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Mitmita

Il Mitmita è una miscela di spezie, in polvere, originaria dell’Etiopia che utilizza, tra gli ingredienti di base, i peperoncini piri piri (conosciuti anche come diavoli africani).

Origini e Storia –
Il mitmita è una miscela di spezie tipico della cucina etiope ed eritrea. In questa miscela l’ingrediente più caratterizzante sono i peperoncini che, per realizzare un mitmita autentico, dovrebbero essere i piri piri, conosciuti con vari nomi tra cui anche quello di bird’s eye africani.
Si tratta di una miscela alquanto piccante ma perfettamente in linea con quella che è la cucina etiope che, in generale non è per i palati delicati.
Infatti la miscela di spezie mitmita, di colore arancio-rosso, si presenta con un aroma caldo e persistente e una piccantezza molto spiccata e pungente.
Come al solito l’origine di questa miscela si perde nella storia di questi popoli ma si coniuga spesso con la necessità di conservare alcuni cibi ma anche di insaporire o “recupeare” cibi poveri. Come altre miscele di spezie anche questa, molto probabilmente, nasce dall’esigenza di arricchire cucine popolari fatte di cibi poveri.

Descrizione –
Il Mitmita è una miscela di spezie che si presenta in forma polverulenta fine, di colore arancione più o meno intenso (anche in funzione dei peperoncini e delle spezie utilizzate) in generale gli ingredienti: peperoncino di piri piri (o di Cayenna), cumino, cardamomo, pepe nero, aglio, chiodo di garofano, cannella, zenzero e sale.
A questa composizione possono essere variati alcuni ingredienti e non esiste, di fatto, una ricetta ufficiale ed univocamente accettata.

Principi attivi –
Nella miscela Mitmita i valori nutrizionali sono legati alle percentuali che vengono utilizzate dei singoli componenti che, come è evidente, dipende molto dalle materie prime di partenza, per cui non esiste una scheda standard dei valori nutritivi e delle sostanza presenti in questa spezia.
Questo è dovuto non tanto alla variabilità dei componenti, che nella miscela Mitmita vengono impiegati in percentuali alquanto standard, ma per la varietà degli ingredienti ed anche per la differenza di caratteristiche, spesso delle spezie che lo compongono in quanto provengono anche da sistemi di coltivazione alquanto differenti.
Ovviamente per la composizione delle singole spezie si rimanda alla scheda delle stesse.

Proprietà ed Usi –
Il Mitmita è una miscela di spezie, in polvere, tipica della cucina etiope ed eritrea che, come detto, comprende cardamomo, chiodi di garofano, cannella, cumino, zenzero e peperoncino bird’s eye africano. Si tratta in sostanza della versione piccante del berberè.
Questa miscela viene utilizzata tradizionalmente insieme a carne, fave, o con il pane.
È una spezia molto aromatica, di colore arancione, piccantissima.
Tra tutte le ricette con cui viene preparato il mitmita, la più semplice è costituita da peperoncini bird’s eye (peperoncini di origine africana), chiodi di garofano, cardamomo e sale. Talvolta vengono aggiunti anche cannella, cumino e zenzero, cipolla, aglio essiccati ed altre varianti.
Tra gli usi di questa miscela si ricorda che viene impiegata per aromatizzare a crudo alcune pietanze, per esempio le fave o semplicemente come condimento del pane injera, che in Etiopia viene usato per portare i cibi alla bocca. È usata anche per marinare pezzetti di carne di manzo (kifto) da friggere o per fare uno stufato (wat) del quale esistono numerose versioni.
Una ciotolina contenete mitmita è sempre presente sulla tavola e sostituisce il sale.
Inoltre aggiungendo il mitmita alla miscela berberè forma una nuova miscela chiamata awaze usata per marinare le carni.

Preparazioni –
Il Mitmita che è, come detto, l’ingrediente fondamentale del kifto, un piatto a base di carne di manzo cruda tritata e marinata con esso.
Localmente si usa anche fare dei dadini di carne cruda ed intingerli nella miscela di spezie prima di portarli alla bocca.
Inoltre può donare un ottimo sapore piccante a spiedini di carne alla griglia.
Questa miscela di spezie può essere utilizzata infine per insaporire spadellate di verdure e piatti a base di fave e legumi in generale.
Per preparare il mitmita si possono scegliere, nelle proporzioni indicate, i seguenti ingredienti:
– peperoncino rosso piccante in fiocchi – ½ tazze;
– semi di cumino – 2 cucchiai da tavola;
– cardamomo verde – 2 cucchiai da tavola;
– pepe nero in grani – 1 cucchiaio da tavola;
– pimento in grani – 1 cucchiaio da tavola;
– zenzero in polvere – 1 cucchiaio da tavola;
– aglio in polvere – 2 cucchiai da tè;
– chiodi di garofano – 2 cucchiai da tè;
– sale – 2 cucchiai da tè;
– cannella – 1 pezzo.
Per la preparazione bisogna macinare finemente con un tritatutto di piccole dimensioni i chiodi di garofano, il peperoncino, il pepe in grani, il cardamomo verde, il pimento in grani, i semi di cumino ed il pezzo di cannella.
A questo punto si deve setacciare la polvere ottenuta in modo tale da trattenere i grani più grandi che dovrete macinare nuovamente fino ad ottenere una polvere fine ed omogenea.
Unire, infine, alla polvere ottenuta, il sale, lo zenzero e l’aglio e mescolate.
Un’avvertenza importante da seguire è quella di ventilare la cucina dopo avere fritto, per liberare dai fumi piccanti sviluppati.

