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Styrax benzoin

Il benzoino di Sumatra (Styrax benzoin Dryand., 1787) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Styracaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Ericales,
Famiglia Styracaceae,
Genere Styrax,
Specie S. benzoin.
Sono sinonimi i termini:
– Benzoin officinale Hayne;
– Benzoin officinalis Hayne;
– Benzoina vera Raf.;
– Cyrta dealbata Miers;
– Lithocarpus benzoin (Dryand.) Royle;
– Plagiospermum benzoin (Dryand.) Pierre;
– Styrax benjuifer Stokes;
– Styrax benjuiferus Stokes;
– Styrax benzoin var. hiliferum Steenis;
– Styrax dealbata (Miers) Gürke.

Etimologia –
Il termine Styrax proviene dal greco στῠραξ stýrax storace, pianta resinosa aromatica; secondo alcuni autori questo nome è derivato dall’arabo as(si)tirax, resina che si estrae da diverse piante del genere, secondo altri è il nome arabo che deriva dal greco antico.
L’epiteto specifico benzoin viene da bɛnzoʊ.ɪn o benjamin per via della resina con odore balsamico ottenuta dalla corteccia.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Styrax benzoin è una pianta della famiglia Styracaceae diffusa in Indonesia e presente nell’est dell’Asia: India, Myanmar, Thailandia, Malesia, Cambogia, Laos e Vietnam.
Il suo habitat è quello delle foreste pluviali tropicali e dei boschi densi e delle paludi tra i 100 ed i 1.600 m. s.l.m..

Descrizione –
Lo Styrax benzoino è una pianta a portamento arboreo o arbustivo che può crescere fino a circa 12-30 metri di altezza.
Il tronco può raggiungere un diametro compreso tra 10 e 100 cm.
Le foglie sono alterne, di forma ovoidali, con nervature evidenti.
I fiori sono bianchi, profumati e dolci portati in infiorescenze a racemo.
Il frutto è una capsula.
Lo Styrax benzoino può vivere fino ad un’età di 70-100 anni.

Coltivazione –
Lo Styrax benzoino è una pianta che, allo stato naturale, predilige la foresta primaria mista con terreni ricchi argillosi mentre è meno comune nelle fitte foreste secondarie.
Questa pianta viene anche coltivata come principale fonte di resina di benzoino in Indonesia. Viene anche coltivato come albero ornamentale per l’ombra nell’Africa occidentale.
La pianta espelle un balsamo profumato quando viene pressata o pestata ed è la principale fonte della gomma profumata, che prende il nome, appunto di benzoino.
Nelle tradizioni locali questa pianta viene utilizzata anche allo stato naturale per uso medicinale locale ma viene coltivata nell’Asia tropicale.
È infatti una pianta dei tropici umidi e di pianura, dove si trova solitamente ad altitudini di 100 – 700 metri, eccezionalmente fino a 1.600 metri.
Cresce in aree dove la piovosità media annua è di solito di 1.500 – 2.200 mm, senza una stagione secca distinta (o solo pochi mesi più secchi), tuttavia, in coltivazione prospererà in aree con precipitazioni medie annue fino a 1.300 mm con 3 – 6 mesi secchi.
La temperatura media annuale nel suo habitat naturale è di 15 – 26 °C, ma può tollerare temperature estreme fino a 4 °C e fino a 45 °C per un breve periodo.
Dal punto di vista pedologico preferisce un terreno umido ma ben drenato, privo di calcare, argilloso e una posizione in pieno sole o mezz’ombra.
Cresce meglio in compagnia di altri alberi e arbusti, purché la competizione delle radici non sia troppo intensa.
La propagazione può avvenire sia per seme che per talee di legno semi maturo.

