Bathophilus nigerrimus

Bathophilus nigerrimus

Il batofilo nero (Bathophilus nigerrimus Giglioli, 1882) è un pesce abissale appartenente alla famiglia dei Stomiidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Actinopterygii,
Ordine Stomiiformes,
Famiglia Stomiidae,
Sottofamiglia Melanostomiinae,
Genere Bathophilus,
Specie B. nigerrimus.
È sinonimo il termine:
– Parabathophilus gloriae Matallanas, 1984.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Bathophilus nigerrimus è un pesce presente nell’Oceano Atlantico e nel mar Mediterraneo. Nei mari italiani è molto raro ma presente lungo tutte le coste dei mari italiani, ad eccezione del Mar Adriatico
Il suo habitat marino è quello delle acque profonde, di solito si ritrova sui 500 m di profondità ma è stato pescato anche in superficie. Ha abitudini pelagiche di profondità.

Descrizione –
Il Bathophilus nigerrimus è un pesce che raggiunge i 12 cm, con il corpo poco compresso e ricoperto di pelle nuda (nei maschi presenti papille luminose biancastre) con colorazione nera con riflessi bronzei, con pinne trasparenti e superficie del corpo che emana un’uniforme fosforescenza, mentre ha due serie parallele di fotofori che brillano di giallo oro.
Possiede melanofori e fotofori sparsi lungo il corpo, con i fotofori poco visibili. Ha un organo luminoso più evidente degli altri posteriormente e al disotto della ventrale.
La conformazione dell’occhio è circolare e molto piccola; sotto di esso vi è un grosso organo luminoso di forma ovale. Le narici sono minuscole.
Ha una bocca molto grande che è dotata di denti caniniformi appuntiti pieghevoli all’indietro (primo e terzo sono fissi, il secondo della mascella è il più grande di tutti). Altri denti si trovano sulla lingua, su ogni palatino e in fondo al palato. Mancano completamente sul vomere e sugli archi branchiali. Al disotto della mandibola vi è un barbiglio lungo quasi come tutto il corpo.
Le pinne dorsale (13-14 raggi) e anale (13-14 raggi) sono simili, contrapposte e spostate all’estremità posteriore del corpo. La caudale, 22-24 raggi e non molto grande, è forcuta e con lobi appuntiti. Le pettorali, situate molto in basso e con 35-50 raggi, hanno una base ad angolo quasi retto e sono molto lunghe fino a sorpassare la base delle ventrali. Le ventrali (15-24 raggi) sono inserite molto in alto sui lati, all’incirca al centro del corpo, e hanno l’estremità dei raggi che arriva fino alla base della dorsale.

Biologia –
Il Bathophilus nigerrimus è una specie di cui si hanno poche notizie sulla sua biologia ma la cui riproduzione avviene in primavera con la deposizione di uova pelagiche. Le larve che nascono sono molto diverse dagli adulti, hanno pinne molto ampie e sono trasparenti.

Ruolo Ecologico –
Il Bathophilus nigerrimus è una specie carnivora che si ciba soprattutto pesci lanterna ed è molto vorace.
Questa specie è batipelagica e si ritrova in uno spazio di acqua dalla superficie fino ad oltre 500 m. di profondità.
Questo pesce si cattura occasionalmente con lo strascico ed è stato catturato nello stretto di Messina nei mesi invernali in superficie; spesso spiaggia trasportato dalle correnti.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Louisy P., 2016. Guida all’identificazione dei pesci marini d’Europa e del Mediterraneo. Il Castello Editore, Milano.
– Nikiforos G., 2008. Fauna del Mediterraneo. Giunti Editore, Firenze.




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