Gortyna xanthenes

Gortyna xanthenes

La Nottua del carciofo o falena del carciofo (Gortyna xanthenes Germar, 1842) è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Noctuidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Sottoregno Eumetazoa,
Superphylum Protostomia,
Phylum Arthropoda,
Subphylum Tracheata,
Superclasse Hexapoda,
Classe Insecta,
Sottoclasse Pterygota,
Coorte Endopterygota,
Superordine Oligoneoptera,
Sezione Panorpoidea,
Ordine Lepidoptera,
Sottordine Glossata,
Infraordine Heteroneura,
Divisione Ditrysia,
Superfamiglia Noctuoidea,
Famiglia Noctuidae,
Genere Gortyna,
Specie G. xanthenes.
Sono sinonimi i termini:
– Hydroecia franciscae Turati 1913;
– Hydroecia ifranae Le Cerf 1933.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Nottua del carciofo è una falena che si trova in un areale che comprende: Isole Canarie, Isole Baleari, Corsica, Sardegna, Sicilia e Malta, Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Grecia.
Questo insetto è uno dei parassiti più importanti del Carciofo nel basso Mediterraneo ed è, inoltre, una specie che interessa altre piante come altre Composite, Fava, ecc..

Morfologia –
La Gortyna xanthenes è una farfalla con un’apertura alare di 50-60 mm, con le ali anteriori che sono giallo grigiastre con una banda terminale marrone scuro con macchie gialle e le ali posteriori di colorazione grigio-fumo.
Le larve a maturità sono lunghe circa 50 mm e sono di colore giallo ocra (di aspetto rossastro da giovani), con il corpo disseminato di tubercoli nerastri distribuiti in modo regolare.

Attitudine e Ciclo biologico –
Gli adulti della Gortyna xanthenes sfarfallano nel periodo cha va da settembre a novembre e la femmina depone fino a 1300 uova in 2 o 3 gruppi alla base dei piedi del Carciofo o sulle foglie vecchie o secche presenti nei campi o direttamente sul terreno.
Le uova schiudono nel periodo di gennaio-febbraio, le giovani larve raggiungono le piante ospiti e ne minano le foglie (in particolare le loro grosse nervature), quindi raggiungono lo stelo, minandolo, ed infine il capolino che minano e rodono.
Quando le larve sono mature compiono il percorso inverso, scendendo, attraverso gallerie interne, fino al colletto o alle radici dove si incrisalidano.
Si tratta di un lepidottero che compie pertanto una generazione all’anno.

Ruolo Ecologico –
La Nottua del carciofo è una farfalla che può rappresentare un fattore di danni consistenti nei riguardi del carciofo dove le sue larve, nei primi stadi, si nutrono dell’epidermide superiore delle foglie. Successivamente, penetrano nelle vene e infine mangiano attraverso il centro del fusto e raggiungono la testa dove formano grandi gallerie. La pupa si sviluppa all’interno di questa galleria.
I suoi danni possono essere considerevoli; i capolini sono perduti ed inoltre, il vegetale indebolito non produce più fiori.
È una falena notturna i cui danni sono rappresentati dalle gallerie scavate dalle larve a livello degli steli e dei capolini delle piante infestate.
Il controllo di questo fitofago deve essere effettuato con tecniche di varia natura come quella della consociazioni delle coltivazioni, secondo i recenti indirizzi agro ecologici, il ricorso a cultivar precoci (si cerca di impiegare varietà la cui raccolta anticipi il momento in cui le larve si portano sui capolini), incremento delle rotazioni e avvicendamenti colturali, eliminazione delle ceppaie infestate (già dal primo anno).
Il controllo chimico viene effettuato o nel momento di ovideposizione degli adulti, allo scopo monitorati con trappole sessuali (il feromone non è però ancora ben standardizzato), o durante il periodo di fuoriuscita delle giovani larve.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.

Link per acquistare su Amazon




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *