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Porphyra umbilicalis

L’alga nori (Porphyra umbilicalis Kützing, 1843) è un’alga rossa appartenente alla famiglia delle Bangiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Biliphyta,
Phylum Rhodophyta,
Subphylum Eurhodophytina,
Classe Bangiophyceae,
Sottoclasse Bangiophycidae,
Ordine Bangiales,
Famiglia Bangiaceae,
Genere Porphyra,
Specie P. umbilicalis.
Sono sinonimi i termini:
– Porphyra insolita Kornmann & Sahling;
– Porphyra umbilicalis (L.) J.Agardh;
– Porphyra umbilicalis f. epiphytica F.S.Collins, 1903;
– Porphyra umbilicalis var. vulgaris Ruprecht, 1850;
– Ulva umbilicalis L.;
– Wildemania laciniata (Lightf.) De Toni;
– Wildemania laciniata (Lightf.) DeToni, 1892;
– Wildemania laciniata var. umbilicalis (L.) Malard;
– Wildemania laciniata var. umbilicalis (L.) Malard ex Chalon, 1905.

Etimologia –
Il termine Porphyra proviene dal greco πορφΰρα porphýra porpora e da ἄνϑοϛ ánthos fiore: con fiori o altri organi con colorazione porporina.
L’epiteto specifico umbilicalis viene dal latino medievale umbilicalis “dell’ombelico”, dal latino umbilicus “ombelico”.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Porphyra umbilicalis è un’alga rossa con diffusione in tutti gli oceani e mari.
È una specie con habitat molto vario in quanto si adatta alle condizioni più disparate in diverse parti della costa rocciosa ed è in grado di resistere a periodi prolungati di esposizione all’aria, oltre a tollerare un grado di azione delle onde maggiore rispetto alla maggior parte delle altre alghe rosse.
Si sviluppa singolarmente o in colonie dense lungo tutta la fascia intertidale ma più frequentemente ai livelli superiori.

Descrizione –
La Porphyra umbilicalis è una piccola alga rossa che presenta una fronda ampia e di forma irregolare, membranosa ma robusta.
È costituita da foglie fini lanceolate o ellittiche di colore violaceo rosso lunghe fino a circa 60 cm.
La pianta si attacca alla roccia tramite un minuto fissaggio discoidale, è verdastra da giovane diventando rosso porpora.

Coltivazione –
La Porphyra umbilicalis viene coltivata commercialmente in alcune baie in Giappone, Corea e Taiwan, come Ise Bay.
Viene coltivata sui fondi fangosi delle baie lungo la costa dove all’inizio dell’autunno vengono sistemate canne di bambù formanti dei graticci. Le spore coltivate sulla spiaggia in contenitori speciali, sono trasferite su reti di corda galleggianti appese tra una canna e l’altra nell’acqua. La crescita migliore si ottiene mettendo le reti ad un’altezza tale da fuoriuscire dall’acqua durante la bassa marea e per poter prendere la luce solare ed essere immerse al di sotto del livello dell’acqua durante l’alta marea. Durante l’inverno, una volta maturate sono raccolte a mano o con una pompa aspirante, quindi vengono lavate e tritate, ridotte in poltiglia che viene versata in riquadri poggiati su stuoie di bambù. Il liquido in eccesso cola via e le alghe sono fatte seccare o al sole all’aperto o al chiuso in grossi forni. I fogli così ottenuti sono poi staccati dalle stuoie, ripiegati e impacchettati.

