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Campo catalogo di piante officinali

Premesse

Le finalità che si prefigge il presente progetto con la realizzazione dei campi catalogo di specie officinali autoctone, da parte dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali, sono principalmente due:
1) ottenere materiale vegetale con la messa in coltura di ecotipi locali aventi proprietà medicinali, con particolare riferimento a specie utilizzate nella tradizione popolare della nostra isola;
2) valutare la qualità di piante coltivate, rispetto alle stesse presenti allo stato spontaneo, attraverso
specifiche indagini di laboratorio.
Il progetto, quindi, si articolerà in due cicli di stagioni a partire dalla primavera del corrente anno e porterà all’ottenimento di materiale vegetale che costituirà i presupposti per uno studio da realizzarsi con un progetto immediatamente successivo: dall’analisi delle specie utilizzate per l’allestimento dei campi catalogo, sarà determinata la presenza di sostanze chimicamente attive, benefiche per la salute umana, sia secondo le conoscenze provenienti dall’uso popolare, sia secondo fonti scientifiche relative a studi più recenti

Relazione

Il centro “Campi catalogo di specie officinali” verrà realizzato presso l’ex vivaio “Luparello” del Azienda Regionale Foreste Demaniali.
Per l’allestimento del campo catalogo è stata individuata un’area, della superficie totale di 1000 mq (1 ara), dove saranno realizzati gli interventi finalizzati alla coltivazione in pieno campo di specie officinali; una zona adiacente verrà destinata alla moltiplicazione delle piante (semine e propagazione per talea delle specie).
La dotazione di acqua per l’irrigazione sarà costantemente possibile data la presenza di una cisterna ai margini dell’ex vivaio stesso.
La presenza di una stradella di servizio all’interno dell’ ex Vivaio consentirà l’accesso del personale e dei mezzi meccanici per l’esecuzione degli interventi necessari all’esecutività del progetto. Nei paragrafi che seguono verrà data descrizione delle tecniche colturali da eseguire per l’impianto del campo e il mantenimento delle essenze vegetali in piena aria.

Area propagazione

Moltiplicazione delle specie
Le operazioni di semina e propagazione delle piante, si effettueranno a mano, in appositi contenitori riempiti con terriccio organico. Durante la fase di attecchimento necessitano apporti idrici leggeri e adeguati all’andamento stagionale, in genere di 3-4mm distribuiti una volta al giorno. Nel periodo dell’emergenza delle piantine si avrà cura di eliminare le erbe infestanti che si potranno sviluppare nelle fitocelle entrando in competizione con le specie officinali.
Nel caso di propagazione per seme, verranno poste sopra le fitocelle delle reti a maglia piccola per la protezione dagli uccelli.

Area campi catalogo

Descrizione delle modalità esecutive e tempi dei lavori agronomici

I lavori agronomici, verranno eseguiti in economia per amministrazione diretta, con l’ausilio di mezzi meccanici dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali.
Prima delle necessarie tecniche colturali è prevista l’eliminazione della vegetazione spontanea, con decespugliatore meccanico e l’asportazione di un telo pacciamante rimasto da un precedente impianto colturale, di cui si provvederà, in un secondo momento, al ritiro da parte dell’Azienda Municipalizzata Interventi Ambientali.
La lavorazione del terreno verrà eseguita con motozappa in dotazione dell’ex-Vivaio, con ripetuti passaggi allo scopo di giungere ad un movimento di terra di almeno 40 cm di profondità. La stessa operazione avrà carattere di fresatura per lo sminuzzamento del suolo, necessaria per una buona penetrazione delle acque nel suolo. In questa fase saranno prelevati dei campioni di suolo da sottoporre ad analisi agrochimiche da parte di un laboratorio specializzato in modo da stabilirne la dotazione in elementi nutritivi. Lo stesso sarà fatto per l’acqua destinata all’irrigazione per conoscerne il contenuto in sali disciolti.
Successivamente sarà distribuito del concime organico, preferibilmente sotto forma di letame. Non essendo previsto l’uso di concimazioni chimiche, trattandosi di piante potenzialmente destinate all’ uso salutistico, verrà seminata una coltura da sovescio (favino) per arricchire il suolo in azoto. L’apporto di potassio sarà fornito da un sale di origine organica (Solfato potassico).
Il livellamento del terreno consentirà successivamente le seguenti operazioni:
– impianto delle condotte per l’irrigazione
– posa di film pacciamante.

