[:it] Corymbia citriodora [:en] Corymbia citriodora [:es] Corymbia citriodora [:]

[:it]

Corymbia citriodora

L’eucalipto citrato (Corymbia citriodora (Hook.) K.D.Hill & L.A.S. Johnson) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Mirtacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Myrtales,
Famiglia Myrtaceae,
Genere Corymbia,
Specie C. citriodora.
Sono sinonimi i termini:
– Corymbia citriodora (Hook.) KDHill & L.A.S. Johnson subsp. citriodora;
– Corymbia citriodora subsp. variegata ( F.Muell. ) ARBean & MW Mc Donald;
– Corymbia variegata (F.Muell.) KDHill & L.A.S. Johnson;
– Eucalyptus citriodora Hook.;
– Eucalyptus maculata var. citriodora F.M. Bailey nom. illeg.;
– Eucalyptus maculata var. citriodora Kinney nom. inval., nom. nud.;
– Eucalyptus maculata var. citriodora (Hook.) FM Bailey;
– Eucalyptus melissiodora Lindl.;
– Eucalyptus variegata F. Muell.;

Etimologia –
Il termine Corymbia proviene dal greco κόρυμβος córymbos (in latino corymbus), perche i suoi fiori sono raggruppati in corimbi.
L’epiteto specifico citriodora viene da citrus cedro, limone e odorus odoroso, fragrante: con fiori o foglie che profumano d’agrumi.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’eucalipto citrato è una pianta originaria del Queensland, in Australia ed è ampiamente piantata come albero ornamentale in molte regioni del mondo per scopi commerciali come in Sud America (principalmente in Brasile), Cina, India, Sri Lanka, America centrale, Indie occidentali e nella maggior parte dei paesi dell’Africa meridionale. Nel sud-est asiatico è coltivato principalmente in Malesia peninsulare, Thailandia e Vietnam.
Il suo habitat è quello dei terreni argillosi più leggeri, leggermente acidi e si trova nelle foreste di sclerofille secche e nei boschi dei paesi collinari anche se riesce su argille sabbiose profonde nelle regioni costiere.

Descrizione –
Corymbia citriodora è un albero che, sopratutto nei luoghi di origine, cresce fino a un’altezza di 25 – 40 m e a volte fino a 50 m.
Ha una corteccia liscia, chiara, uniforme o leggermente screziata, di colore da bianco a rosa o ramata, che si spande a scaglie sottili.
Le foglie giovani hanno forma ovale lanceolata, lunghe 80 – 210 mm e larghe 32–80 mm. Le foglie adulte hanno la stessa tonalità di verde lucido su entrambi i lati, spesso profumano di limone quando schiacciate, da strette a forma di lancia o ricurve, lunghe 100-230 mm e larghe 6-28 mm che si si assottigliano fino a un picciolo lungo 10–25 mm. I fiori, di colore bianco, sono portati nelle ascelle delle foglie su un peduncolo ramificato di 3 – 10 mm di lunghezza, ciascun ramo porta tre gemme su peduncoli lunghi 1 – 6 mm.
I boccioli maturi sono di forma ovale o piriforme, lunghi 6-10 mm e larghi 5-7 mm con un opercolo arrotondato, conico o leggermente a becco.
Il periodo di fioritura avviene nella maggior parte dei mesi.
Il frutto è una capsula legnosa a forma di urna o botte lunga 8 – 15 mm e larga 7 – 12 mm con le valve racchiuse nel frutto.

