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Plantago ovata

La piantaggine ovata o psillio (Plantago ovata Forssk.) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Plantaginales,
Famiglia Plantaginaceae,
Genere Plantago,
Specie P. ovata.
Sono sinonimi i termini:
– Plantago brunnea Morris;
– Plantago decumbens Bernh. ex Rchb.;
– Plantago fastigiata Morris;
– Plantago gooddingii A. Nels. & Kennedy;
– Plantago insularis Eastw.;
– Plantago ispaghula
– Plantago minima A. Cunningham..

Etimologia –
Il termine Plantago viene da plánta pianta del piede: simile alla pianta del piede, riferimento alle dimensioni delle foglie della piantaggine maggiore.
L’epiteto specifico ovata, significa a a forma d’uovo, da óvum uovo per la presenza di organi o strutture di forma ovata.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Plantago ovata è una pianta officinale originaria di un’area che va dal Mediterraneo all’Asia occidentale e meridionale ma presente in Europa, nel Mediterraneo fino all’ Asia dell’est e India.
Il suo habitat è quello dei luoghi aperti e spesso asciutti o aridi.

Descrizione –
La Plantago ovata è una pianta erbacea annuale, che cresce normalmente fino a 20-40 cm, con foglie che si dipartono dalla base a rosetta.
Le foglie sono consistenti, di colore scuro, ricurve sull’asse principali, lanciformi, con presenza di piccole spine lungo il margine.
I fiori sono raccolti in infiorescenze che si dipartono dalla base.
Ogni spiga è cilindrica, serrata, lunga 2-8 cm, che raggiunge i 15 cm in fruttificazione. I fiori presentano una corolla lunga circa 4 mm, tubolare, compressa, glabra, con 4 lobi biancastri, allargati, ovato-acuti. Gli stami sono sporgenti, con antere bianche.
Il frutto è una capsula (pissidio) glabra, ovoide, di 3-4 x 2-2,5 mm, con (2)4(6) semi emiellissoidi con la faccia interna piana, bruni, di 1,8-2,2 x 0,8-1 mm.

Coltivazione –
La Plantago ovata è una pianta annuale che viene raccolta in natura per l’uso locale come cibo, medicina e fonte di materiali.
Questa pianta, di norma, non viene coltivata tranne che in India, e qualche altra area, dove la coltivazione è attuata per la produzione del seme.
In generale è comunque una pianta che cresce in molti tipi di suolo, anche moderatamente fertile, in posizione soleggiata.
La propagazione avviene per seme che va seminato nel periodo primaverile sia in semenzaio che in pieno campo a spaglio.
Se la semina viene effettuata in vivaio, quando le piantine hanno raggiunto le dimensioni da poter essere maneggiate vanno trapiantate in vasetti singoli dove vanno fatte crescere fino al trapianto definitivo, in pieno campo, a metà primavera.

Usi e Tradizioni –
La Plantago ovata viene impiegata soprattutto come fonte di bucce dei semi usati come fibra alimentare ,a anche per fini medicinali.
Le bucce dei semi di psillio sono indigeribili e sono una fonte di fibra solubile che può essere fermentata in butirrato – un acido grasso a catena corta farmacologicamente attivo – dai batteri produttori di butirrato.
Tra gli usi commestibili si ricorda che le foglie giovani possono essere consumate sia crude che cotte.
La mucillagine contenuta nel tegumento viene utilizzata come stabilizzante in gelati, cioccolato, ecc.
I semi germogliati vengono mangiati in insalata.
Per uso medicinale viene impiegata da migliaia di anni come lassativo sicuro ed efficace nella fitoterapia occidentale.
Sia i semi essiccati che i gusci dei semi sono emollienti e lassativi. Vengono utilizzati nel trattamento della dissenteria, delle condizioni catarrali del tratto genito-urinario, delle membrane infiammate del canale intestinale, ecc.
I semi hanno un rivestimento mucillaginoso e si gonfiano fino a diverse volte il loro volume quando sono immersi in acqua.
I semi e le bucce contengono alti livelli di fibra, si espandono e diventano altamente gelatinosi se immersi in acqua. Mantenendo un alto contenuto di acqua all’interno dell’intestino crasso aumentano la massa delle feci, facilitandone il passaggio.
Per questo sono usati come emolliente e come lassativo di massa nel trattamento della stitichezza, della dissenteria e di altri disturbi intestinali, avendo un effetto calmante e regolatorio sul sistema.
Il loro effetto regolatore sull’apparato digerente fa sì che possano essere utilizzati anche nel trattamento della diarrea e aiutando ad ammorbidire le feci riducono l’irritazione delle emorroidi.
La mucillagine gelatinosa prodotta quando lo psillio è immerso in acqua ha la capacità di assorbire le tossine all’interno dell’intestino crasso. Quindi aiuta a rimuovere le tossine dal corpo e può essere usato per ridurre l’autotossicità.
L’olio presente nell’embrione del seme contiene il 50% di acido linoleico ed è stato usato come preventivo dell’aterosclerosi.
È anche efficace nel ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Tra gli altri usi si ricorda che una mucillagine trovata nel tegumento viene talvolta utilizzata come amido per irrigidire il lino.

