[:it] Dimocarpus longan [:en] Dimocarpus longan [:es] Dimocarpus longan [:]

[:it]

Dimocarpus longan

Il longan (Dimocarpus longan Lour.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Sapindaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Sapindales,
Famiglia Sapindaceae,
Genere Dimocarpus,
Specie D. longan.
Sono sinonimi i termini:
– Euphoria longan (Lour.) Steud.;
– Euphoria longana Lam.;
– Nephelium longana Cambess.;
– Nephelium long-yan Blume.

Etimologia –
Il termine Dimocarpus proviene dal greco δίδυμος dídymos doppio, gemello e καρπός carpόs frutto: riferimento ai frutti gemellati.
L’epiteto specifico longan deriva dal nome vernacolare cinese long yan (da lóng dragone e da yǎn occhio) o long-ngan: occhi di drago, in riferimento all’aspetto dei frutti sferici, che crescono in grappoli.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il longan è una pianta originaria della Cina e diffuso nell’est dell’ Asia, Cina, India, Sri Lanka, Myanmar, Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam, Malesia, Indonesia, Filippine.
Il suo habitat è quello dei boschi umidi di montagna; di solito si trova nel sottobosco delle foreste primarie, a volte in formazioni secondarie.

Descrizione –
Il Longan è un albero sempreverde di aspetto ornamentale, eretto, a crescita rapida con una chioma ramificata, che di solito cresce di 9-14 metri di altezza ma può raggiungere un’altezza di 25 metri o più.
Il tronco può avere un diametro di 1 metro.
Le foglie sono di colore verde scuro, di forma lanceolata e contrapposte.
I fiori sono piccoli, portati in infiorescenze.
I frutti che maturano nel mese di ottobre sono globosi, hanno un diametro compreso tra 12 e 25 mm, con una scorza sottile e friabile, di colore da giallo-bruno a leggermente bruno-rossastro  e con una polpa traslucida attraverso la quale si intravede il seme nero che è di forma tondeggiante e duro.

Coltivazione –
Il longan è una pianta ampiamente coltivata nel sudest asiatico. In Vietnam, le cultivar più diffuse sono Tieuhue e Xuongcomvang. In Australia si coltivano principalmente Kohala, Chompoo, Haew, e Biew Kiew.
Questa pianta, sebbene cresce nelle zone temperate e tropicali, richiede una stagione fredda distinta fino a 3 mesi praticamente senza gelate per poter iniziare la fioritura tanto da non fruttificare bene a basse altitudini nei tropici.
La fioritura è scarsa dopo un inverno caldo e nelle zone senza una stagione fresca e limpida. In generale necessita di temperature del periodo freddo di circa 7 – 12 °C, o di un periodo di 2-3 mesi con temperature di circa 15 – 22 °C e di un breve periodo di siccità per stimolare la fioritura.
Dall’allegagione in poi le alte temperature non ostacolano lo sviluppo, ma le notti non dovrebbero essere più calde di 20 – 25 °C.
L’intervallo di temperatura per la crescita è di 7 – 36 °C con quella ottimale tra 18 – 30 °C.
Dal punto di vista igrometrico è necessaria una buona umidità del terreno dall’allegagione fino alla maturità; la precipitazione annuale più idonea è di circa 1.500 – 2.000 mm. L’intervallo di precipitazioni annuali per la crescita è riportato tra 800 e 3.000 mm.
Inoltre è una pianta che si avvantaggia di leggeri ombreggiamenti e cresce bene sulla maggior parte dei terreni fertili finché c’è un’abbondanza di umidità. Il pH deve essere compreso tra 5,5 e 6, ma può tollerare 5 – 8.
Dalla piantagione delle giovani piantine, ottenute da seme, devono trascorrere 7-10 anni per iniziare a dare frutti, mentre gli alberi propagati per via agamica possono fruttificare in 3-5 anni.
In condizione di spazio sufficiente gli alberi adulti possono produrre 180-225 kg di frutta nelle annate buone. Gli alberi più grandi hanno raccolti più grandi, ma se gli alberi diventano troppo alti la raccolta è troppo difficile.
Il longan manifesta, inoltre, un’alternanza di produzione  con spesso un anno buono seguito da 1 o 2 anni di scarica.
Gli alberi, inoltre, sono generalmente autofertili.
Per quanto riguarda la propagazione la maggior parte degli alberi di longan vengono ottenuti ​​da seme. Dopo l’essiccazione all’ombra per 4 giorni, vanno piantati subito ma a non più di 2 cm di profondità, altrimenti possono emettere più di un germoglio. La germinazione avviene entro 7-10 giorni. Le piantine vengono trapiantate in file di vivaio ombreggiate la primavera successiva e poste in campo 2-3 anni dopo durante la dormienza invernale.
Glia alberi vengono poi innestati con le varietà presenti sul mercato.