Coltivazione –
L’eucalipto citrato è un albero che cresce bene nelle zone tropicali e subtropicali, da aride a semiaride, preferibilmente in aree dove le precipitazioni, soprattutto, estive sono comprese tra 600 e 1.300 mm, con una stagione secca di 5-7 mesi.
La pianta resiste alle alte temperature (29 – 35 ° C media mensile massima) e alle gelate leggere.
Preferisce una posizione soleggiata in un terreno moderatamente fertile, tendente ad un pH neutro, ben drenato e che trattiene l’umidità. Tollera, comunque, i terreni poveri e asciutti, specialmente quelli poveri di elementi minerali. Questa pianta può essere coltivata in argille poco fertili, lateriti, terreni poveri e ghiaiosi e podzol, preferibilmente ben drenati.
Le piante stabilizzate tollerano la siccità ma non sopporta cavità gelate o siti ventosi.
La Corymbia citriodora è una specie a crescita molto rapida. La fioritura di solito inizia entro 2 anni dalla semina e i semi vengono prodotti in abbondanza entro i 5 anni di età.
Quando queste piante sono coltivate per ottenere biocombustibili sono state ottenute rese di 10-21 metri cubi per ettaro all’anno.
Le specie di eucalipto non hanno un’abitudine decidua e continuano a crescere finché non fa troppo freddo per farlo. Questo li rende più suscettibili ai danni causati da improvvisi colpi di freddo. Se gli sbalzi di temperatura sono più graduali, come ad esempio in un bosco, le piante hanno la possibilità di smettere di crescere e diventare dormienti, rendendole così più resistenti al freddo.
Per evitare che il terreno si congeli si può adottare una pacciamatura profonda intorno alle radici per aiutare gli alberi a sopravvivere al freddo.
Se la pianta viene coltivata nelle zone temperate calde, soprattutto per ricavare il suo olio essenziale, prospera bene in un clima mediterraneo.
Dal punto di vista ecologico le monocolture di eucalipto sono un disastro ambientale, in quanto sono piante idrovore, allelopatiche e poco idonee a preservare la fertilità dei suoli.
Le piante hanno radici poco profonde e, specialmente nelle zone ventose, dovrebbero essere piantate nelle loro posizioni permanenti quando sono piccole per garantire che non soffrano la crisi dopo trapianto.
Risentono infatti fortemente del trapianto e dovrebbero essere coltivati in contenitori prima di piantarle nella loro posizione permanente.
La propagazione può avvenire per seme che conviene seminare in superficie in un contenitore in posizione soleggiata evitando di lasciare asciugare il terriccio.
Le specie che provengono dalle alte quote apprezzano la stratificazione fredda di 6 – 8 settimane a 2 °C. I tassi di germinazione variano ma di solito sono in media del 30-50%. La germinazione rapida e completa si ottiene in condizioni di caldo umido (in laboratorio si dimostra ottimale la temperatura di 25 – 30 °C) in presenza di luce.
I semi di questa specie sono relativamente grandi, rispetto ad altri eucalipti e possono essere seminati direttamente senza pretrattamento in contenitori riempiti con una miscela sterilizzata molto drenante di terriccio e sabbia e ricoperti con una leggera spolverata di sabbia fine.
Il trapianto è consigliato quando le piantine raggiungono un’altezza di circa 25 cm, circa 10-12 settimane dopo la semina. Ciò dovrebbe coincidere con l’inizio della stagione delle piogge nei paesi tropicali. Il seme ha una lunga vitalità.
I fiori sono ricchi di nettare e rappresentano una buona fonte per le api.
Le foglie sono fortemente profumate al limone quando vengono schiacciate.
Oggi è coltivato in vari Paesi.

