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Panax notoginseng

Il Ginseng cinese (Panax notoginseng (Burkill) F.H.Chen) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Araliaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Asteridae,
Ordine Apiales,
Famiglia Araliaceae,
Sottofamiglia Aralioidae,
Genere Panax,
Specie P. notoginseng.

Etimologia –
Il termine Panax proviene dal greco πάναξ panax panacea (da πᾶς, πᾶσα, πᾶν pas, pása, pan tutto e da ἀκέια acèia cura, rimedio): un rimedio per tutti i mali.
L’epiteto specifico notoginseng è l’unione dei termini noto, che una parola proveniente dal greco νότος nόtos Noto, antico nome dell’austro, vento che spira dal sud, e da βάσις básis base o fusto della pianta: pianta del sud, meridionale e dal termine ginseng che proviene dal cinese rénshēn, da rén ‘man’ + shēn, una specie di erba (per la presunta somiglianza della radice biforcuta con una persona).

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Panax notoginseng è una pianta originaria dell’Asia dell’est dove cresce naturalmente in Cina e presente in Jiangxi, Hubei, Guangdong, Guangxi, Sichuan, Yunnan e in altri luoghi.
Il suo habitat naturale è comunque più raro e corrisponde alle aree collinari nei sottoboschi della giungla.

Descrizione –
Il Panax notoginseng è un’erba perenne.
Ha una radice a fittone robusto, carnoso, fusiforme e conico rovesciato.
Le foglie sono composte e palmate.
I fiori sono piccoli e di colore giallo-verde, raccolti in una ombrella con un solo terminale. Il periodo di fioritura va da giugno ad agosto.
I frutti sono delle drupe a forma di bacca, di colore rosso vivo a maturazione.
Il periodo di fruttificazione va da agosto ad ottobre.
I semi sono oblati e bianchi.

Coltivazione –
Il Ginseng cinese è una pianta coltivata che una volta veniva raccolta soprattutto allo stato selvatico; oggi le piante allo stato selvatico sono più rare ma sono considerate le più preziose.
Oggi questa pianta viene coltivata per lo più sui pendii della pedemontana, dolci pendii o sotto ombrai artificiali ad un’altitudine di 800-1000 m.
Questa pianta cresce bene in climi con inverno caldo ed un ambiente fresco d’estate. Teme il freddo intenso, così come il caldo intenso, come l’umidità e soffre in terreni con ristagno idrico.
È consigliabile che il terreno di impianto sia sciolto e con buon drenaggio. I terreni bassi con scarso drenaggio non sono adatti alla semina.
Inoltre bisogna evitare zone con luce diretta.
I cinesi la chiamano radice tre-sette perché la pianta ha tre piccioli con sette foglioline ciascuno. Si dice anche che la radice dovrebbe essere raccolta tra i tre ei sette anni dopo averla piantata.
Le coltivazioni maggiori sono principalmente nello Yunnan Wenshan, nel Guangxi, in Tibet ed in altri luoghi dell’Asia dell’est.

Usi e Tradizioni –
Il Panax notoginseng è chiamato in cinese: tiánqī (田七), tienchi ginseng, sānqī (三七) o sanchi, radice tre-sette e pianta di montagna.
Nella medicina tradizionale cinese il P. notoginseng è classificato come caldo in natura. Il sapore è dolce e leggermente amaro.
Le foglie, i frutti e i fiori di questa pianta sono usati per fare medicine. Tuttavia, la radice è quella usata più comunemente.
Il Panax notoginseng è usato per fermare o rallentare l’emorragia. A volte viene assunto da persone che hanno sangue dal naso, vomitano o tossiscono sangue o trovano sangue nelle urine o nelle feci.
Il Panax notoginseng è anche usato per alleviare il dolore; e per ridurre il gonfiore e la pressione sanguigna. Viene anche usato per il dolore toracico (angina), ictus e sanguinamento nel cervello, accumulo di grasso nei vasi sanguigni, attacchi di cuore e alcuni tipi di malattie del fegato. È anche usato per migliorare l’energia e la capacità di esercizio, per ridurre l’indolenzimento muscolare dopo l’esercizio e per l’osteoartrite e l’artrite reumatoide.
Alcune persone applicano Panax notoginseng direttamente sulla pelle per fermare il sanguinamento, aiutare con lividi o gonfiore e per migliorare la circolazione del sangue nei muscoli.
I prodotti a base di questa pianta migliorerebbero il flusso sanguigno e ridurrebbero la pressione sanguigna. Alcuni dei prodotti chimici in Panax notoginseng potrebbero ridurre il gonfiore e proteggere il cuore. Tuttavia non ci sono abbastanza studi scientifici ed informazioni per sapere come Panax notoginseng potrebbe funzionare per altre applicazioni.
Il P. notoginseng contiene ginsenosidi di tipo dammarano come costituenti principali. I ginsenosidi di tipo dammarano includono 2 classificazioni: le classificazioni 20(S)-protopanaxadiolo (ppd) e 20(S)-protopanaxatriolo (ppt). P. notoginseng contiene alti livelli di ginsenosidi Rb1, Rd (classificazione ppd) e Rg1 (classificazione ppt). In uno studio il contenuto di Rb1, Rd e Rg1 di P. notoginseng è risultato essere superiore a quello di P. ginseng e P. quinquefolius.