vai al PdF del Campo Catalogo

Condotte per l’irrigazione
Nel presente progetto è prevista la realizzazione di un tratto di impianto irriguo secondario, a completamento della condotta irrigua principale già esistente che dalla cisterna si sviluppa lungo un lato dell’area da destinare ai campi catalogo.
L’impianto sarà tubato con condotte in polietilene e gocciolatoi; le condotte saranno interrate previa apertura di appositi solchi e ricoperte della stessa terra di risulta.
A completezza dell’impianto sono previsti elementi quali saracinesche, staffe, filtro.

Film pacciamante
La posa sull’area da coltivare di un film in polietilene, ricoperto da uno strato di graniglia per mantenerlo stabile sul terreno, consentirà il controllo della crescita di piante infestanti e limiterà l’evaporazione dell’acqua dal suolo durante la coltivazione delle piante.
Per consentire il trapianto delle piantine verranno praticati, sulla superficie del telo, appositi fori, alla distanza di m 0,30 sia sulla fila che tra le file, cui corrisponderà il gocciolatoio della condotta secondaria di irrigazione.

Area di coltivazione

L’area di coltivazione di un’ara (1000 mq), della lunghezza di m 20 sarà suddivisa in 10 aiuole larghe m 1,50 e lunghe m 5;tra le aiuole verrà lasciata una striscia di terreno libera, della larghezza di m 0,50, per consentire il passaggio agli operai durante le operazioni colturali. All’interno dell’aiuola le piantine, una volta pronte per il trapianto verranno poste ad una distanza di m 0,30 sia sulla fila che tra le file; con questo sesto il n° di piante per aiuola sarà di 64.
Le cure colturali, dopo il trapianto, saranno costituite dall’irrigazione e dall’eliminazione di piantine infestanti che si potranno sviluppare nel suolo, vicino le piantine, in corrispondenza del foro del film pacciamante.
Per i trapianti occorrono irrigazioni ogni 2-3 giorni per una quantità d’acqua che varia da 5 a 8 mm.
La raccolta, manuale, sarà eseguita in funzione della finalità d’utilizzo delle piante (conservazione del seme per successiva propagazione delle piante, indagini fitochimiche),
Per la costituzione dei campi catalogo si prevede di utilizzare in tutto dieci, tra specie ed ecotipi, della flora spontanea presente nel territorio della nostra isola, che costituiscono chemiotipi di particolare interesse naturalistico, scientifico, alcuni con interessanti prospettive di mercato.

Approvvigionamento del materiale vegetale per la costituzione dei campi catalogo

Le specie vegetali che costituiranno i campi di che trattasi saranno ottenute a partire da semi o parti di piante che si trovano allo stato spontaneo in areali particolari della nostra regione. Allo scopo sarà opportuno stabilire un’apposita collaborazione con il Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università degli Studi di Palermo che indicherà un tecnico competente per stabilire tempi, luoghi e modalità di raccolta delle piante in funzione della biologia fiorale.
Le specie officinali spontanee, note nelle tradizione popolare della nostra regione, ma anche nell’uso erboristico, che sono state prese in considerazione per l’avvio dei campi catalogo, sono le seguenti:

– Vulneraria (Antyllis vulneraria L. subsp. maura (BecK) Lindb.)
– Mentuccia comune, nepetella,Poleggio selvatico (Calaminta nepeta (L.) Savi subsp. Nepeta)
– Fiorrancio selvatico (Calendula arvensis L. subsp. arvensis)
– Iperico (Hypericum perforatum L.)
– Stregonia sicula (Sideritis syriaca L. sin Sideritis sicula Ucria)

Si tratta di specie a fioritura primaverile – estiva, tranne il fiorrancio selvatico, che fiorisce da novembre a maggio.
Altre specie da utilizzare per il progetto di che trattasi, saranno concordate in un successivo momento, in funzione della biologia fiorale e delle indagini fitochimiche.
L’importo del progetto ammonta ad €. 7.300,00, di cui €. 5.518,52 per lavori in amministrazione diretta relativi alla effettiva realizzazione di campi catalogo e €. 1.781,48 per l’acquisto di D.P.I. e spese varie connesse all’esecuzione dei lavori.
Gli interventi, per la loro natura, saranno eseguiti da questo Dipartimento in economia per amministrazione diretta ai sensi dell’ art.64 della L.R. 16/96 con l’impiego di manodopera assunta secondo le normative vigenti.
Le attrezzature ed i materiali saranno acquistati presso ditte autorizzate da questo Dipartimento. La distinzione tra l’ammontare della manodopera e l’acquisto di materiali, è facilmente desumibile attraverso l’esame del FABBISOGNO allegato al presente progetto