Usi e Tradizioni –
Su questa specie bisogna sottolineare che molti naturalisti non riconoscono il genere Corymbia, per cui la classificano all’interno del genere Eucalyptus.
La ricerca molecolare negli anni ’90, tuttavia, ha dimostrato che essi, che il genere Corymbia è strettamente correlato più ad Angophora che a Eucalyptus e, probabilmente, è bene considerarli come un genere separato. Tutti e tre i generi: Angophora, Corymbia ed Eucalyptus, non solo sono strettamente correlati ma spesso difficili da distinguere e sono ancora comunemente e correttamente denominati “eucalipti”.
Le foglie di questa pianta sono usate per produrre liquori d’erbe. Come altre specie di mirtacee ha proprietà antisettiche per l’apparato respiratorio. È usato dall’industria profumiera, farmaceutica e saponaria.
L’ olio essenziale ha un profumo di limone che è costituito principalmente da citronellale (80%); questo viene prodotto principalmente in Brasile e Cina.
L’olio non raffinato di questa pianta è usato in profumeria e una forma raffinata di questo olio è usata nei repellenti per insetti , specialmente contro le zanzare. Il contenuto di citronellale dell’olio raffinato viene trasformato in isomeri cis e trans del p-mentano-3,8-diolo(PMD), un processo che si verifica naturalmente quando le foglie di eucalipto invecchiano. Questo olio raffinato è ampiamente conosciuto con il suo nome commerciale registrato, “Citrepel” o “Citriodiol”, ma anche con nomi generici che variano a seconda della regione: “olio di limone eucalipto” o “OLE” (Stati Uniti d’America); “Olio botanico ricco di PMD” o “PMDRBO” (Europa); “PMD e relativo olio di composti di limone eucalipto” (Canada); Estratto di limone eucalipto (Australia). Il PMD puro è sintetizzato per la produzione commerciale dal citronellale sintetico.
L’olio essenziale raffinato dalle foglie di Corymbia citriodora può contenere fino al 98% di contenuto di citronella. L’odore dell’olio essenziale può variare, ma principalmente include un forte odore paragonabile da solo all’olio di citronella, con un leggero sentore di profumo di limone.
Uno studio che ha confrontato i repellenti per zanzare ha scoperto che i prodotti che utilizzano l’olio di limone eucalipto erano efficaci per allontanare le zanzare dalla pelle della specie umana.
Corymbia citriodora produce inoltre una sostanza dolce simile alla manna che viene raschiata via dalle foglie e mangiata. Dai fiori si produce, inoltre, un miele uni floreale.
Le foglie di eucalipto sono un rimedio erboristico tradizionale aborigeno. L’olio essenziale contenuto nelle foglie è un potente antisettico ed è utilizzato in tutto il mondo per alleviare tosse e raffreddore, mal di gola e altre infezioni. Un olio essenziale ottenuto dalle foglie è antibatterico. L’olio essenziale ottenuto da varie specie di eucalipto è un antisettico molto potente, soprattutto quando è vecchio, perché in esso si forma ozono per esposizione all’aria. Ha una decisa azione disinfettante, distruggendo le forme di vita microbiche. L’olio può essere utilizzato esternamente, applicato su tagli, infezioni della pelle ecc.. Può anche essere inalato per il trattamento delle vie nasali bloccate; può essere usato per gargarismi contro il mal di gola ed essere assunto internamente per una vasta gamma di disturbi. Tuttavia, si consiglia una certa cautela perché, come tutti gli oli essenziali, può avere un effetto deleterio sull’organismo a dosi maggiori.
Tra gli altri usi si ricordano quelli per biomassa e biocarburanti, carbone di legna, legna da ardere.
Tra gli sui ambientali ci sono quelli ornamentali, bonifica del terreno, rivegetazione, ombra e riparo, frangivento.
La corteccia può contenere fino al 12% di tannino. Il durame va dal colore grigio-marrone chiaro al marrone scuro; è delimitato da una fascia larga fino a 60 mm di alburno bianco o crema. Il legno è duro, forte e consistente. Si sega facilmente, si spiana bene, ma è piuttosto difficile da inchiodare e tende a controllare e a collassare durante l’asciugatura. Il legno è suscettibile all’attacco della salsedine e delle termiti. Viene utilizzato per l’edilizia generale e pesante come la costruzione di telai e ponti, pavimentazioni, rivestimenti, manici di utensili e produzione di custodie.

Modalità di Preparazione –
La Corymbia citriodora è una pianta cdi cui si utilizza praticamente tutto. Produce anche una sostanza dolce simile alla manna che viene raschiata via dalle foglie e mangiata. Dai fiori si ottiene, inoltre, un miele uni floreale.
L’oleoresina che trasuda dall’albero può anche essere ottenuta praticando delle incisioni nel tronco. Questa resina contiene tannino ed è potentemente astringente; viene utilizzata internamente nel trattamento della diarrea e delle infiammazioni vescicali ed esternamente si applica sui tagli, ferite, ecc.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Corymbia citriodora

