Come coltivare il Pino strobo

Come coltivare il Pino strobo

Il pino strobo o anche pino bianco americano o pino di Weymouth (Pinus strobus L.) è una grande conifera nativa del Nord-America orientale che è stato introdotto in Europa a partire dal Settecento ed ha avuto una grande diffusione nella prima metà del XX secolo, in particolare in Italia, allo scopo di fornire materia prima all’industria della carta. Ancora oggi si ritrovano residui di vasti impianti in molte zone collinari e montane.
Le strutture riproduttive sono dei coni maschili gialli, oblunghi, in manicotti alla base dei rametti d’annata; coni femminili cilindrici, stretti e allungati, dotati di peduncolo e molto resinosi. A maturità raggiungono i 20 cm e possono rimanere chiusi a lungo sulla pianta prima di liberare i semi; le squame sono coriacee ma flessibili.

Coltivazione –
Il pino strobo si propaga per seme o in ottobre oppure nel tardo inverno, previa stratificazione fredda a 1-5°C per circa 60 giorni. Si consiglia di ombreggiare all’inizio il letto di semina e poi, in seguito, va garantito il pieno sole.
Durante la prima fase di accrescimento delle giovani piantine è opportuno ripararle da venti ed intemperie per metterle a dimora nella primavere seguente. Anche se il Pinus strobus sopporta bene i trapianti non è consigliabile spostare piante di una certa altezza per non intaccare la resistenza ai venti dell’albero.
Anche la propagazione per via vegetativa può essere impiegata con talee prelevate dai rametti nel tardo inverno di esemplari di 2-6 anni di vita e facendoli radicare, oppure innestando marze prese da esemplari adulti su giovani esemplari.
Ricordiamo che il Pinus strobus è una pianta che soffre la competizione di altre specie, per cui è opportuno effettuare la pacciamatura per ostacolare la crescita di infestanti.
Predilige terreni di tessitura medio-fine, ben drenati, a pH neutro o acido, in pieno sole. Non sopporta l’inquinamento atmosferico.
Il Pino strobo è una pianta che può essere utilizzata come esemplare isolato o anche in piccoli gruppi, a sesti non densi.
Un avvertimento: non va mai associato a piante del genere Ribes perché è molto sensibile agli attacchi di una ruggine veicolata proprio da queste piante.

Usi –
Il Pinus strobus è una pianta di interesse forestale che si adatta bene ai terreni poveri. Il legno è leggero e indeformabile e viene usato per infissi, pavimenti, fiammiferi e nell’industria della carta.
In passato il legno del pino strobo era molto ricercato per costruire l’alberatura delle navi a vela. Grandi quantità di legname furono vendute alla Royal Navy per tale uso. Nell’epoca coloniale degli Stati Uniti era molto usato per l’edilizia, l’arredamento e la pavimentazione di case. In seguito fu gradualmente sostituito da specie più pregiate. Tuttavia il pino strobo è ancora molto coltivato in silvicoltura in diverse aree degli Stati Uniti.
Gli aghi di questa specie hanno un contenuto di vitamina C cinque volte superiore, in peso, ai limoni. Vengono quindi usati per preparare tisane.
La resina è usata per l’impermeabilizzazione di natanti ed è impiegata anche dall’industria chimica per la produzione di trementina.

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