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Come consociare il basilico

Come consociare il basilico

Il basilico (Ocimum basilicum, L., 1753) è una pianta annuale della famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica.
Questa pianta è originaria dell’India ed è una pianta utilizzata tipicamente nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche in Taiwan, Thailandia, Vietnam, Cambogia e Laos, per via del marcato profumo delle sue foglie, che a seconda della varietà può essere più o meno dolce o pungente.
Per coltivare il basilico si ricordi che cresce bene quando il sole è abbondante e la temperatura tra i 20 °C e 25 °C, come nel clima mediterraneo. A più alte temperature necessita di una più alta umidità, e non resiste a temperature inferiori ai 10 °C.
Questa pianta gradisce annaffiature frequenti, ma con un suolo ben drenato, in quanto i ristagni d’acqua sono dannosi per le radici.
Può essere coltivato facilmente sia in orto che nei vasi.
Per la sua raccolta si tenga conto che il periodo di fioritura è tra giugno e settembre.
Le piante di basilico devono essere regolarmente cimate, asportando gli apici vegetativi e i fiori, per consentire una crescita rigogliosa e per allungare il ciclo di vita, che termina con la produzione dei semi.
Sui fusti lasciati a fiorire, la crescita delle foglie rallenta e si ferma, il fusto diventa legnoso, e cala la produzione dell’olio essenziale che produce il profumo.
I semi possono tuttavia essere seminati l’anno successivo.
Il basilico si avvantaggia molto della consociazione ed a sua volta risulta una pianta molto utile da inserire con altre ortive.
Tra queste ricordiamo: asparagi, borragine, carote, cetriolo, fagiolo, origano, perilla, peperone, pomodoro, prezzemolo, ravanello ed altre piante.
È importante anche sapere quali piante evitare di piantare vicino al basilico, come la ruta, la salvia ed il finocchio.
Vediamo, nello specifico, gli effetti della consociazione con alcune piante:
Pomodori: il basilico e i pomodori sono considerati una combinazione classica. Il basilico può migliorare il sapore dei pomodori e aiutare a respingere insetti come mosche e zanzare.
Peperoni: come con i pomodori, il basilico può migliorare la crescita e il sapore dei peperoni e aiutare a proteggerli dagli insetti.
Asparagi: il basilico aiuta a respingere gli afidi, che possono danneggiare gli asparagi.
Origano: consociare il basilico con l’origano può aiutare a migliorare il sapore di entrambi e creare una protezione naturale contro alcuni parassiti.
Carote: il basilico può aiutare a migliorare la crescita delle carote e a respingere le mosche delle carote.
Borragine: la borragine è una buona pianta da consociare con il basilico perché attira insetti impollinatori e può migliorare la crescita del basilico.
Ravanelli: piantare ravanelli vicino al basilico può essere benefico per entrambi, dato che possono aiutarsi a vicenda a respingere alcuni insetti.
Prezzemolo: anche il prezzemolo può essere una buona consociazione per il basilico, migliorando la salute complessiva del giardino.
Tra le specie invece da evitare di piantare accanto al basilico, come detto, risultano la ruta, la salvia ed il finocchio:
Ruta: la ruta può inibire la crescita del basilico.
Salvia: il basilico non cresce bene vicino alla salvia.
Finocchio: il finocchio può ridurre la crescita del basilico e di altre piante.
In ogni caso, nella scelta della consociazione, bisogna sempre valutare le reciproche necessità di ordine climatico e pedologico ed i fabbisogni irrigui.




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