Lemon-scented gum (Corymbia citriodora (Hook.) K.D.Hill & L.A.S. Johnson) is an arboreal species belonging to the Mirtaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Order Myrtales,
Myrtaceae family,
Genus Corymbia,
Species C. citriodora.
The terms are synonymous:
– Corymbia citriodora (Hook.) KDHill & L.A.S. Johnson subsp. citriodora;
– Corymbia citriodora subsp. variegata (F.Muell.) ARBean & MW Mc Donald;
– Corymbia variegata (F. Muell.) KDHill & L.A.S. Johnson;
– Eucalyptus citriodora Hook .;
– Eucalyptus maculata var. citriodora F.M. Bailey nom. illeg .;
– Eucalyptus maculata var. citriodora Kinney nom. inval., nom. nud .;
– Eucalyptus maculata var. citriodora (Hook.) FM Bailey;
– Eucalyptus melissiodora Lindl .;
– Eucalyptus variegata F. Muell .;

Etymology –
The term Corymbia comes from the Greek κόρυμβος córymbos (in Latin corymbus), because its flowers are grouped in corymbs.
The specific citriodora epithet comes from citrus cedar, lemon and fragrant, fragrant odorus: with flowers or leaves that smell of citrus.

Geographic Distribution and Habitat –
Lemon-scented gum is a plant native to Queensland, Australia and is widely planted as an ornamental tree in many regions of the world for commercial purposes such as South America (mainly Brazil), China, India, Sri Lanka, Central America, West Indies and in most southern African countries. In Southeast Asia it is grown mainly in Peninsular Malaysia, Thailand and Vietnam.
Its habitat is that of lighter, slightly acidic clay soils and is found in dry sclerophyllous forests and in the woods of hilly countries although it succeeds on deep sandy clays in coastal regions.

Description –
Corymbia citriodora is a tree that, especially in the places of origin, grows up to a height of 25 – 40 m and sometimes up to 50 m.
It has a smooth, clear, uniform or slightly mottled, white to pink or coppery bark that spreads in fine flakes.
The young leaves have oval lancey shape, 80 – 210 mm long and 32–80 mm wide. Adult leaves have the same shade of glossy green on both sides, often smelling of lemon when crushed, from narrow lance-shaped or curved, 100-230mm long and 6-28mm wide that taper to a stalk 10–25 mm long. The white flowers are borne in the axils of the leaves on a 3 – 10 mm long branched peduncle, each branch bears three buds on 1 – 6 mm long peduncles.
The mature buds are oval or pear-shaped, 6-10 mm long and 5-7 mm wide with a rounded, conical or slightly beaked operculum.
The flowering period occurs in most months.
The fruit is a woody capsule in the shape of an urn or barrel 8 – 15 mm long and 7 – 12 mm wide with the valves enclosed in the fruit.

Cultivation –
Lemon-scented gum is a tree that grows well in tropical and subtropical areas, from arid to semi-arid, preferably in areas where rainfall, especially in the summer, is between 600 and 1,300 mm, with a dry season of 5-7 months.
The plant resists high temperatures (29 – 35 ° C maximum monthly average) and light frosts.
It prefers a sunny position in moderately fertile soil, tending to a neutral pH, well drained and which retains moisture. It tolerates poor and dry soils, especially those poor in mineral elements. This plant can be grown in poorly fertile clays, laterites, poor and gravelly soils and podzol, preferably well drained.
Preserved plants tolerate drought but cannot stand frozen cavities or windy sites.
Corymbia citriodora is a very fast-growing species. Flowering usually begins within 2 years of sowing and seeds are produced in abundance by 5 years of age.
When these plants are grown for biofuels yields of 10-21 cubic meters per hectare per year have been achieved.
Eucalyptus species do not have a deciduous habit and continue to grow until it is too cold to do so. This makes them more susceptible to damage from sudden colds. If temperature changes are more gradual, such as in a forest, the plants have the opportunity to stop growing and go dormant, thus making them more resistant to cold.
To prevent the soil from freezing, deep mulch around the roots can be used to help trees survive the cold.
If the plant is grown in warm temperate zones, especially to derive its essential oil, it thrives well in a Mediterranean climate.
From an ecological point of view, eucalyptus monocultures are an environmental disaster, as they are dewatering plants, allelopathic and poorly suited to preserving soil fertility.
The plants have shallow roots and, especially in windy areas, they should be planted in their permanent locations when they are small to ensure they do not suffer from crisis after transplant.
They are strongly affected by transplanting and should be grown in containers before planting them in their permanent position.
Propagation can take place by seed which should be sown on the surface in a container in a sunny position avoiding letting the soil dry.
Species that come from high altitudes appreciate the cold stratification of 6 – 8 weeks at 2 ° C. Germination rates vary but are usually 30-50% on average. Rapid and complete germination is obtained in conditions of humid heat (in the laboratory the temperature of 25 – 30 ° C proves to be optimal) in the presence of light.
The seeds of this species are relatively large, compared to other eucalyptus trees, and can be sown directly without pre-treatment in containers filled with a very draining, sterilized mixture of soil and sand and covered with a light dusting of fine sand.
Transplanting is recommended when the seedlings reach a height of about 25 cm, about 10-12 weeks after sowing. This should coincide with the beginning of the rainy season in tropical countries. The seed has a long vitality.
The flowers are rich in nectar and are a good source for bees.
The leaves are strongly lemon-scented when crushed.
Today it is grown in various countries.

