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Netta rufina

Il fistione turco (Netta rufina, (Pallas, 1773)) è un uccello appartenente alla famiglia delle Anatidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Superclasse Tetrapoda, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Ordine Anseriformes, Famiglia Anatidae, Sottofamiglia Anatinae, Tribù Aythyini e quindi al Genere Netta ed alla Specie N. rufina.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il fistione turco è un uccello diffuso in Europa, Agrica ed Asia.
In Europa è diffuso fino in Turchia. In Italia nidifica nella Pianura Padana, ed in Sardegna, sempre nelle vicinanze dell’acqua.
Alcune popolazioni sono migratrici, altre stanziali ed altre ancora erratiche. Le popolazioni settentrionali svernano più a sud e nel Nord Africa.
Predilige le zone più settentrionali ma non oltre il 55° parallelo.
Il suo habitat di nidificazione è rappresentato dalle le paludi e dai laghi di pianura, soprattutto nei canneti, in Europa meridionale e Asia meridionale e centrale.

Descrizione –
La Netta rufina è un uccello con evidente dimorfismo sessuale, con taglia di 54-58 cm.
Il maschio adulto ha una testa arrotondata arancione, il becco è rosso ed il petto nero. I fianchi sono bianchi, il dorso bruno, e la coda nera.
La femmina è di colorazione quasi tutta bruno pallida, con un dorso più scuro e la sommità della testa e la faccia biancastri.
Le ali in volo evidenziano una larga banda bianca sul bordo posteriore Occhi e becco color rosso corallo. In eclissi il piumaggio è spento e opaco. Le zampe sono arancio-grigiastre.
Gli esemplari giovani sono simili alle femmine ma con dorso più scuro.

Biologia –
La femmina del fistione turco, giunta nel periodo di aprile – maggio, costruisce un nido che riveste con piumino che si strappa da sotto al ventre.
Il nido viene realizzato nelle aree lacustri, nel mezzo di vegetazione e canneti dove depone 8-12 uova di colore verde pallido.
Il periodo di cova della femmina dura 26-28 giorni, lasciandole per pochi minuti al giorno per mangiare e bagnarsi il piumaggio.
I pulcini, vitali come quelli delle altre anatre, somigliano molto a quelli del germano reale anche se hanno una colorazione leggermente più fulva.
I sessi dei giovani cominciano a differenziarsi solo ad autunno inoltrato. In pieno inverno i maschi, giovani ed adulti in buona salute presentano già la livrea nuziale.
Anche la riproduzione in cattività è alquanto agevole e non presenta particolari difficoltà anche in presenza di altri anatidi.

Ruolo Ecologico –
Il fistione turco è un’anatra molto silenziosa ed apprezzata come animale domestico per la facile adattabilità, la bellezza e la facilità di allevamento.
Si tratta di un volatile con dieta basata su insetti, piccoli pesci, sementi, molluschi, germogli, lumache e larve che trova in acqua tuffandosi o immergendosi parzialmente. Generalmente si nutrono stando più in superficie della maggior parte delle anatre tuffatrici.
Dal punto di vista comportamentale la Netta rufina è un uccello gregario che forma grandi stormi in inverno, spesso misti ad altre anatre tuffatrici, come i moriglioni.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione di questa specie, secondo la IUCN, c’è da sottolineare che nelle isole britanniche, questa specie, è abbastanza confusa a causa del fatto che nel corso degli anni ci sono state molte fughe e rilasci deliberati, così come presenze di visitatori naturali dal continente. Comunque, è più probabile che siano esemplari fuggiti che ora si sono riprodotti in natura ed hanno formato una popolazione selvatica di successo.
In queste aree sono più numerosi nelle zone intorno all’Inghilterra, tra cui il Gloucestershire, l’Oxfordshire e il Northamptonshire. Uccelli selvatici ritornano occasionalmente in luoghi come la riserva di Abberton Reservoir, nell’Essex.
Inoltre il fistione turco è una delle specie protette dall’Agreement on the Conservation of African-Eurasian Migratory Waterbirds (AEWA).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.



