Jumellea fragrans

Jumellea fragrans

Il Faham (Jumellea fragrans (Thouars) Schltr.) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Orchidaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Liliopsida,
Sottoclasse Liliidae,
Ordine Orchidales,
Famiglia Orchidaceae,
Sottofamiglia Epidendroideae,
Genere Jumellea,
Specie J. Fragrans.
Sono sinonimi i termini:
– Aeranthes fragrans (Thouars) Rchb. f.;
– Aerobion fragrans (Thouars) Spreng.;
– Angorkis fragrangis Thouars;
– Angraecum fragrans Thouars;
– Epidorkis fragrans (Thouars) Kuntze.

Etimologia –
Il termine Jumellea del genere è stato dedicato al botanico francese Henri Lucien Jumelle (1866-1935) che è stato un botanico francese.
L’epiteto specifico fragrans viene da fragro odorare, profumare: fragrante, odoroso, profumato.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Jumellea fragrans è una pianta originaria delle isole Mauritius e Réunion dell’oceano Indiano.
Il suo habitat è quello di pianta epifita nella foresta pluviale di pianura da 500 fino a 1.500 m sul livello del mare.

Descrizione –
La Jumellea fragrans è un’orchidea epifita a crescita abbastanza rapida, che in pochi anni diventa una pianta cespugliosa, spesso semipendente con molti germogli.
Il fusto è eretto, ramificato, densamente frondoso avvolto da guaine rugose e portante ligulato lineare, quasi ugualmente bilobato apicale, basale avvolgente dei fiori che fioriscono tra la tarda primavera e l’inizio dell’autunno su diverse ascelle, più corte delle foglie, lunghe 10 cm; l’infiorescenza è a fiore singolo con 3 brattee basali e portanti fiori e foglie profumati.
I fiori sono impollinati dalle falene falco.

Coltivazione –
Questa orchidea cresce spontanea nelle isole Reunion e Mauritius in foreste sempreverdi ad altitudini da 500 a 1500 metri come epifita di medie dimensioni.
La pianta può essere propagata per seme con semina in superficie, preferibilmente con il seme appena maturo, senza lasciare che il terreno si asciughi. Il seme di questa specie è estremamente semplice, ha un minuscolo embrione circondato da un unico strato di cellule protettive. Contiene pochissime riserve di cibo e dipende da una relazione simbiotica con una specie di fungo. Le ife fungine invadono il seme ed entrano nelle cellule dell’embrione. L’orchidea inizia presto a digerire il tessuto fungino e questo funge da alimento per la pianta fino a quando non è in grado di ottenere nutrienti dal materiale in decomposizione nel terreno.
Per questo motivo è bene usare parte del terreno che cresce intorno alle piante stabilizzate per introdurre il fungo, o seminare il seme intorno a una pianta della stessa specie e lasciare che le piantine crescano finché non sono abbastanza grandi da muoversi.

Usi e Tradizioni –
La Jumellea fragrans è una pianta che viene utilizzata sia per scopi alimentari che farmaceutici.
Le foglie ei fiori profumati vengono bolliti in acqua calda per estrarne le qualità aromatiche e per aromatizzare il rum sull’isola di Reunion. Altri usi che oramai sono praticamente abbandonati erano quelli di pianta digestiva, usata come rimedio per malattie respiratorie, gelati e creme.
Si ritiene che ormai l’uso della pianta per scopi medicinali a Mauritius sia in grave pericolo.
L’intera pianta, ma soprattutto le vecchie foglie morte e in decomposizione, ha un profumo dolce, simile alla cumarina.
Le foglie sono usate per fare un tè popolare, comunemente usato all’interno della zona di crescita della pianta.
Dalle foglie aromatiche si ottiene un tè chiamato “The de Bourbon”.
Il miglior sapore si ottiene dalle foglie raccolte verdi che quando si inizia a sentire il loro profumo e la loro fragranza, sono pronte all’uso.
Per usi medicinali, alla fine del 1800, un’azienda francese iniziò a commercializzare un prodotto chiamato Faham che consisteva in foglie di Jumellea fragrans. Questo prodotto è stato immerso in acqua calda per produrre un tè profumato che era molto popolare ai suoi tempi per il suo gusto e la sua fragranza unici. Il tè è stato attribuito come un toccasana per aiutare la digestione e come rimedio per le malattie respiratorie. Le foglie venivano anche utilizzate per produrre gelati, creme e altri prodotti molto simili a quelli della vaniglia oggi.
L’uso di questa bevanda è comunque caduto in disgrazia principalmente per il suo prezzo molto alto a causa della difficoltà di procurarsi le foglie di questa specie che si trova in una foresta molto inaccessibile per cui le scorte non sono mai state grandi.

Modalità di Preparazione –
La Jumellea fragrans è una pianta che cresce in un habitat ridotto e poco accessibile che, soprattutto un tempo, veniva utilizzata sia per scopi medicinali che alimentari.
Dalle sue foglie aromatiche si ottiene un tè chiamato “The de Bourbon” che acquista il miglior sapore quando queste sono raccolte verdi.
Le foglie devono essere tagliate con cura e lasciate asciugare in un luogo buio e arioso. Saranno pronte per preparare questa bevanda quando si inizia a sentire il loro profumo e la loro fragranza.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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