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Falco vespertinus

Il falco cuculo (Falco vespertinus, Linnaeus 1766) è un uccello appartenente alla famiglia dei Falconidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Classe Aves, Ordine Falconiformes, Famiglia Falconidae, Sottofamiglia Falconinae, Tribù Falconini e quindi al Genere Falco ed alla Specie F. vespertinus.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Falco vespertinus tende a risiedere negli habitat tipici della steppa che vanno dall’Europa orientale al lago Baikal in Asia centrale.
È un migratore a lungo raggio e si riproduce principalmente in Europa orientale e sverna in Africa meridionale.
In Italia nidifica in Emilia Romagna e Veneto e di recente anche in Puglia presso le campagne vicine alle saline di Margherita di Savoia, in habitat di pianura costituiti da terreni aperti con presenza di alberi, come praterie, pascoli e terreni agricoli con filari alberati.

Descrizione –
Il falco cuculo è un uccello con dimorfismo sessuale e con lunghezza del maschio di 23 cm e della femmina di 34 cm. l’apertura alare è di 65 cm per i maschi e di 80 cm nelle femmine. Il peso va dai circa 130 grammi dei maschi ai circa 200 delle femmine.
Il maschio adulto è tutto grigio scuro, ad eccezione di becco, zampe, anello perioculare e ventre rosso corallo. La femmina ha la parte inferiore del corpo arancione e la parte superiore e le ali grigie con barre più chiare.
Il volo è caratterizzato da planate alternate a volo attivo con rapidi battiti delle ali; spesso resta fermo in aria facendo lo spirito santo come il gheppio, anche se per periodi più brevi.
La voce è un debole “ghiv ghiv ghiv”.

Biologia –
Il Falco vespertinus nidifica in un periodo che va da maggio a giugno, sugli alberi di ampie pianure e nidifica in nidi abbandonati da corvidi.
La covata è composta da 4-5 uova che si riconoscono perché sono punteggiate di bruno; queste vengono incubate da entrambi i genitori per un periodo di 22-23 giorni. I giovani lasciano il nido dopo 26-28 giorni.

Ruolo Ecologico –
Il falco cuculo è una specie coloniale diurna di aperta campagna con presenza di alcuni alberi, spesso vicino all’acqua; è attiva di giorno ma spesso anche al crepuscolo.
È un rapace con una dieta composta da una varietà di insetti, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli, come i grandi grilli verdi, i rospi, le lucertole delle sabbie, l’arvicola comune e i nidiacei.
Il metodo di caccia distintivo di questo uccello è simile a quello del gheppio comune. Si libra regolarmente, cercando nel terreno sottostante, quindi effettua una breve discesa ripida verso il bersaglio.
Quando da mangiare ai nidiacei, quelli più giovani ricevono il cibo più frequentemente e più regolarmente. I pulcini di età compresa tra 0 e 3 settimane verranno nutriti con prede più grandi come rospi, lucertole, nidiacei e grandi grilli verdi, mentre i nidiacei di quell’età verranno nutriti meno frequentemente e con meno varietà. La dieta dei giovani nidiacei è composta principalmente da ortotteri e coleotteri con alcuni vertebrati; quella dei nidiacei più anziani è costituita principalmente da ortotteri e quasi mai da vertebrati.
In Italia è una specie di recente immigrazione. Le prime nidificazioni documentate sono del 1995.
Le ridotte dimensioni della popolazione la renderebbero in Pericolo secondo il criterio D (meno di 250 individui maturi).Tuttavia, sebbene la specie in Europa presenti una situazione vulnerabile (BirdLife International 2004), l’aumento continuo in Italia negli ultimi anni rende ipotizzabile che l’immigrazione di nuovi individui da fuori regione continui anche nel prossimo futuro, sebbene il fenomeno necessiti comunque di ulteriori approfondimenti. Per questi motivi nella valutazione finale la specie è stata declassata a Vulnerabile (VU).
Tra le misure di conservazione si ricorda che il Falco vespertinus è elencato nell’Allegato I della Direttiva Uccelli (79/409/CEE). Inoltre è una specie oggetto di tutela secondo l’Articolo 2 della Legge 157/92.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.