Palermo lì______________________

I PROGETTISTI
Dir. Agr.
(Dr. Maria Canzoneri
F. Dir. Tec. F.le (Geom. Marco Pirrello)
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Dr. Maria Canzoneri)
L’ISPETTORE GENERALE
Dott. Antonino Colletti





[:en]

Field catalog of medicinal plants

Premises

The aims of this project with the creation of the catalog fields of indigenous medicinal species by the Regional State Forestry Company are mainly two:
1) obtain plant material by culturing local ecotypes with medicinal properties, with particular reference to species used in the popular tradition of our island;
2) evaluate the quality of cultivated plants, compared to the same present in the spontaneous state, through
specific laboratory investigations.
The project, therefore, will be divided into two cycles of seasons starting from the spring of this year and will lead to the obtaining of plant material that will constitute the prerequisites for a study to be carried out with an immediately following project: from the analysis of the species used for the ‘preparation of the catalog fields, the presence of chemically active substances, beneficial for human health, will be determined, both according to the knowledge coming from popular use, and according to scientific sources relating to more recent studies

Report

The “Fields catalog of officinal species” center will be built in the former “Luparello” nursery of the Regional State Forestry Company.
For the preparation of the catalog field, an area has been identified, with a total area of ​​1000 square meters (1 ara), where the interventions aimed at the open field cultivation of medicinal species will be carried out; an adjacent area will be used for the multiplication of plants (sowing and propagation of species by cutting).
The provision of water for irrigation will be constantly possible given the presence of a cistern at the edge of the former nursery itself.
The presence of a small service road inside the former nursery will allow access for staff and mechanical means to carry out the necessary interventions for the execution of the project. In the following paragraphs, a description of the cultivation techniques to be performed for the planting of the field and the maintenance of plant essences in the open air will be given.

Propagation area

Multiplication of species
The sowing and propagation operations of the plants will be carried out by hand, in special containers filled with organic soil. During the rooting phase, they require light water supplies that are adequate to the seasonal trend, generally 3-4mm distributed once a day. In the period of emergence of the seedlings, care will be taken to eliminate the weeds that may develop in the phytocells by entering into competition with the medicinal species.
In the case of propagation by seed, the phytocells of the small mesh nets will be placed over the phytocells for protection from birds.

Catalog fields area

Description of the executive methods and times of the agronomic works

The agronomic work will be carried out in economics by direct administration, with the help of mechanical means of the Regional State Forestry Company.
Before the necessary cultivation techniques, the elimination of the spontaneous vegetation is foreseen, with a mechanical brush cutter and the removal of a mulching sheet left over from a previous cultivation system, which will be collected at a later time by the Municipal Company. Environmental interventions.
The soil will be worked with a motor hoe supplied by the former nursery, with repeated passages in order to reach an earth movement of at least 40 cm in depth. The same operation will have the character of milling for breaking up the soil, necessary for a good penetration of water into the soil. In this phase, soil samples will be taken to be subjected to agrochemical analyzes by a specialized laboratory in order to establish the supply of nutritional elements. The same will be done for the water used for irrigation in order to know its content in dissolved salts.
Subsequently, organic fertilizer will be distributed, preferably in the form of manure. Since the use of chemical fertilizers is not foreseen, since these are plants potentially destined for healthy use, a green manure crop (field bean) will be sown to enrich the soil with nitrogen. The potassium contribution will be provided by a salt of organic origin (potassium sulphate).
The leveling of the ground will subsequently allow the following operations:
– system of irrigation pipelines
– laying of mulching film.

go to the PdF of the Catalog Field

Pipelines for irrigation
This project envisages the construction of a section of secondary irrigation system, to complete the existing main irrigation pipeline that extends from the cistern along one side of the area to be allocated to the catalog fields.
The system will be piped with polyethylene pipes and drips; the pipelines will be buried after the opening of special furrows and covered with the same resulting earth.
To complete the system, elements such as gate valves, brackets, filter are provided.