Modalità di Preparazione –
Il Panax notoginseng, come detto, viene spesso usato nella medicina tradizionale cinese per essere trasformato in medicinali ed è stato usato localmente come tè e cibo.
Per poterlo utilizzare al meglio bisogna prestare attenzione alla fase di raccolta e lavorazione.
Le infiorescenze vengono raccolte quando fioriscono (da giugno ad agosto), ed essiccate mediante fumigazione. La raccolta va effettuata nell’estate del terzo anno dopo la semina (giugno, luglio e agosto di ogni anno). La raccolta va evitata subito dopo l’impiego di pesticidi. È meglio avere un intervallo di più di 1 settimana (ma questo dipende dal tipo di pesticida). Dopo il lavaggio, immergere in acqua pulita per 5-10 minuti, sciacquare e mettere da parte, attendere fino a quando l’acqua nella pentola bolle e la vaporiera sfiata; a questo punto mettere il Panax notoginseng.
Si può cucinare nella vaporiera per circa 10 minuti, ed estrarlo, comunemente noto come “Finito”. Il Panax notoginseng cotto a vapore viene esposto al sole per 1-2 giorni per far evaporare la maggior parte dell’acqua al punto da non ammuffire se conservata in un luogo fresco e quindi posta in un luogo ventilato per asciugare, e quindi sigillato in sacchetti per alimenti, che possono essere utilizzati durante tutto l’anno.
Da questa pianta si può preparare un decotto di 5-10 g che è una dose tipica. Può anche essere macinato in polvere da ingerire direttamente o preso mescolato con acqua. La dose in tal caso è solitamente di 1-3 g.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





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Panax notoginseng

Chinese ginseng or notoginseng (Panax notoginseng (Burkill) F.H.Chen) is a herbaceous species belonging to the Araliaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Asteridae,
Order Apiales,
Araliaceae family,
Subfamily Aralioidae,
Genus Panax,
P. notoginseng species.

Etymology –
The term Panax comes from the Greek πάναξ panax panacea (from πᾶς, πᾶσα, πᾶν pas, pása, pan tutto and from ἀκέια acèia cura, remedy): a remedy for all ills.
The specific epithet notoginseng is the union of the terms known, that a word coming from the Greek νότος nόtos Noto, ancient name of the Austro, wind that blows from the south, and from βάσις básis base or stem of the plant: southern plant, southern and from the term ginseng which comes from the Chinese rénshēn, from rén ‘man’ + shēn, a kind of herb (due to the presumed similarity of the forked root with a person).

Geographic Distribution and Habitat –
Panax notoginseng is a plant native to East Asia where it grows naturally in China and is present in Jiangxi, Hubei, Guangdong, Guangxi, Sichuan, Yunnan and other places.
Its natural habitat is however rarer and corresponds to the hilly areas in the jungle undergrowth.

Description –
Panax notoginseng is a perennial herb.
It has a robust, fleshy, fusiform and inverted conical tap root.
The leaves are compound and palmate.
The flowers are small and yellow-green, collected in an umbrella with a single terminal. The flowering period is from June to August.
The fruits are berry-shaped drupes, bright red when ripe.
The fruiting period is from August to October.
The seeds are oblate and white.

Cultivation –
Chinese Ginseng is a cultivated plant that was once harvested mainly in the wild; today plants in the wild are rarer but are considered the most precious.
Today this plant is grown mostly on the slopes of the foothills, gentle slopes or under artificial shade at an altitude of 800-1000 m.
This plant grows well in warm winter climates and a cool summer environment. It fears intense cold, as well as intense heat, such as humidity and suffers in soils with water stagnation.
It is advisable that the planting soil is loose and with good drainage. Low soils with poor drainage are not suitable for planting.
Furthermore, areas with direct light must be avoided.
The Chinese call it three-seven root because the plant has three petioles with seven leaflets each. It is also said that the root should be harvested between three and seven years after planting.
The largest crops are mainly in Yunnan Wenshan, Guangxi, Tibet and other places in East Asia.