Modalità di Preparazione –
La Plantago ovata è una pianta che trova impiego sia in campo alimentare che come erba officinale.
Le foglie giovani possono essere consumate sia crude che cotte mentre i semi germogliati vengono mangiati in insalata.
La mucillagine contenuta nel tegumento viene utilizzata per stabilizzare gelati, cioccolato, ecc.
In campo medicinale viene impiegata da migliaia di anni come lassativo sicuro ed efficace nella fitoterapia occidentale, utilizzando la proprietà dei semi di aumentare notevolmente il volume quando sono immersi in acqua.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Fonte foto: https://flora.org.il/en/plants/PLAOVA/

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Plantago ovata

Blond plantain or desert Indianwheat or blond psyllium or ispagol (Plantago ovata Forssk.) is a herbaceous species belonging to the Plantaginaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Plantaginales Order,
Plantaginaceae family,
Genus Plantago,
P. ovata species.
The terms are synonymous:
– Plantago brunnea Morris;
– Plantago decumbens Bernh. ex Rchb .;
– Plantago fastigiata Morris;
– Plantago gooddingii A. Nels. & Kennedy;
– Plantago insularis Eastw .;
– Plantago ispaghula
– Plantago minima A. Cunningham ..

Etymology –
The term Plantago comes from plánta sole of the foot: similar to the sole of the foot, referring to the size of the leaves of the greater plantain.
The specific epithet ovata means egg-shaped, from óvum egg due to the presence of ovate-shaped organs or structures.

Geographic Distribution and Habitat –
Plantago ovata is a medicinal plant native to an area ranging from the Mediterranean to western and southern Asia but present in Europe, in the Mediterranean up to East Asia and India.
Its habitat is that of open and often dry or arid places.

Description –
Plantago ovata is an annual herbaceous plant, which normally grows up to 20-40 cm, with leaves that branch off from the rosette base.
The leaves are consistent, dark in color, curved on the main axis, lanciform, with the presence of small thorns along the margin.
The flowers are collected in inflorescences that branch off from the base.
Each ear is cylindrical, tight, 2-8 cm long, which reaches 15 cm in fruiting. The flowers have a corolla about 4 mm long, tubular, compressed, glabrous, with 4 whitish, enlarged, ovate-acute lobes. The stamens are protruding, with white anthers.
The fruit is a glabrous, ovoid capsule (pyxidium), 3-4 x 2-2.5 mm, with (2) 4 (6) hemiellipsoid seeds with flat internal face, brown, of 1.8-2.2 x 0.8-1 mm.

Cultivation –
Plantago ovata is an annual plant that is harvested in nature for local use as a food, medicine and source of materials.
This plant, as a rule, is not cultivated except in India, and some other areas, where cultivation is carried out for the production of the seed.
In general, however, it is a plant that grows in many types of soil, even moderately fertile, in a sunny position.
Propagation takes place by seed which must be sown in spring both in seedbeds and in broad field.
If sowing is done in the nursery, when the seedlings have reached the size that they can be handled, they must be transplanted into individual pots where they must be grown until the final transplant, in the open field, in mid-spring.

Customs and Traditions –
Plantago ovata is mainly used as a source of seed husks used as dietary fiber, and also for medicinal purposes.
Psyllium seed husks are indigestible and are a source of soluble fiber that can be fermented into butyrate – a pharmacologically active short-chain fatty acid – by butyrate-producing bacteria.
Among the edible uses it should be remembered that the young leaves can be eaten both raw and cooked.
The mucilage contained in the integument is used as a stabilizer in ice cream, chocolate, etc.
Sprouted seeds are eaten in salads.
For medicinal use it has been used for thousands of years as a safe and effective laxative in Western herbal medicine.
Both dried seeds and seed shells are emollients and laxatives. They are used in the treatment of dysentery, catarrhal conditions of the genitourinary tract, inflamed membranes of the intestinal canal, etc.
The seeds have a mucilaginous coating and swell up to several times their volume when immersed in water.
The seeds and skins contain high levels of fiber, expand and become highly gelatinous when immersed in water. By maintaining a high water content within the large intestine, they increase the mass of stool, facilitating its passage.
For this they are used as an emollient and as a mass laxative in the treatment of constipation, dysentery and other intestinal disorders, having a calming and regulatory effect on the system.
Their regulating effect on the digestive system means that they can also be used in the treatment of diarrhea and by helping to soften the stool they reduce the irritation of hemorrhoids.
The gelatinous mucilage produced when psyllium is immersed in water has the ability to absorb toxins within the large intestine. Hence it helps remove toxins from the body and can be used to reduce self-toxicity.
The oil present in the seed embryo contains 50% linoleic acid and has been used as a preventative of atherosclerosis.
It is also effective in lowering blood cholesterol levels.
Among other uses it should be remembered that a mucilage found in the integument is sometimes used as a starch to stiffen the linen.

Preparation Method –
Plantago ovata is a plant that is used both in the food field and as a medicinal herb.
The young leaves can be eaten both raw and cooked while the sprouted seeds are eaten in salads.
The mucilage contained in the integument is used to stabilize ice cream, chocolate, etc.
In the medicinal field it has been used for thousands of years as a safe and effective laxative in Western herbal medicine, using the property of seeds to significantly increase the volume when immersed in water.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Photo source: https://flora.org.il/en/plants/PLAOVA/

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Plantago ovata

ispaghula husk (Plantago ovata Forssk.) es una especie herbácea perteneciente a la familia Plantaginaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Plantaginales,
Familia Plantaginaceae,
Género Plantago,
Especies de P. ovata.
Los términos son sinónimos:
– Plantago brunnea Morris;
– Plantago decumbens Bernh. ex Rchb.;
– Plantago fastigiata Morris;
– Plantago gooddingii A. Nels. & Kennedy;
– Plantago insularis Eastw.;
– Plantago ispaghula
– Plantago minima A. Cunningham ..

Etimología –
El término Plantago proviene de plánta planta del pie: similar a la planta del pie, en referencia al tamaño de las hojas del llantén mayor.
El epíteto específico ovata significa en forma de huevo, de óvum egg debido a la presencia de órganos o estructuras de forma ovada.

Distribución geográfica y hábitat –
Plantago ovata es una planta medicinal originaria de un área que va desde el Mediterráneo hasta el oeste y sur de Asia pero presente en Europa, en el Mediterráneo hasta el este de Asia e India.
Su hábitat es el de lugares abiertos y, a menudo, secos o áridos.

Descripción –
Plantago ovata es una planta herbácea anual, que normalmente crece hasta 20-40 cm, con hojas que se ramifican desde la base de la roseta.
Las hojas son consistentes, de color oscuro, curvadas en el eje principal, lanciformes, con presencia de pequeñas espinas a lo largo del margen.
Las flores se recogen en inflorescencias que se ramifican desde la base.
Cada mazorca es cilíndrica, apretada, de 2-8 cm de largo, que alcanza los 15 cm en fructificación. Las flores tienen una corola de unos 4 mm de largo, tubular, comprimida, glabra, con 4 lóbulos blanquecinos, agrandados, ovado-agudos. Los estambres sobresalen, con anteras blancas.
El fruto es una cápsula (pyxidium) glabra, ovoide, de 3-4 x 2-2,5 mm, con (2) 4 (6) semillas de hemielipsoide de cara interna plana, marrón, de 1,8-2,2 x 0,8-1 mm.

Cultivo –
Plantago ovata es una planta anual que se cosecha en la naturaleza para uso local como alimento, medicina y fuente de materiales.
Esta planta, por regla general, no se cultiva excepto en la India y algunas otras áreas, donde se lleva a cabo el cultivo para la producción de la semilla.
En general, sin embargo, es una planta que crece en muchos tipos de suelo, incluso moderadamente fértil, en una posición soleada.
La propagación se produce por semilla que debe sembrarse en primavera tanto en semillero como en campo amplio.
Si la siembra se hace en el vivero, cuando las plántulas hayan alcanzado el tamaño que se puede manipular, se deben trasplantar a macetas individuales donde se deben cultivar hasta el trasplante final, en campo abierto, a mediados de primavera.

Costumbres y tradiciones –
Plantago ovata se utiliza principalmente como fuente de cáscaras de semillas utilizadas como fibra dietética y también con fines medicinales.
Las cáscaras de semillas de psyllium no son digeribles y son una fuente de fibra soluble que puede fermentarse en butirato, un ácido graso de cadena corta farmacológicamente activo, por las bacterias productoras de butirato.
Entre los usos comestibles conviene recordar que las hojas tiernas se pueden consumir tanto crudas como cocidas.
El mucílago contenido en el tegumento se utiliza como estabilizador en helados, chocolate, etc.
Las semillas germinadas se comen en ensaladas.
Para uso medicinal se ha utilizado durante miles de años como un laxante seguro y eficaz en la medicina herbal occidental.
Tanto las semillas secas como las cáscaras de las semillas son emolientes y laxantes. Se utilizan en el tratamiento de disentería, afecciones catarrales del tracto genitourinario, membranas inflamadas del canal intestinal, etc.
Las semillas tienen una capa mucilaginosa y se hinchan hasta varias veces su volumen cuando se sumergen en agua.
Las semillas y las pieles contienen altos niveles de fibra, se expanden y se vuelven muy gelatinosas cuando se sumergen en agua. Al mantener un alto contenido de agua dentro del intestino grueso, aumentan la masa de las heces, facilitando su paso.
Para ello se utilizan como emoliente y como laxante masivo en el tratamiento del estreñimiento, disentería y otros trastornos intestinales, teniendo un efecto calmante y regulador sobre el sistema.
Su efecto regulador sobre el sistema digestivo hace que también se puedan utilizar en el tratamiento de la diarrea y al ayudar a ablandar las heces reducen la irritación de las hemorroides.
El mucílago gelatinoso que se produce cuando el psyllium se sumerge en agua tiene la capacidad de absorber toxinas dentro del intestino grueso. Por lo tanto, ayuda a eliminar las toxinas del cuerpo y puede usarse para reducir la autotoxicidad.
El aceite presente en el embrión de la semilla contiene un 50% de ácido linoleico y se ha utilizado como preventivo de la aterosclerosis.
También es eficaz para reducir los niveles de colesterol en sangre.
Entre otros usos, conviene recordar que un mucílago que se encuentra en el tegumento se utiliza a veces como almidón para endurecer la ropa.

Método de preparación –
Plantago ovata es una planta que se utiliza tanto en el ámbito alimentario como como hierba medicinal.
Las hojas tiernas se pueden comer crudas y cocidas, mientras que las semillas germinadas se comen en ensaladas.
El mucílago contenido en el tegumento se utiliza para estabilizar helados, chocolate, etc.
En el campo medicinal se ha utilizado durante miles de años como un laxante seguro y eficaz en la medicina herbal occidental, utilizando la propiedad de las semillas para aumentar significativamente el volumen cuando se sumergen en agua.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Fuente de la foto: https://flora.org.il/en/plants/PLAOVA/

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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