Guido Bissanti

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.





[:en]

Mitmita

Mitmita is a mixture of spices, in powder, originating in Ethiopia that uses piri piri peppers (also known as African devils) among the basic ingredients.

Origins and History –
Mitmita is a mixture of spices typical of Ethiopian and Eritrean cuisine. In this blend the most characterizing ingredient are the chillies which, to make an authentic mitmite, should be the piri piri, known by various names including that of African bird’s eye.
It is a somewhat spicy blend but perfectly in line with Ethiopian cuisine which, in general, is not for delicate palates.
In fact, the mixture of mitmite spices, orange-red in color, has a warm and persistent aroma and a very strong and pungent spiciness.
As usual, the origin of this mixture is lost in the history of these peoples but is often combined with the need to preserve some foods but also to flavor or “recover” poor foods. Like other spice blends, this too, most likely, arises from the need to enrich popular kitchens made of poor foods.

Description –
Mitmita is a mixture of spices that is presented in a fine powdery form, more or less intense orange color (also depending on the peppers and spices used) in general the ingredients: piri piri pepper (or cayenne), cumin, cardamom, black pepper, garlic, clove, cinnamon, ginger and salt.
Some ingredients can be varied in this composition and there is in fact no official and univocally accepted recipe.

Active principles –
In the Mitmita blend, the nutritional values ​​are linked to the percentages that are used of the individual components which, as is evident, depends very much on the starting raw materials, so there is no standard data sheet of the nutritional values ​​and substances present in this spice.
This is due not so much to the variability of the components, which in the Mitmita mixture are used in somewhat standard percentages, but for the variety of the ingredients and also for the difference in characteristics, often of the spices that make it up as they also come from somewhat cultivation systems different.
Obviously for the composition of the individual spices, please refer to the data sheet.

Properties and Uses –
Mitmita is a mixture of spices, in powder, typical of Ethiopian and Eritrean cuisine which, as mentioned, includes cardamom, cloves, cinnamon, cumin, ginger and African bird’s eye chili. It is basically the spicy version of Berberè.
This mixture is traditionally used together with meat, broad beans, or with bread.
It is a very aromatic spice, orange in color, very spicy.
Among all the recipes with which mitmita is prepared, the simplest is made up of bird’s eye chillies (chillies of African origin), cloves, cardamom and salt. Sometimes cinnamon, cumin and ginger, onion, dried garlic and other variants are also added.
Among the uses of this mixture, it should be remembered that it is used to flavor some dishes raw, for example fava beans or simply as a dressing for injera bread, which in Ethiopia is used to bring food to the mouth. It is also used to marinate pieces of beef (kifto) to be fried or to make a stew (wat) of which there are numerous versions.
A small bowl containing mitmite is always present on the table and replaces the salt.
Furthermore, by adding the mitmite to the Berber mixture, it forms a new mixture called awaze used to marinate meats.

Preparations –
The Mitmita which is, as mentioned, the fundamental ingredient of kifto, a dish based on raw beef minced and marinated with it.
Locally it is also used to make cubes of raw meat and dip them in the spice mixture before bringing them to the mouth.
It can also give an excellent spicy flavor to grilled meat skewers.
This spice mixture can finally be used to flavor stir-fried vegetables and dishes based on beans and legumes in general.
To prepare the mitmita you can choose, in the proportions indicated, the following ingredients:
– spicy red pepper flakes – ½ cups;
– cumin seeds – 2 table spoons;
– green cardamom – 2 table spoons;
– black peppercorns – 1 table spoon;
– allspice in grains – 1 table spoon;
– powdered ginger – 1 table spoon;
– garlic powder – 2 tea spoons;
– cloves – 2 tea spoons;
– salt – 2 tea spoons;
– cinnamon – 1 piece.
For the preparation, it is necessary to finely grind the cloves, the chilli pepper, the peppercorns, the cardamom, the green allspice, the cumin seeds and the piece of cinnamon with a small chopper.
At this point the powder obtained must be sieved in such a way as to retain the larger grains that you will have to grind again until a fine and homogeneous powder is obtained.
Finally, add the salt, ginger and garlic to the powder obtained and mix.
An important warning to follow is to ventilate the kitchen after frying, to free from the spicy fumes developed.

Guido Bissanti

Warning: The information shown is not medical advice and may not be accurate. The contents are for illustrative purposes only and do not replace medical advice.





[:es]

Mitmita

Mitmita es una mezcla de especias, en polvo, originaria de Etiopía, que utiliza pimientos de piri piri (también conocidos como demonios africanos) entre los ingredientes básicos.