Usi e Tradizioni –
Il Dimocarpus longan è un albero fruttifero tropicale chiamato in Cina meridionale (龍眼T, 龙眼 S, lóngyǎn P, cantonese: long-ngan; letteralmente “occhio di drago”; thailandese: ลำไย). È chiamato anche guìyuán (桂圓T, 桂圆S) in cinese, lengkeng in Indonesia, mata kucing (letteralmente “occhio di gatto”) in Malesia, quả nhãn in vietnamita, mora in cingalese (Sri Lanka) e ugualmente longan in tagalog.
Il longan (“occhio di drago”) è così chiamato a causa della somiglianza del frutto ad un bulbo oculare quando viene sgusciato.
I frutti vengono consumati cotti o crudi. Presentano una polpa mucillaginosa e biancastra, traslucida e alquanto dolce, sebbene non così saporita come ad esempio il simile litchi (Litchi chinensis Sonn.).
Il frutto è ottimo se mangiato crudo e può anche essere essiccato, conservato sciroppato, cotto in agrodolce o nelle zuppe.
I frutti di longan sono molto consumati freschi anche se alcuni sostengono che il frutto migliora con la cottura.
In Cina, la maggior parte è in scatola, sciroppati o essiccati. Per l’essiccazione, i frutti vengono prima riscaldati per restringere la polpa e facilitare la pelatura della buccia. Quindi i semi vengono rimossi e la polpa essiccata a fuoco lento.
Il prodotto essiccato ha un sapore forte, coriaceo e di affumicato e viene utilizzato principalmente per preparare un infuso bevuto a scopo di ristoro.
Parecchi sono anche gli impieghi medicinali.
La polpa del frutto viene somministrata per disturbi dello stomaco, come febbrifugo e vermifugo ed è considerata un antidoto per il veleno. Un decotto di polpa essiccata viene preso come tonico e trattamento per l’insonnia e la nevrosi nevrastenica.
Sia nel Vietnam del Nord che in quello del Sud, l ‘”occhio” del seme di longan viene premuto contro un morso di serpente nella convinzione che assorbirà il veleno.
Le foglie ed i fiori sono venduti nei mercati cinesi delle erbe, ma non fanno parte dell’antica medicina tradizionale. Le foglie contengono quercetina e quercitrina.
I semi vengono somministrati per contrastare la sudorazione pesante e il nocciolo polverizzato, che contiene saponina, tannino e grasso, funge da emostatico.
Tra gli altri usi si ricorda che i semi, per il loro contenuto di saponine, vengono utilizzati come le saponarie (Sapindus saponaria L.) per preparare lo shampoo.
I semi e la scorza vengono, inoltre, bruciati come combustibile.
Il durame è di colore bruno-rossastro e non è nettamente delimitato dall’alburno di colore più chiaro. Il legno è forte, molto duro, difficile da spaccare, altamente durevole, si asciuga facilmente ma lentamente con poca o nessuna degradazione. Viene utilizzato per pali, attrezzi agricoli, mobili, edilizia, tubi, cuscinetti, supporti per tessitura tessile e calci di fucili.
Il legno non è molto apprezzato come combustibile.