Customs and Traditions –
Panax notoginseng is called in Chinese: tiánqī (田七), tienchi ginseng, sānqī (三七) or sanchi, three-seven root and mountain plant.
In traditional Chinese medicine, P. notoginseng is classified as hot in nature. The taste is sweet and slightly bitter.
The leaves, fruits and flowers of this plant are used to make medicines. However, the root is the most commonly used.
Panax notoginseng is used to stop or slow bleeding. It is sometimes taken by people who have nosebleeds, vomit or cough blood, or find blood in their urine or stool.
Panax notoginseng is also used for pain relief; and to reduce swelling and blood pressure. It is also used for chest pain (angina), stroke and bleeding in the brain, accumulation of fat in blood vessels, heart attacks and some types of liver disease. It is also used to improve energy and exercise capacity, to reduce muscle soreness after exercise, and for osteoarthritis and rheumatoid arthritis.
Some people apply Panax notoginseng directly to the skin to stop bleeding, help with bruising or swelling, and to improve blood circulation in the muscles.
Products based on this plant would improve blood flow and reduce blood pressure. Some of the chemicals in Panax notoginseng could reduce swelling and protect the heart. However, there are not enough scientific studies and information to know how Panax notoginseng might work for other applications.
P. notoginseng contains dammaran-type ginsenosides as the main constituents. Dammaran-type ginsenosides include 2 classifications: 20 (S) -protopanaxadiol (ppd) and 20 (S) -protopanaxatriol (ppt) classifications. P. notoginseng contains high levels of ginsenosides Rb1, Rd (ppd classification) and Rg1 (ppt classification). In one study, the Rb1, Rd and Rg1 content of P. notoginseng was found to be higher than that of P. ginseng and P. quinquefolius.

Preparation Method –
Panax notoginseng, as mentioned, is often used in traditional Chinese medicine to be transformed into medicines and has been used locally as tea and food.
In order to make the best use of it, attention must be paid to the harvesting and processing phase.
The inflorescences are collected when they bloom (from June to August), and dried by fumigation. Harvesting must be done in the summer of the third year after sowing (June, July and August of each year). Harvesting should be avoided immediately after the use of pesticides. It is best to have an interval of more than 1 week (but this depends on the type of pesticide). After washing, immerse in clean water for 5-10 minutes, rinse and set aside, wait until the water in the pot boils and the steamer vents; at this point put the Panax notoginseng.
It can be cooked in the steamer for about 10 minutes, and extracted, commonly known as “Finito”. Steamed Panax notoginseng is exposed to the sun for 1-2 days to evaporate most of the water to the point that it does not mold when stored in a cool place and then placed in a ventilated place to dry, and then sealed in bags for food, which can be used throughout the year.
From this plant a decoction of 5-10 g can be prepared which is a typical dose. It can also be ground into a powder to be ingested directly or taken mixed with water. The dose in this case is usually 1-3 g.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Panax notoginseng

El ginseng chino (Panax notoginseng (Burkill) F.H.Chen) es una especie herbácea perteneciente a la familia Araliaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Subclase Asteridae,
Orden Apiales,
Familia Araliaceae,
Subfamilia Aralioidae,
Género Panax,
Especies de P. notoginseng.

Etimología –
El término Panax proviene del griego πάναξ panax panacea (de πᾶς, πᾶσα, πᾶν pas, pása, pan tutto y de ἀκέια acèia cura, remedio): un remedio para todos los males.
El epíteto específico notoginseng es la unión de los términos conocidos, que una palabra procedente del griego νότος nόtos Noto, antiguo nombre del Austro, viento que sopla del sur, y de βάσις básis base o tallo de la planta: planta del sur, del sur y del término ginseng que proviene del chino rénshēn, de rén ‘man’ + shēn, una especie de hierba (debido a la presunta similitud de la raíz bifurcada con una persona).

Distribución geográfica y hábitat –
Panax notoginseng es una planta originaria del este de Asia donde crece naturalmente en China y está presente en Jiangxi, Hubei, Guangdong, Guangxi, Sichuan, Yunnan y otros lugares.
Sin embargo, su hábitat natural es más raro y corresponde a las áreas montañosas en la maleza de la selva.

Descripción –
Panax notoginseng es una hierba perenne.
Tiene una raíz principal robusta, carnosa, fusiforme y cónica invertida.
Las hojas son compuestas y palmeadas.
Las flores son pequeñas y de color amarillo verdoso, recogidas en un paraguas con un solo terminal. El período de floración es de junio a agosto.
Los frutos son drupas en forma de baya, de color rojo brillante cuando maduran.
El período de fructificación es de agosto a octubre.
Las semillas son achatadas y blancas.

