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Baharat

Il Baharat che in arabo é: بهارات‎, che significa spezie, è una miscela di spezie finemente tritate usata in varie cucine mediorientali.

Origini e Storia –
Il Baharat è una miscela di spezie di origine mediorientale edusata nella cucina di questi Paesi; ha un aroma dolce, pungente e leggermente affumicata.
Ovviamente la sua composizione non è standard e varia da Paese a Paese e da tradizione in tradizione ed è impiegata in particolar modo nella cucina libanese, siriana, giordana, palestinese, israeliana e genericamente mediorientale.
In Siria con il termine Baharat si intende una miscela costituita quasi totalmente da pimento e pepe nero. In Turchia viene aggiunta la menta, in Tunisia i petali di rosa e nelle zone del Golfo Persico (Iran, Arabia Saudita, Emirati arabi) vengono uniti anche zafferano e scorza di lime.
Di solito la miscela di spezie finemente tritate viene fritta brevemente nell’olio o nel burro chiarificato, prima dell’uso, per intensificare l’aroma. Essendo molto aromatica ne basta una piccola quantità (un cucchiaio ogni mezzo chilo di carne).

Descrizione –
Il Baharat è una miscela di spezie, ovviamente, come detto, variabile per luogo e tradizione.
Il Baharat è un condimento in polvere che può contenere solitamente più di dieci tipi di spezie al suo interno.
Si va dai vari tipi di pepe (pepe nero e pepe lungo soprattutto), cannella, zenzero, zafferano, cardamomo, paprika, chiodi di garofano, coriandolo, noce moscata, cumino, curcuma, buccia di agrumi essiccata, petali di rosa in polvere, sommacco, menta e molti altri potenziali ingredienti, in funzione delle varianti locali o specifiche per piatti tipici.
Nono è presente, comunque, il o agenti di sapidità, e si presenta sempre in forma di finissima polvere.

Principi attivi –
Come è evidente, è impossibile avere una scheda standard dei valori nutritivi e delle sostanza presenti nel Baharat, non solo per la variabilità degli ingredienti e delle loro concentrazioni ma anche per la differenza di caratteristiche, spesso delle spezie che lo compongono in quanto provengono anche da sistemi di coltivazione alquanto differenti.
Ovviamente per la composizione delle singole spezie si rimanda alla scheda delle stesse.

Proprietà ed Usi –
Il baharaat, come ogni miscela di spezie ha moltissime varianti etniche o familiari; è però possibile individuare alcune miscele tradizionali a diffusione locale:
– Miscela classica: pimento, pepe nero, chiodo di garofano, cannella, cardamomo, coriandolo, carvi, noce moscata, paprica.
– Miscela turca: alla miscela classica si aggiunge menta.
– Miscela tunisina: alla miscela classica si aggiungono petali di rosa.
– Kebsa o Baharat del golfo: miscela usata nel golfo persico. Alla miscela classica si aggiungono lime essiccato (loomi) e zafferano.
Con questa polvere composta di mille spezie sapientemente miscelate, non ci si limita solo a dare sapore ai piatti. In molti casi il suo uso più consueto è quello di spezia principale per stagionare la carne, specie quella bovina, ricoperta quindi di baharat e lasciata a maturare.
Ma la marinatura non è l’unico utilizzo né il principale. Se si ama fare il pane in casa, o si ha voglia di preparare una focaccia, si può provare ad aggiungerne un po’ di baharat all’impasto, per dare un aroma deciso al tutto, rendendo il gusto del pane accattivante e appetitoso.
Il baharat è anche usato per molti tipi di marinatura, con aggiunta di aglio, olio di oliva, miele o melassa e aceto, sostituibile col succo di limone. L’essere privo di sale e non piccante lo rende uno degli ingredienti più utilizzati per dare sapore ai legumi, soprattutto alle lenticchie, alle fave e ai ceci. Negli esperimenti culinari più moderni, il baharat è aggiunto agli hamburger per adattarne il gusto al palato dei consumatori mediorientali.

