Phylloscopus sibilatrix

Phylloscopus sibilatrix

Il luì verde (Phylloscopus sibilatrix, Bechstein, 1793) è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Phylloscopidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Sottoregno Eumetazoa,
Superphylum Deuterostomia,
Phylum Chordata,
Subphylum Vertebrata,
Superclasse Tetrapoda,
Classe Aves,
Sottoclasse Neornithes,
Superordine Neognathae,
Ordine Passeriformes,
Sottordine Oscines,
Infraordine Passerida,
Superfamiglia Sylvioidea,
Famiglia Phylloscopidae,
Genere Phylloscopus,
Specie P. sibilatrix.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il luì verde è un uccello con una diffusione in Eurasia e che sverna nell’Africa equatoriale in habitat di foreste con fogliame aperto, talvolta in aree più aperte con alberi più sparsi. In Italia è migratore regolare e nidifica sulle Alpi, fino a 1.200-1.300 metri di quota, e sull’Appennino centrale.
Il suo habitat è quello dei boschi umidi e ombrosi con scarso sottobosco, faggete, querco-carpineti, castagneti, alnete, betulleti, pinete, peccete e boschi misti.

Descrizione –
Il Phylloscopus sibilatrix è un uccello con una lunghezza totale di 12-12,5 cm, con apertura alare di 21-23 cm, per un peso di circa 10 grammi.
È una specie con scarso dimorfismo sessuale, con maschio e femmina che sono all’apparenza praticamente indistinguibili.
Presenta il groppone e il dorso di colore verde oliva; la gola, i lati della testa, compreso il sopracciglio, e la parte superiore del petto sono gialli; il ventre è biancastro. La coda è molto corta.
Presenta un becco di colore rosa arancio nella parte inferiore e nerastro in quella superiore.
I giovani sono molto simili agli adulti.
Il canto di questa specie è un trillo protratto che si avvia lentamente, per poi accelerare e decrescere sul finale.

Biologia –
Il luì verde costruisce il proprio nido in una cavità del terreno al riparo della vegetazione, riempiendola con fili d’erba e piccole foglioline. Il nido è a forma di cupola.
La femmina depone da 5 a 8 piccole uova di colore biancastro con macchiettature grigie e bruno-rossastre.
Il periodo di incubazione dura circa 15 giorni e dopo la schiusa i piccoli, che vengono accuditi da entrambi i genitori, restano nel nido per circa 2 settimane.
Come per altre specie di uccelli se i piccoli sono minacciati la madre mette in atto una curiosa “pantomima”: si allontana dal nido camminando sul terreno, fingendo di essere ferita ad una zampa o ad un’ala; con questo comportamento attira su di sé l’attenzione del predatore, allontanandolo dal nido, per poi volare via.

Ruolo Ecologico –
Il luì verde si nutre in prevalenza di insetti di piccole dimensioni, tra cui principalmente lepidotteri e ditteri, e delle loro larve. In certe condizioni la dieta viene integrata con piccole bacche.
Questo è un uccello di boschi maturi aperti ma ombrosi, con presenza di faggi e querce, con qualche copertura del suolo sparsa per la nidificazione.
Tra i suoi predatori si annoverano soprattutto carnivori di medie dimensioni, che per lo più predano i nidi di notte usando il suono o l’olfatto.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.

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