Appenninica

Appenninica

L’Appenninica è una razza di pecora (Ovis aries Linnaeus, 1758) italiana con attitudine principale alla produzione di carne.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Ordine Artiodactyla,
Sottordine Ruminantia,
Famiglia Bovidae,
Sottofamiglia Caprinae,
Genere Ovis,
Specie O. aries,
Razza Appenninica.

Distribuzione Geografica ed Areale –
L’Appenninica è una razza di pecore che si è sviluppata lungo la dorsale appenninica a partire da popolazioni autoctone ma eteromorfe. È una razza autoctona delle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Siena, Perugia e Terni. Un tempo era considerata una razza a triplice attitudine (latte, lana e carne).
Oggi è allevata in Toscana, Umbria e molte regioni dell’Appennino centro-meridionale ed è la più diffusa tra le razze da carne e fornisce discrete quantità di lana piuttosto grossolana (da materasso).
Al 2002 in Italia si contavano circa 250.000 capi, allevati nelle province di Arezzo, Firenze, Forlì, Grosseto, L’Aquila, Pisa, Perugia, Pesaro, Pescara, Rieti, Siena, Teramo, Terni e Viterbo.

Origini e Storia –
L’Appenninica è una razza che, storicamente, si è sviluppata sulla dorsale appenninica ma che è diversa da quella originariamente selezionata: infatti, la razza ha continuato ad essere sviluppata per migliorare la quantità e la qualità della carne, incrociando l’appenninica con arieti di altre razze italiane, come la Bergamasca, o straniere, come l’Ile de France, la Berichonne du Cher e altre.
Questa razza, localmente, è conosciuta con vari nomi, quali: pecora del Barisciano, la Casentinese, la pecora delle Crete, la Pagliarola, la Pomarancina, la Perugina del Piano, la Senese, la Toscana, la pecora Vissana, e altri ancora.

Morfologia –
L’Appenninica è una pecora con taglia medio-grande che si riconosce per avere la testa dal profilo rettilineo o appena arcuato, proporzionata e priva di corna.
Le orecchie sono medio-lunghe portate orizzontali o leggermente pendenti.
Il tronco è relativamente lungo con altezza al garrese quasi pari a quella della groppa, petto largo, groppa con buon sviluppo.
L’altezza media al garrese è di cm 77 nei maschi e cm 69 nelle femmine, con un peso di 78 Kg per i maschi e di 56 Kg per le femmine.
Il vello è di colore bianco, aperto o semi-aperto; sono nudi invece la testa, la parte ventrale del collo, il basso ventre e gli arti e la pelle è di colore roseo.

Attitudine produttiva –
L’Appenninica è pecora alquanto rustica allevata un tempo per la produzione di latte, carne e lana ma oggi allevata per la sua carne. Questa razza si adatta a diversi ambienti e a climi e terreni sfavorevoli.
Gli agnelli alla nascita pesano circa 4–5 kg, dopo un mese e mezzo arrivano a 16–18 kg, dopo 100 giorni sono sui 26–30 kg.
Le produzioni medie di carne sono di Kg. 52,6 per i maschi e di Kg 40,2 per le femmine.
Da questa razza si ottengono agnelli a 40-50 giorni di vita di 15-17 kg e agnelli pesanti a 100 giorni del peso di 23-27 kg.
L’Appenninica viene allevata secondariamente anche per la lana che è grossolana ma di discrete quantità: i maschi producono 2,5 kg di lana mentre le femmine 1,5 kg.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.

Foto – fonte Wikipedia




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