Giardino Botanico Valbonella

Giardino Botanico Valbonella

Il giardino botanico di Valbonella è un giardino botanico riserva naturale situato ad un’altitudine di 700 m nel Parco nazionale Foreste Casentinesi, a circa 3 km da Corniolo, frazione di Santa Sofia, provincia di Forlì-Cesena.
Questo orto botanico ha una estensione di 2 ettari e, al suo interno, sono presenti circa 300 specie native, con 3 percorsi tematici attraverso la foresta, le zone umide, ed i campi. Al suo interno sono presenti anche specie rare minacciate e protette dalla L.R. 2/77. Le piante sono contrassegnate con schede contenenti nome scientifico, periodo di fioritura, ecc. Giorni e orari di apertura variano a seconda della stagione, per visitarlo si consiglia di consultare il sito internet del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Storia –
Il giardino botanico di Valbonella è stato aperto nel 1983 dalla regione Emilia Romagna e dalla provincia, in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, per scopi prevalentemente didattici sull’ambiente naturale delle montagne dell’Appennino.
I lavori preparatori erano iniziati nel 1981 e nel 1983 il Giardino Botanico è stato inaugurato dall’Ufficio Amministrazione delle Foreste di Corniolo, grazie ai finanziamenti della Provincia di Forlì e dell’Azienda Regionale delle Foreste, da cui dipendeva l’Ufficio stesso. I lavori sono stati progettati, diretti e realizzati dai tecnici dell’Ufficio Amministrazione delle Foreste e del Corpo Forestale dello Stato.
Le caratteristiche morfologiche hanno consentito di condensare in un’area ristretta molti degli aspetti vegetazionali e floristici dell’ambiente appenninico.
Dal 1998 l’Ente Parco è diventato concessionario del Giardino Botanico, garantendone una gestione continuativa nel tempo e articolando maggiormente la sentieristica presente.
Nei tempi recenti gli interventi eseguiti nel Giardino Botanico di Valbonella hanno riguardato principalmente la manutenzione ordinaria a carico delle infrastrutture presenti, oltre che interventi periodici sul verde con lo scopo di garantire la fruibilità del giardino.
Recentemente è stata inoltre riattivata la gestione scientifica del Giardino, che prevede il censimento delle specie presenti, il controllo delle piante rappresentative di ciascun ambiente, la corretta posizione dei pannelli e dei cartellini, la creazione dell’index seminum e la conservazione dei semi presso banche del germoplasma convenzionate. Il giardino inoltre offre diversi servizi tra cui visite guidate, due utili guide gratuite con cui accompagnare la propria visita al Giardino Botanico di Valbonella: La guida interattiva alla flora del Giardino e Una Caccia al Tesoro Botanica al Giardino e altre attività di educazione ambientale programmate e su richiesta, unendo ad esso altre proposte e offerte del territorio del Parco Nazionale.

Descrizione –
Il giardino botanico di Valbonella si trova a circa 3 km da Corniolo (FC) e a un’altitudine media di 700 m s.l.m.. Questo orto botanico è un vero e proprio museo all’aria aperta, con intenti didattici e protezionistici, con una superficie completamente dedicata a riprodurre gli ambienti vegetali dell’Appennino romagnolo con una ricca collezione di specie, spesso rare e protette, della flora regionale.
È organizzato con tre percorsi a tema, in cui le piante sono identificate da cartellini con informazioni relative alla specie e all’ambiente in cui vivono. Accanto a queste informazioni ve ne sono altre più specifiche riguardo la distribuzione della specie nel mondo (corologia) e la posizione delle gemme della pianta come adattamento per superare la stagione avversa (forma biologica).
Inoltre è stata ricreata un’area dedicata alle piante officinali e medicamentose e un piccolo giardino delle farfalle, con messa a dimora di piante da fiore per farfalle e, più in generale, insetti impollinatori. All’interno del giardino inoltre si trovano una costruzione in legno, con due stanze di cui una parte adibita a punto informazioni e una a xiloteca con piccolo erbario. Al suo esterno sono presenti 3 aree pic-nic, 2 fornacelle, i bagni pubblici e una fontana coperta con tettoia.

Strutture e Collezioni –
Al momento della sua istituzione nel Giardino Botanico erano presenti 420 specie di piante, distribuite in 12 diversi ambienti, in parte già esistenti e in parte ricreati appositamente con l’apporto di rocce o terreni idonei.
Successivamente l’Ente Parco ha allestito al suo interno 3 sentieri natura tematici, suddividendo gli ambienti già esistenti in tre gruppi ed articolando maggiormente la sentieristica presente.
I sentieri ideati sono dedicati agli ambienti forestali (il bosco), agli ambienti umidi (il torrente e le zone umide) e agli ambienti aperti e di transizione (le rupi, le praterie, gli arbusteti). Per ciascun percorso è stato inoltre predisposto un esaustivo opuscolo illustrativo sulle caratteristiche ecologiche e sulle dinamiche dei vari tipi di vegetazione presente nel Giardino.

Guido Bissanti




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.