Myotis brandti

Myotis brandti

Il vespertilio di Brandt (Myotis brandtii Eversmann, 1845) è un pipistrello appartenente alla famiglia dei Vespertilionidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Superordine Laurasiatheria,
Ordine Chiroptera,
Sottordine Microchiroptera,
Famiglia Vespertilionidae,
Sottofamiglia Myotinae,
Genere Myotis,
Specie M.brandtii.
All’interno di questa specie si riconoscono due sottospecie che occupano due areali distinti:
– M. b. brandtii: presente in Francia nord-orientale, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Germania, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Croazia, Montenegro, Serbia, Albania, Grecia nord-orientale, Bulgaria, Romania, Moldavia, Ucraina occidentale e centrale, Bielorussia, Lituania, Lettonia, Estonia, Norvegia sud-orientale, Svezia, Finlandia meridionale, Turchia centrale e nord-orientale, Georgia, Russia sud-occidentale e occidentale fino agli Urali, Kazakistan nord-occidentale;
– M. b. gracilis (Ognev, 1927): presente in Kazakistan nord-orientale, Siberia orientale, tra il fiume Enisej e il lago Bajkal e nelle regioni degli Ussuri e di Vladivostok, Penisola della Kamčatka meridionale, Mongolia nord-occidentale; province cinesi della Mongolia interna nord-orientale, Heilongjiang, Jilin, Xizang sud-occidentale, isola giapponese di Hokkaidō; Shikotan, Kunashir e Iturup nelle Isole Curili.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il vespertilio di Brandt è un chirottero che con le due sottospecie è diffuso nell’Ecozona paleartica.
L’areale si estende dalla Scandinavia meridionale, Inghilterra, Francia orientale, Svizzera e parte dell’Italia a Sahalin, alle Isole Curili e al Giappone, attraverso buona parte dell’Europa e dell’Asia paleartica.
In Italia è stata accertata la presenza soltanto sul Monte Amiata e nel Parco naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero in Piemonte, mentre gli individui osservati nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono stati recentemente identificati come vespertili di Daubenton.
Il suo habitat è quello dei boschi e delle foreste di latifoglie, foreste di conifere e talvolta in aree abitate fino a 1.800 metri di altitudine.

Descrizione –
Il Myotis brandtii è un pipistrello con una lunghezza testa-corpo di 39-51 mm, lunghezza dell’avambraccio di 33- 39 mm, lunghezza della coda di 32-44 mm, apertura alare di 19-15,5 cm, lunghezza del piede di 7-9 mm, circa il 55% della lunghezza della tibia, lunghezza delle orecchie di 12-17 mm ed un peso di 4,5-9,5 grammi.
Si riconosce per avere una pelliccia lunga, soffice ed arruffata, con le parti dorsali di colore bruno pallido, con riflessi dorati, mentre le parti ventrali sono di colore grigio chiaro, talvolta con riflessi giallastri.
Il muso è marrone.
Le orecchie variano dal marrone al marrone chiaro e sono moderatamente lunghe, strette, con il margine esterno quasi diritto nella metà superiore e un incavo a circa metà della sua lunghezza.
Il trago si presenta stretto, appuntito, con la base più chiara e lungo circa la metà del padiglione auricolare.
Le membrane alari sono brunastre, più o meno chiare, attaccate posteriormente alla base dell’alluce.
I piedi sono molto piccoli.
L’uropatagio è densamente ricoperto di peli alla base.
Il calcar è lungo ed ha un lobo nella parte centrale.
Il cranio ha una conformazione stretta e delicata. Il terzo premolare superiore è leggermente fuori dalla linea alveolare. Il pene è rigonfio all’estremità.
Questo pipistrello emette ultrasuoni ad alto ciclo di lavoro sotto forma di impulsi di breve durata a frequenza modulata iniziale di 120 kHz e finale di 25-30 kHz.
Il volo è veloce e manovrato.

Biologia –
Il periodo di accoppiamento del Myotis brandtii avviene in autunno quando i maschi, dopo aver passato la primavera e l’estate solitariamente, si ricongiungono alle femmine. Queste danno alla luce un piccolo alla volta a giugno o luglio dopo un periodo di gestazione di 50-60 giorni e un trattenimento spermatico durante l’inverno. I neonati aprono gli occhi dopo il terzo giorno di vita e sono in grado di volare dopo 3-4 settimane. Le femmine raggiungono la maturità sessuale dopo due anni.
L’aspettativa di vita di questo pipistrello è fino a 26 anni e 8 mesi.

Ruolo Ecologico –
Il Myotis brandtii è un pipistrello generalmente sedentario, anche se sono stati osservati spostamenti fino a 618 km.
Giunto nel periodo estivo si rifugia in vivai dove vivono circa 100 femmine, all’interno delle cavità degli alberi, in nidi di uccelli, bat-boxes e negli edifici, mentre da settembre fino a marzo o aprile entra in ibernazione in gruppi più piccoli di 2-5 esemplari in ricoveri sotterranei come grotte, gallerie, cantine e miniere con temperature di 2-8 °C ed umidità elevata.
Questo pipistrello resta appeso alle pareti, a volte o fessure, spesso condividendo i siti con altri pipistrelli.
La sua alimentazione è basata su piccoli insetti non acquatici catturati in volo a non meno di 3-4 metri dal suolo lungo i margini forestali e boschivi, lungo le strade e i sentieri, sulle radure e lungo piccoli corsi d’acqua. La sua attività predatoria inizia dopo il tramonto.
Per quanto concerne il suo stato di conservazione, secondo la IUCN Red List, considerato il vasto areale, l’abbondanza e l’assenza di indicazioni circa un eventuale declino della popolazione, viene classificato come specie a rischio minimo (LC).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guida dei mammiferi d’Europa. Franco Muzzio Editore.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. La grande enciclopedia degli animali. Gribaudo Editore.

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