Morindina

Morindina

La morindina, il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: 1,5-diidrossi-2-metil-6-{[(2S,3R,4S,5S,6R)-3,4,5-triidrossi-6-({[(2S,3R,4S,5R)-3 ,4,5-triidrossioxan-2-il]ossi}metil)ossan-2-il]ossi}antracene-9,10-dione, è un glicoside antrachinonico con formula bruta o molecolare: C26H28O14.
La Morindina è presente in diverse specie di Morinda, in particolare Morninda tinctoria (gelso indiano) e Morinda citrifolia (noni).
La struttura e la formula della morindina furono determinate per la prima volta da Thomas Edward Thorpe e T. H. Greenall nel 1887.
La morindina si estrae in natura, in particolar modo, dalla corteccia della radice sia della Morninda tinctoria che della Morinda citrifolia
Dal punto di vista fisico la morindina si presenta come una sostanza cristallina di color giallo.
Dall’idrolisi chimica o enzimatica della morindina si ottiene il suo aglicone rosso brillante, morindone.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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