Mappa geografica della Finlandia

Mappa geografica della Finlandia

La Finlandia è un Paese con una superficie di 338.424,38 km² e con una popolazione al 2018 di 5.536.146 abitanti.
La capitale è Helsinki con una popolazione al 2018 di 648.650 abitanti.
La Finlandia, che ufficialmente è Repubblica di Finlandia, è uno Stato dell’Europa settentrionale, che facente parte della regione nota come Fennoscandia e della penisola scandinava. Confina con la Svezia a ovest, la Norvegia a nord e la Russia a est. Si affaccia a sud sul golfo di Finlandia, sulla cui sponda meridionale si trova l’Estonia. È uno Stato facente parte dell’Unione europea.

Geografia –
La Finlandia fa parte della regione biogeografica boreale ed è compresa fra i 60° e i 70° di latitudine; oltre un terzo del territorio è a nord del circolo polare artico e ciò fa del Paese uno degli Stati più settentrionali al mondo. Esso si presenta come un vasto altopiano uniforme, arricchito nelle regioni settentrionali dalla catena dei Monti Scandinavi, tanto che il suo punto più alto (1.324 metri) è l’Halti, una montagna situata all’estremo nord-ovest, sul confine con la Norvegia. La morfologia del territorio è conseguenza di intensi movimenti glaciali, che contribuirono in maniera determinante ad appianare e a smussare le asperità dei rilievi mediante l’apporto di detriti morenici.
A nord del fiume Oulujoki il territorio cambia di aspetto: dirigendosi verso nord si incontrano dapprima numerosi rilievi collinari fino a giungere, nella parte nord-occidentale del Paese al versante orientale dei Monti Scandinavi, nella parte nord-orientale del Paese si estende la Lapponia, la terra della tundra, abitata, oltre che dai finlandesi, da una minoranza Sami, la cui principale attività è l’allevamento di renne.
La costa del Paese, pur essendo generalmente bassa, è frastagliata, la fronteggiano numerosissime isole. È bagnata a sud dal golfo di Finlandia e a ovest dal golfo di Botnia.
La Finlandia, dal punto di vista idrografico, è costellata da oltre 50.000 laghi di origine glaciale. I più grandi si trovano nella parte meridionale, quali il Saimaa, il Paijanne, il Vesijarvi, il Kavallesi. A nord il più grande è l’Inari. Per quanto concerne i fiumi, invece, questi, hanno un corso breve e i più importanti scorrono nella parte settentrionale del golfo di Botnia e sono il Torne, che fa da confine con la Svezia, l’Oulu e il Kemi. Vasti bracci di mare, laghi e corsi d’acqua restano ghiacciati fino a otto mesi l’anno.
Il territorio deve molte delle sue caratteristiche alla presenza di ghiacciai nell’epoca delle glaciazioni, che qui furono più spessi e permasero più a lungo che altrove. Essi hanno infatti livellato il territorio e la massima elevazione è il Ridnitšohkka, di soli 1 316 m. Come in tutta la Fennoscandia, a seguito della rimozione dell’enorme peso costituito dalla coltre glaciale, è inoltre in atto un fenomeno di “rimbalzo post-glaciazione” che causa una continua per quanto quasi impercettibile elevazione dell’intero territorio, di circa 1 cm l’anno.
Tra i grandi, piccoli e piccolissimi laghi che occupano la pianura centrale e meridionale, i più grandi sono:
– il Saimaa (che raggiunge un’estensione di 4 400 km² ed è il 4° in Europa);
– il Päijänne;
– l’Inari;
– il Kallavesi.
Nella parte sud-orientale del Paese vi sono numerosissimi laghi (decine di migliaia, spesso comunicanti fra loro).
Il fiume più lungo del paese è il Kemijoki (550 km) che sfocia nel golfo di Botnia nei pressi della città di Kemi. I fiumi principali, oltre al Kemijoki, sono: Kymi (203 km), che sfocia nel golfo di Finlandia, Tornio (522 km), che sfocia nel Golfo di Botnia, e Muonio (386 km), che sfocia nel fiume Torne.
Infine le isole della Finlandia. Sono numerosissime, l’arcipelago più importante è quello delle Isole Åland.

Clima –
Il clima della Finlandia appartiene alla fascia climatica temperata fredda, data la latitudine. Esso ha un forte carattere di “transizione” tra i climi continentali delle vaste plaghe russo-siberiane e i climi oceanici delle regioni atlantiche a ovest: questo soprattutto durante l’inverno, quando la direzione di provenienza del vento influenza enormemente la temperatura.
Il regime pluviometrico, come in tutte le terre boreali poste a elevata latitudine (e con clima non “oceanico”), è caratterizzato da un picco massimo nella tarda estate (a inizio agosto in Lapponia, a settembre nella zona meridionale) e da un inverno tendente al secco tanto più si va a nord. La quantità di pioggia annua è relativamente scarsa, soprattutto in Lapponia (dove si scende anche al di sotto dei 400 millimetri, specie nella zona di Ivalo).
Le temperature medie del mese più caldo (luglio) sono comprese tra i 12-14 °C delle colline della Lapponia (ma si scende anche al di sotto dei 10 °C nelle zone più elevate) e i circa 18 °C della fascia meridionale.
Le temperature medie del mese più freddo (gennaio) variano tra i -5 °C della fascia costiera sudoccidentale e i -14 °C delle zone più fredde della Lapponia (in particolare nei dintorni di Ivalo e nelle valli collinari vicino al confine svedese). I valori minimi annuali scendono frequentemente al di sotto dei -30 °C, e in Lapponia le prime gelate autunnali si fanno sentire già tra settembre e ottobre.

Flora –
In Finlancia ci sono più di una trentina di parchi nazionali, perfetti per chi ama fare trekking e vivere a contatto con la natura.
Il Parco Nazionale di Nuuskio e quello di Helveinjärvi sono molto famosi tra gli escursionisti, perché contano con numerose aree in cui é permesso accampare.
Il Parco Nazionale di Kolovesi é famoso per il lago Saimaa ed il suo piccolo arcipelago.
Per ultimi, ma non di minore importanza, menzioniamo i Parchi Nazionali di Koli, Oulanha ed Urho Kekkonen.
Le foreste della Finlandia ricoprono l’86% del territorio, con una maggior diversificazione di specie arboree nel sud del paese, dove crescono ontani, pioppi, aceri e olmi. Le foreste costituiscono la maggiore risorsa del Paese, che è un importante esportatore di legno e pasta di legno utilizzata per produrre carta.
La vegetazione è costituita da foreste di pioppi e betulle, che spingendosi a nord si trasformano in tundra e licheni.
La flora della Finlandia è estremamente ricca e varia e risente delle condizioni climatiche del paese.
Il nord della Finlandia è dominato dalle conifere e dalle betulle; degna di nota è la presenza del peccio finlandese, forma ibrida naturale tra il peccio rosso e il peccio siberiano.
In Finlandia sono presenti circa 1.200 tipi di piante differenti e circa 1.000 specie di licheni.
Tra fine maggio e settembre, vi è la produzione di frutti selvatici, quali uva ursina, fragole e mirtilli. In tale periodo, nel nord del paese, è presente il lampone artico.

Fauna –
La Finlandia è una nazione costellata da verdi aree boschive, fantastiche isole sul Baltico, colline spazzate dai venti artici, e innumerevoli laghi blu (alcuni dicono che ve ne siano esattamente 187.888).
Questi panorami pittoreschi e incontaminati costituiscono l’habitat perfetto per molti animali e uccelli selvatici, come orsi, lupi, linci, aquile, gru e cigni, nonché la specie di foche più rara al mondo. Gli amanti del birdwatching avranno la possibilità di osservare uccelli raramente avvistabili in altre parti d’Europa. Anche i fotografi naturalisti potranno intraprendere escursioni per effettuare scatti unici di animali selvatici direttamente nel loro habitat naturale. A disposizione rifugi ad hoc nella natura.
La fauna, come detto, caratterizza il territorio finlandese. Tra questi ricordiamo i principali.
Le linci che sono diventate sempre più comuni nelle foreste della Finlandia negli ultimi anni. Anche se non sono facili da avvistare: un senso dell’olfatto e dell’udito estremamente sviluppato permette loro di tenersi alla larga dagli esseri umani.
Ricordiamo il cigno selvatico. Questo magnifico cigno bianco (detto anche cigno canoro) è l’uccello nazionale della Finlandia. Stormi di cigni e gru ritornano in Finlandia dopo aver trascorso l’inverno al sud. E sono sempre i benvenuti: tutti gli amanti della natura finlandese sanno che è proprio il loro arrivo a segnare l’inizio della primavera.
Abbiamo poi la Foca dagli Anelli del Saimaa . Queste rare foche si sono adattate a vivere nelle acque dolci del lago Saimaa – il lago più grande della Finlandia – dove hanno vissuto sin dalla fine dell’ultima era glaciale. Questa sottospecie vive solamente nel lago Saimaa. Grazie a varie misure prese per garantire la loro preservazione, il loro numero è salito a più di 300, ma nonostante questo è considerata ancora una specie a rischio di estinzione.
Ricordiamo il Gufo della Lapponia (Lapin Pöllö). Questo maestoso gufo, caratterizzato da una serie di cerchi concentrici intorno agli occhi, sembra avere un’espressione di continua sorpresa. Ma attenzione: i grandi gufi grigi della Lapponia possono diventare aggressivi se si cerca di avvicinarci al loro nido quando hanno appena partorito.
Il lupo è un altro animale caratteristico delle foreste finlandesi. La popolazione di questi mammiferi è scarsa e fanno di tutto per tenersi lontani dagli esseri umani. Il modo migliore per avvistare un lupo selvatico è prendendo parte ad eventi organizzati, come escursioni di avvistamento nelle regioni di confine della Finlandia orientale, dove il numero di lupi è più elevato.
La Finlandia, inoltre, ospita più di 1500 orsi. Il loro numero è talmente basso che è veramente difficile avvistarli, anche perché sono molto timidi. Molti tour operator organizzano escursioni nelle foreste della Finlandia orientale: trascorrendo la notte in rifugi-nascondiglio sarà possibile osservare e fotografare orsi selvatici mentre mangiano pesce o pezzi di carne lasciati per attrarli.
Citiamo, inoltre, il Wolverine, conosciuto in italiano anche con il nome comune di ghiottone, sono animali artici che sembrano piccoli orsi allungati. Come razza, difatti, sono i parenti più vicini di altri animali selvatici finlandesi, come martora, lontra e tasso. Nella Finlandia occidentale vengono organizzate escursioni per l’osservazione di wolverine.
Tra gli uccelli vale la pena di citare la Ghiandaia Siberiana (Kuukkeli). Le ghiandaie siberiane sono socievoli uccellini che popolano le regioni settentrionali della Finlandia, compresa la Lapponia. Si possono notare durante escursioni in sci di fondo, soprattutto nelle aree di ristoro, visto che vanno ghiotte delle briciole di pane lasciate dagli sciatori.
Nelle foreste della Finlandia si può avvistare l’ermellino. L’ermellino è un piccolo animale che riesce a mimetizzarsi perfettamente negli ambienti boschivi, grazie alla sua pelliccia invernale completamente bianca. Molti degli animali che popolano le foreste finlandesi cambiano la loro pelliccia durante l’autunno, diventando bianchi durante l’inverno.
Infine è doveroso ricordare l’Aquila di mare dalla coda bianca (Merikotka). Grazie al lavoro infaticabile dei conservatori della fauna finlandese, le stupende aquile di mare dalla coda bianca sono tornate dall’orlo dell’estinzione a sorvolare i cieli della nazione sopra le stupende acque e isole dell’arcipelago baltico.

Guido Bissanti




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