Usi e Tradizioni –
La Porphyra umbilicalis è un’alga conosciuta con vari nomi a secondo del luogo dove cresce o è coltivata. È conosciuta come Nori, Laver o aonori (アオノリ;青海苔) in Giappone, cavolo di mare (海白菜) in Cina, e parae (파래) in coreano.
Alle Hawaii, è considerata una grande prelibatezza e viene chiamata Limu luau”.
Quest’alga trova largo impiego sia in campo alimentare che medicinale.
In campo alimentare è molto utilizzata in Giappone dove viene utilizzata nella sua forma essiccata per zuppe giapponesi, tempura ed altre preparazioni per la produzione di nori essiccato, tsukudani e riso. Viene utilizzata anche in polvere, spesso miscelata con le specie Ulva in quanto la sua produzione è limitata.
Viene comunemente usata per aromatizzare alcuni cibi giapponesi, di solito cospargendo la polvere sul cibo caldo, per il suo aroma ed utilizzata nei seguenti piatti:
– Tagliatelle fritte (yakisoba o yakiudon);
– Okonomiyaki (pancake giapponese);
– Takoyaki (polpetta di polpo);
– Isobe age;
– Isobe mochi;
– Shichimi (condimento alle sette spezie);
– Patatine fritte giapponesi;
– Misoshiru;
– Ecc..
In Corea, viene consumata come verdura namul. Viene anche usato per fare gim (foglie essiccate).
Inoltre è un alimento indicato per i soggetti celiaci in quanto è priva di glutine.
In campo medico trova largo impiego.
Sono infatti numerosi i benefici di chi assume questa alga per via della sua particolare composizione, legati all’abbondante presenza di nutrienti amici per la salute (tra cui, Selenio, Betacarotene, Carotenoidi, Antiossidanti, Phicoeritrina, Porphyrano, Alginati, Ferro ed Acidi grassi Polinsaturi Omega 3, EPA e DHA.
Questa alga contiene il tasso più elevato di Acidi Grassi Polinsaturi a 20 atomi di Carbonio ed in particolare acido eicosapantenoico (EPA) (C20:5 ω3) e acido arachidonico (C20:4 ω6). Sono presenti anche acido docosaesaenoico (DHA) (22:6 ω3), Gamma Linoleico e alphalinolenico.
La Porphyra umbilicalis è particolarmente utile a chi pratica sport sia a livello amatoriale che agonistico in quanto le moderne metodiche di allenamento prevedono intense sedute che mettono a dura prova l’organismo di un atleta, con produzione di tossine di diversa natura durante il lavoro muscolare. In seguito all’esercizio intenso, il muscolo produce sostanze infiammatorie, come, per esempio, l’interleuchina-6, l’aumento della quale è di oltre 100 volte dopo una seduta di allenamento intensa. Gli Acidi Grassi Polinsaturi Omega 3 sono in grado di ridurre la produzione dell’interleuchina-6 e di aumentare i livelli di altre sostanze (le prostaglandine della serie 1) dotate di effetti antinfiammatori.
Inoltre grazie alla ricchezza di Acidi grassi Omega 3, DHA (Acido Docosaesaenoico) e EPA (Acido Eicosapentaenoico) offre diversi benefici, supporta l’attività celebrale contro l’invecchiamento e un valido supporto all’attività intellettiva. I Sali Minerali, gli Oligoelementi, le Vitamine e gli Aminoacidi contribuiscono a rigenerare l’attività neuronale e il miglioramento della concentrazione e delle capacità cognitive.
Quest’alga rossa, in generale, ha un elevato contenuto proteico e povera di grassi. Nota per la ricchezza in Sali Minerali, Oligoelementi e Vitamina A (Betacarotene), Vitamine del gruppo B in particolare la Vitamina B12, ne contiene tra 32.3 – 77.6 μg per 100 grammi. Il contenuto di Vitamina C è superiore a quello delle arance. Il contenuto di vitamina A è paragonabile a quella degli spinaci.
Contiene, tra gli altri componenti, anche Betaina che contribuisce a ridurre il rischio cardiovascolare associato ad alti livelli plasmatici di Omocisteina, tipici di chi segue una dieta ricca di carne e povera di ortaggi di stagione.
Tra i minerali contiene anche una quantità relativamente elevate di Oligoelementi, in particolare Zinco, che è essenziale per le funzioni di alcuni enzimi. Contiene Manganese, Rame e Selenio essenziali per i processi metabolici dell’organismo.