Usi e Tradizioni –
Lo Styrax benzoin è stato descritto da Jonas Carlsson Dryander e pubblicato in Philosophical Transactions of the Royal Society of London 77(2): 308, vol. 12, nell’anno 1787.
È una pianta presente allo stato naturale ma coltivata in varie parti dell’Asia tropicale ma che, secondo gli esperti, raggiunge la migliore qualità a Sumatra per la qualità della resina profumata che si estrae e che viene usata in profumeria.
I nomi comuni per l’albero sono: albero di gomma benjamin, loban (in arabo), kemenyan (in Indonesia e Malesia), onycha e albero di benzoino di Sumatra.
Questa pianta ha raggiunto una certa popolarità in Europa verso la fine del XVI secolo e ora trova ampio uso in tutto il mondo come incenso e nelle industrie degli aromi, delle fragranze e farmaceutiche.
Probabilmente è meglio conosciuto come ingrediente del preparato erboristico ‘Balsamo del Frate’.
Tra i vari usi ricordiamo sia quello alimentare che medicinale o per l’industria della cosmesi e della profumeria.
Nell’uso alimentare si usa la gomma ricavata dalla corteccia come aroma nell’industria alimentare.
Viene utilizzata in particolare nella produzione di aromi di cioccolato, gelati, prodotti lattiero-caseari, sciroppi e altri prodotti.
È popolare in Scandinavia come aroma nei prodotti da forno contenenti vaniglia o cassia, dove serve anche a “fissare” gli altri aromi e ad aumentarne la piccantezza.
Nell’uso medicinale la gomma di benzoino contiene viene impiegata per le quantità variabili di esteri dell’acido cinnamico, benzoico e sumaresinolinico; acidi liberi come acido benzoico; benzaldeide e vanillina.
È fortemente antisettica, carminativa, espettorante e astringente.
Nella medicina cinese è considerata uno stimolante circolatorio.
Assunta internamente agisce per calmare alcuni dolori, per stimolare la tosse e per disinfettare le vie urinarie.
Viene usata nel trattamento di tosse, raffreddore, bronchite, mal di gola.
Il benzoino, sotto forma di tintura, viene inalato con vapore per alleviare catarro, laringite, bronchite e disturbi delle vie respiratorie superiori.
Viene utilizzato esternamente su ferite e ulcere per cicatrizzare e disinfettare il tessuto colpito. Viene anche utilizzato per la prevenzione e il trattamento dell’herpes labiale, per il trattamento delle verruche e per rinfrescare e lenire la pelle secca e migliorare le allergie cutanee.
La gomma è, inoltre, usata in aromaterapia, dove è considerata un sedativo.
Tra gli altri usi si ricorda che la gomma è usata come antiossidante nei cosmetici e come fissativo nei profumi. I migliori estratti di benzoino vengono impiegati per la fabbricazione di prodotti profumati e cioè: prodotti per la cura della salute personale come saponi da toeletta, shampoo, lozioni per il corpo e creme; prodotti per la casa e di altro tipo come saponi liquidi, deodoranti per ambienti e detersivi per il lavaggio.
La resina è, inoltre, molto solubile in alcool etilico e se ne ricava una soluzione utilizzata come additivo per la gommalacca, alla quale conferisce una maggior brillantezza e ne migliora la scorrevolezza nella verniciatura a tampone dei manufatti in legno.
Una delle funzioni importanti della gomma è quella di fungere da fissativo per le altre sostanze profumate, aumentando la tenacità e prevenendo la perdita delle note centrali e di testa dei componenti più volatili.
La gomma è usata per fare bastoncini d’incenso. Più comunemente, pezzi piccoli o frantumati del benzoino grezzo, in forma di blocco semilavorato, vengono semplicemente posti su un fuoco aperto, in casa o nel luogo di culto.
A volte viene miscelato con altre resine profumate naturali come l’incenso (Boswellia spp.), la mirra (Copaifera spp.) e lo storace (Liquidambar orientalis).
Tra i componenti presenti in questa resina ricordiamo: vanillina, acido benzoico, benzoato di coniferile, benzoato di cinnamile.
Per quanto riguarda eventuali controindicazioni si ricorda che l’essenza di benzoino non è tossica né irritante, ma può provocare effetti di sensibilizzazione.

Modalità di Preparazione –
La gomma si ottiene da profonde incisioni praticate nella corteccia di alberi di almeno 7 anni di età.
Il processo di spillatura e raccolta dell’incenso dura un anno. Il tronco d’albero dello styrax benzoino viene leggermente tagliato, in modo che la linfa bianca trasudi. Dopo 4-6 mesi la linfa si indurisce sui tronchi. La linfa che è stata raccolta non è pulita e viene essiccata per 3-6 mesi per rimuovere le impurità. Dopo che la linfa si è asciugata, è pronta per l’esportazione.
La gomma di benzoino è un ingrediente del preparato brevettato « Il balsamo del frate». Si tratta di un’inalazione di vapore antisettica ed espettorante per mal di gola, raffreddore, asma e bronchite.
Nella medicina cinese è considerata uno stimolante circolatorio.
Il benzoino, sotto forma di tintura, viene inalato con vapore per alleviare catarro, laringite, bronchite e disturbi delle vie respiratorie superiori.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Styrax benzoin

Gum benjamin tree (Styrax benzoin Dryand., 1787) is an arboreal species belonging to the Styracaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Ericales Order,
Styracaceae family,
Genus Styrax,
S. benzoin species.
The terms are synonymous:
– Benzoin officinale Hayne;
– Benzoin officinalis Hayne;
– Benzoina vera Raf.;
– Cyrta dealbata Miers;
– Lithocarpus benzoin (Dryand.) Royle;
– Plagiospermum benzoin (Dryand.) Pierre;
– Styrax benjuifer Stokes;
– Styrax benjuiferus Stokes;
– Styrax benzoin var. hiliferum Steenis;
– Styrax dealbata (Miers) Gürke.

Etymology –
The term Styrax comes from the Greek στῠραξ stýrax styrax, an aromatic resinous plant; according to some authors this name is derived from the Arabic as (si) tirax, resin that is extracted from different plants of the genus, according to others it is the Arabic name that derives from the ancient Greek.
The specific benzoin epithet comes from bɛnzoʊ.ɪn or benjamin due to the balsamic-smelling resin obtained from the bark.

Geographic Distribution and Habitat –
Styrax benzoin is a plant of the Styracaceae family widespread in Indonesia and present in eastern Asia: India, Myanmar, Thailand, Malaysia, Cambodia, Laos and Vietnam.
Its habitat is that of tropical rainforests and dense woods and swamps between 100 and 1,600 m. s.l.m ..

Description –
Styrax benzoin is an arboreal or shrubby plant that can grow up to about 12-30 meters in height.
The trunk can reach a diameter between 10 and 100 cm.
The leaves are alternate, ovoid in shape, with evident veins.
The flowers are white, fragrant and sweet carried in racemic inflorescences.
The fruit is a capsule.
Styrax benzoin can live up to an age of 70-100 years.

Cultivation –
Styrax benzoin is a plant that, in its natural state, prefers the primary forest mixed with clay-rich soils while it is less common in dense secondary forests.
This plant is also grown as the main source of benzoin resin in Indonesia. It is also grown as an ornamental shade tree in West Africa.
The plant expels a scented balm when pressed or pounded and is the main source of the scented gum, which takes its name, in fact, benzoin.
In local traditions this plant is also used in its natural state for local medicinal use but is cultivated in tropical Asia.
It is in fact a plant of the humid and lowland tropics, where it is usually found at altitudes of 100 – 700 meters, exceptionally up to 1,600 meters.
It grows in areas where the average annual rainfall is usually 1,500 – 2,200 mm, without a distinct dry season (or just a few drier months), however, in cultivation it will thrive in areas with average annual rainfall of up to 1,300 mm with 3 – 6 dry months.
The average annual temperature in its natural habitat is 15 – 26 ° C, but it can tolerate extreme temperatures up to 4 ° C and up to 45 ° C for a short time.
From a pedological point of view, it prefers a moist but well-drained soil, free of limestone, clayey and a position in full sun or partial shade.
It grows best in the company of other trees and shrubs, as long as root competition isn’t too intense.
Propagation can take place both by seed and by cuttings of semi-mature wood.

Customs and Traditions –
Styrax benzoin was described by Jonas Carlsson Dryander and published in Philosophical Transactions of the Royal Society of London 77 (2): 308, vol. 12, in the year 1787.
It is a plant present in its natural state but cultivated in various parts of tropical Asia but which, according to experts, reaches the best quality in Sumatra for the quality of the scented resin that is extracted and used in perfumery.
Common names for the tree are: benjamin gum tree, loban (in Arabic), kemenyan (in Indonesia and Malaysia), onycha, and Sumatran benzoin tree.
This plant gained some popularity in Europe towards the end of the 16th century and is now widely used around the world as incense and in the flavor, fragrance and pharmaceutical industries.
It is probably best known as an ingredient in the herbal preparation ‘Balsamo del Frate’.
Among the various uses we remember both food and medicine or for the cosmetics and perfumery industry.
In food use, rubber obtained from the bark is used as a flavoring in the food industry.
It is used in particular in the production of flavors of chocolate, ice cream, dairy products, syrups and other products.
It is popular in Scandinavia as a flavoring in baked goods containing vanilla or cassia, where it also serves to “fix” other flavors and increase their spiciness.
In medicinal use, benzoin gum contains is used for varying amounts of cinnamic, benzoic and sumaresinolinic acid esters; free acids such as benzoic acid; benzaldehyde and vanillin.
It is strongly antiseptic, carminative, expectorant and astringent.
In Chinese medicine it is considered a circulatory stimulant.
Taken internally it acts to calm some pains, to stimulate cough and to disinfect the urinary tract.
It is used in the treatment of coughs, colds, bronchitis, sore throat.
Benzoin, in the form of a tincture, is inhaled with steam to relieve phlegm, laryngitis, bronchitis and upper respiratory disorders.
It is used externally on wounds and ulcers to heal and disinfect affected tissue. It is also used for the prevention and treatment of cold sores, for the treatment of warts, and to refresh and soothe dry skin and improve skin allergies.
Gum is also used in aromatherapy, where it is considered a sedative.
Among other uses, it should be remembered that rubber is used as an antioxidant in cosmetics and as a fixative in perfumes. The best benzoin extracts are used for the manufacture of scented products, namely: personal health care products such as toilet soaps, shampoos, body lotions and creams; household and other products such as liquid soaps, air fresheners and washing detergents.
The resin is also very soluble in ethyl alcohol and a solution is obtained from it used as an additive for shellac, to which it gives greater brilliance and improves its smoothness in the pad varnishing of wooden items.
One of the important functions of gum is to act as a fixative for other perfumed substances, increasing the toughness and preventing the loss of the middle and top notes of the more volatile components.
Rubber is used to make incense sticks. Most commonly, small or crushed pieces of the crude benzoin, in the form of a semi-finished block, are simply placed on an open fire, in the home or place of worship.
It is sometimes mixed with other natural scented resins such as frankincense (Boswellia spp.), Myrrh (Copaifera spp.) And styrax (Liquidambar orientalis).
Among the components present in this resin we remember: vanillin, benzoic acid, coniferil benzoate, cinnamyl benzoate.
As for any contraindications, please note that benzoin essence is neither toxic nor irritating, but can cause sensitization effects.

Preparation Method –
Rubber is obtained from deep incisions made in the bark of trees that are at least 7 years old.
The process of tapping and collecting the incense takes a year. The styrax benzoin tree trunk is cut slightly, so that the white sap exudes. After 4-6 months the sap hardens on the trunks. The sap that has been collected is not clean and is dried for 3-6 months to remove impurities. After the sap has dried, it is ready for export.
Benzoin gum is an ingredient in the patented preparation “Il balsamo del frate”. It is an antiseptic and expectorant vapor inhalation for sore throats, colds, asthma and bronchitis.
In Chinese medicine it is considered a circulatory stimulant.
Benzoin, in the form of a tincture, is inhaled with steam to relieve phlegm, laryngitis, bronchitis and upper respiratory disorders.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Styrax benzoin

El benjuí de Sumatra (Styrax benzoin Dryand., 1787) es una especie arbórea perteneciente a la familia Styracaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
subarigno traqueobionta,
división de magnoliofitas,
clase Magnoliopsida,
Orden Ericales,
familia Styracaceae,
Género Styrax,
S. especies de benjuí.
Los términos son sinónimos:
– Benzoin officinale Hayne;
– Benzoin officinalis Hayne;
– Benzoina vera Raf.;
– Cyrta dealbata Miers;
– Lithocarpus benzoin (Dryand.) Royle;
– Plagiospermum benzoin (Dryand.) Pierre;
– Styrax benjuifer Stokes;
– Styrax benjuiferus Stokes;
– Styrax benzoin var. hiliferum Steenis;
– Styrax dealbata (Miers) Gürke.

Etimología –
El término Styrax proviene del griego στῠραξ stýrax styrax, una planta resinosa aromática; según algunos autores este nombre deriva del árabe como (si) tirax, resina que se extrae de diferentes plantas del género, según otros es el nombre árabe que deriva del griego antiguo.
El epíteto específico de benjuí proviene de bɛnzoʊ.ɪn o benjamin debido a la resina de olor balsámico que se obtiene de la corteza.

Distribución Geográfica y Hábitat –
El benjuí de Styrax es una planta de la familia Styracaceae muy extendida en Indonesia y presente en el este de Asia: India, Myanmar, Tailandia, Malasia, Camboya, Laos y Vietnam.
Su hábitat es el de las selvas tropicales y bosques densos y pantanos entre 100 y 1.600 m. s.l.m..

Descripción –
El benjuí de Styrax es una planta arbórea o arbustiva que puede crecer hasta unos 12-30 metros de altura.
El tronco puede alcanzar un diámetro entre 10 y 100 cm.
Las hojas son alternas, de forma ovoide, con nervios evidentes.
Las flores son blancas, fragantes y dulces, llevadas en inflorescencias racémicas.
El fruto es una cápsula.
Styrax benjuí puede vivir hasta una edad de 70-100 años.

Cultivo –
El benjuí de Styrax es una planta que, en su estado natural, prefiere el bosque primario mezclado con suelos ricos en arcilla mientras que es menos común en bosques secundarios densos.
Esta planta también se cultiva como la principal fuente de resina de benjuí en Indonesia. También se cultiva como árbol de sombra ornamental en África occidental.
La planta expulsa un bálsamo perfumado cuando se presiona o golpea y es la fuente principal de la goma perfumada, que toma su nombre, de hecho, benjuí.
En las tradiciones locales, esta planta también se usa en su estado natural para uso medicinal local, pero se cultiva en Asia tropical.
De hecho, es una planta de los trópicos húmedos y de tierras bajas, donde se encuentra generalmente en altitudes de 100 a 700 metros, excepcionalmente hasta los 1.600 metros.
Crece en áreas donde la precipitación media anual suele ser de 1500 a 2200 mm, sin una estación seca marcada (o solo unos pocos meses más secos); sin embargo, en cultivo prosperará en áreas con una precipitación media anual de hasta 1300 mm con 3 – 6 meses secos.
La temperatura media anual en su hábitat natural es de 15 – 26 °C, pero puede tolerar temperaturas extremas de hasta 4 °C y hasta 45 °C por un corto tiempo.
Desde el punto de vista pedológico, prefiere un suelo húmedo pero bien drenado, libre de calizas, arcilloso y una posición a pleno sol o semisombra.
Crece mejor en compañía de otros árboles y arbustos, siempre que la competencia de raíces no sea demasiado intensa.
La propagación puede tener lugar tanto por semilla como por esquejes de madera semimadura.

