Diaethria clymena

Diaethria clymena

La Cramer ottantotto (Diaethria clymena Cramer, 1775) è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Nymphalidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Protostomia, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Panorpoidea, Ordine Lepidoptera, Sottordine Glossata, Infraordine Heteroneura, Divisione Ditrysia, Superfamiglia Papilionoidea, Famiglia Nymphalidae e quindi al Genere Diaethria ed alla Specie D. clymena.
Sono sinonimi i termini:
– Papilio clymena Cramer, 1775;
– Najas chlymene Hübner, 1818;
– Catagramma marchalii Guérin-Méneville, 1844;
– Callicore Marchalii;
– Diaethria marchalii;
– Callicore lyde d’Almeida, 1934;
– Diaethria janeira;
– Callicore elinda Guenée, 1872;
– Callicore seropa Guenée, 1872;
– Callicore flava Vogeler, 1935;
– Callicore extrema Vogeler, 1935;
– Diaethria meridionalis;
– Catagramma branickii Oberthür, 1883;
– Catagramma bourcieri Boisduval, 1870;
– Catagramma dodone Doubleday, 1845;
– Diaethria dodone;
– Callicore beleses Godman & Salvin, 1889.
All’interno di questa specie vengono riconosciute le seguenti sottospecie, con le relative regioni geografiche:
– D. c. aurelia (Guenée, 1872);
– D. c. beleses (Godman & Salvin, 1889) (Panama);
– D. c. bourcieri (Guenée, 1872) (Ecuador);
– D. c. clymena (Guyana, Brasile (Amazonia));
– D. c. colombiana (Viette, 1958) (Colombia);
– D. c. consobrina (Guérin-Méneville, 1844]) (Colombia, Venezuela);
– D. c. dodone (Guenée, 1872) (Colombia);
– D. c. janeira (C. Felder, 1862) (Brasile (Rio de Janeiro, San Paolo), Paraguay);
– D. c. juani Neild, 1996 (Venezuela, Trinidad);
– D. c. marchalii (Guérin-Méneville, [1844]) (dal Nicaragua alla Colombia);
– D. c. meridionalis (Bates, 1864) (Brasile (Rio Grande do Sul, Santa Catarina));
– D. c. peruviana (Guenée, 1872) (Perù, Bolivia, Ecuador);
– D. c. seropina (Röber, 1924) (Brasile (Pará)).

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Diaethria clymena è una farfalla la cui presenza è limitata all’America centrale e meridionale, come Messico, Amazzonia ed Ande. Le farfalle spesso frequentano abitazioni umane e sono considerate un segno di buona fortuna da alcune comunità.
Il suo habitat è quello della foresta pluviale dove crescono soprattutto le piante alimentari larvali Trema (Ulmaceae) ad altitudini tra il livello del mare e circa 2000 m di quota.

Morfologia –
La Cramer ottantotto è una farfalla con un’apertura alare di circa 30–40 millimetri.
Gli adulti sono neri con una fascia blu su ogni ala. In alcune specie questo colore si ripete sugli arti posteriori sotto forma di una fascia sottomarginale.
La parte inferiore è rossa e bianca con strisce nere che sembrano un numero delineato come “88”, “89” o “98”.
Questa farfalla ha un aspetto piuttosto variabile: in alcuni esempi i segni neri sul lato inferiore sono più spessi ed in diverse sottospecie i segni neri 89 sono confluenti con la linea sottomarginale nera più interna. Il colore di fondo bianco delle ali posteriori diventa spesso sporco e brunastro su esemplari più vecchi.
Le larve sono di colore verde, con una consistenza leggermente ruvida e portano un paio di brevi segmenti a punta sulla parte anale. La testa porta un paio di lunghissime spine a spirale.
Le larve poggino abitualmente sulla superficie superiore di una foglia, con i segmenti toracici sollevati e la testa rivolta sul substrato, facendo sporgere le spine verso l’alto. Se queste sono molestate si contraggono violentemente, facendo oscillare la testa in modo difensivo da un lato all’altro per spaventare i predatori o i parassitoidi.
Le crisalidi vivono sospese da una foglia o stelo, sono si colore verde, con una chiglia dorsale e palpi sporgenti.

Attitudine e Ciclo biologico –
La Diaethria clymena depone delle uova biancastre e altamente scolpite, singolarmente vicino alla parte centrale del lato inferiore delle foglie delle piante di Trema (Ulmaceae).
Una volta emerse, le larve si nutrono di Trema lamarckiana , Trema micrantha e Theobroma .
Entrambi i sessi sono attratti dai frutti in decomposizione. I maschi sono fortemente attratti dalla sabbia imbevuta di urina e assorbono anche minerali disciolti nel terreno umido, superfici stradali e pareti rocciose. Sono farfalle molto attive, che se disturbate si allontanano subito; inoltre raramente si depositano per più di qualche secondo alla volta in un punto, ma torneranno ripetutamente sullo stesso pezzo di terra.

Ruolo ecologico –
La Diaethria clymena è una farfala, che con le sue 13 sottospecie vive in Messico, Perù e Brasile. Fu scoperta da Pieter Cramer nel 1775.
Si tratta di una farfalla i cui individui vivono in piccoli gruppi di due o tre, ma a volte si riuniscono in gran numero dove le condizioni sono ottimali.
Si trovano comunemente in prossimità di abitazioni, ad es. sulle rive del fiume vicino ai pontili, nei luoghi in cui viene lavata la biancheria, nei terreni coperti di cenere dopo incendi, e nelle macchie di terreno nudo contaminate dalle urine.
Quando non si nutrono, i maschi si appollaiano sulla superficie superiore delle foglie ad un’altezza di circa 2-3 m, in attesa di accoppiarsi con le femmine. Inoltre si posano comunemente a testa in giù, su pareti o tronchi d’albero.
Poco prima del tramonto, i maschi spesso possono essere osservati con le ali quasi completamente distese, sul fogliame di alberi e cespugli, prima di ritirarsi sotto una foglia dove trascorrono la notte, per proteggersi dalla pioggia.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.

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