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Sale marino di Trapani

Il Sale marino di Trapani è un prodotto a indicazione geografica protetta, che viene prodotto esclusivamente nel territorio del Libero consorzio comunale di Trapani e in particolare nei comuni di Trapani, Paceco e Marsala.

Origini e Storia –
Il Sale marino di Trapani è quindi un prodotto I.G.P. regolamentato dal Consorzio di tutela Consorzio del sale marino artigianale di Trapani e riconosciuto con provvedimento: Reg. UE n. 1175 del 07.12.12 (GUUE L 337 dell’11.12.12).
Nell’aprile 2011 il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha riconosciuto al sale prodotto la IGP con la denominazione “Sale marino di Trapani”.
La denominazione è stata aggiunta all’elenco delle indicazioni geografiche protette da parte della Commissione europea il 7 dicembre 2012.
Il Sale Marino di Trapani IGP è un sale di altissima qualità prodotto esclusivamente nelle saline di Trapani, Paceco e Marsala seguendo, in maniera scrupolosa, il rigido disciplinare approvato dalla comunità europea. Le migliori vasche, ad inizio anno, vengono identificate e segnalate come le più idonee alla produzione del Sale Marino di Trapani IGP, da questo momento in poi ogni fase del processo produttivo viene attentamente monitorata e certificata dall’ente di controllo. Il Sale Marino di Trapani IGP è particolarmente ricco di sapore.
La storia della produzione di sale nell’area si perde nella notte dei tempi.
Di certo si sa che le prime saline trapanesi risalgono al periodo dei Fenici. Definito al tempo “oro bianco”, per tutto il primo millenio a.C. il popolo fenicio ne detenne il monopolio. Tuttavia la prima vera testimonianza della presenza di saline nel territorio trapanese risale a diversi secoli a seguire, in particolare alla citazione presente nel Libro per lo svago di chi ama percorrere le regioni del geografo arabo Abd Allah Muhammad, risalente al 1154. Dal 1440 le saline furono date in gabella e ciò ne consentì il diffondersi sul litorale trapanese, portando come conseguenza lo sviluppo del porto di Trapani, da cui partivano per le rotte europee le navi cariche del prezioso elemento. Oggi la storia di questo patrimonio culturale etno-antropologico si trova al Museo del Sale di Paceco.
Attualmente questo integratore alimentare viene prodotto da alcune aziende locali che, oltre a quelle che fanno capo alla Sosalt dei D’Alì, vi sono: Cuordisale-Saline di Trapani, che gestisce Salinagrande (la più antica salina di Trapani) e Galia Teresina, la salina Culcasi, la salina Calcara (intorno all’Isolotto della Calcara), la salina Galia. Nella laguna dello Stagnone vi sono le saline Ettore e Infersa, sempre dei D’Alì.

Area Geografica –
La zona di produzione del Sale Marino di Trapani IGP interessa esclusivamente un areale che comprende i Comuni di Trapani, Paceco e Marsala, all’interno del Libero consorzio comunale di Trapani in Sicilia.
La produzione è, in gran parte, all’interno della Riserva naturale orientata Saline di Trapani e Paceco, dove la produzione del sale è in costante aumento: dalla istituzione della Riserva ad oggi la produzione è passata da circa 50.000 a circa 80.000 tonnellate/anno.

Materie Prime –
Il Sale Marino di Trapani è composto in gran parte da cloruro di sodio (NaCl) disciolto in acqua marina insieme ad altre sostanze.
Questo sale è ottenuto con il metodo della precipitazione frazionata dei composti e degli elementi contenuti nell’acqua marina per evaporazione dell’acqua di mare, all’interno delle saline descritte.
Questo sale ha la seguente composizione chimica:
Residuo insolubile % < 0,2;
Umidità residua % < 8;
Cloruro di Sodio % > 97,0;
Magnesio % < 0,70;
Potassio % < 0,30;
Calcio % < 0,40;
Solfati % < 1,5;
Ferro mg/kg (ppm) < 20;
Piombo mg/kg (ppm) < 1,5;
Zinco mg/kg (ppm) < 1;
Rame mg/kg (ppm) < 1;
Cromo mg/kg (ppm) < 0,15;
Mercurio mg/kg (ppm) < 0,05;
Cadmio mg/kg (ppm) < 0,15;
Arsenico mg/kg (ppm) < 0,1;
Iodio mg/kg (ppm) > 0,7.

