Ononina

Ononina

L’ononina è un glicoside isolato dalle radici di Ononide (Ononis spinosa L.) che è un piccolo arbusto spinoso, non più alto di 50 cm, dai fiori profumati, appartenente alla famiglia delle Fabaceae.
Il termine ufficiale dell’ononina nella nomenclatura IUPAC è: 7-(β-D-glucopiranosilossi)-4′-metossiisoflavone ed è un composto con formula bruta o molecolare: C22H22O9.
L’ononina è un glicoside isoflavonico, il 7-O-β-D-glucopiranoside della formononetina, che a sua volta è il derivato 4′-O-metossi dell’isoflavone progenitore daidzeina.
Dal punto di vista fisico l’ononina si presenta come polvere bianca, cristallina, poco solubile in acqua, con azione diuretica e depurativa.
Anche se non si conosceva questa sostanza, le proprietà dell’ Ononis spinosa sono conosciute da tempo, tanto che nel I sec d.C., Dioscoride, famoso botanico greco, scriveva che la scorza della radice macerata nel vino aumenta la diuresi, riduce la renella e corrode il margine delle ulcere. Nel Medioevo e durante il Rinascimento, si usava certamente la pianta di ononide.
Tuttavia l’ononina è un importante isoflavone che si trova anche in un certo numero di altre piante ed erbe come la soia e la Glycyrrhiza uralensis.

Questa sostanza, per le vie metaboliche batteriche intestinali, può subire la demetilazione e la deglicosilazione. Ne consegue che è possibile la formazione di formononetina e/o daidzeina.
In uno studio è stato dimostrato un effetto antinfiammatorio in vitro sull’infiammazione indotta da lipopolisaccaridi (LPS).

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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