Customs and Traditions –
On this species one must emphasize that many naturalists do not recognize the genus Corymbia, so they classify it within the genus Eucalyptus.
Molecular research in the 1990s, however, showed that they, that the genus Corymbia is more closely related to Angophora than to Eucalyptus, and probably should be considered as a separate genus. All three genera: Angophora, Corymbia and Eucalyptus, are not only closely related but often difficult to distinguish and are still commonly and correctly referred to as “eucalyptus”.
The leaves of this plant are used to produce herbal liqueurs. Like other species of mirtaceae, it has antiseptic properties for the respiratory system. It is used by the perfume industry, pharmaceutical and soap.
The essential oil has a lemon scent that is mainly made up of citronellal (80%); this is mainly produced in Brazil and China.
The unrefined oil of this plant is used in perfumery and a refined form of this oil is used in insect repellents, especially against mosquitoes. The citronellal content of the refined oil is transformed into the cis and trans isomers of p-menthane-3,8-diol (PMD), a process that occurs naturally as eucalyptus leaves age. This refined oil is widely known by its registered trade name, “Citrepel” or “Citriodiol”, but also by generic names that vary by region: “eucalyptus lemon oil” or “OLE” (United States of America) ; “Botanical oil rich in PMD” or “PMDRBO” (Europe); “PMD and related oil of lemon eucalyptus compounds” (Canada); Eucalyptus lemon extract (Australia). Pure PMD is synthesized for commercial production from synthetic citronellal.
The refined essential oil from Corymbia citriodora leaves can contain up to 98% lemongrass content. The smell of the essential oil can vary, but mainly includes a strong odor comparable alone to lemongrass oil, with a slight hint of lemon scent.
A study comparing mosquito repellents found that products using eucalyptus lemon oil were effective in keeping mosquitoes away from the skin of humans.
Corymbia citriodora also produces a sweet manna-like substance that is scraped off the leaves and eaten. The flowers also produce a uni floral honey.
Eucalyptus leaves are a traditional aboriginal herbal remedy. The essential oil contained in the leaves is a powerful antiseptic and is used worldwide to relieve coughs and colds, sore throats and other infections. An essential oil obtained from the leaves is antibacterial. The essential oil obtained from various species of eucalyptus is a very powerful antiseptic, especially when it is old, because ozone is formed in it by exposure to air. It has a decisive disinfectant action, destroying microbial life forms. The oil can be used externally, applied to cuts, skin infections, etc. It can also be inhaled for the treatment of blocked nasal passages; it can be used for gargle against sore throat and taken internally for a wide range of ailments. However, caution is advised because, like all essential oils, it can have a deleterious effect on the body at higher doses.
Other uses include biomass and biofuels, charcoal, firewood.
Among the environmental ones there are ornamental ones, land reclamation, revegetation, shade and shelter, windbreak.
The bark can contain up to 12% tannin. The heartwood ranges from light gray-brown to dark brown; it is delimited by a band up to 60 mm wide of white or cream sapwood. The wood is hard, strong and consistent. Saws easily, flattens well, but is rather difficult to nail and tends to control and collapse when drying. Wood is susceptible to attack by salt and termites. It is used for general and heavy construction such as frame and bridge construction, flooring, siding, tool handles, and case manufacturing.