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Netta rufina

The Red-crested pochard (Netta rufina, (Pallas, 1773)) is a bird belonging to the Anatidae family.

Systematics –
From the systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Animalia Kingdom, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Superclass Tetrapoda, Aves Class, Subclass Neornithes, Anseriformes Order, Anatidae Family, Anatinae Subfamily, Aythyini Tribe and therefore to the Netta Genus and to the N. rufina Species. .

Geographic Distribution and Habitat –
The Red-crested pochard is a bird widespread in Europe, Agrica and Asia.
In Europe it is widespread as far as Turkey. In Italy it nests in the Po Valley, and in Sardinia, always near the water.
Some populations are migratory, others sedentary and still others erratic. Northern populations winter further south and in North Africa.
It prefers the northernmost areas but not beyond the 55th parallel.
Its nesting habitat is represented by swamps and lowland lakes, especially in reeds, in southern Europe and southern and central Asia.

Description –
The Netta rufina is a bird with evident sexual dimorphism, with a size of 54-58 cm.
The adult male has a rounded orange head, a red beak and a black breast. The flanks are white, the back is brown, and the tail is black.
The female is almost entirely pale brown in color, with a darker back and whitish top of the head and face.
The wings in flight show a wide white band on the rear edge. Eyes and beak of coral red color. In eclipse the plumage is dull and dull. The legs are grayish-orange.
The young specimens are similar to the females but with a darker back.

Biology –
The female of the Red-crested pochard, arrived in the period of April – May, builds a nest which she covers with a down that tears from under the belly.
The nest is built in the lake areas, in the middle of vegetation and reeds where it lays 8-12 pale green eggs.
The hatching period of the female lasts 26-28 days, leaving them for a few minutes a day to eat and bathe their plumage.
The chicks, vital like those of the other ducks, closely resemble those of the mallard even if they have a slightly more tawny color.
The sexes of the young begin to differentiate only in late autumn. In the middle of winter the males, young and healthy adults already have the nuptial livery.
The reproduction in captivity is also quite easy and does not present particular difficulties even in the presence of other anatids.

Ecological Role –
The Red-crested pochard is a very silent duck and is appreciated as a pet for its easy adaptability, beauty and ease of breeding.
It is a bird with a diet based on insects, small fish, seeds, molluscs, sprouts, snails and larvae that it finds in water by diving or partially submerging. They generally feed on more surface than most diving ducks.
From the behavioral point of view, the Netta rufina is a gregarious bird that forms large flocks in winter, often mixed with other diving ducks, such as pochards.
As for the conservation status of this species, according to the IUCN, it should be noted that in the British Isles, this species is quite confused due to the fact that over the years there have been many deliberate escapes and releases, so as presences of natural visitors from the continent. However, it is more likely that they are escaped specimens that have now reproduced in the wild and formed a successful wild population.
In these areas they are most numerous in areas around England, including Gloucestershire, Oxfordshire and Northamptonshire. Wild birds occasionally return to places such as the Abberton Reservoir in Essex.
Furthermore, the Turkish fistione is one of the species protected by the Agreement on the Conservation of African-Eurasian Migratory Waterbirds (AEWA).

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– C. Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas of nesting birds, Gangemi Editore, Rome.
– L. Svensson, K. Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guide to the birds of Europe, North Africa and the Near East, Harper Collins Publisher, UK.



[:es]

Netta rufina

El Pato colorado (Netta rufina, (Pallas, 1773)) es un ave perteneciente a la familia Anatidae.

Sistemática –
Desde el punto de vista sistemático, pertenece al dominio Eukaryota, Reino Animalia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Superclase Tetrapoda, Clase Aves, Subclase Neornithes, Orden Anseriformes, Familia Anatidae, Subfamilia Anatinae, Tribu Aythyini y por lo tanto al Género Netta y a la Especie N. rufina. .