Preparazioni –
Per preparare il baharat si deve disporre di un trita pepe o di un macina caffè; qualcosa che possa ridurre in polvere molto fine tutte le vostre spezie.
Si può provare a sperimentare una versione di baharat su una base classica, vale a dire: 4 parti di pepe, paprika e di cumino, 3 di chiodi di garofano, 2 di cannella e di coriandolo e il resto a piacere, senza superare una parte per non alterare troppo il sapore di base.
Una volta scelta la percentuale dei vari ingredienti bisogna macinarli finemente tutti mescolarli con cura. Questa miscela va poi trasferita in un barattolo di vetro, chiuso ermeticamente e conservato preferibilmente al buio. In questo modo si manterrà bene per circa 6 mesi.
Nell’uso per la marinatura, per un corretto procedimento, sarà sufficiente usarlo proporzionatamente all’olio. Di solito si aggiungono due cucchiaini di baharat ad una tazza di olio, con un cucchiaio di succo di limone o di aceto, e sale a piacere. Questa per lo meno è la marinatura più utilizzata per pollo, piccione ed agnello. Dopo 24 ore in frigo, la carne avrà assunto un aroma unico.
Come detto, il Baharat viene solitamente utilizzato per aromatizzare piatti di carne (agnello, montone, manzo o pollo), di pesce o nelle zuppe; se si vuole utilizzarlo anche nelle marinate per le carni o le verdure, per condire le lenticchie o nei piatti a base di riso pilaf, per esempio per preparare una marinata per la carne, bisogna mescolare 2 cucchiai di Baharat, 1 cucchiaio di succo di lime (o limone) e 100 ml di olio di oliva. A questo punto bisogna mescolare questo composto assieme alla carne tagliata a pezzi e lasciarla riposare in una ciotola coperta con della pellicola trasparente per 24 ore circa, prima di cuocerla.
Un altro, tra i tanti piatti tipici che usano questa miscela di spezie è il machboos di pollo, un piatto tradizionale di roso e pollo del Bahrain che ha appunto il Baharat come ingrediente indispensabile. Per una marinata per pollo o agnello, bisogna unire 2 cucchiai da tè di Baharat, 1 cucchiaio di succo di limone e 100 cc di olio. A questo punto bisogna miscelare bene e immergere la carne a pezzi per 24 ore.

Guido Bissanti

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.





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Baharat

Baharat which in Arabic is: بهارات, whuch means spices, is a mixture of finely chopped spices used in various Middle Eastern kitchens.

Origins and History –
Baharat is a mixture of spices of Middle Eastern origin used in the cuisine of these countries; it has a sweet, pungent and slightly smoky aroma.
Obviously its composition is not standard and varies from country to country and from tradition to tradition and is used in particular in Lebanese, Syrian, Jordanian, Palestinian, Israeli and generally Middle Eastern cuisine.
In Syria, the term Baharat means a mixture consisting almost entirely of allspice and black pepper. In Turkey mint is added, in Tunisia rose petals and in the Persian Gulf areas (Iran, Saudi Arabia, Arab Emirates) saffron and lime zest are also added.
Usually the mixture of finely chopped spices is briefly fried in oil or clarified butter, before use, to intensify the aroma. Being very aromatic, a small amount is enough (one tablespoon per half kilo of meat).

Description –
Baharat is a mixture of spices, obviously, as mentioned, variable in place and tradition.
Baharat is a powdered condiment that can usually contain more than ten types of spices inside.
They range from various types of pepper (especially black pepper and long pepper), cinnamon, ginger, saffron, cardamom, paprika, cloves, coriander, nutmeg, cumin, turmeric, dried citrus peel, powdered rose petals, sumac, mint and many other potential ingredients, depending on local or specific variations for typical dishes.
Nono is present, however, the flavor agent or agents, and always comes in the form of very fine powder.

Active principles –
As is evident, it is impossible to have a standard data sheet of the nutritional values ​​and substances present in Baharat, not only for the variability of the ingredients and their concentrations but also for the difference in characteristics, often of the spices that compose it as they also come from somewhat different cultivation systems.
Obviously for the composition of the individual spices, refer to the data sheet.

Properties and Uses –
Baharaat, like any mixture of spices, has many ethnic or family variations; however, it is possible to identify some traditional mixtures with local diffusion:
– Classic blend: allspice, black pepper, clove, cinnamon, cardamom, coriander, caraway, nutmeg, paprika.
– Turkish blend: mint is added to the classic blend.
– Tunisian blend: rose petals are added to the classic blend.
– Kebsa or Baharat del Golfo: mixture used in the Persian Gulf. Dried lime (loomi) and saffron are added to the classic mixture.
With this powder composed of a thousand spices expertly mixed, you don’t just limit the flavor of your dishes. In many cases its most usual use is that of the main spice for seasoning meat, especially beef, then covered with baharat and left to mature.
But marinating is not the only use nor the main one. If you love making bread at home, or you want to prepare a focaccia, you can try adding a little baharat to the dough, to give a strong aroma to the whole, making the taste of the bread captivating and appetizing.
Baharat is also used for many types of marinade, with the addition of garlic, olive oil, honey or molasses and vinegar, replaceable with lemon juice. Being salt-free and non-spicy makes it one of the most used ingredients to give flavor to legumes, especially lentils, beans and chickpeas. In more modern culinary experiments, baharat is added to hamburgers to adapt its taste to the palate of Middle Eastern consumers.

