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Guaiacum sanctum

Il Legno santo (Guaiacum sanctum L., 1753) è una piccola specie arborea appartenente alla famiglia delle Zygophyllaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Sapindales,
Famiglia Zygophyllaceae,
Genere Guaiacum,
Specie G. sanctum.
Sono sinonimi i seguenti termini:
– Guaiacum guatemalense Herb. Kew.;
– Guaiacum guatemalense Herb. Kew. ex Brigham;
– Guaiacum guatemalense Planch.;
– Guaiacum guatemalense Planch. ex Hemsl.;
– Guaiacum guatemalense Planch. ex Rydb. & Vail;
– Guaiacum multijugum Stokes;
– Guaiacum parvifolium Nutt.;
– Guaiacum sloanei Shuttlew.;
– Guaiacum sloanei Shuttlew. ex A.Gray;
– Guaiacum verticale A.Rich.;
– Guaiacum verticale Ortega;
– Guajacum sanctum L..

Etimologia –
Il termine Guaiacum deriva dallo spagnolo “guayaco” o “gayacan”, a sua volta derivato da un nome indigeno, “guaiac”.
L’epiteto specifico sanctum viene dal nome latino lignum sanctum legno santo, che molti botanici hanno attribuito a questa pianta per i suoi salutari effetti medicinali, come depurativo.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Legno santo è una pianta originaria dell’America Centrale e, precisamente: Bahamas, Belize, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico (Quintana Roo), Nicaragua, Panama, Porto Rico, Stati Uniti d’America (Florida).
Un tempo diffusa anche nello stato di El Salvador dove ora è estinta allo stato naturale.
Si tratta di una specie considerata prossima alla minaccia ed è rara in tutto il suo areale, soprattutto a causa della perdita del suo habitat e in alcuni paesi del taglio per ricavarne legno e medicinali. La specie è inserita nell’Appendice II della CITES ed il suo commercio è soggetto a controllo.
Il suo habitat è quello delle aree tropicali umide di pianura, dove si trova ad altitudini fino a 700 metri.

Descrizione –
Il Guaiacum sanctum è un piccolo albero sempreverde dalla crescita lenta che raggiunge i 12 m di altezza.
Il tronco, che può arrivare a 50 cm di diametro, di solito è multiplo.
Le foglie sono composte da foglioline lunghe 2,5–3 cm e larghe 2 cm.
I fiori sono di colore blu, con cinque petali e cinque sepali.
L’antesi avviene in modo copioso nel periodo primaverile.
I frutti sono di colore giallo, deiscenti, con una polpa ci colore rosso, all’interno della quale sono presenti dei semi neri.

Coltivazione –
Il Guaiacum sanctum è una pianta le cui popolazioni, allo stato naturale, sono diminuite a causa della raccolta indiscriminata e della rimozione della vegetazione naturale per scopi agricoli o per lo sviluppo dell’industria del turismo. Per questo motivo la pianta è classificata come ‘in pericolo di estinzione’ nella Lista rossa IUCN delle specie minacciate (2011).
Questa pianta cresce meglio nelle aree in cui le temperature diurne annuali sono comprese tra 22 e 28 °C, ma può tollerare 20 – 34 °C, mentre non sopporta temperature di 1 °C o inferiori.
Preferisce precipitazioni medie annue comprese tra 700 e 1.500 mm, ma tollera tra 500 e 2.000 mm.
Può essere coltivata in pieno sole o ombra parziale su un’ampia varietà di terreni, compresi quelli alcalini.
Le piante tollerano facilmente il terreno umido o secco, il vento e il sale, rendendola una scelta ideale soprattutto per le piantagioni in riva al mare.
Cresce bene in terreni poco profondi, in particolare in zone calcaree, zone basse ben drenate, basse colline soggette a venti caldi e secchi e regioni rocciose calcaree, dove preferisce un suolo con pH compreso tra 5 e 7,5, tollerando 4,5 – 8.
I giovani alberi iniziano a fiorire quando hanno circa 6-8 anni.
Per quanto riguarda la propagazione questa viene effettuata per seme.
Il seme va posto a dimora non appena maturo; si consiglia di immergere i semi in acqua corrente (a 20 ° C) per 24 ore prima della semina, procedura che ne migliora la germinazione.
Il seme viene seminato a una profondità di 1 cm in contenitori di terriccio sabbioso. La germinazione inizia 6 – 8 giorni dopo la semina e termina in 16 – 20 giorni.
I semi freschi hanno una capacità germinativa del 40-60% in vivaio.
Quando le piantine sono alte 6 cm, vengono trasferite in sacchi da vivaio. Le piantine sono pronte per il trapianto 1 anno dopo la semina, quando raggiungono i 30 – 40 cm di altezza.
I semi possono essere conservati per 1 mese a 5 – 8 °C. Perdono vitalità in meno di 1 mese se conservati a temperatura ambiente e umidità.
Per il reperimento dei semi i frutti devono essere raccolti dal terreno molto presto al mattino per evitare la predazione dei semi da parte dei roditori. I frutti vengono posti a terra ed essiccati per 7 giorni all’ombra; successivamente il pericarpo del frutto viene rimosso con acqua corrente per estrarre i semi. I semi vengono poi essiccati all’ombra e conservati in contenitori ermetici.