Modalità di Preparazione –
Il frutto del Logan, come detto, è commestibile, e nel Sud-est asiatico, dove è molto apprezzato, è spesso usato per zuppe, snack, dessert e cibi a base di salse agrodolci, o freschi o essiccati, a volte conservati in scatola con sciroppo nei supermercati.
I semi del longan fresco possono essere bolliti e mangiati, con un caratteristico sapore di noce.
I longan essiccati (in cinese: 圓肉; pinyin: yuánròu; letteralmente “carne rotonda”) sono spesso usati nella cucina cinese e nelle zuppe dolci cinesi da dessert. Nella dietetica e nella medicina erboistica cinesi, si crede che la pianta abbia un effetto sul rilassamento. In contrasto con il frutto fresco, che è bianco e succoso, la polpa dei longan essiccati è di colore marrone scura, tendente quasi al nero. Nella medicina cinese il longan, in gran parte come il litchi, è considerato un frutto “caldo”.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Dimocarpus longan

The longan (Dimocarpus longan Lour.) Is an arboreal species belonging to the Sapindaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Sapindales Order,
Sapindaceae family,
Genus Dimocarpus,
D. longan species.
The terms are synonymous:
– Euphoria longan (Lour.) Steud .;
– Euphoria longana Lam .;
– Nephelium longana Cambess .;
– Nephelium long-yan Blume.

Etymology –
The term Dimocarpus comes from the Greek δίδυμος dídymos double, twin and καρπός carpόs fruit: reference to the twin fruits.
The specific longan epithet derives from the Chinese vernacular name long yan (from lóng dragon and yǎn eye) or long-ngan: dragon eyes, referring to the appearance of spherical fruits, which grow in clusters.

Geographic Distribution and Habitat –
Longan is a plant native to China and widespread in eastern Asia, China, India, Sri Lanka, Myanmar, Thailand, Cambodia, Laos, Vietnam, Malaysia, Indonesia, the Philippines.
Its habitat is that of humid mountain forests; usually found in the undergrowth of primary forests, sometimes in secondary formations.

Description –
Longan is an upright, fast-growing, ornamental-looking evergreen tree with a branching canopy, usually growing 9-14 meters tall but can reach a height of 25 meters or more.
The trunk can be 1 meter in diameter.
The leaves are dark green, lanceolate and opposite in shape.
The flowers are small, carried in inflorescences.
The fruits that ripen in October are globose, have a diameter between 12 and 25 mm, with a thin and crumbly rind, yellow-brown to slightly reddish-brown in color and with a translucent pulp through which the black seed which is round in shape and hard.

Cultivation –
Longan is a widely grown plant in Southeast Asia. In Vietnam, the most popular cultivars are Tieuhue and Xuongcomvang. Kohala, Chompoo, Haew, and Biew Kiew are mainly grown in Australia.
This plant, although it grows in temperate and tropical zones, requires a distinct cold season of up to 3 months with virtually no frost in order to begin flowering so that it does not bear fruit well at low altitudes in the tropics.
Flowering is poor after a warm winter and in areas without a cool, clear season. In general it needs temperatures of the cold period of about 7 – 12 ° C, or a period of 2-3 months with temperatures of about 15 – 22 ° C and a short period of drought to stimulate flowering.
From fruit set onwards, high temperatures do not hinder development, but nights should not be warmer than 20 – 25 ° C.
The temperature range for growth is 7 – 36 ° C with the optimum between 18 – 30 ° C.
From the hygrometric point of view it is necessary a good humidity of the soil from fruit setting to maturity; the most suitable annual precipitation is about 1,500 – 2,000 mm. The annual rainfall range for growth is reported to be between 800 and 3,000 mm.
It is also a plant that takes advantage of light shade and grows well on most fertile soils as long as there is an abundance of moisture. The pH must be between 5.5 and 6, but can tolerate 5 – 8.
From the planting of the young seedlings, obtained from seed, 7-10 years must elapse to start bearing fruit, while the trees propagated by agamic way can bear fruit in 3-5 years.
With sufficient space, adult trees can produce 180-225 kg of fruit in good years. Bigger trees have bigger crops, but if the trees get too tall, harvesting is too difficult.
The longan also manifests an alternation of production with often a good year followed by 1 or 2 years of discharge.
Furthermore, trees are generally self-fertile.
As far as propagation is concerned, most of the longan trees are obtained from seed. After drying in the shade for 4 days, they should be planted immediately but no more than 2 cm deep, otherwise they can emit more than one sprout. Germination occurs within 7-10 days. The seedlings are transplanted into shaded nursery rows the following spring and placed in the field 2-3 years later during winter dormancy.
The trees are then grafted with the varieties available on the market.