Modalità di Preparazione –
La Porphyra umbilicalis può essere acquistata nei negozi di prodotti orientali di cucina giapponese e nei negozi di alimenti biologici.
Viene venduta secca ed impacchettata a fogli. In Estremo Oriente è facile trovarla anche in altre forme.
I fogli già tostati e tagliati si chiamano sushi nori o kizami nori.
Esistono in commercio anche i fiocchi (fu-nori) che sono molto teneri e delicati, non richiedono cottura e sono buoni nelle zuppe, nelle insalate, ed in piatti conditi con aceto.
Quest’alga è adatta per la preparazione del Sushi Maki dalla classica forma arrotolata ad involtino. Con i foglietti di Sushinori e un po’ di fantasia in cucina, si possono creare aperitivi originali. Si può usare la Nori anche in insalata o per preparare brodi e ricette a base di pesce e verdure. In Giappone viene anche consumata come snack.
In Oriente ed in particolar modo in Giappone viene consumata con abitudine quotidiana, anche dai bambini che la gradiscono semplicemente da sgranocchiare poiché ha un gusto gradevole e nutre. L’alga è adatta per la preparazione dei maki dalla classica forma arrotolata ad involtino. Con i foglietti di nori si possono creare una serie di aperitivi: basta tagliare il foglietto in piccoli quadratini e piegarne i lati formando dei piccoli cestini da riempire con olive, carciofini, funghetti, grana, paté, sottaceti, verdure, uova, tonno, bottarga, caviale, maionese, salse.
Inoltre è un ingrediente utile per la preparazione di cosmetici per il corpo e i capelli. Sono in commercio impacchi di alga che aiutano a prevenire la caduta dei capelli, combattono efficacemente la forfora e la cute grassa, hanno azione disintossicante, idratante e possono aiutare anche a combattere la cellulite.
L’alga acquistata deve essere conservata in un recipiente al chiuso.
Per uso medicinale viene venduta invece in forma di compresse che è la modalità di assunzione è più comoda e rapida. Pochi grammi di Porphyra umbilicalis al giorno migliorano il benessere ed aumentano l’energia.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Porphyra umbilicalis

The nori seaweed (Porphyra umbilicalis Kützing, 1843) is a red seaweed belonging to the Bangiaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Sub-kingdom Biliphyta,
Phylum Rhodophyta,
Subphylum Eurhodophytina,
Bangiophyceae class,
Subclass Bangiophycidae,
Bangiales Order,
Bangiaceae family,
Genus Porphyra,
P. umbilicalis species.
The terms are synonymous:
– Porphyra unusual Kornmann & Sahling;
– Porphyra umbilicalis (L.) J.Agardh;
– Porphyra umbilicalis f. epiphytica F.S.Collins, 1903;
– Porphyra umbilicalis var. vulgaris Ruprecht, 1850;
– Ulva umbilicalis L .;
– Wildemania laciniata (Lightf.) De Toni;
– Wildemania laciniata (Lightf.) DeToni, 1892;
– Wildemania laciniata var. umbilicalis (L.) Malard;
– Wildemania laciniata var. umbilicalis (L.) Malard ex Chalon, 1905.

Etymology –
The term Porphyra comes from the Greek πορφΰρα porphýra purple and from ἄνϑοϛ ánthos fiore: with flowers or other organs with a purple color.
The specific epithet umbilicalis comes from the medieval Latin umbilicalis “of the navel”, from the Latin umbilicus “navel”.

Geographic Distribution and Habitat –
Porphyra umbilicalis is a red algae that has spread to all oceans and seas.
It is a species with a very varied habitat as it adapts to the most diverse conditions in different parts of the rocky coast and is able to withstand prolonged periods of exposure to the air, as well as tolerating a greater degree of wave action than most of the other red algae.
It develops singly or in dense colonies along the entire intertidal belt but more frequently at the higher levels.