Preparation Mode –
Corymbia citriodora is a plant of which practically everything is used. It also produces a sweet manna-like substance that is scraped off the leaves and eaten. From the flowers is obtained, moreover, a uni floral honey.
The oleoresin that oozes from the tree can also be obtained by making incisions in the trunk. This resin contains tannin and is powerfully astringent; it is used internally in the treatment of diarrhea and bladder inflammation and externally applied on cuts, wounds, etc.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (edited by), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Corymbia citriodora

La Goma de mascar con aroma a limón (Corymbia citriodora (Hook.) K.D.Hill & L.A.S. Johnson) es una especie arbórea perteneciente a la familia Mirtaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Myrtales,
Familia Myrtaceae,
Género Corymbia,
Especie C. citriodora.
Los términos son sinónimos:
– Corymbia citriodora (Hook.) KDHill & L.A.S. Johnson subsp. citriodora;
– Corymbia citriodora subsp. variegata (F.Muell.) ARBean & MW Mc Donald;
– Corymbia variegata (F. Muell.) KDHill & L.A.S. Johnson;
– Anzuelo Eucalyptus citriodora .;
– Eucalyptus maculata var. citriodora F.M. Bailey nom. ilegalmente;
– Eucalyptus maculata var. citriodora Kinney nom. inval., nom. nud .;
– Eucalyptus maculata var. citriodora (Hook.) FM Bailey;
– Eucalyptus melissiodora Lindl .;
– Eucalyptus variegata F. Muell .;

Etimología –
El término Corymbia proviene del griego κόρυμβος córymbos (en latín corymbus), porque sus flores se agrupan en corimbos.
El epíteto específico de citriodora proviene de los cítricos de cedro, limón y fragante, oloroso: con flores u hojas que huelen a cítricos.

Distribución geográfica y hábitat –
Goma de mascar con aroma a limón es una planta originaria de Queensland, Australia y se planta ampliamente como árbol ornamental en muchas regiones del mundo con fines comerciales, como América del Sur (principalmente Brasil), China, India, Sri Lanka, América Central, Indias Occidentales y en la mayoría de los países del sur de África. En el sudeste asiático se cultiva principalmente en Malasia peninsular, Tailandia y Vietnam.
Su hábitat es el de suelos arcillosos más ligeros, ligeramente ácidos y se encuentra en bosques esclerófilos secos y en los bosques de países montañosos aunque tiene éxito en arcillas arenosas profundas en las regiones costeras.

Descripción –
Corymbia citriodora es un árbol que, especialmente en los lugares de origen, crece hasta una altura de 25 a 40 my en ocasiones hasta 50 m.
Tiene una corteza lisa, clara, uniforme o ligeramente moteada, de color blanco a rosado o cobrizo que se extiende en finas hojuelas.
Las hojas jóvenes tienen forma ovalada lanceolada, de 80 a 210 mm de largo y de 32 a 80 mm de ancho. Las hojas adultas tienen el mismo tono de verde brillante en ambos lados, a menudo con olor a limón cuando se trituran, desde estrechas en forma de lanza o curvadas, de 100-230 mm de largo y 6-28 mm de ancho que se estrechan hasta un tallo de 10-25 mm de largo. Las flores blancas nacen en las axilas de las hojas en un pedúnculo ramificado de 3 a 10 mm de largo, cada rama tiene tres yemas en pedúnculos de 1 a 6 mm de largo.
Los cogollos maduros son ovalados o en forma de pera, de 6-10 mm de largo y 5-7 mm de ancho con un opérculo redondeado, cónico o ligeramente picudo.
El período de floración ocurre en la mayoría de los meses.
El fruto es una cápsula leñosa en forma de urna o barril de 8 – 15 mm de largo y 7 – 12 mm de ancho con las válvulas encerradas en el fruto.