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Falco vespertinus

The red-footed falcon (Falco vespertinus, Linnaeus 1766) is a bird belonging to the Falconidae family.

Systematics –
From the systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Animalia Kingdom, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Aves Class, Falconiformes Order, Falconidae Family, Falconinae Subfamily, Falconini Tribe and therefore to the Falco Genus and to the F. vespertinus Species.

Geographic Distribution and Habitat –
Falco vespertinus tends to reside in typical steppe habitats ranging from Eastern Europe to Lake Baikal in Central Asia.
It is a long-range migrant and breeds mainly in Eastern Europe and winters in Southern Africa.
In Italy it nests in Emilia Romagna and Veneto and recently also in Puglia in the countryside near the Margherita di Savoia salt pans, in lowland habitats consisting of open land with the presence of trees, such as meadows, pastures and agricultural land with rows of trees.

Description –
The Red-footed falcon is a bird with sexual dimorphism and with a length of the male of 23 cm and of the female of 34 cm. the wingspan is 65 cm for males and 80 cm for females. The weight ranges from about 130 grams for males to about 200 for females.
The adult male is all dark gray, with the exception of beak, legs, periocular ring and coral red belly. The female has an orange lower body and gray upper and wings with lighter bars.
The flight is characterized by alternating glides with active flight with rapid beats of the wings; it often stays still in the air doing the holy spirit like the kestrel, even if for shorter periods.
The voice is a faint “ghiv ghiv ghiv”.

Biology –
The Falco vespertinus nests in a period from May to June, on the trees of wide plains and nests in nests abandoned by corvids.
The brood is composed of 4-5 eggs that are recognized because they are dotted with brown; these are incubated by both parents for a period of 22-23 days. The young leave the nest after 26-28 days.

Ecological Role –
The Red-footed falcon is a diurnal colonial species of open countryside with the presence of some trees, often near the water; it is active during the day but often also at dusk.
It is a bird of prey with a diet consisting of a variety of insects, amphibians, reptiles, mammals, and birds, such as large green crickets, toads, sand lizards, the common vole, and nestlings.
This bird’s distinctive hunting method is similar to that of the common kestrel. It hovers regularly, searching the ground below, then makes a short steep descent towards the target.
When feeding the chicks, the younger ones receive food more frequently and more regularly. Chicks between 0 and 3 weeks of age will be fed larger prey such as toads, lizards, nestlings and large green crickets, while chicks of that age will be fed less frequently and with less variety. The diet of the young nestlings is mainly composed of orthoptera and beetles with some vertebrates; that of the older nestlings is mainly made up of orthoptera and almost never vertebrates.
In Italy it is a kind of recent immigration. The first documented nesting dates back to 1995.
The small size of the population would make it Endangered according to criterion D (less than 250 mature individuals). However, although the species in Europe presents a vulnerable situation (BirdLife International 2004), the continuous increase in Italy in recent years makes it possible the immigration of new individuals from outside the region will continue in the near future, although the phenomenon still needs further investigation. For these reasons, in the final evaluation, the species was downgraded to Vulnerable (VU).
Among the conservation measures it should be remembered that the Falco vespertinus is listed in Annex I of the Birds Directive (79/409 / EEC). It is also a species subject to protection according to Article 2 of Law 157/92.

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– C. Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas of nesting birds, Gangemi Editore, Rome.
– L. Svensson, K. Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guide to the birds of Europe, North Africa and the Near East, Harper Collins Publisher, UK.



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Falco vespertinus

El Cernícalo patirrojo (Falco vespertinus, Linnaeus 1766) es un ave perteneciente a la familia Falconidae.

Sistemática –
Desde el punto de vista sistemático, pertenece al Dominio Eukaryota, Reino Animalia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Clase Aves, Orden Falconiformes, Familia Falconidae, Subfamilia Falconinae, Tribu Falconini y por lo tanto al Género Falco y a la Especie F. vespertinus.

Distribución geográfica y hábitat –
Falco vespertinus tiende a residir en hábitats típicos de estepa que van desde Europa del Este hasta el lago Baikal en Asia Central.
Es un migrante de largo alcance y se reproduce principalmente en Europa del Este y pasa el invierno en África del Sur.
En Italia, anida en Emilia Romagna y Veneto y recientemente también en Puglia en el campo cerca de las salinas de Margherita di Savoia, en hábitats de tierras bajas que consisten en terrenos abiertos con presencia de árboles, como prados, pastos y tierras agrícolas con hileras de árboles.

Descripción –
El Cernícalo patirrojo es un ave con dimorfismo sexual y con una longitud del macho de 23 cm y de la hembra de 34 cm. la envergadura es de 65 cm para los machos y de 80 cm para las hembras. El peso oscila entre unos 130 gramos para los machos y unos 200 para las hembras.
El macho adulto es todo gris oscuro, a excepción del pico, patas, anillo periocular y vientre rojo coral. La hembra tiene la parte inferior del cuerpo naranja y la parte superior gris y alas con barras más claras.
El vuelo se caracteriza por planeos alternados con vuelo activo con batidos rápidos de alas; a menudo permanece quieto en el aire haciendo el espíritu santo como el cernícalo, aunque sea por períodos más cortos.
La voz es un débil “ghiv ghiv ghiv”.

Biología –
El Falco vespertinus anida en un período de mayo a junio, en los árboles de amplias llanuras y anida en nidos abandonados por córvidos.
La cría está compuesta por 4-5 huevos que se reconocen porque están salpicados de marrón; ambos padres los incuban durante un período de 22 a 23 días. Las crías abandonan el nido después de 26-28 días.

Papel ecológico –
El Cernícalo patirrojo es una especie colonial diurna de campo abierto con la presencia de algunos árboles, a menudo cerca del agua; está activo durante el día pero a menudo también al anochecer.
Es un ave rapaz con una dieta que consiste en una variedad de insectos, anfibios, reptiles, mamíferos y aves, como grandes grillos verdes, sapos, lagartijas de arena, campañol común y polluelos.
El método de caza distintivo de esta ave es similar al del cernícalo común. Vuela regularmente, buscando en el suelo debajo, luego hace un breve descenso empinado hacia el objetivo.
Al alimentar a los pollitos, los más pequeños se alimentan con mayor frecuencia y regularidad. Los polluelos entre 0 y 3 semanas de edad serán alimentados con presas más grandes como sapos, lagartos, polluelos y grandes grillos verdes, mientras que los polluelos de esa edad serán alimentados con menos frecuencia y con menos variedad. La dieta de los pichones está compuesta principalmente por ortópteros y escarabajos con algunos vertebrados; el de los polluelos mayores consiste principalmente en ortópteros y casi nunca en vertebrados.
En Italia es una especie de inmigración reciente. La primera anidación documentada se remonta a 1995.
El pequeño tamaño de la población la pondría en peligro según el criterio D (menos de 250 individuos maduros). Sin embargo, aunque la especie en Europa presenta una situación de vulnerabilidad (BirdLife International 2004), el continuo aumento en Italia en los últimos años hace concebible que la inmigración de nuevos individuos de fuera de la región continuará en un futuro próximo, aunque el fenómeno aún necesita más investigación. Por estas razones, en la evaluación final, la especie fue degradada a Vulnerable (VU).
Entre las medidas de conservación, cabe señalar que el Falco vespertinus figura en el anexo I de la Directiva de aves (79/409 / CEE). También es una especie sujeta a protección según el artículo 2 de la Ley 157/92.

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– C. Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas de aves nidificantes, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K. Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guía de las aves de Europa, África del Norte y el Cercano Oriente, Harper Collins Publisher, Reino Unido.



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