Mulching film
The laying on the area to be cultivated of a polyethylene film, covered with a layer of grit to keep it stable on the ground, will allow the control of the growth of weeds and will limit the evaporation of water from the soil during plant cultivation.
To allow the transplantation of the seedlings, special holes will be made on the surface of the sheet at a distance of 0.30 m both on the row and between the rows, which will correspond to the drip of the secondary irrigation pipeline.

Cultivation area

The cultivation area of ​​an ara (1000 sq m), 20 m long, will be divided into 10 flower beds 1.50 m wide and 5 m long; a free strip of land will be left between the flower beds, 0 m wide , 50, to allow the passage to the workers during the cultivation operations. Inside the flowerbed, the seedlings, once ready for transplanting, will be placed at a distance of 0.30 m both on the row and between the rows; with this sixth the number of plants per bed will be 64.
Crop care, after transplanting, will consist of irrigation and elimination of weed seedlings that may develop in the soil, near the seedlings, at the hole in the mulching film.
For transplants, irrigations are required every 2-3 days for a quantity of water ranging from 5 to 8 mm.
The manual harvest will be performed according to the purpose of use of the plants (seed conservation for subsequent plant propagation, phytochemical investigations),
For the constitution of the catalog fields it is planned to use a total of ten, including species and ecotypes, of the spontaneous flora present in the territory of our island, which constitute chemotypes of particular naturalistic and scientific interest, some with interesting market prospects.

Procurement of plant material for the constitution of the catalog fields

The plant species that will constitute the fields in question will be obtained starting from seeds or parts of plants that are found in a spontaneous state in particular areas of our region. For this purpose, it will be appropriate to establish a specific collaboration with the Department of Botanical Sciences of the University of Palermo who will indicate a competent technician to establish times, places and methods of harvesting plants according to the floral biology.
The spontaneous medicinal species, known in the popular tradition of our region, but also in herbal use, which have been taken into consideration for the launch of the catalog fields, are the following:

– Vulneraria (Antyllis vulneraria L. subsp. Maura (BecK) Lindb.)
– Common mint, nepetella, wild poleggio (Calaminta nepeta (L.) Savi subsp. Nepeta)
– Wild orange flower (Calendula arvensis L. subsp. Arvensis)
– Hypericum (Hypericum perforatum L.)
– Stregonia sicula (Sideritis syriaca L. sin Sideritis sicula Ucria)

These are spring-summer flowering species, except for the wild orange blossom, which blooms from November to May.
Other species to be used for the project in question will be agreed at a later time, depending on the floral biology and phytochemical investigations.
The amount of the project amounts to €. 7,300.00, of which €. 5,518.52 for works under direct administration relating to the actual creation of catalog fields and €. 1,781.48 for the purchase of PPE and various expenses related to the execution of the works.
The interventions, by their nature, will be carried out by this Department in economics for direct administration pursuant to Article 64 of the Regional Law 16/96 with the use of labor hired according to current regulations.
The equipment and materials will be purchased from firms authorized by this Department. The distinction between the amount of labor and the purchase of materials can be easily deduced by examining the NEED attached to this project

Palermo there ______________________

THE DESIGNERS
Dir. Agr.
(Dr. Maria Canzoneri
F. Dir. Tec. F.le (Geom. Marco Pirrello)
THE MANAGER OF THE PROCEDURE
(Dr. Maria Canzoneri)
THE INSPECTOR GENERAL
Dr. Antonino Colletti





[:es]

Catálogo de campo de plantas medicinales

Local

Los objetivos de este proyecto con la creación del catálogo de campos de especies medicinales autóctonas por parte de la Empresa Forestal Regional del Estado son principalmente dos:
1) obtener material vegetal mediante el cultivo de ecotipos locales con propiedades medicinales, con especial referencia a las especies utilizadas en la tradición popular de nuestra isla;
2) evaluar la calidad de las plantas cultivadas, en comparación con las mismas presentes en el estado espontáneo, a través de
investigaciones de laboratorio específicas.
El proyecto, por tanto, se dividirá en dos ciclos de temporadas a partir de la primavera del año en curso y dará lugar a la obtención de material vegetal que constituirá los prerrequisitos para la realización de un estudio con un proyecto inmediatamente siguiente: Análisis de las especies utilizadas para la ‘preparación de los campos del catálogo, se determinará la presencia de sustancias químicamente activas, beneficiosas para la salud humana, tanto de acuerdo con el conocimiento proveniente del uso popular, como de acuerdo con fuentes científicas relacionadas con estudios más recientes