Usi e Tradizioni –
Questa pianta, sebbene considerata meno utile del Guaiacum Officinale, sia il legno che la resina sono usati in medicina più o meno allo stesso modo.
Il legno, in particolare, viene utilizzato come blando lassativo e diuretico. Per la tonsillite viene somministrato in polvere. È particolarmente utile per il trattamento dell’artrite reumatoide, anche nei casi di reumatismi cronici e gotta, dove allevia il dolore e l’infiammazione tra gli attacchi e può diminuire la loro recidività se si continuano le dosi. Agisce come uno stimolante acre, aumentando il calore del corpo e favorendo la circolazione. Quando il decotto è preso caldo e il corpo è tenuto caldo, agisce come un diaforetico, e se freddo funziona come un diuretico. È anche ampiamente utilizzato per il trattamento della sifilide secondaria, delle malattie della pelle e della scrofola.
Le resine ottenute da legno, corteccia, foglie e fiori sono utilizzate in alcune preparazioni farmaceutiche.
La resina ottenuta dal durame è diuretica e leggermente lassativa.
Tra gli altri impieghi, dal durame si ottiene una resina da marrone a bruno-rossastra. Viene utilizzato per realizzare piccoli oggetti dove sono richiesti robustezza e pesantezza.
La resina contiene acido guaiaconico, acido guaiaretico, vanillina e giallo guaiaco.
La resina si ottiene forando longitudinalmente un tronco, quindi riscaldandolo in posizione inclinata. Questo fa sì che la resina si sciolga e fluisca dal tronco.
Il legno può anche essere tagliato e poi bollito in acqua, il che fa galleggiare la resina in superficie.
Le foglie sono talvolta usate come sostituto del sapone.
Si ricorda che dal Guaiacum sanctum si estrae un legno tra i più pesanti che affonda in acqua sotto il suo peso invece di galleggiare.
Il durame va da un colore marrone verdastro scuro a quasi nero, diventando ancora più scuro dopo l’esposizione all’aria e alla luce.
Si distingue facilmente dallo stretto alburno giallo pallido o color crema.
Il legno è estremamente duro e pesante; tessitura molto fine e uniforme con una grana molto intrecciata; oleoso, per un contenuto di resina (contenuto di guaiaco) che costituisce circa il 25% del peso secco; gira e modella bene e prende bene la lucidatura; inoltre è molto resistente all’attacco di funghi in decomposizione, termiti e piralidi.
A causa delle resine oleose presenti, il legno necessita di trattamenti superficiali speciali per avere un incollaggio soddisfacente. Non necessita di conservazione a causa del suo alto contenuto di resina guaiaca e dell’elevata densità del legno.
Il legno è utilizzato in cuscinetti, boccole, pulegge, mazze e lavori di torneria. Un tempo era popolare per l’uso nella produzione di palle da bowling. Il suo uso più noto è in cuscinetti e boccole per alberi di trasmissione delle navi a causa della sua autolubrificazione e durezza.
Può essere anche usato come legno per realizzare pipe.
Il Guaiacum sanctum è l’albero nazionale delle Bahamas.

