Riproduzione dell’Acero minore

Riproduzione dell’Acero minore

L’Acero minore o Acero di Montpellier (Acer monspessulanum L.) è una pianta della famiglia delle Sapindaceae diffusa nelle aree submontane dei Paesi del Mediterraneo.

Habitat idoneo di riproduzione –
L’acero minore è una specie tipicamente mediterranea, termomesofila, resistente alla siccità che vegeta nei boschi termofili di latifoglie.
È distribuito in un areale che comprende: l’Europa, dalla Germania meridionale al Portogallo, dall’est alla Romania, Bulgaria, Grecia; Asia occidentale, dalla Turchia al Turkmenistan, dal sud alla Siria; Nord Africa, dal Marocco all’ Algeria.
In Italia è presente in tutte le Regioni.
Il suo habitat è quello dei boschi aperti e luoghi rocciosi, generalmente su suoli di natura calcarei.

Propagazione –
L’ Acer monspessulanum è un albero molto tollerante al freddo ed è noto per resistere a temperature fino a -26 °C quando è dormiente.
È una pianta di facile coltivazione che cresce meglio in pieno sole o in ombra parziale e nella maggior parte dei terreni ben drenati ma che trattengono l’umidità, specie se di natura calcarea.
È una specie a crescita lenta.
La propagazione avviene per seme.
La semina va effettuata non appena il seme è maturo in un ambiente freddo, di solito germina nella primavera successiva.
Si consiglia di immergere il seme conservato per 24 ore e poi stratificarlo per 2 – 4 mesi a 1 – 8 °C. Può essere lento a germogliare. Il seme può essere raccolto ‘verde’ (quando è completamente sviluppato ma prima che si sia asciugato e abbia prodotto eventuali inibitori della germinazione) e seminato immediatamente. Dovrebbe germogliare a fine inverno. Se il seme viene raccolto troppo presto, produrrà piante molto deboli o non germinerà completamente.
Le piantine appena formate ma maneggiabili vanno poi poste in vasi singoli per farle crescere fino a raggiungere un’altezza di 20 cm o più, prima di trapiantarle in pieno campo.
Si può propagare anche per talea ricavata da giovani germogli all’inizio dell’estate. Le talee dovrebbero avere 2 – 3 paia di foglie, più un paio di gemme alla base. È opportuno rimuovere una porzione molto sottile di corteccia alla base del taglio, la radicazione migliora se si utilizza un ormone radicante. Le talee radicate devono mostrare dei germogli nuovi durante l’estate, prima di essere messe in vaso, altrimenti è improbabile che sopravvivano all’inverno.

Ecologia –
L’Acero minore è una pianta il cui areale è proprio dell’Europa con clima mediterraneo.
È una pianta che vive in climi con alcuni periodi di siccità in estate e inverni freddi. Cresce su tutti i tipi di terreno, ma preferisce il calcare e prospera anche su roccia e ghiaione.
Non forma foreste, ma si trova con altre specie arboree con un’ecologia simile, purché vi sia umidità sufficiente. Lo troviamo dal livello del mare fino ad altitudini di 1000 m. Germoglia bene dai ceppi, ha una crescita lenta e può vivere 100 anni.




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