Cultivo –
El ginseng chino es una planta cultivada que alguna vez se cosechó principalmente en la naturaleza; hoy en día, las plantas en la naturaleza son más raras, pero se consideran las más preciosas.
Hoy en día, esta planta se cultiva principalmente en las laderas de las estribaciones, pendientes suaves o bajo sombra artificial a una altitud de 800-1000 m.
Esta planta crece bien en climas cálidos de invierno y en un ambiente fresco de verano. Teme tanto el frío intenso como el calor intenso, como la humedad, y sufre en suelos con estancamiento de agua.
Es aconsejable que el suelo de plantación esté suelto y con buen drenaje. Los suelos bajos con mal drenaje no son adecuados para plantar.
Además, se deben evitar las áreas con luz directa.
Los chinos la llaman raíz de tres a siete porque la planta tiene tres pecíolos con siete folíolos cada uno. También se dice que la raíz debe cosecharse entre tres y siete años después de la siembra.
Los cultivos más importantes se encuentran principalmente en Yunnan Wenshan, Guangxi, Tibet y otros lugares del este de Asia.

Costumbres y tradiciones –
Panax notoginseng se llama en chino: tiánqī (田七), tienchi ginseng, sānqī (三七) o sanchi, raíz de tres a siete y planta de montaña.
En la medicina tradicional china, P. notoginseng se clasifica como picante por naturaleza. El sabor es dulce y ligeramente amargo.
Las hojas, frutos y flores de esta planta se utilizan para fabricar medicamentos. Sin embargo, la raíz es la más utilizada.
Panax notoginseng se usa para detener o retrasar el sangrado. A veces lo toman personas que tienen hemorragias nasales, vómitos o tos con sangre, o encuentran sangre en la orina o las heces.
Panax notoginseng también se usa para aliviar el dolor; y para reducir la hinchazón y la presión arterial. También se usa para el dolor de pecho (angina de pecho), derrames cerebrales y hemorragias cerebrales, acumulación de grasa en los vasos sanguíneos, ataques cardíacos y algunos tipos de enfermedades hepáticas. También se utiliza para mejorar la energía y la capacidad de ejercicio, para reducir el dolor muscular después del ejercicio y para la osteoartritis y la artritis reumatoide.
Algunas personas aplican Panax notoginseng directamente sobre la piel para detener el sangrado, ayudar con los hematomas o la hinchazón y mejorar la circulación sanguínea en los músculos.
Los productos a base de esta planta mejorarían el flujo sanguíneo y reducirían la presión arterial. Algunos de los productos químicos de Panax notoginseng podrían reducir la hinchazón y proteger el corazón. Sin embargo, no hay suficientes estudios científicos e información para saber cómo Panax notoginseng podría funcionar para otras aplicaciones.
P. notoginseng contiene ginsenósidos de tipo dammaran como constituyentes principales. Los ginsenósidos de tipo Dammaran incluyen 2 clasificaciones: 20 (S) -protopanaxadiol (ppd) y 20 (S) -protopanaxatriol (ppt). P. notoginseng contiene altos niveles de ginsenósidos Rb1, Rd (clasificación ppd) y Rg1 (clasificación ppt). En un estudio, se encontró que el contenido de Rb1, Rd y Rg1 de P. notoginseng era más alto que el de P. ginseng y P. quinquefolius.

Método de preparación –
Panax notoginseng, como se mencionó, se usa a menudo en la medicina tradicional china para transformarlo en medicinas y se ha usado localmente como té y comida.
Para aprovecharlo al máximo, se debe prestar atención a la fase de recolección y procesamiento.
Las inflorescencias se recogen cuando florecen (de junio a agosto) y se secan mediante fumigación. La recolección debe realizarse en el verano del tercer año después de la siembra (junio, julio y agosto de cada año). Debe evitarse la cosecha inmediatamente después del uso de plaguicidas. Es mejor tener un intervalo de más de 1 semana (pero esto depende del tipo de pesticida). Después del lavado, sumerja en agua limpia durante 5-10 minutos, enjuague y reserve, espere hasta que el agua de la olla hierva y la vaporera se ventile; en este punto ponga el Panax notoginseng.
Se puede cocinar en la vaporera durante unos 10 minutos y extraer, comúnmente conocido como “Finito”. Panax notoginseng al vapor se expone al sol durante 1-2 días para evaporar la mayor parte del agua hasta el punto de que no se enmohece cuando se almacena en un lugar fresco y luego se coloca en un lugar ventilado para que se seque, y luego se sella en bolsas para alimentos. , que se puede utilizar durante todo el año.
De esta planta se puede preparar una decocción de 5-10 g que es una dosis típica. También se puede moler hasta convertirlo en polvo para ingerirlo directamente o tomarlo mezclado con agua. La dosis en este caso suele ser de 1-3 g.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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