Modalità di Preparazione –
Sia il legno che la resina del Guaiacum sanctum vengono impiegati in medicina.
Il legno, in particolare, viene utilizzato come blando lassativo e diuretico.
Si prepara un decotto, che preso caldo agisce come un diaforetico, mentre se freddo funziona come un diuretico. Viene anche ampiamente utilizzato per il trattamento della sifilide secondaria, delle malattie della pelle e della scrofola.
Le resine ottenute da legno, corteccia, foglie e fiori sono utilizzate in alcune preparazioni farmaceutiche.
La resina ottenuta dal durame è diuretica e leggermente lassativa.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




[:en]

Guaiacum sanctum

Holywood or holywood lignum-vitae (Guaiacum sanctum L., 1753) is a small tree species belonging to the Zygophyllaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Sapindales Order,
Zygophyllaceae family,
Genus Guaiacum,
G. sanctum species.
The following terms are synonymous:
– Guaiacum guatemalense Herb. Kew .;
– Guaiacum guatemalense Herb. Kew. former Brigham;
– Guaiacum guatemalense Planch .;
– Guaiacum guatemalense Planch. formerly Hemsl .;
– Guaiacum guatemalense Planch. formerly Rydb. & Vail;
– Guaiacum multijugum Stokes;
– Guaiacum parvifolium Nutt .;
– Guaiacum sloanei Shuttlew .;
– Guaiacum sloanei Shuttlew. formerly A.Gray;
– Vertical Guaiacum A.Rich .;
– Guaiacum vertical Ortega;
– Guajacum sanctum L ..

Etymology –
The term Guaiacum derives from the Spanish “guayaco” or “gayacan”, in turn derived from an indigenous name, “guaiac”.
The specific sanctum epithet comes from the Latin name lignum sanctum holy wood, which many botanists have attributed to this plant for its healthy medicinal effects, as a purifying agent.

Geographic Distribution and Habitat –
Holywood is a plant native to Central America and, more precisely: Bahamas, Belize, Costa Rica, Cuba, Dominican Republic, Guatemala, Haiti, Honduras, Mexico (Quintana Roo), Nicaragua, Panama, Puerto Rico, United States of ‘ America (Florida).
Once widespread also in the state of El Salvador where it is now extinct in its natural state.
It is a species considered close to threat and is rare throughout its range, above all due to the loss of its habitat and in some countries of the cutting to obtain wood and medicines. The species is included in the Appendix II of CITES and its trade is subject to control.
Its habitat is that of humid tropical lowland areas, where it is found at altitudes of up to 700 meters.

Description –
Guaiacum sanctum is a small, slow-growing evergreen tree that reaches 12m in height.
The trunk, which can reach 50 cm in diameter, is usually multiple.
The leaves are composed of leaflets 2.5–3 cm long and 2 cm wide.
The flowers are blue, with five petals and five sepals.
The anthesis occurs abundantly in the spring period.
The fruits are yellow, dehiscent, with a red pulp, inside which there are black seeds.

Cultivation –
Guaiacum sanctum is a plant whose natural populations have decreased due to indiscriminate harvesting and removal of natural vegetation for agricultural purposes or for the development of the tourism industry. For this reason the plant is classified as ‘in danger of extinction’ on the IUCN Red List of Threatened Species (2011).
This plant grows best in areas where annual daytime temperatures are between 22 and 28 ° C, but can tolerate 20 – 34 ° C, while it can’t stand temperatures of 1 ° C or lower.
It prefers average annual rainfall between 700 and 1,500 mm, but tolerates between 500 and 2,000 mm.
It can be grown in full sun or partial shade on a wide variety of soils, including alkaline ones.
The plants easily tolerate wet or dry soil, wind and salt, making it an ideal choice especially for plantations by the sea.
It grows well in shallow soils, especially in limestone areas, low well-drained areas, low hills subject to hot, dry winds and limestone rocky regions, where it prefers a soil with a pH between 5 and 7.5, tolerating 4.5 – 8.
Young trees start flowering when they are around 6-8 years old.
As far as propagation is concerned, this is done by seed.
The seed must be planted as soon as it is ripe; it is advisable to soak the seeds in running water (at 20 ° C) for 24 hours before sowing, which improves germination.
The seed is sown to a depth of 1 cm in containers of sandy loam. Germination begins 6 – 8 days after sowing and ends in 16 – 20 days.
Fresh seeds have a germination capacity of 40-60% in the nursery.
When the seedlings are 6 cm high, they are transferred to nursery bags. The seedlings are ready for transplanting 1 year after sowing, when they reach 30 – 40 cm in height.
The seeds can be stored for 1 month at 5 – 8 ° C. They lose vitality in less than 1 month if stored at room temperature and humidity.
To find the seeds, the fruits must be collected from the ground very early in the morning to avoid predation of the seeds by rodents. The fruits are placed on the ground and dried for 7 days in the shade; subsequently the pericarp of the fruit is removed with running water to extract the seeds. The seeds are then dried in the shade and stored in airtight containers.