Informe

El centro “Catálogo de campos de especies oficinales” se construirá en el antiguo vivero “Luparello” de la Empresa Forestal Regional del Estado.
Para la elaboración del catálogo de campo, se ha identificado un área, con un área total de 1000 metros cuadrados (1 ara), donde se llevarán a cabo las intervenciones dirigidas al cultivo a campo abierto de especies medicinales; un área adyacente se utilizará para la multiplicación de plantas (siembra y propagación por esquejes de la especie).
La provisión de agua para riego será constantemente posible dada la presencia de una cisterna en el borde del antiguo vivero.
La presencia de una pequeña vía de servicio dentro del antiguo vivero permitirá el acceso de personal y medios mecánicos para realizar las intervenciones necesarias para la ejecución del proyecto. En los siguientes párrafos se dará una descripción de las técnicas de cultivo a realizar para la siembra del campo y el mantenimiento de esencias vegetales al aire libre.

Área de propagación

Multiplicación de especies
Las operaciones de siembra y propagación de las plantas se realizarán a mano, en contenedores especiales llenos de tierra orgánica. Durante la fase de enraizamiento, requieren suministros de agua livianos adecuados a la tendencia estacional, generalmente de 3-4 mm distribuidos una vez al día. En el período de emergencia de las plántulas se cuidará de eliminar las malas hierbas que puedan desarrollarse en las fitocélulas al entrar en competencia con las especies medicinales.
En el caso de propagación por semilla, las fitocélulas de las pequeñas mallas se colocarán en la parte superior para protegerlas de las aves.

Área de campos de catálogo

Descripción de los métodos ejecutivos y tiempos de las obras agronómicas

Los trabajos agronómicos se realizarán en economía por administración directa, con la ayuda de medios mecánicos de la Empresa Forestal Regional del Estado.
Antes de las técnicas de cultivo necesarias, se prevé la eliminación de la vegetación espontánea, con una desbrozadora mecánica y la retirada de una hoja de mulching sobrante de un sistema de cultivo anterior, que será recolectada posteriormente por la Empresa Municipal. Intervenciones ambientales .
El suelo se trabajará con una motoazada suministrada por el antiguo vivero, con pasajes repetidos para alcanzar un movimiento de tierra de al menos 40 cm de profundidad. La misma operación tendrá el carácter de molienda para romper el suelo, necesaria para una buena penetración del agua en el suelo. En esta fase se tomarán muestras de suelo para ser sometidas a análisis agroquímicos por un laboratorio especializado con el fin de establecer el aporte de elementos nutricionales. Lo mismo se hará con el agua de riego para conocer su contenido en sales disueltas.
Posteriormente, se distribuirá abono orgánico, preferiblemente en forma de abono. Dado que no está previsto el uso de fertilizantes químicos, por tratarse de plantas potencialmente destinadas a un uso saludable, se sembrará un abono verde (frijol) para enriquecer el suelo con nitrógeno. El aporte de potasio será proporcionado por una sal de origen orgánico (sulfato de potasio).
La nivelación del terreno permitirá posteriormente las siguientes operaciones:
– sistema de tuberías de riego
– Colocación de film mulching.

ir al PdF del campo de catálogo

Tuberías para riego
Este proyecto contempla la construcción de un tramo de sistema de riego secundario, para completar la tubería de riego principal existente que se extiende desde la cisterna a lo largo de un lado del área que se destinará a los campos de catálogo.
El sistema se canalizará con tuberías y goteos de polietileno; las tuberías se enterrarán después de la apertura de surcos especiales y se cubrirán con los mismos escombros.
Para completar el sistema, se proporcionan elementos como válvulas de compuerta, soportes, filtro.

Película de mulching
La colocación en el área a cultivar de una película de polietileno, cubierta con una capa de arena para mantenerla estable en el suelo, permitirá el control del crecimiento de malezas y limitará la evaporación del agua del suelo durante el cultivo de la planta.
Para permitir el trasplante de las plántulas, se realizarán orificios especiales en la superficie de la hoja a una distancia de 0,30 m tanto en la hilera como entre las hileras, que corresponderán al goteo de la tubería de riego secundaria.

