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Acido azelaico

Acido azelaico

L’acido azelaico, il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: Acido nonandioico, è un acido dicarbossilico con formula bruta o molecolare: C9H16O4.
L’acido azelaico è un acido dicarbossilico saturo a catena lineare. La sua struttura contiene due gruppi carbossilici (-COOH) e una catena alifatica di nove atomi di carbonio. L’acido azelaico è un composto bianco e cristallino a temperatura ambiente, ed è solubile in acqua e in solventi organici.
Questa molecola è una sostanza naturale prodotta dalla Malassezia furfur che è un lievito presente sulle normali pelli. Si trova naturalmente nel grano, nella segale e nell’orzo.
L’acido azelaico è noto per le sue proprietà benefiche sulla pelle e viene utilizzato in diversi prodotti cosmetici e farmaceutici. Alcuni dei suoi utilizzi principali includono:
– Trattamento dell’acne: L’acido azelaico è un agente antimicrobico e anti-infiammatorio che aiuta a ridurre il numero di batteri che causano l’acne e a prevenire la formazione di comedoni.
– Trattamento della rosacea: L’acido azelaico può ridurre il rossore e l’infiammazione associati alla rosacea, una condizione cutanea caratterizzata da arrossamento e pustole.
– Schiarimento della pelle: L’acido azelaico può aiutare a ridurre le macchie scure e l’iperpigmentazione sulla pelle, migliorando così il tono e l’aspetto della pelle.
– Trattamento dell’iperpigmentazione post-infiammatoria: Può essere utilizzato per ridurre le macchie scure lasciate da acne, ustioni o altre lesioni cutanee.
– Inibizione della crescita dei peli: L’acido azelaico può essere usato per ridurre la crescita e il diametro dei peli indesiderati.

L’acido azelaico viene solitamente applicato topicamente sulla pelle sotto forma di crema, gel o lozione. È generalmente ben tollerato e ha pochi effetti collaterali, ma è sempre meglio seguire le indicazioni del medico o del produttore per l’uso appropriato.
L’acido azelaico inibisce al 90% l’enzima 5-alfa H-reduttasi, implicato nella sintesi degli androgeni.
Questo composto è, inoltre:
– Antibatterico: riduce la crescita dei batteri nel follicolo (Propionibacterium acnes e Staphylococcus epidermidis);
– Cheratolitico e comedolitico: normalizza la crescita anomala delle cellule dell’epidermide, che foderano il follicolo;
– Combatte i radicali liberi e riduce l’infiammazione;
– Riduce la pigmentazione: esso è particolarmente efficace per i pazienti con la pelle molto scura, affetti da melasma, o per le lentiggini lasciate dall’acne.
– Non è tossico ed è ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti trattati.
Si ricorda, tuttavia che, dal momento che una soluzione al 20% di acido azelaico può essere irritante per la pelle, il suo uso dev’essere legato alla prescrizione medica.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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