Customs and Traditions –
This plant, although considered less useful than Guaiacum Officinale, both wood and resin are used in medicine in much the same way.
Wood, in particular, is used as a mild laxative and diuretic. For tonsillitis it is given as a powder. It is particularly useful for the treatment of rheumatoid arthritis, even in cases of chronic rheumatism and gout, where it relieves pain and inflammation between attacks and can decrease their recurrence if doses are continued. It acts as an acrid stimulant, increasing body heat and promoting circulation. When the decoction is taken warm and the body is kept warm, it acts as a diaphoretic, and when cold it works as a diuretic. It is also widely used for the treatment of secondary syphilis, skin and scrofula diseases.
Resins obtained from wood, bark, leaves and flowers are used in some pharmaceutical preparations.
The resin obtained from the heartwood is diuretic and slightly laxative.
Among other uses, a brown to reddish-brown resin is obtained from heartwood. It is used to make small objects where strength and heaviness are required.
The resin contains guaiaconic acid, guaiaretic acid, vanillin and guaiac yellow.
The resin is obtained by drilling a log longitudinally, then heating it in an inclined position. This causes the resin to melt and flow from the trunk.
The wood can also be cut and then boiled in water, which causes the resin to float to the surface.
The leaves are sometimes used as a soap substitute.
It should be remembered that one of the heaviest wood is extracted from the Guaiacum sanctum which sinks in water under its weight instead of floating.
The heartwood ranges from a dark greenish brown to almost black, becoming even darker after exposure to air and light.
It is easily distinguished from the narrow pale yellow or cream colored sapwood.
The wood is extremely hard and heavy; very fine and uniform texture with a very intertwined grain; oily, for a resin content (guaiac content) which constitutes about 25% of the dry weight; turns and shapes well and takes polishing well; it is also very resistant to the attack of decaying fungi, termites and borers.
Due to the oily resins present, the wood requires special surface treatments to have a satisfactory bond. It does not need to be stored due to its high content of guaiac resin and the high density of the wood.
Wood is used in bearings, bushings, pulleys, sledge hammers and turning works. It was once popular for use in the manufacture of bowling balls. Its best known use is in bearings and bushings for ship driveshafts due to its self-lubrication and hardness.
It can also be used as wood to make pipes.
Guaiacum sanctum is the national tree of the Bahamas.

Preparation Method –
Both the wood and the resin of Guaiacum sanctum are used in medicine.
Wood, in particular, is used as a mild laxative and diuretic.
A decoction is prepared which, taken hot, acts as a diaphoretic, while if cold it works as a diuretic. It is also widely used for the treatment of secondary syphilis, skin and scrofula diseases.
Resins obtained from wood, bark, leaves and flowers are used in some pharmaceutical preparations.
The resin obtained from the heartwood is diuretic and slightly laxative.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.




[:es]

Guaiacum sanctum

El Guayacán de América o Guayacancillo de Cuba (Guaiacum sanctum L., 1753) es una pequeña especie de árbol perteneciente a la familia Zygophyllaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Sapindales,
Familia Zygophyllaceae,
Género Guaiacum,
Especies de G. sanctum.
Los siguientes términos son sinónimos:
– Hierba Guaiacum guatemalense. Kew.;
– Hierba Guaiacum guatemalense. Kew. ex Brigham;
– Guaiacum guatemalense Planch.;
– Guaiacum guatemalense Planch. anteriormente Hemsl.;
– Guaiacum guatemalense Planch. anteriormente Rydb. & Vail;
– Guaiacum multijugum Stokes;
– Guaiacum parvifolium Nutt.;
– Guaiacum sloanei Shuttlew.;
– Guaiacum sloanei Shuttlew. anteriormente A. Gray;
– Vertical Guaiacum A.Rich.;
– Guaiacum vertical Ortega;
– Guajacum sanctum L ..