Description –
Porphyra umbilicalis is a small red alga that has a broad and irregularly shaped frond, membranous but robust.
It consists of fine lanceolate or elliptical leaves of a purplish-red color up to about 60 cm long.
The plant attaches itself to the rock through a minute discoidal fixing, it is greenish when young becoming purple red.

Cultivation –
Porphyra umbilicalis is grown commercially in some bays in Japan, Korea and Taiwan, such as Ise Bay.
It is grown on the muddy bottoms of the bays along the coast where bamboo canes are set up to form trellises in early autumn. The spores grown on the beach in special containers are transferred to floating rope nets suspended between reeds in the water. The best growth is achieved by placing the nets at a height that they can escape from the water at low tide and to be able to catch sunlight and be submerged below the water level at high tide. During the winter, once they have matured, they are harvested by hand or with a suction pump, then they are washed and chopped, reduced to a pulp which is poured into squares placed on bamboo mats. The excess liquid drips off and the algae are dried either in the sun outdoors or indoors in large ovens. The sheets thus obtained are then detached from the mats, folded and packaged.

Customs and Traditions –
Porphyra umbilicalis is an alga known with various names depending on the place where it grows or is cultivated. It is known as Nori, Laver or aonori (ア オ ノ リ; 青海 苔) in Japan, sea cabbage (海 白菜) in China, and parae (파래) in Korean.
In Hawaii, it is considered a great delicacy and is called Limu luau “.
This alga is widely used in both food and medicine.
In the food sector it is widely used in Japan where it is used in its dried form for Japanese soups, tempura and other preparations for the production of dried nori, tsukudani and rice. It is also used in powder form, often mixed with Ulva species as its production is limited.
It is commonly used to flavor some Japanese foods, usually by sprinkling the powder on hot food, for its aroma and used in the following dishes:
– Fried noodles (yakisoba or yakiudon);
– Okonomiyaki (Japanese pancake);
– Takoyaki (octopus meatball);
– Isobe age;
– Isobe mochi;
– Shichimi (seven-spice seasoning);
– Japanese fries;
– Misoshiru;
– Etc..
In Korea, it is eaten as a namul vegetable. It is also used to make gim (dried leaves).
It is also a food suitable for celiac subjects as it is gluten-free.
In the medical field it is widely used.
In fact, there are numerous benefits for those who take this alga due to its particular composition, linked to the abundant presence of nutrients that are friendly to health (including, Selenium, Betacarotene, Carotenoids, Antioxidants, Phicoerythrin, Porphyran, Alginates, Iron and fatty acids Polyunsaturated Omega 3, EPA and DHA.
This alga contains the highest level of polyunsaturated fatty acids with 20 carbon atoms and in particular eicosapanthenic acid (EPA) (C20: 5 ω3) and arachidonic acid (C20: 4 ω6). Docosahexaenoic acid (DHA) (22: 6 ω3), Gamma Linoleic and alphalinolenic are also present.
Porphyra umbilicalis is particularly useful for those who practice sports at both an amateur and competitive level as modern training methods involve intense sessions that put a strain on the body of an athlete, with the production of different types of toxins during muscle work. Following intense exercise, the muscle produces inflammatory substances, such as, for example, interleukin-6, the increase of which is over 100 times after an intense training session. Omega 3 polyunsaturated fatty acids are able to reduce the production of interleukin-6 and increase the levels of other substances (prostaglandins of the 1 series) with anti-inflammatory effects.
Moreover, thanks to the richness of Omega 3 fatty acids, DHA (Docosahexaenoic acid) and EPA (Eicosapentaenoic acid), it offers various benefits, supports brain activity against aging and a valid support for intellectual activity. Mineral salts, trace elements, vitamins and amino acids help regenerate neuronal activity and improve concentration and cognitive abilities.
This red alga, in general, has a high protein content and low in fat. Known for its richness in mineral salts, trace elements and Vitamin A (Betacarotene), Vitamins of the B group, in particular Vitamin B12, it contains between 32.3 – 77.6 μg per 100 grams. The Vitamin C content is higher than that of oranges. The vitamin A content is comparable to that of spinach.
It also contains Betaine, among other components, which contributes to reducing the cardiovascular risk associated with high plasma levels of homocysteine, typical of those who follow a diet rich in meat and low in seasonal vegetables.
Among the minerals it also contains a relatively high amount of trace elements, in particular Zinc, which is essential for the functions of some enzymes. Contains Manganese, Copper and Selenium essential for the body’s metabolic processes.

