainly used for cellulose products such as books, newsprint and fine printing paper. It is particularly useful for panel products such as oriented stranded panels and other artifacts.
Although poplars produce poor wood, as they dry slowly, rot quickly, and don’t give off much heat, they are still widely used on camping sites because they are cheap, abundant, and not widely used in construction lumber.
From an ecological point of view, however, it is necessary to highlight how, starting from the 1990s, North American scientists have noticed an increase in dead or dying poplar trees. No insect, disease or environmental condition has been found or identified as a cause.
Many areas of the western United States have experienced increased dieback that is often attributed to ungulate grazing and fire suppression. At high altitudes, where grasses can be rare, ungulates can nibble on young aspen shoots and prevent those young trees from reaching maturity. As a result, some poplars near pastures for cattle or other animals, such as deer or moose, have very few young trees and may be overrun with conifers, which are typically not grazed. Another possible deterrent to Populus tremuloides regeneration is widespread suppression of forest fires. Poplars are vigorous breeders and although the aboveground part of the organism can die in a fire, the roots, which are often protected from lethal temperatures during a fire, sprout producing new trees soon after a fire. Disturbances such as fires appear to be an ecological event necessary for aspen to compete with conifers, which tend to replace aspen over long, unhindered intervals. The current wasting in the American West may have roots in the strict fire suppression policy in the United States.
To these factors can be added the proliferation of some beetles that could change the vegetational relations between this poplar and some conifers and the proliferation of clonal populations that could lead to even lethal decay of the entire population.

Preparation Method –
Of the quaking aspen, like other poplars, the bark, leaves and buds are used especially for healing purposes.
The use and methods also depend on the traditions of the natives of North America and on the traditions handed down.
Photo source: https://www.inaturalist.org/guide_taxa/1171421

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Populus tremuloides

El álamo temblón (Populus tremuloides Michx., 1753) es un sepcie arbóreo perteneciente a la familia Salicaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Salicales,
Familia de las salicáceas,
Género Populus,
Especies de P. tremuloides.
Los siguientes términos son sinónimos:
– Populus atheniensis Lodd.;
– Populus atheniensis Lodd. ex Código Fiscal Ludw.;
– Populus aurea Tidestr.;
– Populus benzoifera Tausch;
– Populus cercidiphylla Britton;
– Populus cordata hort.;
– Populus cordata hort. ex Poir.;
– Populus glandulosa Willd.;
– Populus glandulosa Willd. ex Steud.;
– Populus graeca Aiton;
– Populus hispida Hausskn. & Sint.;
– Populus pendula hort. anteriormente Tausch;
– Populus sibirica hort.;
– Populus sibirica hort. anteriormente Tausch;
– Populus tremula subsp. tremuloides (Michx.) Á. & Me encantaría;
– Populus tremuliformis Emers.;
– Populus tremuloides Tidestr.;
– Populus tremuloides f. betuloides J. Rousseau;
– Populus tremuloides f. menor Cockerell;
– Populus tremuloides f. Cockerell enano;
– Populus tremuloides f. pendula (Tausch) Schelle;
– Populus tremuloides f. tremuloides;
– Populus tremuloides var. aurea (Tidestr.) Daniels;
– Populus tremuloides var. cercidiphylla (Britton) Sudw.;
– Populus tremuloides var. davisiana Tidestr.;
– Populus tremuloides var. Vict. intermedio;
– Populus tremuloides var. Magnífico Vict.;
– Populus tremuloides var. rhomboidea Vict.;
– Populus tremuloides var. tremuloides;
– Populus tremuloides var. vancouveriana (Trel.) Sarg.;
– Populus trepida Willd.;
– Populus vancouveriana Trel.;
– Populus vancouveriana Trel. ex Tidestr.;
– Populus × polygonifolia F.G.Bernard;
– Tremula trepida Raf ..

Etimología –
El término Populus proviene del griego πάλλω pállo saltar, sacudir, temblar: debido al comportamiento de las ramas bajo la acción del viento.
El epíteto específico tremuloides proviene del latín tremulus ‘tremulo’ ya que se asemeja al álamo temblón.

Distribución geográfica y hábitat –
Populus tremuloides es un árbol de hoja caduca nativo de las áreas más frías de América del Norte.
Esta planta está presente en todas las provincias y territorios de Canadá, con la posible excepción de Nunavut. En los Estados Unidos, se puede encontrar tan al norte como las laderas norte de Brooks Range en Alaska, donde los bordes de las carreteras y los bloques de grava proporcionan islas de hábitat bien drenado en una región donde los suelos a menudo están anegados debido al permafrost debajo.
Su hábitat es el de áreas en altitudes bajas hasta el extremo sur del norte de Nebraska y el centro de Indiana. En el oeste de los Estados Unidos, este árbol rara vez sobrevive en altitudes por debajo de los 460 m debido a los veranos calurosos presentes por debajo de esa altitud, y generalmente se encuentra a 1,500-3,700 m.
Es la única angiosperma de hoja caduca que se extiende sobre la amplia gama entre el Atlántico y el Pacífico.

Descripción –
Populus tremuloides es un árbol alto y de rápido crecimiento, generalmente de 20-25 m cuando está maduro, con un tronco de 20 a 80 cm de diámetro.
La corteza es relativamente lisa, de color blanco verdoso a gris, y se caracteriza por cicatrices horizontales negras gruesas y nudos negros prominentes. Las cicatrices verticales paralelas son signos reveladores de que los alces arrancan la corteza del álamo con los dientes frontales.
Las hojas de los árboles maduros son casi redondas, de 4 a 8 centímetros de diámetro con pequeños dientes redondeados y de 3 a 7 centímetros horizontalmente.
Los árboles jóvenes y los brotes de raíces tienen hojas casi triangulares mucho más grandes (10-20 cm y 4-8 cm de largo).
Las hojas son de color verde brillante, opacas por debajo y se vuelven doradas a amarillas, rara vez rojas, en el otoño.
Es una planta dioica con flores masculinas y femeninas separadas.
Las flores son amentos de 4-6 cm de largo, producidos a principios de primavera antes que las hojas.
El fruto es El fruto es una cadena de cápsulas colgantes, de 10 centímetros de largo, formadas por varias cápsulas de 6 milímetros; cada cápsula contiene unas diez semillas pequeñas incrustadas en un plumón algodonoso, lo que ayuda a su dispersión a medida que maduran a principios del verano.
Los árboles de 2-3 años pueden comenzar a producir semillas, pero la producción significativa comienza a los 10 años. La mejor producción de semillas se obtiene entre los 50 y los 70 años.

Cultivo –
Populus tremuloides es una planta que crece en una amplia variedad de condiciones climáticas. Las temperaturas medias en enero y julio oscilan entre -30 ° C y 16 ° C en el interior de Alaska hasta -3 ° C y 23 ° C en Fort Wayne, Indiana.
La precipitación media anual varía desde 1.020 mm en Gander, Terranova y Labrador hasta 180 mm en el interior de Alaska. El límite sur del rango de especies sigue aproximadamente la isoterma promedio de julio de 24 ° C.
Esta planta a menudo se propaga a través de sus raíces para formar grandes matorrales clonales que se originan en un sistema de raíces compartido. Estas raíces no son rizomas, ya que los nuevos brotes, que forman las nuevas plantas, se desarrollan a partir de cogollos adventicios generados por el sistema de raíces parentales.
Los álamos producen semillas, pero raras veces se generan plantas a partir de ellas. La polinización se inhibe por el hecho de que los álamos son machos o hembras, y las grandes poblaciones son generalmente todos clones del mismo sexo. Aunque son polinizadas, las diminutas semillas solo son viables durante un corto período de tiempo, ya que carecen de una fuente de alimento almacenada o de una capa protectora.

Costumbres y tradiciones –
Las yemas y la corteza de Populus tremuloides proporcionan alimento a liebres, alces, osos negros, conejos salvajes, puercoespines, ciervos, urogallos y castores monteses. Los brotes son consumidos por ovejas, cabras y vacas. También se sabe que los alces pastan en los árboles. Además, las hojas de esta planta y otras especies del género Populus sirven de alimento a las orugas de diversas polillas y mariposas.
La corteza de álamo contiene una sustancia que ha sido extraída por indígenas norteamericanos y colonos europeos en el oeste de los Estados Unidos como sustituto de la quinina.
La corteza de esta planta se ha utilizado para diversos usos medicinales. Se ha utilizado en enfermedades de la vejiga, uretra y próstata y para otros usos en la medicina popular autóctona.
Entre otros usos cabe recordar que en Canadá, la madera de esta especie se utiliza principalmente para productos de celulosa como libros, papel de periódico y papel de imprenta fino. Es particularmente útil para productos de paneles como paneles trenzados orientados y otros artefactos.
Aunque los álamos producen madera pobre, ya que se secan lentamente, se pudren rápidamente y no emiten mucho calor, todavía se usan mucho en los campamentos porque son baratos, abundantes y no se usan mucho en la madera de construcción.
Sin embargo, desde un punto de vista ecológico, es necesario destacar cómo, a partir de la década de 1990, los científicos norteamericanos han notado un aumento de álamos muertos o moribundos. No se ha encontrado ni identificado como causa ningún insecto, enfermedad o condición ambiental.
Muchas áreas del oeste de los Estados Unidos han experimentado una mayor muerte regresiva que a menudo se atribuye al pastoreo de ungulados y la extinción de incendios. En altitudes elevadas, donde los pastos pueden ser raros, los ungulados pueden mordisquear los brotes jóvenes de álamo temblón y evitar que esos árboles jóvenes alcancen la madurez. Como resultado, algunos álamos cerca de los pastos para el ganado u otros animales, como ciervos o alces, tienen muy pocos árboles jóvenes y pueden estar invadidos por coníferas, que generalmente no se pastan. Otro posible impedimento para la regeneración de Populus tremuloides es la extinción generalizada de los incendios forestales. Los álamos son criadores vigorosos y, aunque la parte aérea del organismo puede morir en un incendio, las raíces, que a menudo están protegidas de temperaturas letales durante un incendio, brotan produciendo nuevos árboles poco después de un incendio. Las perturbaciones como los incendios parecen ser un evento ecológico necesario para que el álamo temblón compita con las coníferas, que tienden a reemplazar al álamo temblón en intervalos largos y sin obstáculos. La emaciación actual en el oeste estadounidense puede tener sus raíces en la estricta política de extinción de incendios en los Estados Unidos.
A estos factores se suma la proliferación de algunos escarabajos que podrían alterar las relaciones vegetativas entre este álamo y algunas coníferas y la proliferación de poblaciones clonales que podrían conducir a una descomposición incluso letal de toda la población.

Método de preparación –
Del álamo temblón, al igual que otros álamos, la corteza, las hojas y los brotes se utilizan especialmente con fines curativos.
El uso y los métodos también dependen de las tradiciones de los nativos de América del Norte y de las tradiciones transmitidas.
Fuente de la foto: https://www.inaturalist.org/guide_taxa/1171421

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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