Etimología –
El término Guaiacum deriva del español “guayaco” o “gayacan”, a su vez derivado de un nombre indígena, “guaiac”.
El epíteto específico de sanctum proviene del nombre latino lignum sanctum holy wood, que muchos botánicos han atribuido a esta planta por sus saludables efectos medicinales, como agente depurativo.

Distribución geográfica y hábitat –
Guayacán de América es una planta originaria de América Central y, más precisamente: Bahamas, Belice, Costa Rica, Cuba, República Dominicana, Guatemala, Haití, Honduras, México (Quintana Roo), Nicaragua, Panamá, Puerto Rico, Estados Unidos de América. (Florida).
Una vez extendido también en el estado de El Salvador, donde ahora está extinto en su estado natural.
Es una especie considerada cercana a la amenaza y rara en toda su área de distribución, sobre todo por la pérdida de su hábitat y en algunos países de la tala para obtener madera y medicinas. La especie está incluida en el Apéndice II de CITES y su comercio está sujeto a control.
Su hábitat es el de las tierras bajas tropicales húmedas, donde se encuentra en altitudes de hasta 700 metros.

Descripción –
Guaiacum sanctum es un pequeño árbol de hoja perenne de crecimiento lento que alcanza los 12 m de altura.
El tronco, que puede alcanzar los 50 cm de diámetro, suele ser múltiple.
Las hojas están compuestas por folíolos de 2,5 a 3 cm de largo y 2 cm de ancho.
Las flores son de color azul, con cinco pétalos y cinco sépalos.
La antesis ocurre abundantemente en el período primaveral.
Los frutos son amarillos, dehiscentes, con pulpa roja, en cuyo interior hay semillas negras.

Cultivo –
Guaiacum sanctum es una planta cuyas poblaciones naturales han disminuido debido a la recolección y remoción indiscriminada de vegetación natural con fines agrícolas o para el desarrollo de la industria turística. Por esta razón, la planta está clasificada como ‘en peligro de extinción’ en la Lista Roja de Especies Amenazadas de la UICN (2011).
Esta planta crece mejor en áreas donde las temperaturas diurnas anuales están entre 22 y 28 ° C, pero puede tolerar entre 20 y 34 ° C, mientras que no puede soportar temperaturas de 1 ° C o menos.
Prefiere precipitaciones medias anuales entre 700 y 1500 mm, pero tolera entre 500 y 2000 mm.
Se puede cultivar a pleno sol o sombra parcial en una amplia variedad de suelos, incluidos los alcalinos.
Las plantas toleran fácilmente el suelo húmedo o seco, el viento y la sal, por lo que es una opción ideal especialmente para plantaciones junto al mar.
Crece bien en suelos poco profundos, particularmente en áreas de piedra caliza, áreas bajas con buen drenaje, colinas bajas sujetas a vientos cálidos y secos y regiones rocosas de piedra caliza, donde prefiere un suelo con pH entre 5 y 7.5, tolerando 4.5 – 8.
Los árboles jóvenes comienzan a florecer cuando tienen entre 6 y 8 años.
En cuanto a la propagación, esta se realiza por semilla.
La semilla debe plantarse tan pronto como esté madura; Es recomendable remojar las semillas en agua corriente (a 20 ° C) durante 24 horas antes de la siembra, lo que mejora la germinación.
La semilla se siembra a una profundidad de 1 cm en contenedores de marga arenosa. La germinación comienza de 6 a 8 días después de la siembra y termina en 16 a 20 días.
Las semillas frescas tienen una capacidad de germinación del 40-60% en el vivero.
Cuando las plántulas tienen 6 cm de altura, se transfieren a bolsas de vivero. Las plántulas están listas para trasplantar 1 año después de la siembra, cuando alcanzan los 30-40 cm de altura.
Las semillas se pueden almacenar durante 1 mes a 5-8 ° C. Pierden vitalidad en menos de 1 mes si se almacenan a temperatura y humedad ambiente.
Para encontrar las semillas, los frutos deben recolectarse del suelo muy temprano en la mañana para evitar la depredación de las semillas por parte de los roedores. Los frutos se colocan en el suelo y se secan durante 7 días a la sombra; posteriormente se retira el pericarpio del fruto con agua corriente para extraer las semillas. Luego, las semillas se secan a la sombra y se almacenan en recipientes herméticos.