Preparations –
To prepare the baharat you must have a pepper chopper or a coffee grinder; something that can reduce all your spices to very fine powder.
You can try experimenting a version of baharat on a classic basis, namely: 4 parts of pepper, paprika and cumin, 3 of cloves, 2 of cinnamon and coriander and the rest to taste, without exceeding a part so as not to alter the basic flavor too much.
Once you have chosen the percentage of the various ingredients, you must finely grind them all and mix them carefully. This mixture is then transferred to a glass jar, hermetically sealed and preferably stored in the dark. This will keep it well for about 6 months.
In the use for marinating, for a correct procedure, it will be sufficient to use it in proportion to the oil. Usually two teaspoons of baharat are added to a cup of oil, with a spoonful of lemon juice or vinegar, and salt to taste. This is at least the most used marinade for chicken, pigeon and lamb. After 24 hours in the fridge, the meat will have taken on a unique aroma.
As said, Baharat is usually used to flavor meat dishes (lamb, mutton, beef or chicken), fish or in soups; if you want to use it also in marinades for meat or vegetables, to season lentils or in pilaf rice dishes, for example to prepare a marinade for meat, you need to mix 2 tablespoons of Baharat, 1 tablespoon of lime juice (or lemon) and 100 ml of olive oil. At this point you have to mix this mixture together with the meat cut into pieces and let it rest in a bowl covered with plastic wrap for about 24 hours, before cooking it.
Another, among the many typical dishes that use this mixture of spices, is the chicken machboos, a traditional dish of Bahrain and chicken that has Baharat as an indispensable ingredient. For a marinade for chicken or lamb, you need to combine 2 tea spoons of Baharat, 1 tablespoon of lemon juice and 100 cc of oil. At this point you have to mix well and dip the meat into pieces for 24 hours.

Guido Bissanti

Warning: The information shown is not medical advice and may not be accurate. The contents are for illustrative purposes only and do not replace medical advice.





[:es]

Baharat

Baharat, que en árabe es: بهارات, que significa especias, es una mezcla de especias finamente picadas que se utilizan en varias cocinas de Oriente Medio.

Orígenes e historia –
Baharat es una mezcla de especias de origen del Medio Oriente utilizadas en la cocina de estos países; Tiene un aroma dulce, picante y ligeramente ahumado.
Obviamente, su composición no es estándar y varía de un país a otro y de una tradición a otra, y se utiliza en particular en la cocina libanesa, siria, jordana, palestina, israelí y en general de Oriente Medio.
En Siria, el término Baharat significa una mezcla que consiste casi exclusivamente de pimienta de Jamaica y pimienta negra. En Turquía se agrega menta, en Túnez pétalos de rosa y en las áreas del Golfo Pérsico (Irán, Arabia Saudita, Emiratos Árabes) también se agrega azafrán y ralladura de lima.
Por lo general, la mezcla de especias finamente picadas se fríe brevemente en aceite o mantequilla clarificada, antes de su uso, para intensificar el aroma. Al ser muy aromático, una pequeña cantidad es suficiente (una cucharada por medio kilo de carne).

Descripción –
Baharat es una mezcla de especias, obviamente, como se mencionó, variable en su lugar y tradición.
Baharat es un condimento en polvo que generalmente puede contener más de diez tipos de especias en su interior.
Van desde varios tipos de pimienta (especialmente pimienta negra y pimienta larga), canela, jengibre, azafrán, cardamomo, pimentón, clavo, cilantro, nuez moscada, comino, cúrcuma, cáscara de cítricos secos, pétalos de rosa en polvo, zumaque, menta y muchos otros ingredientes potenciales, según las variaciones locales o específicas de los platos típicos.
Nono está presente, sin embargo, el agente o agentes aromatizantes, y siempre viene en forma de polvo muy fino.

