Nimbina

Nimbina

La Nimbina, il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: metile (2R,3aR,4aS,5R,5aR,6R,9aR,10S,10aR)-5-(acetilossi)-2-(furan-3-il)-10-(2-metossi-2-ossoetil)-1 ,6,9a,10a-tetrametil-9-osso-3,3a,4a,5,5a,6,9,9a,10,10a-decaidro-2H-ciclopenta[b]nafto[2,3-d]furano -6-carbossilato è un triterpenoide.
La Nimbina ha formula molecolare: C30H36O9 ed è una sostanza isolata dall’albero di Neem (Azadirachta indica A.Juss., 1830).
Secondo gli studi più recenti si ritiene che la nimbina sia responsabile di gran parte delle attività biologiche dell’olio di neem e che abbia proprietà antinfiammatorie, antipiretiche, fungicide, antistaminiche e antisettiche.
La nimbina, unitamente alla nimbidina è responsabile del cattivo odore del Neem. Queste due sostanze riescono ad agire contro virus e batteri, non solo fitofagi ma anche una buona parte dei virus e batteri esistenti compresi quelli che attaccano uomini e animali. Da qui le evidenze scientifiche che hanno portato negli ultimi anni a studiare approfonditamente il Neem per la cura di alcune patologie legate a questi microorganismi.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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