Costumbres y tradiciones –
El benjuí Styrax fue descrito por Jonas Carlsson Dryander y publicado en Philosophical Transactions of the Royal Society of London 77 (2): 308, vol. 12, en el año 1787.
Es una planta presente en estado natural pero cultivada en varios lugares del Asia tropical pero que, según los expertos, alcanza la mejor calidad en Sumatra por la calidad de la resina perfumada que se extrae y se utiliza en perfumería.
Los nombres comunes para el árbol son: benjamin gum tree, loban (en árabe), kemenyan (en Indonesia y Malasia), onycha y árbol de benjuí de Sumatra.
Esta planta ganó cierta popularidad en Europa a fines del siglo XVI y ahora se usa ampliamente en todo el mundo como incienso y en las industrias de sabores, fragancias y farmacéutica.
Probablemente es mejor conocido como ingrediente en la preparación a base de hierbas ‘Balsamo del Frate’.
Entre los diversos usos recordamos tanto la alimentación y la medicina o para la industria cosmética y perfumería.
En uso alimentario, el caucho obtenido de la corteza se utiliza como aromatizante en la industria alimentaria.
Se utiliza en particular en la producción de sabores de chocolate, helados, productos lácteos, jarabes y otros productos.
Es popular en Escandinavia como saborizante en productos horneados que contienen vainilla o casia, donde también sirve para “fijar” otros sabores y aumentar su picante.
En uso medicinal, la goma de benzoína que contiene se usa para cantidades variables de ésteres de ácido cinámico, benzoico y sumaresinolínico; ácidos libres tales como ácido benzoico; benzaldehído y vainillina.
Es fuertemente antiséptico, carminativo, expectorante y astringente.
En la medicina china se considera un estimulante circulatorio.
Tomado internamente actúa para calmar algunos dolores, estimular la tos y desinfectar las vías urinarias.
Se utiliza en el tratamiento de la tos, resfriados, bronquitis, dolor de garganta.
El benjuí, en forma de tintura, se inhala con vapor para aliviar la flema, laringitis, bronquitis y trastornos de las vías respiratorias superiores.
Se usa externamente en heridas y úlceras para curar y desinfectar el tejido afectado. También se utiliza para la prevención y el tratamiento del herpes labial, para el tratamiento de las verrugas y para refrescar y calmar la piel seca y mejorar las alergias cutáneas.
El chicle también se usa en aromaterapia, donde se considera un sedante.
Entre otros usos, cabe recordar que el caucho se utiliza como antioxidante en cosmética y como fijador en perfumes. Los mejores extractos de benjuí se utilizan para la fabricación de productos perfumados, a saber: productos para el cuidado de la salud personal como jabones de tocador, champús, lociones y cremas para el cuerpo; productos para el hogar y otros como jabones líquidos, ambientadores y detergentes.
La resina también es muy soluble en alcohol etílico y de ella se obtiene una solución que se utiliza como aditivo para la goma laca, a la que da mayor brillo y mejora su tersura en el barnizado de piezas de madera.
Una de las funciones importantes de la goma de mascar es actuar como fijador de otras sustancias perfumadas, aumentando la dureza y evitando la pérdida de las notas centrales y altas de los componentes más volátiles.
El caucho se usa para hacer varitas de incienso. Por lo general, las piezas pequeñas o trituradas del benjuí crudo, en forma de un bloque semiacabado, se colocan simplemente sobre un fuego abierto, en el hogar o lugar de culto.
A veces se mezcla con otras resinas aromáticas naturales como el incienso (Boswellia spp.), la mirra (Copaifera spp.) y el styrax (Liquidambar orientalis).
Entre los componentes presentes en esta resina recordamos: vainillina, ácido benzoico, benzoato de coniferil, benzoato de cinamilo.
En cuanto a las contraindicaciones, tenga en cuenta que la esencia de benjuí no es tóxica ni irritante, pero puede causar efectos de sensibilización.

Método de preparación –
El caucho se obtiene de profundas incisiones practicadas en la corteza de árboles que tienen al menos 7 años.
El proceso de extracción y recogida del incienso lleva un año. El tronco del árbol de benjuí de styrax se corta ligeramente, de modo que exuda la savia blanca. Después de 4 a 6 meses, la savia se endurece en los troncos. La savia que se ha recogido no está limpia y se seca durante 3-6 meses para eliminar las impurezas. Una vez que la savia se ha secado, está lista para exportar.
La goma de benjuí es un ingrediente de la preparación patentada “Il balsamo del frate”. Es un antiséptico y expectorante de inhalación de vapor para dolores de garganta, resfriados, asma y bronquitis.
En la medicina china se considera un estimulante circulatorio.
El benjuí, en forma de tintura, se inhala con vapor para aliviar la flema, laringitis, bronquitis y trastornos de las vías respiratorias superiores.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– GBIF, la Facilidad Global de Información sobre Biodiversidad.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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