Costumbres y tradiciones –
Esta planta, aunque se considera menos útil que el Guaiacum Officinale, tanto la madera como la resina se utilizan en medicina de la misma forma.
La madera, en particular, se utiliza como laxante y diurético suave. Para la amigdalitis se administra en forma de polvo. Es particularmente útil para el tratamiento de la artritis reumatoide, incluso en casos de reumatismo crónico y gota, donde alivia el dolor y la inflamación entre ataques y puede disminuir su recurrencia si se continúan las dosis. Actúa como un estimulante acre, aumentando el calor corporal y favoreciendo la circulación. Cuando la decocción se toma caliente y el cuerpo se mantiene caliente, actúa como diaforético, y cuando está frío funciona como diurético. También se usa ampliamente para el tratamiento de la sífilis secundaria, enfermedades de la piel y escrófula.
Las resinas obtenidas de madera, corteza, hojas y flores se utilizan en algunas preparaciones farmacéuticas.
La resina obtenida del duramen es diurética y ligeramente laxante.
Entre otros usos, a partir del duramen se obtiene una resina de color marrón a marrón rojizo. Se utiliza para fabricar objetos pequeños donde se requiere fuerza y ​​pesadez.
La resina contiene ácido guaiacónico, ácido guaiarético, vainillina y amarillo guayaco.
La resina se obtiene perforando un tronco longitudinalmente, luego calentándolo en una posición inclinada. Esto hace que la resina se derrita y fluya desde el tronco.
La madera también se puede cortar y luego hervir en agua, lo que hace que la resina flote hacia la superficie.
Las hojas a veces se utilizan como sustituto del jabón.
Recuerde que del Guaiacum sanctum se extrae una de las maderas más pesadas que se hunde en agua bajo su peso en lugar de flotar.
El duramen va de un marrón verdoso oscuro a casi negro, volviéndose aún más oscuro después de la exposición al aire y la luz.
Se distingue fácilmente de la albura estrecha de color amarillo pálido o crema.
La madera es extremadamente dura y pesada; textura muy fina y uniforme con una veta muy entrelazada; aceitoso, para un contenido de resina (contenido de guayaco) que constituye aproximadamente el 25% del peso seco; gira y da forma bien y se pule bien; también es muy resistente al ataque de hongos en descomposición, termitas y barrenadores.
Debido a las resinas aceitosas presentes, la madera requiere tratamientos superficiales especiales para tener una adherencia satisfactoria. No necesita ser almacenado por su alto contenido en resina de guayaco y la alta densidad de la madera.
La madera se utiliza en cojinetes, casquillos, poleas, mazas y trabajos de torneado. Alguna vez fue popular para su uso en la fabricación de bolas de boliche. Su uso más conocido es en cojinetes y bujes para ejes de transmisión de barcos debido a su autolubricación y dureza.
También se puede utilizar como madera para hacer pipas.
Guaiacum sanctum es el árbol nacional de las Bahamas.

Método de preparación –
Tanto la madera como la resina de Guaiacum sanctum se utilizan en medicina.
La madera, en particular, se utiliza como un laxante y diurético suave.
Se prepara una decocción que, tomada caliente, actúa como diaforético, mientras que en frío actúa como diurético. También se usa ampliamente para el tratamiento de la sífilis secundaria, enfermedades de la piel y escrófula.
En algunas preparaciones farmacéuticas se utilizan resinas obtenidas de madera, corteza, hojas y flores.
La resina obtenida del duramen es diurética y ligeramente laxante.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos quirúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.




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2 pensieri riguardo “[:it] Guaiacum sanctum [:en] Guaiacum sanctum [:es] Guaiacum sanctum [:]

  • 6 Agosto 2022 in 3:20
    Permalink

    ¿Qué entienden por “el período primaveral”? Tengo 4 guayacanes de vecinos y no sé en qué meses esperar su floración.

    Rispondi
    • 7 Agosto 2022 in 10:12
      Permalink

      La floración depende de dónde crezcan y, por tanto, de dónde estén tus plantas. El manantial hace referencia a su hábitat de origen pero cambia si nos desplazamos en latitud y altitud; si el lugar exacto no está disponible, se vuelve imposible dar un mes o período exacto.

      Rispondi

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