Distribución geográfica y hábitat –
El Pato colorado es un ave muy extendida en Europa, Agrica y Asia.
En Europa está muy extendido hasta Turquía. En Italia anida en el valle del Po, y en Cerdeña, siempre cerca del agua.
Algunas poblaciones son migratorias, otras sedentarias y otras erráticas. Las poblaciones del norte pasan el invierno más al sur y en el norte de África.
Prefiere las áreas más al norte pero no más allá del paralelo 55.
Su hábitat de anidación está representado por pantanos y lagos de tierras bajas, especialmente en juncos, en el sur de Europa y en el sur y centro de Asia.

Descripción –
La Netta rufina es un ave con evidente dimorfismo sexual, con un tamaño de 54-58 cm.
El macho adulto tiene una cabeza anaranjada redondeada, pico rojo y pecho negro. Los flancos son blancos, la espalda marrón y la cola negra.
La hembra es casi completamente de color marrón pálido, con un dorso más oscuro y una parte superior blanquecina de la cabeza y la cara.
Las alas en vuelo muestran una amplia banda blanca en el borde posterior, ojos y pico de color rojo coral. En el eclipse, el plumaje es opaco y opaco. Las patas son de color naranja grisáceo.
Los ejemplares jóvenes son similares a las hembras pero con un dorso más oscuro.

Biología –
La hembra del Pato colorado, llegada en el período de abril a mayo, construye un nido que cubre con un plumón que le arranca de debajo del vientre.
El nido se construye en las zonas del lago, en medio de vegetación y juncos donde pone de 8 a 12 huevos verde pálido.
El período de eclosión de la hembra dura 26-28 días, dejándolas unos minutos al día para comer y bañar su plumaje.
Los polluelos, vitales como los de los otros patos, se parecen mucho a los del ánade real aunque tengan un color algo más castaño.
Los sexos de los jóvenes comienzan a diferenciarse solo a fines del otoño. En pleno invierno los machos, jóvenes y adultos sanos ya tienen la librea nupcial.
La reproducción en cautividad también es bastante fácil y no presenta dificultades especiales incluso en presencia de otras anátidas.

Papel ecológico –
El Pato colorado es un pato muy silencioso y es apreciado como mascota por su fácil adaptabilidad, belleza y facilidad de reproducción.
Es un ave con una dieta a base de insectos, peces pequeños, semillas, moluscos, brotes, caracoles y larvas que encuentra en el agua buceando o sumergiéndose parcialmente. Por lo general, se alimentan de más superficie que la mayoría de los patos buceadores.
Desde el punto de vista del comportamiento, la Netta rufina es un ave gregaria que forma grandes bandadas en invierno, a menudo mezclada con otros patos buceadores, como los porcinos.
En cuanto al estado de conservación de esta especie, según la UICN, cabe señalar que en las Islas Británicas esta especie se encuentra bastante confusa debido a que a lo largo de los años ha habido muchas fugas y liberaciones deliberadas, por lo que como presencias de visitantes naturales del continente. Sin embargo, es más probable que se trate de especímenes fugitivos que ahora se han reproducido en la naturaleza y han formado una población silvestre exitosa.
En estas áreas, son más numerosos en áreas alrededor de Inglaterra, incluidas Gloucestershire, Oxfordshire y Northamptonshire. Las aves silvestres regresan ocasionalmente a lugares como el embalse de Abberton en Essex.
Además, la fistione turca es una de las especies protegidas por el Acuerdo sobre la conservación de las aves acuáticas migratorias de África y Eurasia (AEWA).

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– C. Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas de aves nidificantes, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K. Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guía de las aves de Europa, África del Norte y el Cercano Oriente, Harper Collins Publisher, Reino Unido.



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