Perilla frutescens

Perilla frutescens

Il basilico cinese o timo giapponese (Perilla frutescens (L.) Britton) è una specie erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Lamiacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Ordine Lamiales, Famiglia Lamiaceae e quindi al Genere Perilla ed alla Specie P. frutescens.
È sinonimo il termine Perilla nankinensis (Lour.) Decne..

Etimologia –
Il termine Perilla è il diminutivo dello spagnolo pera: cioè a forma di piccola pera, pomello. L’epiteto specifico frutescens proviene da frutex arbusto: con portamento arbustivo.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il basilico cinese, è una pianta di probabile origine himalayana ed estesamente coltivata nei paesi asiatici ed in particolar modo in Cina, Corea, India, Vietnam e Giappone dove viene chiamato shiso.

Descrizione –
La Perilla frutescens è una specie erbacea simile alla pianta di basilico, con fusti robusti, con un’altezza variabile tra 60 e 80 cm. ha foglie opposte, cuoriformi, appuntite e dentellate. Forma infiorescenze apicali, lunghe una decina di cm, del tutto simile a quelle del basilico; i fiori sono bianchi e piccoli che crescono nella tarda estate.
È una specie aromatica che emana un profumo intermedio tra quello dell’anice e la melissa.
L’antesi è tra luglio e settembre.

Coltivazione –
Il basilico cinese è una pianta che può essere coltivata come ortiva e può essere consociata con insalate e pomodori.
Come il basilico può essere comunque coltivata anche in vaso.
Per la sua coltivazione bisogna scegliete terreni fertili, con buona umidità e posizioni anche in pieno sole. La pianta produce una infiorescenza che a fine ciclo vegetativo opera l’autosemina.
È una pianta di facile coltivazione che inizia con la semina primaverile dei piccoli semi. la semina può essere effettuata direttamente a dimora o in contenitore se si vuole anticipare la coltivazione in quanto sopporta bene i trapianti.

Usi e Tradizioni –
La Perilla frutescens, oltre che in altri Paesi e soprattutto in Asia, viene coltivata anche in Italia ma soprattutto a scopo ornamentale in cultivar dalle foglie arrossate e a volte sfugge alle coltivazioni e cresce allo stato subspontaneo in ambienti disturbati presso gli abitati, al di sotto della fascia montana.
È comunque una pianta aromatica, medicinale, ornamentale ed orticola: in cucina le foglie di questa pianta sono usate come condimento o contorno mentre dai semi si estrae un olio commestibile; le cultivar a foglia purpurea sono usate per colorare ed aromatizzare un condimento giapponese; un derivato di una aldeide estratta dalla pianta, detto perillartina, è usato, in Giappone, come dolcificante.
Questa specie, che è l’unica del genere Perilla, essendo coltivata da moltissimi anni nel sud-est asiatico ha molte varietà, con foglie lisce o arricciate, verdi o sfumate di viola, sino al viola scuro.
Da sottolineare che la Perilla frutescens var. frutescens e la var. crispa sono piante molto simili, a tal punto che i loro semi sono difficilmente distinguibili anche al microscopio elettronico; si distinguono invece per il loro sapore che è alquanto diverso. Inoltre la conformazione e i principi attivi delle piante coltivate nei vari paesi sono notevolmente diversi.
Un derivato di un’aldeide estratta dalla pianta, detto perillartina, è usato come dolcificante in Giappone.
L’olio di questa pianta è molto ricco in acidi grassi omega-3, acido α-linolenico ed è utilizzato industrialmente come solvente in vernici, inchiostri, linoleum, come impregnante ed idrorepellente.
La Perilla frutescens è ricca di antiossidanti, di ferro, di vitamina C; è di grande aiuto per sostenere il sistema immunitario. Oltre che per usi alimentari viene impiegata per uso medicinale dove trova applicazione in casi di asma bronchiale, bronchite cronica, raffreddori, tosse; l’erboristeria asiatica ne fa largo uso, estraendone anche un olio ricco di proprietà benefiche.

Modalità di Preparazione –
Il basilico cinese trova un largo impiego per uso alimentare dove si presta a diverse preparazioni interessanti; è ottimo in insalata, si usa anche cotto, nelle minestre o per preparare involtini.
Nella cucina coreana vengono utilizzate le foglie e i semi di questa specie, mentre nella cucina giapponese si utilizzano più le foglie della Perilla frutescens var. crispa (Thunb.) H.Deane.
Le foglie della varietà a foglia purpurea sono usate per colorare ed aromatizzare un condimento giapponese: l’Umeboshi, un particolare condimento giapponese a base di frutti di prugna..
I semi macinati vengono aggiunti per insaporire le zuppe in Corea e in Cina o le salse in India. L’olio viene estratto tradizionalmente per uso alimentare, soprattutto nel Sud Est Asiatico e Corea.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Acquisto suggerito




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *