Pseuderanthemum palatiferum

Pseuderanthemum palatiferum

L’Hoan-Ngoc (Pseuderanthemum palatiferum (Nees) Radlk. ex Lindau, 1895.) è una specie semiarbustiva della famiglia delle Acanthaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Asteridae, Ordine Scrophulariales, Famiglia Acanthaceae, Tribù Justicieae e quindi al Genere Pseuderanthemum ed alla Specie P. palatiferum.
È sinonimo il termine: Eranthemum palatiferum Nees.

Etimologia –
Il termine Pseuderanthemum proviene dall’unione di tre parole greche: pseudo (= falso), éros (= amore) e ánthemon (= fiore), cioè “falso fiore dell’amore” o anche “falso fiore primaverile”.
Il termine palatiferum non è noto.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Hoan-Ngoc è una pianta molto diffusa in Vietnam con habitat tipicamente caratterizzati da climi tropicali caldo umidi che si adatta a livello cosmopolita anche ai climi temperati.

Descrizione –
L’Hoan-Ngoc è una pianta semiarbustiva alto da 1 a 2 metri, perenne con foglie disposte lungo il caule in modo opposto.
Le foglie hanno lamina sessile, ellittiche con margini leggermente sinuosi.
Le infiorescenze sono terminali del tipo a dicasio con pochi fiori posizionati alle ascelle delle foglie superiori.
Il calice è gamosepalo, la corolla è gamopetala.
I frutti sono delle capsule, anche tomentose oppure legnose, con un gambo basale sterile e una testa fertile leggermente clavata. Ogni capsula contiene 2 – 4 semi.
Nelle varie parti vegetative sono presenti dei glicosidi fenolici spesso in composti iridoidi, alcaloidi e diterpenoidi; sono presenti inoltre cistoliti.

Coltivazione –
La Pseuderanthemum palatiferum è una pianta che viene impollinata tramite insetti (impollinazione entomogama) quali api, vespe, falene e farfalle, mentre ai tropici anche tramite uccelli quali colibrì (impollinazione ornitogama).
I semi cadendo (dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento – dispersione anemocora) a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). Sono possibili anche dispersioni tramite animali (disseminazione zoocora).
Per la coltivazione necessità di suoli alquanto fertili, ben drenati e con presenza di acqua.
Questa pianta può essere coltivata in vaso e terra usando un terriccio ricco di sotanza organica. In condizioni di tempo calco e con ombra parziale cresce rapidamente. L’ Hoan Ngoc può crescere fino a 2 metri.
La pianta può morire quando le temperature scendono sotto i 5 °C e rigetta quando arriva la primavera.
Si consiglia di innaffiarla 3 volte a settimana e comunque solo quando il terreno si asciuga; inoltre bisogna evitare di far arrivare l’acqua direttamente sulle foglie.
Si può riprodurre tagliando delle talee di 10-12 cm, in substrato umido e mantenuto ombreggiato.
In pieno campo può essere coltivata a file.

Usi e Tradizioni –
L’ Hoan-Ngoc è una preziosa erba medicinale tradizionale trovata nel sud-est asiatico, soprattutto in Vietnam. La pianta viene anche utilizzata nelle medicine tradizionali a base tailandese. I suoi nomi vernacolari sono xuan-hoa o hoan-ngoc in Vietnam e phaya wanon in Tailandia.
Gli usi tradizionali noti sono per il trattamento di artrite, traumi, emorroidi, mal di stomaco, ipertensione o ipertensione, malattie renali tra cui nefrite, vari tumori, diarrea e colite. Le foglie vengono usate anche per trattare malattie animali come la diarrea nei cani e nei suini e il colera nelle anatre e nei polli.
La funzione e il valore di questa pianta sulla salute umana sono stati a lungo dimostrati da casi reali e riconosciuti dagli scienziati contemporanei per i suoi effetti curativi su malattie intestinali, disturbi mentali, disintossicazione, antibatterici e altri. Il meraviglioso effetto correttivo e regolatorio di Hoan Ngoc deriva dalle sue proprietà chimiche: una volta presa, l’erba medicinale agisce come agopuntura interna.
Secondo uno studio dell’Istituto di chimica dell’Accademia delle scienze e della tecnologia del Vietnam, gli estratti delle radici di Hoan Ngoc contengono sostanze biologicamente attive di alto valore come lupeolo, lupenone, betulina, acido pomolico, composto di platylignan, ecc. studiato e prodotto da scienziati di tutto il mondo per curare 25 malattie conosciute, comprese quelle gravi.
La Pseuderanthemum palatiferum ha un contenuto proteico del 30,6% sulla sostanza secca totale. I principali amminoacidi sono:
– lisina, metione e treonina che costituiscono rispettivamente il 30,6%, il 20,7% e il 61,0% mg / 100 g di foglie fresche.
Le foglie contengono β-sitosterolo, stigmasterolo, kaempferol 3 ‐ metil etere 7 ‐ O ‐ β ‐ glucosidi, apigenina 7 ‐ O ‐ β ‐ glucoside, lipidi e saponina.
Secondo alcuni studi questa pianta sarebbe utile nel contrastare la malattia di Alzheimer che è la principale causa di demenza negli anziani.
Come è noto l’acetilcolina (ACh) è un neurotrasmettitore chiave nel sistema di messaggistica chimica del cervello. È particolarmente importante per la creazione di memoria. L’acetilcolinesterasi (AChE) è un enzima che idrolizza l’acetilcolina nelle sinapsi colinergiche centrali e periferiche del cervello. I prodotti sono colina e acido acetico.
Quando ACh non viene più prodotto, le persone con malattia di Alzheimer non sono in grado di ricordare nulla. I farmaci inibitori dell’AChE sono stati progettati per inibire la disgregazione dell’ACh nel cervello. Questo aiuta ad aumentare l’attività dei neurotrasmettitori colinergici nei pazienti con AD. I farmaci per inibire l’AChE sono sempre più costosi da produrre ma ci sono possibilità di usare farmaci a base vegetale.
Uno studio sui ratti mostra che un estratto di acqua dalla foglia potrebbe ridurre l’attività AChE che potrebbe suggerire alcuni benefici farmacologici a questo proposito.
Altri effetti interessanti di questa pianta sono nei riguardi della pressione sanguigna di stati infiammatori, nel diabete ed in casi di cancro linfatico. Ovviamente ogni approfondimento in materia e alla base di molte ricerche a livello mondiale.

Modalità di Preparazione –
Un uso pratico di questa pianta è quello di prendere 5-6 foglie, da lavare bene e mescolare con insalate o con frutta come nei frullati.
La quantità utilizzata può variare in base alle dimensioni del corpo e per un miglior risultato si consiglia di mangiare o assumere a stomaco vuoto due volte al giorno per almeno 3 settimane a due mesi.
Inoltre per rafforzare il sistema immunitario, si consiglia di mangiare foglie fresche per avere il massimo beneficio per alleviare bruciori di stomaco o a causa di trattamenti chemioterapici o radiazioni.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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