Come si coltiva il Pino loricato

Come si coltiva il Pino loricato

Il pino loricato (Pinus heldreichii H.Christ 1863) è una specie della famiglia delle Pinacee originaria della Penisola Balcanica e dell’Italia meridionale. In Italia si trova sul massiccio del Pollino in Calabria (Parco Nazionale del Pollino), dove si possono incontrare imponenti esemplari che sfiorano il migliaio di anni di età. Nei Balcani forma boschi estesi.
Le sue strutture riproduttive sono dei fiori maschili riuniti in amenti gialli punteggiati di bruno e femminili, riuniti in gruppi di 3-5 elementi, a forma di strobilo sono prima rosso porpora poi, il secondo anno, bluastri fino a bruni, ovoidali, lunghi 7-8 cm, costituiti da squame uncinate verso la base.

Coltivazione –
Per la coltivazione del Pino loricato si tenga conto che questa pianta è presente in Italia solo in Calabria e Basilicata, tra 600 e 1800 metri sul livello del mare, in ambiente montano calcareo, arido e soleggiato, e su terreni detritici e rocciosi, con boschi e gruppi mai troppo fitti oppure isolato.
Il suo habitat ottimale è in praterie in quota e cespuglietti insieme a specie termoxerofile, e sulle creste montane abbarbicato alle rocce.
Questa pianta richiede quindi esposizioni in pieno sole, un terreno ben drenato (che può avere una tessitura qualsiasi, anche sabbiosa o argillosa), estati fresche e per le sue caratteristiche è utilizzabile in zone in quota, aride e assolate, su substrati calcarei, laddove altre conifere non riescano a prosperare.
Il Pino loricato si propaga per seme in primavera dopo aver vernalizzato per 4-10 settimane la semente.
Quando le piantine sono già maneggiabili si procede al ripicchettamento e si fa trascorrere tutto il primo anno di vita della plantula al coperto.
Si ricorda che è una pianta che ha bisogno di cure ed attenzioni soprattutto nei primi anni di vita, dopo di che, se le condizioni sono ottimali come indicato in precedenza non tarderà a svilupparsi in maniera armoniosa.
Il Pinus heldreichii si può utilizzare come esemplare isolato su terreni difficili e esposti, in piccole collezioni di conifere anche in contenitore con una delle sue varietà nane, e sempre con queste varietà può dare molto in bordure o su giardini rocciosi assieme a specie idonee sempreverdi.

Usi –
Questa pianta potrebbe essere utile per rimboschire i pendii appenninici; il suo sviluppo purtroppo è minacciato dagli incendi e dal pascolo che ne impedisce la rinnovazione. Nei tempi antichi il legno di pino loricato era impiegato per la costruzione di mobili.
Attualmente il Pino Loricato viene prevalentemente coltivato come pianta ornamentale in parchi e giardini. In passato, grazie al legno ricco di resine che lo rendono più resistente agli agenti naturali della decomposizione, ai tarli e di odore gradevole, veniva utilizzato per la costruzione di bauli e casse da biancheria. Sempre per la ricca presenza di resine, il legno ha la proprietà di bruciare lentamente e con una fiamma luminosa, motivo per cui in passato veniva usato per la realizzazione delle fiaccole utilizzate durante le feste locali.

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