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Tropaeolum minus

Il nasturzio nano (Tropaeolum minus L.) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Tropaeolaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Superclasse Rosidae,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Geraniales,
Famiglia Tropaeolaceae,
Genere Tropaeolum,
Specie T. minus.
Sono sinonimi i termini:
– Cardamindum minus (L.) Moench;
– Tropaeolum dentatifolium Stokes;
– Tropaeolum minus var. brunneum Vilm.;
– Tropaeolum minus var. coccineum Vilm.;
– Tropaeolum minus var. schillingii Vilm.;
– Tropaeolum minus var. tompouce Vilm.;
– Tropaeolum pulchellum Salisb.;
– Trophaeum minus (L.) Kuntze.

Etimologia –
Il termine Tropaeolum è il diminutivo proveniente dal greco τρóπαιον trópaion trofeo: per la vistosità dei fiori.
L’epiteto specifico minus è il comparativo di párvus: minore, più piccolo alla specie congenere.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il nasturzio nano è una pianta originaria di un areale che va dall’Ecuador al Perù.
Il suo habitat è quello dei luoghi umidi dove cresce comunque alle quote più elevate.

Descrizione –
Il nasturzio nano è una pianta erbacea perenne o annuale che cresce fino a circa 30 – 50 cm di altezza.
Gli steli sono erbacei sottili, ricoperti da foglie tondeggianti, a forma di scudo e larghe fino a 8 cm, di colore verde chiaro e bordate da minuscoli denti dove le vene incontrano il margine fogliare.
I fiori sono di colore arancio o arancio rossastro, con punte appuntite sui petali e talvolta con venature viola o con macchie rosse alla base; questi sono portati singolarmente all’ascella delle foglie dall’inizio dell’estate all’autunno.
I fiori sono zigomorfi e il calice è composto da cinque sepali, dei quali uno è caratterizzato da un allungamento a sperone. Similmente, anche la corolla è composta da cinque petali. Ogni fiore è dotato di otto stami e ovario supero, composto da tre carpelli.

Coltivazione –
Il Tropaeolum minus è una pianta perenne o annuale che produce fiori, foglie e semi commestibili, ha proprietà repellenti per gli insetti e varie applicazioni medicinali.
Questa pianta viene anche coltivata come ornamentale, sebbene sia stato ampiamente soppiantata in giardino dal Tropaeolum majus e da ibridi tra le due specie.
Per la sua coltivazione si tenga conto che è una pianta che cresce ad altitudini più elevate ai tropici e può essere coltivata come annuale estiva nella zona temperata.
Dal punto di vista pedologico preferisce un terreno ricco, leggero e ben drenato in pieno sole o mezz’ombra.
Quando la pianta cresce in un terreno ricco, anche se vengono prodotti meno fiori, produce però più foglie e più rigogliose.
La propagazione avviene per seme con semina direttamente in pieno campo. Il seme di solito germina entro 2 settimane. I semi possono anche essere seminati a marzo in vaso o in serra (in zone più fredde) e piantati in tarda primavera o all’inizio dell’estate.

Usi e Tradizioni –
Il Tropaeolum minus usata soprattutto nelle aree di origine sia come pianta alimentare che per impieghi medicinali.
Per uso alimentare si consumano i fiori crudi. I fiori contengono circa 130 mg di vitamina C per 100 g.
Si consumano anche i giovani baccelli crudi ed i semi sia crudi che cotti.
Il seme maturo può essere macinato in polvere e usato come sostituto del pepe.
Nell’uso medicinale tutta la pianta è antibiotica, antisettica, aperiente, diuretica ed espettorante.
È utile per sciogliere la congestione delle vie respiratorie e del torace durante i raffreddori.
Un succo o il tè ricavato dalla pianta possono essere usati come antisettico esterno o interno.
La pianta ha proprietà antibiotiche nei confronti dei batteri sporigeni aerobici. Si dice anche che abbia un effetto benefico sul sangue favorendo la formazione di globuli rossi.
Tra gli altri usi si ricordano quelli agroforestali. Inoltre la pianta in crescita attira gli afidi lontano dalle altre piante. La ricerca indica che gli afidi che volano sopra piante con fiori arancioni o gialli non si fermano, né predano piante che crescono vicino o sopra i fiori.
Infine, dalla pianta si può ottenere un insetticida da un infuso di foglie e scaglie di sapone.

Modalità di Preparazione –
Il Tropaeolum minus è una pianta che veniva utilizzata, soprattutto un tempo, sia in campo alimentare che medicinale.
Si usano tutte le parti della pianta, come i fiori crudi o anche i giovani baccelli crudi ed i semi sia crudi che cotti.
Dal seme maturo macinato si ottiene una polvere usata in sostituzione del pepe.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/23688223/original.jpeg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





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Tropaeolum minus

The dwarf nasturtium (Tropaeolum minus L.) is a herbaceous species belonging to the Tropaeolaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Superclass Rosidae,
Magnoliopsida class,
Order Geraniales,
Tropaeolaceae family,
Genus Tropaeolum,
T. minus species.
The terms are synonymous:
– Cardamindum minus (L.) Moench;
– Tropaeolum dentatifolium Stokes;
– Tropaeolum minus var. brunneum Vilm.;
– Tropaeolum minus var. coccineum Vilm.;
– Tropaeolum minus var. schillingii Vilm.;
– Tropaeolum minus var. tompouce Vilm.;
– Tropaeolum pulchellum Salisb.;
– Trophaeum minus (L.) Kuntze.

Etymology –
The term Tropaeolum is the diminutive coming from the Greek τρóπαιον trópaion trophy: for the showiness of the flowers.
The specific epithet minus is the comparative of párvus: minor, smaller than the congener species.

Geographic Distribution and Habitat –
The dwarf nasturtium is a plant native to an area ranging from Ecuador to Peru.
Its habitat is that of humid places where it still grows at the highest altitudes.

Description –
The dwarf nasturtium is a perennial or annual herbaceous plant that grows to about 30 – 50 cm in height.
The stems are thin herbaceous, covered with rounded leaves, shield-shaped and up to 8 cm wide, light green in color and bordered by tiny teeth where the veins meet the leaf margin.
The flowers are orange or reddish orange, with pointed tips on the petals and sometimes with purple veins or with red spots at the base; these are carried singularly to the axil of the leaves from the beginning of the summer to the autumn.
The flowers are zygomorphic and the calyx is composed of five sepals, one of which is characterized by a spur-like elongation. Similarly, the corolla is also composed of five petals. Each flower has eight stamens and an upper ovary, consisting of three carpels.

Cultivation –
Tropaeolum minus is a perennial or annual plant that produces edible flowers, leaves and seeds, has insect repellent properties and various medicinal applications.
This plant is also cultivated as an ornamental, although it has been largely supplanted in the garden by Tropaeolum majus and by hybrids between the two species.
For its cultivation it should be taken into account that it is a plant that grows at higher altitudes in the tropics and can be grown as a summer annual in the temperate zone.
From a pedological point of view, it prefers a rich, light and well-drained soil in full sun or partial shade.
When the plant grows in rich soil, even though fewer flowers are produced, it still produces more and more lush leaves.
Propagation occurs by seed with sowing directly in the open field. The seed usually germinates within 2 weeks. The seeds can also be sown in March in pots or greenhouses (in colder areas) and planted in late spring or early summer.

Customs and Traditions –
Tropaeolum minus is used mainly in the areas of origin both as a food plant and for medicinal uses.
For food use raw flowers are consumed. The flowers contain about 130 mg of vitamin C per 100 g.
Young raw pods and both raw and cooked seeds are also consumed.
Ripe seed can be ground into a powder and used as a pepper substitute.
In medicinal use, the whole plant is antibiotic, antiseptic, aperient, diuretic and expectorant.
It is useful for loosening respiratory tract and chest congestion during colds.
A juice or tea made from the plant can be used as an external or internal antiseptic.
The plant has antibiotic properties against aerobic spore-forming bacteria. It is also said to have a beneficial effect on the blood by promoting the formation of red blood cells.
Other uses include agroforestry ones. Additionally, the growing plant attracts aphids away from other plants. Research indicates that aphids flying over plants with orange or yellow flowers do not stop, nor do they prey on plants that grow near or on top of the flowers.
Finally, an insecticide can be obtained from the plant from an infusion of soap leaves and flakes.

Preparation Method –
Tropaeolum minus is a plant that was used, especially in the past, both in the food and medicinal fields.
All parts of the plant are used, such as raw flowers or even young raw pods and both raw and cooked seeds.
From the ground ripe seed, a powder is obtained which is used as a substitute for pepper.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/23688223/original.jpeg

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Tropaeolum minus

La capuchina enana (Tropaeolum minus L.) es una especie herbácea perteneciente a la familia Tropaeolaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
división de magnoliofitas,
Superclase Rosidae,
clase Magnoliopsida,
Orden Geraniales,
familia de las tropaeoláceas,
Género Tropaeolum,
T. menos especies.
Los términos son sinónimos:
– Cardamindum minus (L.) Moench;
– Tropaeolum dentatifolium Stokes;
– Tropaeolum minus var. brunneum Vilm.;
– Tropaeolum minus var. coccineum Vilm.;
– Tropaeolum minus var. schillingii Vilm.;
– Tropaeolum minus var. tompouce Vilm.;
– Tropaeolum pulchellum Salisb.;
– Trophaeum minus (L.) Kuntze.

Etimología –
El término Tropaeolum es el diminutivo procedente del griego τρóπαιον trópaion trophy: por la vistosidad de las flores.
El epíteto específico menos es el comparativo de párvus: minor, más pequeño que las especies congéneres.

Distribución Geográfica y Hábitat –
La capuchina enana es una planta originaria de un área que va desde Ecuador hasta Perú.
Su hábitat es el de lugares húmedos donde todavía crece en las altitudes más altas.

Descripción –
La capuchina enana es una planta herbácea perenne o anual que crece hasta unos 30 – 50 cm de altura.
Los tallos son herbáceos delgados, cubiertos de hojas redondeadas, en forma de escudo y de hasta 8 cm de ancho, de color verde claro y bordeados por diminutos dientes donde las venas se encuentran con el margen de la hoja.
Las flores son de color naranja o naranja rojizo, con puntas puntiagudas en los pétalos ya veces con venas moradas o con manchas rojas en la base; estos se llevan singularmente a la axila de las hojas desde el comienzo del verano hasta el otoño.
Las flores son zigomorfas y el cáliz está compuesto por cinco sépalos, uno de los cuales se caracteriza por una elongación en forma de espolón. Del mismo modo, la corola también está compuesta por cinco pétalos. Cada flor tiene ocho estambres y un ovario superior, que consta de tres carpelos.

Cultivo –
Tropaeolum minus es una planta perenne o anual que produce flores, hojas y semillas comestibles, tiene propiedades repelentes de insectos y diversas aplicaciones medicinales.
Esta planta también se cultiva como ornamental, aunque ha sido ampliamente suplantada en el jardín por Tropaeolum majus y por híbridos entre las dos especies.
Para su cultivo se debe tener en cuenta que es una planta que crece a mayor altura en los trópicos y puede cultivarse como anual de verano en la zona templada.
Desde un punto de vista pedológico, prefiere un suelo rico, ligero y bien drenado a pleno sol o sombra parcial.
Cuando la planta crece en un suelo rico, a pesar de que se producen menos flores, aún produce más y más hojas exuberantes.
La propagación se produce por semilla con siembra directa en campo abierto. La semilla generalmente germina dentro de 2 semanas. Las semillas también se pueden sembrar en marzo en macetas o invernaderos (en las zonas más frías) y plantarse a finales de primavera o principios de verano.

Costumbres y tradiciones –
Tropaeolum minus se utiliza principalmente en las zonas de origen tanto como planta alimenticia como para usos medicinales.
Para uso alimentario se consumen flores crudas. Las flores contienen alrededor de 130 mg de vitamina C por cada 100 g.
También se consumen vainas jóvenes crudas y semillas tanto crudas como cocidas.
La semilla madura se puede moler hasta convertirla en polvo y usarse como sustituto de la pimienta.
En uso medicinal, toda la planta es antibiótica, antiséptica, aperitiva, diurética y expectorante.
Es útil para relajar las vías respiratorias y la congestión del pecho durante los resfriados.
Un jugo o té hecho de la planta se puede usar como antiséptico externo o interno.
La planta tiene propiedades antibióticas contra las bacterias aeróbicas formadoras de esporas. También se dice que tiene un efecto beneficioso sobre la sangre al promover la formación de glóbulos rojos.
Otros usos incluyen los agroforestales. Además, la planta en crecimiento atrae a los áfidos lejos de otras plantas. Las investigaciones indican que los áfidos que vuelan sobre las plantas con flores anaranjadas o amarillas no se detienen, ni se aprovechan de las plantas que crecen cerca o encima de las flores.
Finalmente, de la planta se puede obtener un insecticida a partir de una infusión de hojas y escamas de jabón.

Método de preparación –
Tropaeolum minus es una planta que se utilizó, especialmente en el pasado, tanto en el campo alimenticio como medicinal.
Se utilizan todas las partes de la planta, como flores crudas o incluso vainas jóvenes crudas y semillas tanto crudas como cocidas.
De la semilla madura molida se obtiene un polvo que se utiliza como sustituto de la pimienta.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– GBIF, la Facilidad Global de Información sobre Biodiversidad.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/23688223/original.jpeg

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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