Cultivo –
Goma de mascar con aroma a limón es un árbol que crece bien en zonas tropicales y subtropicales, desde áridas a semiáridas, preferiblemente en áreas donde las precipitaciones, especialmente en verano, se encuentran entre 600 y 1300 mm, con una estación seca de 5-7 meses.
La planta resiste altas temperaturas (29 – 35 ° C máximo promedio mensual) y heladas ligeras.
Prefiere una posición soleada en suelo moderadamente fértil, que tiende a un pH neutro, bien drenado y que retiene la humedad. Tolera suelos pobres y secos, especialmente aquellos pobres en elementos minerales. Esta planta se puede cultivar en arcillas poco fértiles, lateritas, suelos pobres y con grava y podzol, preferiblemente bien drenados.
Las plantas estabilizadas toleran la sequía pero no pueden tolerar cavidades congeladas o sitios ventosos.
Corymbia citriodora es una especie de crecimiento muy rápido. La floración generalmente comienza a los 2 años de la siembra y las semillas se producen en abundancia a los 5 años de edad.
Cuando estas plantas se cultivan para biocombustibles, se han logrado rendimientos de 10-21 metros cúbicos por hectárea por año.
Las especies de eucalipto no tienen un hábito de hoja caduca y siguen creciendo hasta que hace demasiado frío para hacerlo. Esto los hace más susceptibles a sufrir daños por resfriados repentinos. Si los cambios de temperatura son más graduales, como en un bosque, las plantas tienen la oportunidad de dejar de crecer y quedarse inactivas, haciéndolas más resistentes al frío.
Para evitar que la tierra se congele, se puede usar mantillo profundo alrededor de las raíces para ayudar a los árboles a sobrevivir al frío.
Si la planta se cultiva en zonas templadas cálidas, especialmente para obtener su aceite esencial, prospera bien en un clima mediterráneo.
Desde un punto de vista ecológico, los monocultivos de eucalipto son un desastre ambiental, ya que son plantas deshidratadoras, alelopáticas y poco adecuadas para preservar la fertilidad del suelo.
Las plantas tienen raíces poco profundas y, especialmente en zonas ventosas, deben plantarse en sus ubicaciones permanentes cuando son pequeñas para asegurarse de que no sufran la crisis después del trasplante.
Se ven fuertemente afectados por el trasplante y deben cultivarse en contenedores antes de plantarlos en su posición permanente.
La propagación puede tener lugar por semilla que debe sembrarse en la superficie en un recipiente en un lugar soleado evitando dejar secar el suelo.
Las especies que provienen de grandes altitudes aprecian una estratificación en frío de 6 a 8 semanas a 2 ° C. Las tasas de germinación varían, pero por lo general son del 30 al 50% en promedio. La germinación rápida y completa se obtiene en condiciones de calor húmedo (en el laboratorio la temperatura de 25 – 30 ° C es óptima) en presencia de luz.
Las semillas de esta especie son relativamente grandes en comparación con otros eucaliptos y pueden sembrarse directamente sin pretratamiento en recipientes llenos de una mezcla de tierra y arena muy drenante y esterilizada y cubiertos con una ligera capa de arena fina.
Se recomienda el trasplante cuando las plántulas alcanzan una altura de unos 25 cm, unas 10-12 semanas después de la siembra. Esto debería coincidir con el comienzo de la temporada de lluvias en los países tropicales. La semilla tiene una larga vitalidad.
Las flores son ricas en néctar y son una buena fuente para las abejas.
Las hojas tienen un fuerte aroma a limón cuando se trituran.
Hoy se cultiva en varios países.

