Hierochloe odorata

Hierochloe odorata

L’Erba del bisonte (Hierochloe odorata (L.) P. Beauv.) è una specie erbacea aromatica appartenente alla famiglia delle Poaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Liliopsida,
Sottoclasse Commelinidae,
Ordine Cyperales,
Famiglia Poaceae,
Genere Hierochloe,
Specie H. odorata
Sono sinonimi i termini:
– Anthoxanthum nitens (Weber) Y. Schouten & Veldk.;
– Hierochloe arctica J.Presl.

Etimologia –
Il termine Hierochloe proviene dal greco ἱερός hierós sacro e da χλόα chlóa erba erba: erba sacra.
L’epiteto specifico odorata viene da odóro esalare profumo: odoroso, profumato, di odore gradevole.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Hierochloe odorata è un’erba aromatica originaria dell’Eurasia settentrionale e del Nord America.
Il suo areale comprende il Nord America, il Canada meridionale, nel nord delle Montagne Rocciose e nel nord-ovest degli Stati Uniti e nel New England. In Europa si trova a nord della Svizzera. Si trova anche in Irlanda, in Scozia e nell’Inghilterra nord-orientale.
Il suo habitat naturale sono le zone umide, le praterie e le savane in terreni umidi o di media umidità. Sebbene preferisca terreni ricchi e umidi, cresce in quasi tutti i terreni che ricevono un minimo di luminosità, in una fascia altimetrica tra i 1000 e i 1800 mt.

Descrizione –
La Hierochloe odorata è una pianta erbacea perenne che può crescere fino a 0,60 metri di altezza e che presenta rizomi sotterranei.
Le foglie non hanno steli rigidi, quindi crescono solo fino a circa 20 cm di altezza, e poi le foglie crescono orizzontalmente verso l’esterno fino a 100 cm di lunghezza o più.
La base della foglia, appena sotto la superficie del suolo, è ampia e bianca, priva di peli; la parte inferiore della foglia è lucida e glabra. In natura, le basi delle foglie sono spesso di colore rosso porpora, e questo indica un terreno carente di fosforo.
Le spighette sono compresse lateralmente, subsessili o brevemente pedicellate.
Il frutto è una cariosside, non attaccata alla palea.

Coltivazione –
L’Erba del bisonte è una pianta che preferisce una posizione umida in un terreno ricco, ma riesce nella maggior parte dei terreni, compresi quelli anche più aridi. L’intervallo di pH preferito è compreso tra 6 e 8.
Predilige una posizione soleggiata.
Questa pianta può diventare invadente se coltivata in condizioni vantaggiose.
La pianta, asciugandosi, emette un potente profumo di fieno appena falciato.
L’impollinazione è anemofila.
La propagazione può avvenire per seme, con semina primaverile e la germinazione avviene solitamente entro 2 settimane. Tuttavia la produzione di seme può risultare insufficiente per cui si può propagare anche per via vegetativa.
Questa si può effettuare per divisione in primavera o in estate.

Usi e Tradizioni –
L’ Hierochloe odorata è un’erba sacra delle popolazioni indigene del Canada e degli Stati Uniti. È usata in erboristeria e nella produzione di bevande distillate (ad esempio, Żubrówka, Wisent). Deve il suo caratteristico profumo dolce alla presenza della cumarina.
Molte culture indigene nordamericane bruciano questa erba nelle cerimonie per invitare la presenza di buoni spiriti.
Inoltre, in America, soprattutto un tempo, era utilizzata dai Nativi per la realizzazione di trecce essiccate che venivano bruciate durante i rituali di purificazione.
In Europa settentrionale questa pianta era sparpagliata davanti alle porte delle chiese nei giorni dei santi, presumibilmente a causa del dolce odore che emanava quando veniva calpestata. Era usata in Francia per aromatizzare caramelle, tabacco, bibite e profumi. In Europa, la specie Hierochloe alpina è spesso sostituita o utilizzata in modo intercambiabile. In Russia veniva usata per aromatizzare il tè. È ancora usata nella vodka aromatizzata, l’esempio più notevole è la Żubrówka polacca.
La pianta viene raccolta tagliando l’erba dall’inizio alla fine dell’estate alla lunghezza desiderata. La Hierochloe odorata raccolta dopo il primo gelo ha poco o nessun profumo.
Le foglie, una volta essiccate, hanno un intenso profumo di vaniglia, dato dalla cumarina contenuta nella pianta.
Esistono diversi ceppi di questa pianta: un ceppo regolare che può essere raccolto una o due volte l’anno e un ceppo poliploide presente in natura, che cresce molto più velocemente e può essere raccolto da tre a cinque volte l’anno.
La pianta viene raccolta allo stato naturale per uso locale come alimento, medicina e fonte di materiali.
Oltre alla cumarina contiene anche il fitolo che insieme hanno la capacità di respingere le zanzare.
Si ricorda che il contenuto in cumarina della pianta è tossico se viene assunta per via interna ed è talvolta considerata cancerogena.
Si può invece mangiare il seme, cotto, che anche se difficile da usare per le sue piccole dimensioni, non contiene cumarina e dovrebbe essere sicuro.
Dalle foglie si ricava un olio essenziale che viene utilizzato come aromatizzante alimentare in dolci e bevande analcoliche. Questo ha un forte sapore di vaniglia.
Le foglie, come detto, vengono aggiunte alla vodka come aroma.
Si dice che la pianta sia usata come colorante ma non vengono forniti ulteriori dettagli.
Tra gli altri usi si ricorda che la pianta ha un apparato radicale molto aggressivo ed è stata piantata per stabilizzare gli argini.

Modalità di Preparazione –
Dalle foglie di Hierochloe odorata si ottiene un tè che viene utilizzato nel trattamento di febbri, tosse, mal di gola, sfregamenti e infezioni veneree.
Viene anche usato per fermare il sanguinamento vaginale e per espellere la placenta.
Gli steli possono essere messi a bagno in acqua e usati per trattare scottature e screpolature e come collirio.
Si consiglia una certa cautela quando si utilizza questa pianta internamente per quanto detto sopra.
Le foglie vengono raccolte in estate ed essiccate per un uso successivo, inoltre il fumo della bruciatura delle foglie viene inalato nel trattamento del raffreddore.
Le foglie essiccate sono usate come incenso e sono state usate come imbottitura in cuscini e materassi.
Inoltre, soprattutto in passato, venivano usate come repellenti per insetti degli armadi dei vestiti dove conferiscono, inoltre, un buon odore ai vestiti.
Le foglie vengono impiegate per realizzare cestini aromatici.
Queste vengono bagnate e possono essere cucite insieme, asciugate finché non sono ben strette e poi la resina può essere utilizzata sui punti per creare un contenitore impermeabile.
Le foglie possono essere messe a bagno in acqua per fare un lavaggio tonico dei capelli.
L’olio essenziale distillato dalle foglie viene utilizzato in profumeria dove agisce come eccitante e fissativo per altri aromi.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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