Orígenes e historia –
Mitmita es una mezcla de especias típicas de la cocina etíope y eritrea. En esta mezcla, el ingrediente más característico son los chiles que, para crear una mitita auténtica, deben ser el piri piri, conocido por varios nombres, incluido el de ojo de pájaro africano.
Es una mezcla algo picante pero perfectamente en línea con la cocina etíope que, en general, no es para paladares delicados.
De hecho, la mezcla de especias de mitmita, de color rojo anaranjado, tiene un aroma cálido y persistente y una especia muy fuerte y picante.
Como de costumbre, el origen de esta mezcla se pierde en la historia de estos pueblos, pero a menudo se combina con la necesidad de preservar ciertos alimentos, pero también de condimentar o “recuperar” los alimentos pobres. Al igual que otras mezclas de especias, esto también, muy probablemente, surge de la necesidad de enriquecer las cocinas populares hechas de alimentos pobres.

Descripción –
Mitmita es una mezcla de especias que se presenta en forma de polvo fino, de color naranja más o menos intenso (también dependiendo de los pimientos y especias utilizados) en general los ingredientes: piri piri (o cayena), comino, cardamomo, pimienta negra, ajo, clavo, canela, jengibre y sal.
Algunos ingredientes pueden variar en esta composición y, de hecho, no existe una receta oficial y unívocamente aceptada.

Principios activos –
En la mezcla Mitmita, los valores nutricionales están vinculados a los porcentajes que se utilizan de los componentes individuales que, como es evidente, depende mucho de las materias primas iniciales, por lo que no hay una hoja de datos estándar de los valores nutricionales y las sustancias presentes en esta especia.
Esto se debe no tanto a la variabilidad de los componentes, que en la mezcla Mitmita se usan en porcentajes algo estándar, sino a la variedad de los ingredientes y también a la diferencia en las características, a menudo de las especias que lo componen, ya que también provienen de sistemas de cultivo diferente.
Obviamente para la composición de las especias individuales, consulte la hoja de datos.

Propiedades y Usos –
Mitmita es una mezcla de especias en polvo, típica de la cocina etíope y eritrea que, como se mencionó, incluye cardamomo, clavo, canela, comino, jengibre y chile africano. Es básicamente la versión picante de Berberè.
Esta mezcla se usa tradicionalmente junto con carne, habas o pan.
Es una especia muy aromática, de color naranja, muy picante.
Entre todas las recetas con las que se prepara la mitmita, la más simple está compuesta de chiles a la vista de los pájaros (chiles de origen africano), clavo, cardamomo y sal. A veces también se agregan canela, comino y jengibre, cebolla, ajo seco y otras variantes.
Entre los usos de esta mezcla, debe recordarse que se usa para condimentar algunos platos crudos, como las habas o simplemente como condimento para el pan de injera, que en Etiopía se usa para llevar comida a la boca. También se usa para marinar trozos de carne de res (kifto) para freír o para hacer un guiso (wat) del cual hay numerosas versiones.
Un tazón pequeño que contiene mitmita siempre está presente en la mesa y reemplaza la sal.
Además, agregar la mitmita a la mezcla bereber forma una nueva mezcla llamada Waze, utilizada para marinar carnes.

Preparaciones –
La Mitmita que es, como se mencionó, el ingrediente fundamental del kifto, un plato a base de carne cruda picada y marinada con ella.
A nivel local también se usa para hacer cubos de carne cruda y sumergirlos en la mezcla de especias antes de llevarlos a la boca.
También puede dar un excelente sabor picante a las brochetas de carne a la parrilla.
Esta mezcla de especias finalmente se puede usar para dar sabor a verduras y platos fritos a base de frijoles y legumbres en general.
Para preparar la mitmita puede elegir, en las proporciones indicadas, los siguientes ingredientes:
– hojuelas de pimiento rojo picante – ½ tazas;
– semillas de comino – 2 cucharas de mesa;
– cardamomo verde – 2 cucharas de mesa;
– granos de pimienta negra – 1 cuchara de mesa;
– pimienta de Jamaica en granos – 1 cuchara de mesa;
– jengibre en polvo – 1 cuchara de mesa;
– ajo en polvo – 2 cucharas de té;
– clavo – 2 cucharas de té;
– sal – 2 cucharas de té;
– canela – 1 pieza
Para la preparación, es necesario moler finamente los dientes, la guindilla, los granos de pimienta, el cardamomo, la pimienta de Jamaica verde, las semillas de comino y el trozo de canela con un pequeño picador.
En este punto, el polvo obtenido debe ser tamizado de tal manera que retenga los granos más grandes que tendrá que moler nuevamente hasta obtener un polvo fino y homogéneo.
Finalmente, agregue la sal, el jengibre y el ajo al polvo obtenido y mezcle.
Una advertencia importante a seguir es ventilar la cocina después de freír, para liberar los vapores picantes desarrollados.

Guido Bissanti

Advertencia: La información que se muestra no es un consejo médico y puede no ser precisa. El contenido es solo para fines ilustrativos y no reemplaza el consejo médico.





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