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Myotis capaccinii

Il Vespertilio di Capaccini (Myotis capaccinii Bonaparte, 1837) è un pipistrello appartenente alla famiglia dei Vespertilionidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Superordine Laurasiatheria,
Ordine Chiroptera,
Sottordine Microchiroptera,
Famiglia Vespertilionidae,
Sottofamiglia Myotinae,
Genere Myotis,
Specie M.capaccinii.
Sono sinonimi i termini:
– M. blasii;
– M. bureschi;
– M. dasypus;
– M. majori;
– M. megapodius;
– M. pellucens.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Myotis capaccinii è un pipistrello diffuso nell’Ecozona paleartica ed in particolar modo nell’Europa meridionale; è presente in Spagna, Isole Baleari, Francia, Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Serbia, Macedonia, Albania, Grecia, Bulgaria, Romania meridionale, isole della Corsica, e di Creta, coste meridionali dell’Anatolia, Siria, Libano, Israele settentrionale fino all’Iraq sud-orientale e all’Iran occidentale. In Africa è presente lungo le coste mediterranee del Marocco nord-orientale e dell’Algeria e nella Tunisia settentrionale. In Italia è presente nella parte sud-occidentale, nord-orientale, tutte le regioni centrali e meridionali eccetto la Calabria e l’estrema parte meridionale della Puglia, in Sardegna e Sicilia.
Il suo habitat è quello dei boschi e delle boscaglie in ambienti carsici ed alluvionali nelle prossimità di fiumi, corsi d’acqua di montagna, laghi e lagune fino a 1.000 metri di altitudine.

Descrizione –
Il Myotis capaccinii è un piccolo pipistrello con una lunghezza media testa-corpo di 47-54 mm, lunghezza dell’avambraccio di 38 – 44 mm, lunghezza della coda di 35 – 45 mm, lunghezza del piede di 12 – 15 mm, orecchie di 14 – 17 mm e con un’apertura alare fino a 26 cm ed un peso fino a 10 g.
Questo pipistrello si riconosce per avere una pelliccia corta, soffice, densa e setosa, con le parti dorsali di colore grigio-brunastre chiare, mentre le ventrali variano dal bianco al giallastro, nettamente demarcate da quelle superiori particolarmente tra le orecchie e lungo le spalle.
La base dei peli è comunque sempre di colore bruno-nerastra.
Il muso è privo di peli, di colore bruno-rosato o grigio scuro e con le narici prominenti.
Le orecchie hanno dimensioni normali, sono di colore bruno-grigiastre e con un incavo superficiale sul bordo posteriore.
Il trago è circa la metà del padiglione auricolare, curvato e con l’estremità arrotondata.
Le ali hanno colorazione bruno-grigiastra e sono attaccate posteriormente sulle caviglie.
I piedi sono grandi, lunghi circa quanto la tibia, con le dita ricoperte di lunghi peli e munite di lunghi artigli.
Il calcar è lungo e dritto, con un lobo terminale poco sviluppato o assente.
La punta della coda si estende leggermente oltre l’ampio uropatagio, che è di colore bruno-grigiastro e ricoperto densamente di peli brunastri, particolarmente alla base e lungo gli arti inferiori, anch’essi ricoperti.
Questa specie emette ultrasuoni ad alto ciclo di lavoro sotto forma di impulsi di durata intermedia a frequenza modulata iniziale di 85-90 kHz, finale di 32 kHz e massima energia a 28-35 kHz.

Biologia –
Il Vespertilio di Capaccini è una specie che da alla luce un solo piccolo per volta. Il periodo è quello che oscilla, in funzione dell’areale, tra il mese di aprile e quello di giugno dopo due mesi di gestazione.
Le nursery sono formate da gruppi a volte superiori a 500 femmine che possono condividere le cavità con individui di altre specie.
I piccoli iniziano a volare dopo un periodo di circa 3-4 settimane.

Ruolo Ecologico –
Questa specie è strettamente legata all’acqua ed è considerato nel sud dell’Europa tipicamente troglofilo, legato sia per le colonie riproduttive che per i rifugi invernali a grotte o cave artificiali. In alcuni casi frequenta anche strutture edificate dall’uomo, purché molto tranquille e prossime agli habitat di alimentazione. Gli individui si riuniscono in grappoli appesi alle pareti o alle volte, o si nascondono in inverno all’interno di fessure.
Il periodo di ibernazione va da ottobre ad aprile. Nei vari momenti del ciclo annuale possono condividere i rifugi con altre specie.
La specie è considerata sedentaria, di norma gli spostamenti non superano la decina di km, sebbene siano stati registrati spostamenti fino ad un centinaio di km.
L’attività predatoria inizia dopo il tramonto prima della notte fonda. Il volo è rapido, agile con frequenti variazioni di direzione e fluttuante.
Questo pipistrello si nutre di insetti, particolarmente tricotteri, neurotteri, chironomidi, culicidi e talvolta anche di avannotti di pesci catturati poco sopra superfici d’acqua o appena sotto di esse.
Per quanto riguarda il suo stato di conservazione, secondo la IUCN Red List, considerato il declino di circa il 30% della popolazione previsto nei prossimi 15 anni a causa del disturbo arrecato nei rifugi, dell’inquinamento delle acque dove si nutre e del degrado del proprio habitat anche a causa del turismo, classifica M.capaccinii come specie vulnerabile (VU).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guida dei mammiferi d’Europa. Franco Muzzio Editore.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. La grande enciclopedia degli animali. Gribaudo Editore.





[:en]

Myotis capaccinii

The Long-fingered bat (Myotis capaccinii Bonaparte, 1837) is a bat belonging to the Vespertilionidae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Animalia,
Phylum Chordata,
Mammalia class,
Superorder Laurasiatheria,
Order Chiroptera,
Microchiroptera suborder,
Vespertilionidae family,
Subfamily Myotinae,
Genus Myotis,
M.capaccinii species.
The terms are synonymous:
– M. blasii;
– M. bureschi;
– M. dasypus;
– M. majori;
– M. megapodius;
– M. pellucens.

Geographic Distribution and Habitat –
The Myotis capaccinii is a bat widespread in the Palearctic Ecozone and in particular in southern Europe; is present in Spain, the Balearic Islands, France, Slovenia, Croatia, Bosnia and Herzegovina, Montenegro, Serbia, Macedonia, Albania, Greece, Bulgaria, southern Romania, the islands of Corsica, and Crete, the southern coasts of Anatolia, Syria, Lebanon , Northern Israel to southeastern Iraq and western Iran. In Africa it is present along the Mediterranean coasts of north-eastern Morocco and Algeria and in northern Tunisia. In Italy it is present in the south-western, north-eastern part, all the central and southern regions except Calabria and the extreme southern part of Puglia, Sardinia and Sicily.
Its habitat is that of woods and scrubs in karst and alluvial environments near rivers, mountain streams, lakes and lagoons up to 1,000 meters above sea level.

Description –
The Myotis capaccinii is a small bat with an average head-body length of 47-54 mm, forearm length of 38 – 44 mm, tail length of 35 – 45 mm, foot length of 12 – 15 mm, ears of 14 – 17 mm and with a wingspan of up to 26 cm and a weight of up to 10 g.
This bat is recognized for having a short, soft, dense and silky fur, with light gray-brownish dorsal parts, while the ventral parts vary from white to yellowish, clearly demarcated from the upper ones, particularly between the ears and along the shoulders.
However, the base of the hair is always brownish-black in color.
The muzzle is hairless, pinkish-brown or dark gray in color and with prominent nostrils.
The ears have normal size, are grayish-brown in color and with a superficial hollow on the rear edge.
The tragus is about half the size of the auricle, curved and with a rounded tip.
The wings have a brown-greyish color and are attached to the rear on the ankles.
The feet are large, about the length of the tibia, with the toes covered with long hair and equipped with long claws.
The limestone is long and straight, with a poorly developed or absent terminal lobe.
The tip of the tail extends slightly beyond the large uropathage, which is grayish-brown in color and densely covered with brownish hair, particularly at the base and along the lower limbs, which are also covered.
This species emits high duty cycle ultrasounds in the form of intermediate duration pulses with an initial modulated frequency of 85-90 kHz, final of 32 kHz and maximum energy at 28-35 kHz.

Biology –
Long-fingered bat is a species that gives birth to only one young at a time. The period is the one that fluctuates, depending on the area, between April and June after two months of gestation.
Nurseries are made up of groups sometimes exceeding 500 females who can share cavities with individuals of other species.
The young begin to fly after a period of about 3-4 weeks.

Ecological Role –
This species is closely linked to water and is considered typically troglophile in southern Europe, linked both to breeding colonies and to winter shelters in artificial caves or quarries. In some cases it also frequents structures built by man, as long as they are very quiet and close to the feeding habitats. Individuals gather in clusters hanging from walls or vaults, or hide in cracks in winter.
The hibernation period is from October to April. At various times in the annual cycle they can share shelters with other species.
The species is considered sedentary, usually the displacements do not exceed ten km, although displacements of up to a hundred km have been recorded.
Predatory activity begins after sunset before the dead of night. The flight is fast, agile with frequent changes of direction and floating.
This bat feeds on insects, particularly Trichoptera, Neuroptera, Chironomidae, Culicidae and sometimes even on fry of fish caught just above or just below water surfaces.
As for its conservation status, according to the IUCN Red List, considering the decline of about 30% of the population expected in the next 15 years due to the disturbance caused in the shelters, the pollution of the water where it feeds and the degradation of the its habitat also due to tourism, classifies M.capaccinii as a vulnerable species (VU).

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guide to the mammals of Europe. Franco Muzzio Publisher.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. The great encyclopedia of animals. Gribaudo Editore.





[:es]

Myotis capaccinii

El murciélago ratonero patudo (Myotis capaccinii Bonaparte, 1837) es un murciélago perteneciente a la familia Vespertilionidae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Animal,
Phylum Chordata,
Clase Mammalia,
Superorden Laurasiatheria,
Orden quirópteros
Suborden Microchiroptera,
Familia Vespertilionidae,
Subfamilia Myotinae,
Género Myotis,
Especies de M.capaccinii.
Los términos son sinónimos:
– M. blasii;
– M. bureschi;
– M. dasypus;
– M. majori;
– M. megapodius;
– M. pellucens.

Distribución geográfica y hábitat –
El Myotis capaccinii es un murciélago muy extendido en la Ecozona Paleártica y en particular en el sur de Europa; está presente en España, Baleares, Francia, Eslovenia, Croacia, Bosnia y Herzegovina, Montenegro, Serbia, Macedonia, Albania, Grecia, Bulgaria, sur de Rumanía, las islas de Córcega y Creta, las costas del sur de Anatolia, Siria, Líbano, norte de Israel hasta el sureste de Irak y el oeste de Irán. En África está presente a lo largo de las costas mediterráneas del noreste de Marruecos y Argelia y en el norte de Túnez. En Italia está presente en el suroeste, noreste, todas las regiones del centro y sur excepto Calabria y el extremo sur de Puglia, Cerdeña y Sicilia.
Su hábitat es el de bosques y matorrales en ambientes kársticos y aluviales cerca de ríos, arroyos de montaña, lagos y lagunas hasta 1.000 metros sobre el nivel del mar.

Descripción –
El Myotis capaccinii es un murciélago pequeño con una longitud media cabeza-cuerpo de 47-54 mm, longitud del antebrazo de 38-44 mm, longitud de la cola de 35-45 mm, longitud del pie de 12-15 mm, orejas de 14-17 mm y con una envergadura de hasta 26 cm y un peso de hasta 10 g.
Este murciélago es reconocido por tener un pelaje corto, suave, denso y sedoso, con las partes dorsales de color gris-marrón claro, mientras que las partes ventrales varían de blanco a amarillento, claramente demarcadas de las superiores, particularmente entre las orejas y a lo largo. los hombros.
Sin embargo, la base del cabello es siempre de color negro pardusco.
El hocico es lampiño, de color marrón rosado o gris oscuro y con fosas nasales prominentes.
Las orejas tienen tamaño normal, son de color marrón grisáceo y con un hueco superficial en el borde posterior.
El trago es aproximadamente la mitad del tamaño de la aurícula, curvado y con una punta redondeada.
Las alas tienen un color marrón grisáceo y están unidas a la parte posterior de los tobillos.
Los pies son grandes, aproximadamente del largo de la tibia, con los dedos cubiertos de pelo largo y equipados con garras largas.
La caliza es larga y recta, con un lóbulo terminal poco desarrollado o ausente.
La punta de la cola se extiende ligeramente más allá de la amplia uropathage, que es de color marrón grisáceo y está densamente cubierta de pelos parduscos, particularmente en la base y a lo largo de las extremidades inferiores, que también están cubiertas.
Esta especie emite ultrasonidos de alto ciclo de trabajo en forma de pulsos de duración intermedia con una frecuencia modulada inicial de 85-90 kHz, final de 32 kHz y energía máxima en 28-35 kHz.

Biología –
El murciélago ratonero patudo es una especie que da a luz a una sola cría a la vez. El período es el que fluctúa, según la zona, entre abril y junio después de dos meses de gestación.
Los viveros están formados por grupos que a veces superan las 500 hembras que pueden compartir cavidades con individuos de otras especies.
Los jóvenes comienzan a volar después de un período de aproximadamente 3-4 semanas.

Papel ecológico –
Esta especie está estrechamente relacionada con el agua y se considera típicamente troglophile en el sur de Europa, vinculada tanto a las colonias de cría como a los refugios invernales en cuevas o canteras artificiales. En algunos casos también frecuenta estructuras construidas por el hombre, siempre que sean muy tranquilas y cercanas a hábitats de alimentación. Los individuos se reúnen en grupos que cuelgan de las paredes o bóvedas, o se esconden en las grietas en invierno.
El período de hibernación es de octubre a abril. En varios momentos del ciclo anual pueden compartir refugio con otras especies.
La especie se considera sedentaria, por lo general los desplazamientos no superan los diez km, aunque se han registrado desplazamientos de hasta cien km.
La actividad depredadora comienza después de la puesta del sol antes de que caiga la noche. El vuelo es rápido, ágil con frecuentes cambios de dirección y flotante.
Este murciélago se alimenta de insectos, particularmente Trichoptera, Neuroptera, Chironomidae, Culicidae y, a veces, incluso de alevines de peces capturados justo encima o debajo de las superficies del agua.
En cuanto a su estado de conservación, de acuerdo con la Lista Roja de la UICN, considerando la disminución de alrededor del 30% de la población esperada en los próximos 15 años debido a la perturbación causada en los refugios, la contaminación del agua donde se alimenta y la degradación de su hábitat también debido al turismo, clasifica a M.capaccinii como una especie vulnerable (VU).

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guía de los mamíferos de Europa. Editorial Franco Muzzio.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. La gran enciclopedia de los animales. Gribaudo Editore.





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