Bergenia crassifolia

Bergenia crassifolia

La Bergenia a foglie carnose (Bergenia crassifolia (L.) Fritsch) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Saxifragaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Ordine Saxifragales, Famiglia Saxifragaceae e quindi al Genere Bergenia ed alla Specie B. crassifolia.
È sinonimo il termibe:
– Saxifraga crassifolia L..

Etimologia –
Il termine Bergenia del genere è stato dedicato al botanico tedesco Karl August von Bergen (1704-1759).
L’epiteto specifico crassifolia proviene da crassus grosso, spesso e da folium foglia: con foglie spesse, grasse.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Bergenia crassifolia è una pianta originaria del continente asiatico, ed in particolar modo della Siberia, che oramai è divenuta spontanea in altre parti del mondo.
Il suo habitat è alquanto vario in quanto è una specie indifferente al substrato e dove può crescere anche in zone limitrofe ai centri abitati o in ambienti semiruderali.

Descrizione –
La Bergenia crassifolia è pianta una erbacea perenne, latifoglia e sempreverde che può raggiungere un’altezza massima di 30 cm.
Le radici sono rizomatose e mediamente vigorose, con la tendenza a svilupparsi molto orizzontalmente.
Le foglie sono grandi di colore verde lucido e di forma rotondeggiante.
Le infiorescenze sono a pannocchia con molti fiori di colore bianco, rosa, porpora, rosso. L’antesi avviene verso la fine del periodo invernale, protraendosi per parte del periodo primaverile.

Coltivazione –
La Bergenia a foglie carnose, come detto, è una pianta che può essere coltivata in qualsiasi tipo di terreno, purché sia ben drenato.
Anche l’esposizione risulta indifferente in quanto si adatta a qualunque esposizione (sole, ombra, mezz’ombra).
Sopporta bene, inoltre, sia temperature molto fredde che molto calde.
La pianta richiede, comunque, abbondanti annaffiature: è necessario mantenere il terreno sempre umido, evitando i ristagni. Si possono ridurre le annaffiature in inverno durante il periodo di riposo vegetativo.
Per quanto riguarda la tecnica di potatura, non ne richiede ma è opportuno rimuovere i fiori appassiti per prolungarne la fioritura.
Se coltivata in vaso, durante il periodo vegetativo va concimata ogni 15-20 giorni con concime per piante fiorite. Se coltivata in pieno campo è bene apportare del concime organico alla fine del periodo invernale, interrandolo alla base della pianta.
Infine la propagazione: questa va effettuata a marzo (o settembre nei climi miti) quando è possibile dividere i cespi mantenendo su ciascuno delle radici vigorose.

Usi e Tradizioni –
La Bergenia a foglie carnose è una pianta che presenta una fioritura molto precoce, alla fine dell’inverno, anche se la tradizione vuole che fiorisca intorno al 19 marzo da cui prende il nome anche di fiore di San Giuseppe.
La Bergenia crassifolia era un tempo impiegata per ornamento nei giardini, ma negli ultimi decenni è stata quasi dimenticata. Esistono un certo numero di cultivar ornamentali di vari colori.
Questa pianta è utilizzata per aiuole, rocciosi e come copertura del terreno.
La Bergenia crassifolia oltre che come pianta ornamentale può essere utilizzata per le sue proprietà officinali. In Mongolia era utilizzata per preparare un tè, il Chagirski . Per preparalo venivano raccolte le foglie nere (morte) alla fine dell’inverno.
Le sue foglie hanno proprietà antiossidanti.

Modalità di Preparazione –
La Bergenia crassifolia, come detto, può essere impiegata per preparare un tè, il Chagirski, ottenuto raccogliendo le foglie oramai nere alla fine dell’inverno.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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