Principios activos –
Como es evidente, es imposible tener una forma estándar de los valores nutricionales y las sustancias presentes en Baharat, no solo por la variabilidad de los ingredientes y sus concentraciones, sino también por la diferencia en las características, a menudo de las especias que lo componen, ya que también provienen de sistemas de cultivo algo diferentes.
Obviamente para la composición de las especias individuales, consulte la hoja de datos.

Propiedades y Usos –
Baharaat, como cualquier mezcla de especias, tiene muchas variaciones étnicas o familiares; Sin embargo, es posible identificar algunas mezclas tradicionales con difusión local:
– Mezcla clásica: pimienta de Jamaica, pimienta negra, clavo, canela, cardamomo, cilantro, alcaravea, nuez moscada, pimentón.
– Mezcla turca: la menta se agrega a la mezcla clásica.
– Mezcla tunecina: se añaden pétalos de rosa a la mezcla clásica.
– Kebsa o Baharat del Golfo: mezcla utilizada en el Golfo Pérsico. La lima seca (loomi) y el azafrán se agregan a la mezcla clásica.
Con este polvo compuesto de mil especias mezcladas por expertos, no solo limita el sabor de sus platos. En muchos casos, su uso más habitual es el de la especia principal para sazonar la carne, especialmente la carne de res, luego se cubre con baharat y se deja madurar.
Pero marinar no es el único uso ni el principal. Si te encanta hacer pan en casa o quieres preparar una focaccia, puedes intentar agregar un poco de baharat a la masa, para darle un aroma fuerte a todo, haciendo que el sabor del pan sea cautivador y apetitoso.
Baharat también se usa para muchos tipos de adobo, con la adición de ajo, aceite de oliva, miel o melaza y vinagre, reemplazables con jugo de limón. Al estar libre de sal y no picante, es uno de los ingredientes más utilizados para dar sabor a las legumbres, especialmente lentejas, frijoles y garbanzos. En experimentos culinarios más modernos, el baharat se agrega a las hamburguesas para adaptar su sabor al paladar de los consumidores del Medio Oriente.

Preparaciones –
Para preparar el baharat debes tener un picador de pimienta o un molinillo de café; algo que puede reducir todas tus especias a polvo muy fino.
Puede intentar experimentar una versión de baharat de forma clásica, a saber: 4 partes de pimienta, pimentón y comino, 3 de clavo, 2 de canela y cilantro y el resto al gusto, sin exceder una parte para no alterar demasiado el sabor básico.
Una vez que haya elegido el porcentaje de los diversos ingredientes, debe molerlos finamente y mezclarlos cuidadosamente. Esta mezcla se transfiere luego a un frasco de vidrio, se cierra herméticamente y se almacena preferiblemente en la oscuridad. Esto lo mantendrá bien durante unos 6 meses.
Cuando se usa para marinar, para un procedimiento correcto, será suficiente usarlo proporcionalmente al aceite. Por lo general, se agregan dos cucharaditas de baharat a una taza de aceite, con una cucharada de jugo de limón o vinagre, y sal al gusto. Esta es al menos la marinada más utilizada para pollo, paloma y cordero. Después de 24 horas en el refrigerador, la carne habrá adquirido un aroma único.
Como se dijo, Baharat se usa generalmente para condimentar platos de carne (cordero, cordero, ternera o pollo), pescado o en sopas; si desea usarlo también en adobos para carne o verduras, para sazonar lentejas o en platos de arroz pilaf, por ejemplo para preparar un adobo para carne, debe mezclar 2 cucharadas de Baharat, 1 cucharada de jugo de lima (o limón) y 100 ml de aceite de oliva. En este punto, debe mezclar esta mezcla con la carne cortada en trozos y dejar reposar en un recipiente cubierto con una envoltura de plástico durante aproximadamente 24 horas, antes de cocinarla.
Otro, entre los muchos platos típicos que usan esta mezcla de especias, son los machboos de pollo, un plato tradicional de Bahrein y pollo que tiene a Baharat como ingrediente indispensable. Para un adobo de pollo o cordero, debe combinar 2 cucharadas de té de Baharat, 1 cucharada de jugo de limón y 100 cc de aceite. En este punto, debes mezclar bien y sumergir la carne en trozos durante 24 horas.

Guido Bissanti

Advertencia: La información que se muestra no es un consejo médico y puede no ser precisa. El contenido es solo para fines ilustrativos y no reemplaza el consejo médico.





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