Área de cultivo

El área de cultivo de un ara (1000 m2), de 20 m de largo, se dividirá en 10 macizos de flores de 1,50 m de ancho y 5 m de largo; se dejará una franja de tierra libre entre los macizos de flores de 0 m de ancho, 50, para permitir el paso a los trabajadores durante las operaciones de cultivo. Dentro del macizo de flores, las plántulas, una vez listas para trasplantar, se colocarán a una distancia de 0,30 m tanto en la hilera como entre las hileras; con este sexto el número de plantas por cama será de 64.
El cuidado del cultivo, después del trasplante, consistirá en el riego y la eliminación de las plántulas de malezas que puedan desarrollarse en el suelo, cerca de las plántulas, en el orificio de la película de acolchado.
Para los trasplantes, se requieren riegos cada 2-3 días para una cantidad de agua que varía de 5 a 8 mm.
La cosecha manual se realizará según el propósito de uso de las plantas (conservación de semillas para posterior propagación de plantas, investigaciones fitoquímicas),
Para la constitución de los campos del catálogo se prevé utilizar un total de diez, entre especies y ecotipos, de la flora espontánea presente en el territorio de nuestra isla, que constituyen quimiotipos de particular interés naturalista y científico, algunos con interesantes perspectivas de mercado.

Adquisición de material vegetal para la constitución de los campos del catálogo

Las especies vegetales que constituirán los campos en cuestión se obtendrán a partir de semillas o partes de plantas que se encuentren en estado espontáneo en áreas particulares de nuestra región. Para ello será conveniente establecer una colaboración específica con el Departamento de Ciencias Botánicas de la Universidad de Palermo quien indicará un técnico competente para establecer tiempos, lugares y métodos de recolección de plantas de acuerdo con la biología floral.
Las especies medicinales espontáneas, conocidas en la tradición popular de nuestra región, pero también en uso herbario, que se han tenido en cuenta para el lanzamiento de los campos del catálogo, son las siguientes:

– Vulneraria (Antyllis vulneraria L. subsp. Maura (BecK) Lindb.)
– Menta común, nepetella, poleggio silvestre (Calaminta nepeta (L.) Savi subsp. Nepeta)
– Flor de naranja silvestre (Calendula arvensis L. subsp. Arvensis)
– Hypericum (Hypericum perforatum L.)
– Stregonia sicula (Sideritis syriaca L. sin Sideritis sicula Ucria)

Se trata de especies que florecen en primavera-verano, a excepción del azahar silvestre, que florece de noviembre a mayo.
Otras especies que se utilizarán para el proyecto en cuestión se acordarán más adelante, dependiendo de la biología de las flores y las investigaciones fitoquímicas.
El importe del proyecto asciende a €. 7.300,00, de los cuales €. 5.518,52 para trabajos en gestión directa relacionados con la propia creación de campos de catálogo y €. 1,781.48 por la compra de EPI y diversos gastos relacionados con la ejecución de las obras.
Las intervenciones, por su naturaleza, serán realizadas por este Departamento de Economía para la administración directa de conformidad con el artículo 64 de la Ley Regional. 16/96 con el uso de mano de obra contratada según normativa vigente.
El equipo y los materiales se comprarán a empresas autorizadas por este Departamento. La distinción entre la cantidad de mano de obra y la compra de materiales se puede deducir fácilmente examinando la NECESIDAD adjunta a este proyecto.

Palermo allí ______________________

LOS DISEÑADORES
Dir. Agr.
(Dra. Maria Canzoneri
F. Dir. Tec. F.le (Geom. Marco Pirrello)
EL RESPONSABLE DEL PROCEDIMIENTO
(Dra. Maria Canzoneri)
EL INSPECTOR GENERAL
Dr. Antonino Colletti





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Un pensiero su “[:it] Campo catalogo di piante officinali [:en] Field catalog of medicinal plants [:es] Catálogo de campo de plantas medicinales [:]

  • 28 Aprile 2021 in 13:30
    Permalink

    Questo progetto risale al 2007 ed è stato finito nel 2009. È pubblicato (e qui ringrazio l’amico Guido Bissanti) così come è stato redatto per avere le indicazioni tecniche più precise possibili. Per qualsiasi altra spiegazione scrivete pure a Marisa canzoneri@libero.it

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