Preparation Method –
Porphyra umbilicalis can be purchased at oriental Japanese food stores and health food stores.
It is sold dry and packaged in sheets. In the Far East it is easy to find it in other forms as well.
The sheets already toasted and cut are called sushi nori or kizami nori.
There are also flakes (fu-nori) on the market which are very tender and delicate, do not require cooking and are good in soups, salads, and dishes dressed with vinegar.
This seaweed is suitable for the preparation of Sushi Maki with the classic rolled shape. With Sushinori leaflets and a little imagination in the kitchen, you can create original aperitifs. Nori can also be used in salads or to prepare fish and vegetable broths and recipes. In Japan it is also eaten as a snack.
In the East and especially in Japan it is consumed daily, even by children who like it simply to nibble because it has a pleasant taste and nourishes. The seaweed is suitable for the preparation of maki with the classic rolled shape. With the sheets of nori you can create a series of aperitifs: just cut the sheet into small squares and fold the sides to form small baskets to be filled with olives, artichokes, mushrooms, parmesan, paté, pickles, vegetables, eggs, tuna, bottarga , caviar, mayonnaise, sauces.
It is also a useful ingredient for the preparation of body and hair cosmetics. Seaweed packs are on the market that help prevent hair loss, effectively fight dandruff and oily skin, have a detoxifying, moisturizing action and can also help fight cellulite.
The purchased seaweed must be stored in a container indoors.
For medicinal use, however, it is sold in tablet form, which is the most convenient and quick way to take it. A few grams of Porphyra umbilicalis per day improve well-being and increase energy.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Porphyra umbilicalis

El alga nori (Porphyra umbilicalis Kützing, 1843) es un alga roja perteneciente a la familia Bangiaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
Sub-reino Biliphyta,
Phylum Rhodophyta,
Subfilo Eurhodophytina,
clase Bangiophyceae,
Subclase Bangiophycidae,
Orden de Bangiales,
familia de las bangiáceas,
Género Porphyra,
Especies de P. umbilicalis.
Los términos son sinónimos:
– Porphyra inusual Kornmann & Sahling;
– Porphyra umbilicalis (L.) J.Agardh;
– Porphyra umbilicalis f. epífita F.S.Collins, 1903;
– Porphyra umbilicalis var. vulgaris Ruprecht, 1850;
– Ulva umbilicalis L.;
– Wildemania laciniata (Lightf.) De Toni;
– Wildemania laciniata (Lightf.) DeToni, 1892;
– Wildemania laciniata var. umbilicalis (L.) Malard;
– Wildemania laciniata var. umbilicalis (L.) Malard ex Chalon, 1905.

Etimología –
El término Porphyra proviene del griego πορφΰρα porphýra púrpura y de ἄνϑοϛ ánthos fiore: con flores u otros órganos de color púrpura.
El epíteto específico umbilicalis proviene del latín medieval umbilicalis “del ombligo”, del latín umbilicus “ombligo”.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Porphyra umbilicalis es un alga roja que se ha extendido a todos los océanos y mares.
Es una especie con un hábitat muy variado ya que se adapta a las más diversas condiciones en diferentes puntos de la costa rocosa y es capaz de soportar periodos prolongados de exposición al aire, además de tolerar un mayor grado de acción de las olas que la mayoría de las otras algas rojas.
Se desarrolla solo o en densas colonias a lo largo de todo el cinturón intermareal, pero con mayor frecuencia en los niveles más altos.

