Mappa Geografica dell’Asia

Mappa Geografica dell’Asia

L’Asia comprende la parte centro-orientale dell’Eurasia ed è costituita da 51 Stati. L’Asia è congiunta all’Africa dall’Istmo di Suez e all’Europa da un lungo confine che segue in generale la catena dei Monti Urali.
Gli Europei del Medioevo ritenevano l’Asia un continente, una massa di terre emerse a sé stante. L’idea europea, tipica dell’antichità, dei tre continenti rimanda all’età classica, e in particolare al Vicino e Medio Oriente. I punti di distacco tra Asia e Africa sono l’istmo del Canale di Suez e il Mar Rosso. Mentre il confine con l’Europa corre sullo stretto dei Dardanelli, sul Mar di Marmara, sul Mar Nero, sui monti del Caucaso, sul Mar Caspio, sul fiume Ural fino alla sua sorgente, e dagli Urali al mare di Kara, nei pressi dell’omonima località, in Russia. Comunque, le scoperte moderne circa l’estensione di Africa ed Asia rendono queste spartizioni abbastanza anacronistiche, soprattutto nel caso del continente asiatico che, se si mantenessero in uso tali criteri, sarebbe composto da molte regioni facenti parte di un altro continente (ad esempio, l’Asia meridionale e quella orientale).

Geologi e geografi non considerano più Europa ed Asia come continenti distinti. Ora queste questioni vengono definite con i termini delle masse geologiche (in geografia) o della tettonica delle placche (in geologia). Nel primo caso, l’Europa è la penisola occidentale dell’Eurasia o del continente dell’Africa-Eurasia. Nel secondo, Europa e Asia sono parte della placca eurasiatica, che è distinta da quelle arabica e indiana.

Nella geografia umana ci sono due scuole di pensiero. Una segue la linea storicamente tracciata finora e continua a ritenere Europa ed Asia due continenti distinti, considerando, in un’analisi più dettagliata, Europa, Estremo Oriente (l’Asia dell’est), India (l’Asia meridionale) e il Medio Oriente (Arabia e Persia) regioni specifiche. L’altra scuola utilizza invece la parola “continente” per parlare di Europa in termini di regioni geografiche, mentre, in termini geografici, descrive l’Asia come una “regione”. Ed è sempre più comune utilizzare la parola “regione” al posto di “continente”, poiché, linguisticamente parlando, quest’ultimo termine indica una porzione di terre emerse distinta dalle altre.
Nelle lingue europee c’è molta confusione circa il termine “asiatico”, che la maggior parte delle volte si riferisce ad una sottocategoria di persone provenienti dall’Asia, piuttosto che ad una categoria più generale, in quanto quest’ultima implicherebbe l’omogeneità. Negli Stati Uniti, il termine “Asiatico” si riferisce prevalentemente a chi proviene dall’Asia Orientale, mentre nel Regno Unito la parola rimanda agli asiatici del sud. Alcune definizioni di Asia escludono Paesi come Turchia e Russia, i quali si trovano a cavallo con l’Europa. Altre volte, il termine rimanda più precisamente all’Asia che si affaccia sul Pacifico, Russia e Medio Oriente esclusi, comprese le isole presenti in questo oceano, molte delle quali sono abitualmente considerate parte dell’Australasia o dell’Oceania. L’Asia contiene inoltre il subcontinente indiano, la penisola araba, tanto quanto il pezzo di placca nordamericana che si trova in Siberia.

Guido Bissanti




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