Riproduzione dell’Abete greco

Riproduzione dell’Abete greco

L’ Abete greco o abete di Cefalonia (Abies cephalonica Loudon, 1838) è un albero della famiglia delle Pinaceae.

Habitat idoneo di riproduzione –
L’ Abies cephalonica è una pianta che vegeta nelle regioni meridionali della Penisola balcanica.
Questo albero è originario del sud della Grecia e delle sue isole, dove è presente in formazioni spontanee fra 700 e 1600 m s.l.m. ma è diffuso in molte regioni europee dove è stato utilizzato in rimboschimenti ed a scopo ornamentale.
La pianta predilige suoli montani calcarei e ben drenati, ad altitudini tra 700 e 1.700 m, della Grecia (Peloponneso, Cefalonia, Eubea, Epiro, Grecia Centrale, Macedonia), formando boschi puri oppure in associazione con specie del genere Quercus, o con Fagus orientalis, Castanea sativa e Pinus nigra. Gli ambienti preferiti dall’Abies cephalonica sono molto simili a quelli che occupa l’abete bianco nel proprio areale, combinandosi spesso con esso e dando vita ad un ibrido, Abies × borisii-regis. Le condizioni climatiche preferite sono quelle del clima mediterraneo, con precipitazioni annue comprese tra i 750 e i 1.500 mm, e estremi di -25 °C.

Propagazione –
L’ Abete greco per poter essere coltivato predilige condizioni pedolimatiche simili agli areali di crescita naturale e preferisce un buon terreno umido ma non impregnato d’acqua; inoltre cresce bene in terreni argillosi pesanti.
Bisogna scegliere suoli leggermente acidi, fino a un pH di circa 5, ma riesce anche in terreni abbastanza calcarei con un pH fino a 8; inoltre è opportuno coltivarlo su un pendio esposto a nord.
Le piante sono molto tolleranti all’ombra, ma la crescita è più lenta in ombra densa. Inoltre è intollerante all’inquinamento atmosferico.
La moltiplicazione può essere fatta per seme alla fine dell’inverno in una serra o all’aperto all’inizio della primavera. In genere la germinazione è spesso scarsa, di solito richiede circa 6 – 8 settimane.
Secondo alcuni autori la stratificazione produce una germinazione più uniforme, quindi è consigliabile seminare il seme in un semenzaio freddo non appena è maturo in autunno.
Si ricorda che il seme rimane vitale fino a 5 anni se è ben conservato.
Una volta germinate le giovani piantine vanno poste in vasi individuali, quando sono già maneggiabili. A questo punto si consiglia di farle crescere almeno per il loro primo inverno in vaso. Il trapianto va effettuato poi in tarda primavera o all’inizio dell’estate, dopo le ultime gelate previste.
In alternativa, se si dispone di seme sufficiente, è possibile seminare in semenzaio all’aperto.

Ecologia –
L’Abete greco è una conifera di medie dimensioni strettamente imparentata con l’Abies borisii-regis. Ha una distribuzione sparsa, ma limitata, nelle zone montuose della Grecia e della Macedonia.
Le giovani piante vengono utilizzate come alberi di Natale, ma per il resto l’uso è limitato.
L’abete greco ad altitudini comprese tra 400 – 1800 m. È resistente alla siccità e agli attacchi di insetti.
Nonostante si sia registrata una cospicua riduzione della popolazione negli ultimi 50 anni, a causa degli incendi boschivi, la vastità dell’areale e la sua numerosa presenza nelle località di occupazione dello stesso, fanno classificare l’abete di Cefalonia come specie non in pericolo di estinzione nella Lista rossa IUCN.




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