Descrizione –
Il Sale Marino di Trapani è composto essenzialmente da cloruro di sodio (NaCl) disciolto in acqua marina insieme ad altre sostanze. A temperatura ambiente è un solido cristallino incolore e con un odore e sapore caratteristici.

Modalità di Produzione –
Il Sale Marino di Trapani è prodotto con antichi procedimenti artigianali nelle saline di Trapani. La produzione avviene attraverso un procedimento della durata di 5-7 mesi. La raccolta avviene durante il periodo estivo, nei mesi di luglio e agosto.
Nel dettaglio il sistema di produzione è il seguente:
– Il sale viene prodotto all’interno delle saline che sono costituite da un sistema di vasi comunicanti alimentati dall’acqua pulitissima del mare della Riserva delle Isole Egadi, proprio di fronte al litorale su cui insiste il bacino di produzione del Sale Marino di Trapani IGP. Queste si dividono in quattro grandi ordini di vasche comunicanti tra loro, dove avviene un lento processo di evaporazione e trasformazione delle acque marine. Le vasche della prima area, che è la zona a contatto con il mare, si chiamano “fridde”, le vasche delle due aree intermedie si chiamano “di coltivo” e “caure” e l’ultima, quella dove finisce la graduale fase di trasformazione, si chiama “salante” o “cristallizzante”. Il processo di lavorazione è scandito dal meticoloso intervento dei tecnici salini che controllano attentamente tutti i vari processi di lavorazione. La raccolta avviene manualmente (fino a tre volte nell’arco della stessa stagione di produzione) oppure tramite l’utilizzo di strumenti meccanici (solo una volta all’anno oppure a cicli pluriennali). Il sale raccolto manualmente viene conservato, mediante la copertura invernale con “coppi” di terracotta, affinché lentamente possa liberarsi dell’umidità residua. In seguito avviene la “scrostatura”; la crosta superiore di ogni cumulo viene eliminata per la profondità di 1-2 cm, prima del trasporto negli stabilimenti di condizionamento e confezionamento. Per la raccolta meccanica, invece, si ricorre all’ausilio di apposite macchine di raccolta che vengono fatte entrare in vasca per asportare la crosta di sale accumulatasi durante tutta la stagione. Le tecniche di lavorazione prevedono: il lavaggio controcorrente in acqua satura di sale, la centrifugazione, la macinazione meccanica in mulini di pietra locale o a rullo di acciaio inox, l’essiccazione in forni con temperature fino a 250°C e vagliatura meccanica.
Il Sale Marino di Trapani IGP è un prodotto integralmente naturale, ottenuto cioè, senza l’utilizzo di additivi, sbiancanti, conservanti o antiagglomeranti, risultando un sale particolarmente puro e per questo molto apprezzato dalle industrie conserviere italiane ed europee. Essendo molto ricco di magnesio, tra le sue qualità annovera anche la massima solubilità.

Uso Gastronomico –
Il Sale Marino di Trapani IGP, per la sua particolare composizione, può avere vari impieghi in cucina e, soprattutto per la preparazione o condimento di piatti particolari. Il prodotto può essere usato nella preparazione del pesce (orate, dentici, spigole), dove gli alimenti vengono cotti dentro una crosta di sale, o può essere utilizzato per insaporire la cacciagione (pernici, fagiani, conigli).
Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Sale Marino di Trapani IGP. Viene venduto in appositi imballaggi per uso alimentare di capacità che varia da 100 g fino a 1000 kg.

Guido Bissanti





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Trapani sea salt

The Trapani sea salt is a product with a protected geographical indication, which is produced exclusively in the territory of the Free Municipal Consortium of Trapani and in particular in the municipalities of Trapani, Paceco and Marsala.

Origins and History –
The Trapani sea salt is therefore an I.G.P. regulated by the Consortium for the protection of the Consortium of artisanal sea salt of Trapani and recognized by provision: EU Reg. n. 1175 of 07.12.12 (OJEU L 337 of 11.12.12).
In April 2011 the Ministry of Agricultural, Food and Forestry Policies recognized the PGI for the salt produced under the name “Trapani sea salt”.
The name was added to the list of protected geographical indications by the European Commission on 7 December 2012.
Sale Marino di Trapani PGI is a very high quality salt produced exclusively in the salt pans of Trapani, Paceco and Marsala, scrupulously following the strict regulations approved by the European community. The best tanks, at the beginning of the year, are identified and reported as the most suitable for the production of Trapani PGI Sea Salt. From this moment on, each phase of the production process is carefully monitored and certified by the control body. Sale Marino di Trapani PGI is particularly rich in flavor.
The history of salt production in the area is lost in the mists of time.
It is certainly known that the first Trapani salt pans date back to the period of the Phoenicians. Defined at the time “white gold”, throughout the first millennium BC. the Phoenician people held the monopoly. However, the first real evidence of the presence of salt pans in the Trapani area dates back to several centuries later, in particular to the quotation in the Book for the entertainment of those who love to travel the regions of the Arab geographer Abd Allah Muhammad, dating back to 1154. Since 1440 the salt flats they were given in gabelle and this allowed them to spread on the Trapani coast, resulting in the development of the port of Trapani, from which ships loaded with the precious element left for European routes. Today the history of this ethno-anthropological cultural heritage is found in the Salt Museum of Paceco.
Currently this food supplement is produced by some local companies which, in addition to those that are part of Sosalt dei D’Alì, include: Cuordisale-Saline di Trapani, which manages Salinagrande (the oldest salt pan in Trapani) and Galia Teresina, the Salina Culcasi, Salina Calcara (around the Islet of Calcara), Salina Galia. In the lagoon of the Stagnone there are the Ettore and Infersa salt pans, also belonging to the D’Alì.

Geographic area –
The production area of ​​Sale Marino di Trapani PGI exclusively affects an area that includes the Municipalities of Trapani, Paceco and Marsala, within the Free Municipal Consortium of Trapani in Sicily.
Production is largely within the Saline di Trapani and Paceco nature reserve, where salt production is constantly increasing: from the establishment of the Reserve to today, production has gone from about 50,000 to about 80,000 tons / year. .

Raw material –
Trapani Sea Salt is largely composed of sodium chloride (NaCl) dissolved in sea water together with other substances.
This salt is obtained with the method of fractional precipitation of the compounds and elements contained in sea water by evaporation of the sea water, within the salt flats described.
This salt has the following chemical composition:
Insoluble residue% <0.2;
Residual humidity% <8;
Sodium chloride%> 97.0;
Magnesium% <0.70;
Potassium% <0.30;
Calcium% <0.40;
Sulphates% <1.5;
Iron mg / kg (ppm) <20;
Lead mg / kg (ppm) <1.5;
Zinc mg / kg (ppm) <1;
Copper mg / kg (ppm) <1;
Chromium mg / kg (ppm) <0.15;
Mercury mg / kg (ppm) <0.05;
Cadmium mg / kg (ppm) <0.15;
Arsenic mg / kg (ppm) <0.1;
Iodine mg / kg (ppm)> 0.7.

Description –
The Trapani Sea Salt is essentially composed of sodium chloride (NaCl) dissolved in sea water together with other substances. At room temperature it is a colorless crystalline solid with a characteristic odor and taste.

Production Method –
The Trapani sea salt is produced with ancient artisanal procedures in the salt pans of Trapani. The production takes place through a procedure lasting 5-7 months. Harvesting takes place during the summer, in the months of July and August.
In detail, the production system is as follows:
– The salt is produced inside the salt pans which are made up of a system of communicating vessels fed by the clean water of the sea of ​​the Egadi Islands Reserve, right in front of the coast on which the production basin of Trapani PGI Sea Salt stands. . These are divided into four large orders of communicating tanks, where a slow process of evaporation and transformation of marine waters takes place. The tanks of the first area, which is the area in contact with the sea, are called “fridde”, the tanks of the two intermediate areas are called “cultivation” and “caure” and the last, the one where the gradual phase of transformation, is called “salante” or “crystallizing”. The manufacturing process is marked by the meticulous intervention of the salt technicians who carefully monitor all the various manufacturing processes. Harvesting is done manually (up to three times within the same production season) or through the use of mechanical tools (only once a year or in multi-year cycles). The manually harvested salt is stored, by means of the winter covering with terracotta “tiles”, so that it can slowly get rid of residual moisture. Then the “peeling” takes place; the upper crust of each pile is removed to a depth of 1-2 cm, before being transported to the conditioning and packaging plants. For mechanical harvesting, on the other hand, special harvesting machines are used which are made to enter the tank to remove the crust of salt that has accumulated throughout the season. The processing techniques include: counter-current washing in water saturated with salt, centrifugation, mechanical grinding in local stone or stainless steel roller mills, drying in ovens with temperatures up to 250 ° C and mechanical screening.
Salt of Trapani PGI is an entirely natural product, that is, obtained without the use of additives, whiteners, preservatives or anti-caking agents, resulting in a particularly pure salt and therefore highly appreciated by the Italian and European canning industries. Being very rich in magnesium, its qualities also include maximum solubility.

Gastronomic use –
Salt Marino di Trapani PGI, due to its particular composition, can have various uses in the kitchen and, above all, for the preparation or seasoning of particular dishes. The product can be used in the preparation of fish (sea bream, snapper, sea bass), where the food is cooked in a salt crust, or it can be used to flavor game (partridges, pheasants, rabbits).
The product is marketed in the Saline Marino di Trapani IGP type. It is sold in special packaging for food use with a capacity ranging from 100 g up to 1000 kg.

Guido Bissanti





[:es]

Sal marina de Trapani

La sal marina de Trapani es un producto con indicación geográfica protegida, que se produce exclusivamente en el territorio del Consorcio Municipal Libre de Trapani y en particular en los municipios de Trapani, Paceco y Marsala.

Orígenes e historia –
La sal marina de Trapani es, por tanto, un I.G.P. regulado por el Consorcio para la protección del Consorcio de sal marina artesanal de Trapani y reconocido por disposición: Reg. UE n. 1175 de 07.12.12 (DOUE L 337 de 11.12.12).
En abril de 2011, el Ministerio de Políticas Agrarias, Alimentarias y Forestales reconoció la IGP a la sal producida con el nombre “Sal marina de Trapani”.
El nombre fue añadido a la lista de indicaciones geográficas protegidas por la Comisión Europea el 7 de diciembre de 2012.
Sale Marino di Trapani IGP es una sal de muy alta calidad producida exclusivamente en las salinas de Trapani, Paceco y Marsala, siguiendo escrupulosamente las estrictas regulaciones aprobadas por la comunidad europea. Los mejores tanques, a principios de año, son identificados y reportados como los más aptos para la producción de Trapani IGP Sal Marina. A partir de este momento, cada fase del proceso de producción es cuidadosamente monitoreada y certificada por el organismo de control. Sale Marino di Trapani IGP es particularmente rico en sabor.
La historia de la producción de sal en la zona se pierde en la noche del tiempo.
Ciertamente se sabe que las primeras salinas de Trapani se remontan a la época de los fenicios. Definido en su momento como “oro blanco”, a lo largo del primer milenio antes de Cristo. el pueblo fenicio ostentaba el monopolio. Sin embargo, la primera evidencia real de la presencia de salinas en la zona de Trapani se remonta a varios siglos más tarde, en particular a la cita en el Libro para el entretenimiento de los amantes de viajar por las regiones del geógrafo árabe Abd Allah Muhammad, data de 1154. Desde 1440 las salinas se entregaron en gabelle y esto permitió que se extendieran por la costa de Trapani, dando como resultado el desarrollo del puerto de Trapani, del que partían barcos cargados con el preciado elemento para las rutas europeas. Hoy la historia de este patrimonio cultural etnoantropológico se encuentra en el Museo de la Sal de Paceco.
Actualmente este complemento alimenticio es elaborado por algunas empresas locales que, además de las que forman parte de Sosalt dei D’Alì, son: Cuordisale-Saline di Trapani, que gestiona Salinagrande (el salero más antiguo de Trapani) y Galia Teresina, el Salina Culcasi, Salina Calcara (alrededor del Islote de Calcara), Salina Galia. En la laguna del Stagnone se encuentran las salinas de Ettore e Infersa, también pertenecientes al D’Alì.

Área geográfica –
El área de producción de la IGP Sale Marino di Trapani afecta exclusivamente a un área que incluye los municipios de Trapani, Paceco y Marsala, dentro del Consorcio Municipal Libre de Trapani en Sicilia.
La producción se encuentra en gran parte dentro de la reserva natural Saline di Trapani y Paceco, donde la producción de sal aumenta constantemente: desde el establecimiento de la Reserva hasta hoy, la producción ha pasado de aproximadamente 50.000 a aproximadamente 80.000 toneladas / año.

Materia prima –
La sal marina de Trapani se compone principalmente de cloruro de sodio (NaCl) disuelto en agua de mar junto con otras sustancias.
Esta sal se obtiene con el método de precipitación fraccionada de los compuestos y elementos contenidos en el agua de mar por evaporación del agua de mar, dentro de los salares descritos.
Esta sal tiene la siguiente composición química:
Residuo insoluble% <0,2;
Humedad residual% <8;
% De cloruro de sodio> 97,0;
% De magnesio <0,70;
% De potasio <0,30;
Calcio% <0,40;
% De sulfatos <1,5;
Hierro mg / kg (ppm) <20;
Plomo mg / kg (ppm) <1,5;
Mg / kg de zinc (ppm) <1;
Cobre mg / kg (ppm) <1;
Mg / kg de cromo (ppm) <0,15;
Mercurio mg / kg (ppm) <0,05;
Cadmio mg / kg (ppm) <0,15;
Arsénico mg / kg (ppm) <0,1;
Yodo mg / kg (ppm)> 0,7.

Descripción –
La sal marina de Trapani se compone esencialmente de cloruro de sodio (NaCl) disuelto en agua de mar junto con otras sustancias. A temperatura ambiente es un sólido cristalino incoloro con olor y sabor característicos.

Método de producción –
La sal marina de Trapani se produce con procedimientos artesanales antiguos en las salinas de Trapani. La producción se realiza mediante un procedimiento que dura 5-7 meses. La recolección se realiza durante el verano, en los meses de julio y agosto.
En detalle, el sistema de producción es el siguiente:
– La sal se produce dentro de las salinas que están formadas por un sistema de vasos comunicantes alimentados por el agua más limpia del mar de la Reserva de las Islas Egadi, justo en frente de la costa en la que se encuentra la cuenca de producción de Trapani IGP Mar Soportes de sal. Estos se dividen en cuatro grandes órdenes de tanques comunicantes, donde tiene lugar un lento proceso de evaporación y transformación de las aguas marinas. Los tanques de la primera zona, que es el área en contacto con el mar, se denominan “fridde”, los tanques de las dos áreas intermedias se denominan “cultivo” y “caure” y el último, el de la fase gradual de transformación, se llama “salante” o “cristalización”. El proceso de fabricación está marcado por la meticulosa intervención de los técnicos de sal que controlan cuidadosamente todos los diferentes procesos de fabricación. La recolección se realiza de forma manual (hasta tres veces dentro de la misma temporada de producción) o mediante el uso de herramientas mecánicas (solo una vez al año o en ciclos plurianuales). La sal recolectada manualmente se almacena, mediante el recubrimiento de invierno con “baldosas” de terracota, de modo que pueda eliminar lentamente la humedad residual. Luego tiene lugar el “pelado”; la corteza superior de cada pila se retira a una profundidad de 1-2 cm, antes de ser transportada a las plantas de acondicionamiento y envasado. Para la recolección mecánica, en cambio, se utilizan máquinas recolectoras especiales que se hacen para ingresar al tanque para quitar la costra de sal que se ha acumulado a lo largo de la temporada. Las técnicas de procesamiento incluyen: lavado a contracorriente en agua saturada con sal, centrifugación, trituración mecánica en molinos locales de piedra o de rodillos de acero inoxidable, secado en hornos con temperaturas de hasta 250 ° C y cribado mecánico.
La Sal de Trapani IGP es un producto totalmente natural, es decir, obtenido sin el uso de aditivos, blanqueadores, conservantes o antiaglomerantes, dando como resultado una sal especialmente pura y por tanto muy apreciada por la industria conservera italiana y europea. Al ser muy rico en magnesio, sus cualidades también incluyen la máxima solubilidad.

Uso gastronómico –
Por su particular composición, Salt Marino di Trapani IGP puede tener diversos usos en la cocina y, sobre todo, para la preparación o condimento de platos particulares. El producto se puede utilizar en la preparación de pescados (besugo, pargo, lubina), donde se cuece el alimento en costra de sal, o se puede utilizar para dar sabor a caza (perdices, faisanes, conejos).
El producto se comercializa en el tipo IGP Saline Marino di Trapani. Se comercializa en envases especiales para uso alimentario con una capacidad que va desde los 100 g hasta los 1000 kg.

Guido Bissanti





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