Costumbres y tradiciones –
Sobre esta especie hay que destacar que muchos naturalistas no reconocen el género Corymbia, por lo que la clasifican dentro del género Eucalyptus.
Sin embargo, la investigación molecular en la década de 1990 mostró que ellos, que el género Corymbia está más estrechamente relacionado con Angophora que Eucalyptus, y probablemente debería considerarse como un género separado. Los tres géneros: Angophora, Corymbia y Eucalyptus, no sólo están estrechamente relacionados, sino que a menudo son difíciles de distinguir y todavía se denominan común y correctamente “eucalipto”.
Las hojas de esta planta se utilizan para producir licores de hierbas. Al igual que otras especies de mirtáceas, tiene propiedades antisépticas para el sistema respiratorio. Es utilizado por la industria del perfume, farmacéutica y jabonosa.
El aceite esencial tiene un aroma a limón que se compone principalmente de citronelal (80%); esto se produce principalmente en Brasil y China.
El aceite sin refinar de esta planta se utiliza en perfumería y una forma refinada de este aceite se utiliza en repelentes de insectos, especialmente contra los mosquitos. El contenido de citronelal del aceite refinado se transforma en los isómeros cis y trans del p-mentano-3,8-diol (PMD), un proceso que ocurre naturalmente a medida que las hojas de eucalipto envejecen. Este aceite refinado es ampliamente conocido por su nombre comercial registrado, “Citrepel” o “Citriodiol”, pero también por nombres genéricos que varían según la región: “aceite de eucalipto limón” u “OLE” (Estados Unidos de América); “Aceite botánico rico en PMD” o “PMDRBO” (Europa); “PMD y aceites relacionados de compuestos de eucalipto de limón” (Canadá); Extracto de eucalipto limón (Australia). El PMD puro se sintetiza para la producción comercial a partir de citronelal sintético.
El aceite esencial refinado de las hojas de Corymbia citriodora puede contener hasta un 98% de contenido de limoncillo. El olor del aceite esencial puede variar, pero incluye principalmente un olor fuerte comparable solo al aceite de hierba de limón, con un ligero toque de aroma a limón.
Un estudio que comparó repelentes de mosquitos encontró que los productos que utilizan aceite de eucalipto y limón eran efectivos para mantener a los mosquitos alejados de la piel de los humanos.
Corymbia citriodora también produce una sustancia dulce parecida al maná que se raspa de las hojas y se come. Las flores también producen una miel uni floral.
Las hojas de eucalipto son un remedio herbal aborigen tradicional. El aceite esencial contenido en las hojas es un poderoso antiséptico y se utiliza en todo el mundo para aliviar la tos y resfriados, dolores de garganta y otras infecciones. Un aceite esencial obtenido de las hojas es antibacteriano. El aceite esencial obtenido de diversas especies de eucalipto es un antiséptico muy poderoso, especialmente cuando es viejo, porque en él se forma ozono por exposición al aire. Tiene una acción desinfectante decisiva, destruyendo formas de vida microbianas. El aceite se puede usar externamente, aplicar en cortes, infecciones de la piel, etc. También se puede inhalar para el tratamiento de los conductos nasales bloqueados; puede usarse para hacer gárgaras contra el dolor de garganta y tomarse internamente para una amplia gama de trastornos. Sin embargo, se recomienda precaución porque, al igual que todos los aceites esenciales, puede tener un efecto deletéreo en el cuerpo en dosis más altas.
Otros usos incluyen biomasa y biocombustibles, carbón vegetal, leña.
Entre los ambientales se encuentran los ornamentales, saneamiento de tierras, revegetación, sombra y abrigo, cortavientos.
La corteza puede contener hasta un 12% de tanino. El duramen varía de marrón grisáceo claro a marrón oscuro; está delimitado por una banda de hasta 60 mm de ancho de albura blanca o crema. La madera es dura, fuerte y consistente. Se corta fácilmente, se aplana bien, pero es bastante difícil de clavar y tiende a controlarse y colapsar al secarse. La madera es susceptible al ataque de la sal y las termitas. Se utiliza para la construcción general y pesada como la construcción de armazones y puentes, pisos, revestimientos, mangos de herramientas y fabricación de cajas.

Modo de preparación –
Corymbia citriodora es una planta de la que se aprovecha prácticamente todo. También produce una sustancia dulce parecida al maná que se raspa de las hojas y se come. De las flores se obtiene, además, una miel uni floral.
La oleorresina que rezuma del árbol también se puede obtener haciendo incisiones en el tronco. Esta resina contiene taninos y es poderosamente astringente; se utiliza internamente en el tratamiento de la diarrea e inflamación de la vejiga y se aplica externamente en cortes, heridas, etc.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre
– Base de datos de plantas tropicales útil.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (editado por), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d ,Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, declinamos toda responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





[:]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *