Onosma echioides

Onosma echioides

La Viperina comune o Onosma falsa viperina (Onosma echioides (L.) L.) è una specie suffruticosa appartenente alla famiglia delle Boraginacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Lamiales,
Famiglia Boraginaceae,
Genere Onosma,
Specie O. echioides .
All’interno di questa specie si riconoscono quattro sottospecie:
– Onosma echioides subsp. angustifolia (Lehm.) Peruzzi & N.G.Passal.;
– Onosma echioides subsp. canescens (C.Presl) Peruzzi & N.G.Passal.;
– Onosma echioides subsp. dalmatica (Scheele) Peruzzi & N.G.Passal.;
– Onosma echioides subsp. pyrenaica Braun-Blanq..

Etimologia –
Il termine Onosma viene dal termine della pianta citata da Plinio come ononis, riprendendolo da ὄνοσμα onosma/ ὄνωνις ononis, nome greco di una boraginacea in Dioscoride e Teofrasto, probabilmente un’Anchusa; il nome deriverebbe da ὄνος onos asino e da ὀσμή osmé odore, cioè pianta che ha odore di asino oppure il cui odore piace agli asini; se è vero che gli asini mangiano queste piante spinose, la seconda ipotesi potrebbe essere quella corretta.
L’epiteto specifico echioides viene da Echium (dal greco ἔχις ékhis vipera: pianta delle vipere) erba viperina e dal greco εἷδος eídos apparenza: simile all’erba viperina.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Viperina comune è una pianta a distribuzione anfiadriatica e presente, con ben 4 sottospecie, in tutte le regioni peninsulari, in Sicilia e in Veneto; la sottospecie dalmatica è un’entità a distribuzione prevalentemente illirica, presente in Venezia Giulia e nel Veneto.
Il suo areale di distribuzione vaso comprende il sud Europa fino al nord Africa.
È comunque una entità presente soprattutto nell’area italiana, ma con limitati sconfinamenti in territori vicini.
Il suo habitat è quello dei prati aridi, da cui a volte passa in vegetazioni ruderali su scarpate, tracciati di oleodotti, ai margini di strade ghiaiose, su suoli calcarei poco profondi e ricchi in scheletro, molto aridi d’estate, al di sotto della fascia montana, fino a 1400 m s.l.m..

Descrizione –
L’ Onosma echioides è una pianta suffruticosa perenne, alta fino a 50 cm e ricoperta da sottili peli ispidi.
Il fusto è lignificato, con diversi rami sterili e fronde robuste e le radici sono rigide e fittonanti.
Le foglie sono di colore verde glauco, ricoperte da setole biancastre stellate. Lunghe fino a 3 cm, sono di forma lineare lanceolata (un po’ ovali le superiori), con bordo un po’ revoluto.
I fiori, brevemente peduncolati, sono penduli, raccolti in un grappolo unilaterale ed hanno:
– una corolla tubulosa (lunga circa 2,5 cm), giallo chiara, terminante con 5 piccole scaglie rialzate e smarginate, aperte verso l’esterno;
– un grande calice coprente la corolla per due terzi, diviso in 5 denti stretti e lunghi;
– un lungo stilo emergente dalla corolla.
La pianta fiorisce nel periodo di giugno-luglio.
Il frutto è un microbasario (tetranucula) con mericarpi (nucule) monosperme, ovoidi apicolate, di 2-3,3(3,8 mm, più strette alla base che nella parte mediana, con chiglia ventrale e base di inserzione al ricettacolo ± triangolare e concava.

Coltivazione –
L’Onosma echioides è una pianta perenne che viene raccolta allo stato naturale per l’uso locale come medicina e fonte di materiali.
Si ricorda comunque che gli steli e le foglie ispidi possono causare notevoli irritazione alla pelle.
La pianta si presta anche alla coltivazione ma richiede un terreno ben drenato ed esposizione in pieno sole.
Preferisce un substrato sabbioso, profondo e piuttosto ricco. Si presta, inoltre, alla coltivazione nei giardini rocciosi, come pianta ornamentale.
In generale tollera le condizioni calde e secche e anche la siccità ma non ama inverno o estate umidi.
La pianta resistente fino a circa -15 °C.
La propagazione avviene per seme nel periodo primaverile e, se seminata in semenzaio, con trapianto all’inizio dell’estate.
Si può operare la propagazione anche tramite talee nel periodo estivo ma con ombreggiamento per i primi 10 – 12 giorni.

Usi e Tradizioni –
L’Onosma echioides è una pianta che, soprattutto un tempo, veniva utilizzata per fini medicinali o per altri impieghi.
Le foglie sono alterative e ridotte in polvere venivano date ai bambini come purgante.
I fiori sono usati come un cordiale e stimolante nella cura dei reumatismi e delle aritmie cardiache.
La radice triturata viene utilizzata come applicazione esterna per le eruzioni cutanee.
Tra gli altri usi si ricorda che un tempo dalle sue radici si estraeva una sostanza colorante rossa, per stoffe, alimenti e cosmetici. Veniva impiegata in sostituzione dell’alcanna (Alkanna tinctoria L. Tausch).
Infine si sottolinea che questa pianta è una buona mellifera.

Modalità di Preparazione –
L’uso della Onosma echioides risale a tempi antichi. Soprattutto un tempo le foglie venivano ridotte in polvere e dati ai bambini come purgante.
Si usano anche i fiori impiegati come un cordiale e stimolante per i reumatismi e aritmie cardiache.
Anche la radice viene usata finemente pestata o triturata nell’ applicazione esterna delle eruzioni cutanee.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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