Customs and Traditions –
Dimocarpus longan is a tropical fruiting tree called in southern China (龍眼 T, 龙眼 S, lóngyǎn P, Cantonese: long-ngan; literally “dragon’s eye”; Thai: ลำไย). It is also called guìyuán (桂圓 T, 桂圆 S) in Chinese, lengkeng in Indonesia, mata kucing (literally “cat’s eye”) in Malaysia, quả nhãn in Vietnamese, mora in Sinhalese (Sri Lanka) and equally longan in Tagalog.
The longan (“dragon’s eye”) is so named because of the fruit’s resemblance to an eyeball when shelled.
The fruits are eaten cooked or raw. They have a mucilaginous and whitish pulp, translucent and somewhat sweet, although not as tasty as the similar lychee (Litchi chinensis Sonn.).
The fruit is excellent when eaten raw and can also be dried, preserved in syrup, cooked in sweet and sour or in soups.
Longan fruits are widely eaten fresh although some claim that the fruit improves with cooking.
In China, most are canned, canned or dried. For drying, the fruits are first heated to shrink the pulp and facilitate peeling of the peel. Then the seeds are removed and the pulp dried over low heat.
The dried product has a strong, leathery and smoky flavor and is mainly used to prepare an infusion drunk for refreshment purposes.
There are also several medicinal uses.
The pulp of the fruit is given for stomach ailments, as a febrifuge and vermifuge, and is considered an antidote for the poison. A decoction of dried pulp is taken as a tonic and treatment for insomnia and neurasthenic neurosis.
In both North and South Vietnam, the “eye” of the longan seed is pressed against a snake bite in the belief that it will absorb the venom.
The leaves and flowers are sold in Chinese herbal markets, but they are not part of ancient traditional medicine. The leaves contain quercetin and quercitrin.
The seeds are administered to counteract heavy sweating and the pulverized kernel, which contains saponin, tannin and fat, acts as a hemostatic.
Among other uses, it should be remembered that the seeds, due to their saponin content, are used as soap bars (Sapindus saponaria L.) to prepare shampoo.
The seeds and rind are also burned as fuel.
The heartwood is reddish brown in color and is not clearly delimited by the lighter colored sapwood. The wood is strong, very hard, difficult to split, highly durable, dries easily but slowly with little or no degradation. It is used for poles, agricultural tools, furniture, construction, pipes, bearings, textile weaving supports and rifle butts.
Wood is not highly regarded as a fuel.

Preparation Method –
Logan fruit, as mentioned, is edible, and in Southeast Asia, where it is highly prized, it is often used for soups, snacks, desserts and sweet and sour sauces, or fresh or dried, sometimes canned. with syrup in supermarkets.
Fresh longan seeds can be boiled and eaten, with a distinctive nutty flavor.
Dried longans (Chinese: 圓 肉; pinyin: yuánròu; literally “round meat”) are often used in Chinese cuisine and Chinese sweet dessert soups. In Chinese dietetics and herbal medicine, the plant is believed to have an effect on relaxation. In contrast to the fresh fruit, which is white and juicy, the pulp of the dried longans is dark brown, almost black. In Chinese medicine, longan, much like lychee, is considered a “hot” fruit.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (edited by), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Dimocarpus longan

El longan (Dimocarpus longan Lour.) Es una especie arbórea perteneciente a la familia Sapindaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Sapindales,
Familia Sapindaceae,
Género Dimocarpus,
D. especies longan.
Los términos son sinónimos:
Euphoria longan (Lour.) Steud.;
– Euphoria longana Lam.;
– Nephelium longana Cambess.;
– Nephelium long-yan Blume.