Descripción –
Porphyra umbilicalis es una pequeña alga roja que tiene una fronda ancha y de forma irregular, membranosa pero robusta.
Se compone de finas hojas lanceoladas o elípticas de color rojo violáceo de hasta unos 60 cm de largo.
La planta se adhiere a la roca mediante una diminuta fijación discoidal, de joven es verdosa y se torna rojo púrpura.

Cultivo –
Porphyra umbilicalis se cultiva comercialmente en algunas bahías de Japón, Corea y Taiwán, como la bahía de Ise.
Se cultiva en los fondos fangosos de las bahías a lo largo de la costa, donde se colocan cañas de bambú para formar espalderas a principios de otoño. Las esporas que crecen en la playa en contenedores especiales se transfieren a redes de cuerdas flotantes suspendidas entre juncos en el agua. El mejor crecimiento se logra colocando las redes a una altura en la que puedan escapar del agua durante la marea baja y poder atrapar la luz del sol y sumergirse por debajo del nivel del agua durante la marea alta. Durante el invierno, una vez que han madurado, se cosechan a mano o con una bomba de succión, luego se lavan y trocean, se reducen a una pulpa que se vierte en cuadrados colocados sobre esteras de bambú. El exceso de líquido se escurre y las algas se secan al sol al aire libre o en el interior de grandes hornos. A continuación, las láminas así obtenidas se separan de las esteras, se doblan y se envasan.

Costumbres y tradiciones –
Porphyra umbilicalis es un alga conocida con varios nombres según el lugar donde crece o se cultiva. Se conoce como Nori, Laver o aonori (ア オ ノ リ; 青海 苔) en Japón, repollo de mar (海 白菜) en China y parae (파래) en coreano.
En Hawái se considera un gran manjar y se llama Limu luau”.
Esta alga es muy utilizada tanto en alimentos como en medicina.
En el sector alimentario es ampliamente utilizado en Japón donde se utiliza en su forma seca para sopas japonesas, tempura y otras preparaciones para la producción de nori seco, tsukudani y arroz. También se usa en forma de polvo, a menudo mezclado con especies de Ulva ya que su producción es limitada.
Se utiliza comúnmente para dar sabor a algunas comidas japonesas, generalmente espolvoreando el polvo sobre alimentos calientes, por su aroma y se utiliza en los siguientes platos:
– Fideos fritos (yakisoba o yakiudon);
– Okonomiyaki (tortita japonesa);
– Takoyaki (albóndiga de pulpo);
– edad isobe;
– isobe mochi;
– Shichimi (condimento de siete especias);
– patatas fritas japonesas;
– Misoshiru;
– Etc..
En Corea, se come como verdura namul. También se usa para hacer gim (hojas secas).
También es un alimento apto para celíacos al no contener gluten.
En el campo de la medicina es muy utilizado.
De hecho, son numerosos los beneficios para quienes toman esta alga debido a su particular composición, ligada a la abundante presencia de nutrientes favorables a la salud (entre ellos, Selenio, Betacaroteno, Carotenoides, Antioxidantes, Ficoeritrina, Porfirano, Alginatos, Hierro y Ácidos grasos poliinsaturados Omega 3, EPA y DHA.
Esta alga contiene el nivel más alto de ácidos grasos poliinsaturados con 20 átomos de carbono y en particular ácido eicosapanténico (EPA) (C20: 5 ω3) y ácido araquidónico (C20: 4 ω6). También están presentes el ácido docosahexaenoico (DHA) (22: 6 ω3), el gamma linoleico y el alfalinolénico.
Porphyra umbilicalis es particularmente útil para aquellos que practican deportes tanto a nivel amateur como competitivo, ya que los métodos de entrenamiento modernos implican sesiones intensas que ejercen presión sobre el cuerpo de un atleta, con la producción de diferentes tipos de toxinas durante el trabajo muscular. Tras un ejercicio intenso, el músculo produce sustancias inflamatorias, como por ejemplo la interleucina-6, cuyo aumento es de más de 100 veces tras una intensa sesión de entrenamiento. Los ácidos grasos poliinsaturados omega 3 son capaces de reducir la producción de interleucina-6 y aumentar los niveles de otras sustancias (prostaglandinas de la serie 1) con efectos antiinflamatorios.
Además, gracias a la riqueza en ácidos grasos Omega 3, DHA (Ácido docosahexaenoico) y EPA (Ácido eicosapentaenoico), ofrece diversos beneficios, apoya la actividad cerebral contra el envejecimiento y un válido apoyo para la actividad intelectual. Las sales minerales, los oligoelementos, las vitaminas y los aminoácidos ayudan a regenerar la actividad neuronal y mejoran la concentración y las capacidades cognitivas.
Esta alga roja, en general, tiene un alto contenido proteico y bajo en grasas. Conocido por su riqueza en sales minerales, oligoelementos y Vitamina A (Betacaroteno), Vitaminas del grupo B, en particular Vitamina B12, contiene entre 32,3 – 77,6 μg por cada 100 gramos. El contenido de vitamina C es superior al de las naranjas. El contenido de vitamina A es comparable al de las espinacas.
También contiene Betaína, entre otros componentes, que ayuda a reducir el riesgo cardiovascular asociado a los niveles plasmáticos elevados de homocisteína, propios de quienes siguen una dieta rica en carnes y baja en verduras de temporada.
Entre los minerales también contiene una cantidad relativamente alta de oligoelementos, en particular zinc, que es esencial para las funciones de algunas enzimas. Contiene Manganeso, Cobre y Selenio esenciales para los procesos metabólicos del organismo.

Método de preparación –
Porphyra umbilicalis se puede comprar en tiendas de alimentos japoneses orientales y tiendas naturistas.
Se vende seca y envasada en láminas. En el Lejano Oriente también es fácil encontrarlo en otras formas.
Las láminas ya tostadas y cortadas se llaman sushi nori o kizami nori.
También existen en el mercado hojuelas (fu-nori) que son muy tiernas y delicadas, no requieren cocción y son buenas en sopas, ensaladas y platos aderezados con vinagre.
Esta alga es apta para la preparación de Sushi Maki con la clásica forma enrollada. Con los folletos de Sushinori y un poco de imaginación en la cocina, puedes crear aperitivos originales. Nori también se puede utilizar en ensaladas o para preparar caldos y recetas de pescado y verduras. En Japón también se come como snack.
En Oriente y especialmente en Japón se consume a diario, incluso por los niños a los que les gusta simplemente para picar porque tiene un sabor agradable y nutre. El alga es apta para la preparación de maki con la clásica forma enrollada. Con las hojas de nori se pueden crear una serie de aperitivos: basta con cortar la hoja en pequeños cuadrados y doblar los lados para formar pequeñas cestas para rellenar con aceitunas, alcachofas, champiñones, parmesano, paté, encurtidos, verduras, huevos, atún, botarga, caviar, mayonesa, salsas.
También es un ingrediente útil para la preparación de cosméticos para el cuerpo y el cabello. En el mercado existen packs de algas que ayudan a prevenir la caída del cabello, combaten eficazmente la caspa y la piel grasa, tienen una acción desintoxicante, hidratante y también pueden ayudar a combatir la celulitis.
Las algas compradas deben almacenarse en un recipiente en el interior.
Para uso medicinal, sin embargo, se vende en forma de tabletas, que es la forma más cómoda y rápida de tomarlo. Unos pocos gramos de Porphyra umbilicalis al día mejoran el bienestar y aumentan la energía.

guido bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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