Etimología –
El término Dimocarpus proviene del griego δίδυμος dídymos double, twin y καρπός carpόs fruit: referencia a los frutos gemelos.
El epíteto específico de longan deriva del nombre vernáculo chino long yan (de lóng dragon y yǎn eye) o long-ngan: ojos de dragón, en referencia a la apariencia de frutos esféricos, que crecen en racimos.

Distribución geográfica y hábitat –
Longan es una planta originaria de China y muy extendida en el este de Asia, China, India, Sri Lanka, Myanmar, Tailandia, Camboya, Laos, Vietnam, Malasia, Indonesia, Filipinas.
Su hábitat es el de los bosques húmedos de montaña; generalmente se encuentra en la maleza de los bosques primarios, a veces en formaciones secundarias.

Descripción –
Longan es un árbol de hoja perenne erguido, de rápido crecimiento y aspecto ornamental con un dosel ramificado, que generalmente crece de 9 a 14 metros de altura, pero puede alcanzar una altura de 25 metros o más.
El tronco puede tener 1 metro de diámetro.
Las hojas son de color verde oscuro, lanceoladas y de forma opuesta.
Las flores son pequeñas, llevadas en inflorescencias.
Los frutos que maduran en octubre son globosos, tienen un diámetro entre 12 y 25 mm, con una cáscara fina y quebradiza, de color amarillo-marrón a ligeramente rojizo-marrón y con una pulpa translúcida por donde pasa la semilla negra de forma redonda. y duro.

Cultivo –
Longan es una planta ampliamente cultivada en el sudeste asiático. En Vietnam, los cultivares más populares son Tieuhue y Xuongcomvang. Kohala, Chompoo, Haew y Biew Kiew se cultivan principalmente en Australia.
Esta planta, aunque crece en áreas templadas y tropicales, requiere una estación fría distinta de hasta 3 meses sin prácticamente heladas para comenzar a florecer, de modo que no dé buenos frutos en altitudes bajas en los trópicos.
La floración es pobre después de un invierno cálido y en áreas sin una estación fresca y clara. En general, necesita temperaturas en el período frío de aproximadamente 7-12 ° C, o un período de 2-3 meses con temperaturas de aproximadamente 15-22 ° C y un período corto de sequía para estimular la floración.
A partir del cuajado, las altas temperaturas no obstaculizan el desarrollo, pero las noches no deben ser más cálidas que 20-25 ° C.
El rango de temperatura para el crecimiento es de 7 a 36 ° C con el óptimo entre 18 y 30 ° C.
Desde el punto de vista higrométrico es necesaria una buena humedad del suelo desde el cuajado hasta la madurez; la precipitación anual más adecuada es de aproximadamente 1.500 – 2.000 mm. Se informa que el rango de precipitación anual para el crecimiento está entre 800 y 3,000 mm.
También es una planta que aprovecha la sombra ligera y crece bien en la mayoría de suelos fértiles siempre que haya mucha humedad. El pH debe estar entre 5,5 y 6, pero puede tolerar entre 5 y 8.
A partir de la plantación de las plántulas jóvenes, obtenidas a partir de semilla, deben pasar de 7 a 10 años para que empiecen a dar fruto, mientras que los árboles propagados por vía agámica pueden dar fruto en 3-5 años.
Con espacio suficiente, los árboles adultos pueden producir 180-225 kg de fruta en años buenos. Los árboles más grandes tienen cosechas más grandes, pero si los árboles crecen demasiado, la cosecha es demasiado difícil.
El longan también manifiesta una alternancia de producción con a menudo un buen año seguido de 1 o 2 años de descarga.
Además, los árboles son generalmente autofértiles.
En lo que respecta a la propagación, la mayoría de los árboles longan se obtienen a partir de semillas. Después de secarse a la sombra durante 4 días, se deben plantar inmediatamente pero no a más de 2 cm de profundidad, de lo contrario pueden emitir más de un brote. La germinación ocurre dentro de los 7-10 días. Las plántulas se trasplantan en hileras de vivero sombreadas la primavera siguiente y se colocan en el campo 2-3 años más tarde durante la inactividad invernal.
A continuación, los árboles se injertan con las variedades disponibles en el mercado.

Costumbres y tradiciones –
Dimocarpus longan es un árbol frutal tropical llamado en el sur de China (龍眼 T, 龙眼 S, lóngyǎn P, cantonés: long-ngan; literalmente “ojo de dragón”; tailandés: ลำไย). También se le llama guìyuán (桂圓 T, 桂圆 S) en chino, lengkeng en Indonesia, mata kucing (literalmente “ojo de gato”) en Malasia, quả nhãn en vietnamita, mora en cingalés (Sri Lanka) e igualmente longan en tagalo.
El longan (“ojo de dragón”) se llama así debido a la similitud de la fruta con un globo ocular cuando se desgrana.
Los frutos se comen cocidos o crudos. Tienen una pulpa mucilaginosa y blanquecina, translúcida y algo dulce, aunque no tan sabrosa como el lichi similar (Litchi chinensis Sonn.).
La fruta es excelente cuando se come cruda y también se puede secar, conservar en almíbar, cocinar en agridulce o en sopas.
Las frutas longan se consumen ampliamente frescas, aunque algunos argumentan que la fruta mejora con la cocción.
En China, la mayoría están enlatados, enlatados o secos. Para el secado, primero se calientan los frutos para encoger la pulpa y facilitar el pelado de la cáscara. Luego se quitan las semillas y la pulpa se seca a fuego lento.
El producto seco tiene un sabor fuerte, coriáceo y ahumado y se utiliza principalmente para preparar una infusión para refrescarse.
También hay varios usos medicinales.
La pulpa de la fruta se administra para las dolencias del estómago, como febrífugo y vermífugo, y se considera un antídoto del veneno. Se toma una decocción de pulpa seca como tónico y tratamiento para el insomnio y la neurosis neurasténica.
Tanto en el norte como en el sur de Vietnam, el “ojo” de la semilla de longan se presiona contra la mordedura de una serpiente con la creencia de que absorberá el veneno.
Las hojas y flores se venden en los mercados de hierbas chinas, pero no forman parte de la medicina tradicional antigua. Las hojas contienen quercetina y quercitrina.
Las semillas se administran para contrarrestar la sudoración intensa y el grano pulverizado, que contiene saponina, tanino y grasa, actúa como hemostático.
Entre otros usos, cabe recordar que las semillas, por su contenido en saponinas, se utilizan como jaboncillo (Sapindus saponaria L.) para preparar champú.
Las semillas y la cáscara también se queman como combustible.
El duramen es de color marrón rojizo y no está claramente delimitado por la albura de color más claro. La madera es fuerte, muy dura, difícil de partir, muy duradera, se seca fácil pero lentamente con poca o ninguna degradación. Se utiliza para postes, herramientas agrícolas, muebles, construcción, tuberías, cojinetes, soportes de tejido textil y culatas de rifle.
La madera no es muy apreciada como combustible.

Método de preparación –
La fruta de Logan, como se mencionó, es comestible, y en el sudeste asiático, donde es muy apreciada, se usa a menudo para sopas, bocadillos, postres y salsas agridulces, o fresca o seca, a veces enlatada con almíbar en los supermercados.
Las semillas frescas de longan se pueden hervir y comer, con un distintivo sabor a nuez.
Los longans secos (chino: 圓 肉; pinyin: yuánròu; literalmente “carne redonda”) se utilizan a menudo en la cocina china y en las sopas de postre dulces chinas. En la dietética y la medicina herbal china, se cree que la planta tiene un efecto sobre la relajación. A diferencia de la fruta fresca, que es blanca y jugosa, la pulpa de los longans secos es de color marrón oscuro, casi negro. En la medicina china, el longan, al igual que el lichi, se considera una fruta “caliente”.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (editado por), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





[:]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *