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Aquilaria agallocha

L’agarwood (Aquilaria agallocha Roxb.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Thymelaeaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Myrtales, Famiglia Thymelaeaceae e quindi al Genere Aquilaria ed alla Specie A. agallocha.
È sinonimo il termine
– Aquilaria malaccensis Lamk..

Etimologia –
Il termine Aquilaria proviene da una voce delle Indie Orientali, aghil, accostato al latino aquila.
L’epiteto specifico agallocha è un termine di provenienza dall’idioma elle popolazioni locali.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Aquilaria agallocha è una pianta originaria dell’area del centro sud asiatico, corrispondente con nord dell’India ed in particolare con le colline dell’Assam, Meghalaya Nagaland, Manipur, Tripura, oltre che nel Myanmar (Birmania), Malesia, Indonesia e Filippine.
Il suo habitat è di solito quello della foresta primaria e nelle formazioni secondarie più aperte, principalmente in presenza di fiumi e torrenti e su creste con terreni sabbiosi in aree di pianura ma anche su pendii e creste fino a 750 metri s.lm..

Descrizione –
L’ Aquilaria agallocha è un albero tropicale che cresce abbastanza lentamente e raggiunge altezze anche oltre 25 metri, potendo raggiungere quasi 50 metri di altezza, e con un diametro del tronco di circa 70 cm.
Il legno è caratterizzato da un colore bruno – grigiastro.
Le foglie sono ovoidali, di colore verde intenso e disposte in maniera alternate lungo i rami.
I fiori sono piccoli, con petali di colore biancastro, raccolti in piccole infiorescenze.
I frutti sono di forma piriforme con esocarpo di colore verdastro.
La fioritura e la fruttificazione possono iniziare all’età di 7 – 9 anni.

Coltivazione –
L’agarwood è una pianta che cresce meglio in terreni dei climi tropici umidi delle pianure, ad altitudini tra i 200 ed i 700 metri.
Preferisce una piovosità annuale di 1.500 – 6.500 mm, con una temperatura massima annuale media di 22 – 28 °C e una temperatura minima media annuale di 14 – 21 °C.
Predilige terreni pesanti originati da gneiss e altre rocce metamorfiche, ma cresce bene anche su argille di provenienza arenaria.
Per la propagazione i semi devono essere seminati immediatamente, poiché rimangono vitali solo per circa un mese. I semi immediatamente dopo la raccolta hanno circa il 65% di germinazione, scendendo al 45% dopo 1 settimana e solo al 5% dopo 3 settimane di conservazione.
La semina va fatta in vivaio a circa 5 mm di profondità in una miscela di terra, sabbia e letame e tenuto all’ombra.
La germinazione inizia dopo 10-12 giorni ed è normalmente completa dopo 1 mese.
Si ricorda che le giovani piantine sono molto inclini all’attacco di insetti e vanno piantate in contenitori 40 – 45 giorni dopo la germinazione quando sono alte 3 – 5 cm e tenute all’ombra.
Le piante sono pronte per il trapianto quando sono alte 30 – 35 cm, che corrisponde all’incirca ad un’età di 10 – 12 mesi.
Il trapianto di piantine a radice nuda è stato tentato con successo in alcune aree.
I frutti raccolti per i semi dovrebbero essere raccolti quando sono maturi ma ancora verdi. Un albero di medie dimensioni produce circa 2.000 semi all’anno, ma la produzione di semi può variare notevolmente negli anni.
I frutti vengono essiccati all’ombra per circa 2 giorni, quindi scoppiano e rilasciano il seme.

Usi e Tradizioni –
L’olio di legno di agarwood è un olio essenziale ottenuto dalla distillazione a vapore del legno.
Viene utilizzato nella profumeria di lusso per l’applicazione ad essenze orientali.
Produce interessanti note olfattive con olio di chiodi di garofano ed è così raro e costoso che viene prodotto solo su richiesta.
L’olio di legno di agarwood è un liquido viscoso di colore variabile da giallo ad ambra scuro, con un caratteristico odore balsamico e legnoso. Il suo aroma ha una certa somiglianza con il vetiverolo o lo styrax e ha una dolcezza simile a quella dell’olio di sandalo. Il suo odore è di lunga durata e presenta una buona tenacità per vari impieghi.
La corteccia interna, di colore argentato può essere rimossa dal tronco in un unico grande foglio ed è molto apprezzata per la sua consistenza e durata, oltre ché utilizzata per tessuti in corde.
Viene anche trasformata in materiale di scrittura che in un tempo veniva utilizzato solo per cronache di eventi importanti e libri religiosi.
Il legno profumato differisce dal legno normale principalmente a causa della deposizione di una resina aromatica. La resina è concentrata nei filamenti di floema. A causa del contenuto di resina, il legno profumato è relativamente duro, fragile e pesante.
La resina aromatica ottenuta da questo albero è una delle più famose e costose del pianeta. Ha una storia molto lunga di utilizzo nelle cerimonie religiose, ai funerali ecc. In Oriente è ampiamente ricercata come ingrediente nella profumeria.
Il costo elevato di questa resina, dal profumo intenso e prezioso, è dovuto al fatto che per ottenerla l’albero deve essere infettato da un certo tipo di muffa (la Phialophora parasitica).
Gli alberi che vengono infettati reagiscono con la produzione della resina. Inoltre non tutti gli alberi di Aquilaria vengono infettati da quella muffa e non tutti gli alberi infettati, poi, producono la resina.
Questa pianta, comunemente raccolta in natura, negli ultimi tempi, a causa del suo sfruttamento, si sta cercando di coltivarla in piantagioni specializzate.
Infatti questo albero è stato pesantemente sfruttato eccessivamente in natura, causando forti preoccupazioni per la sua estinzione, tanto che è elencato come vulnerabile nella Lista Rossa IUCN (2009) ed è considerato in pericolo di estinzione in India.
Per questo la ricerca sulle possibilità di induzione artificiale del fungo e la stimolazione della formazione del legno di agar è quindi importante e può offrire alti ritorni economici, soprattutto perché le prove indicano che la gestione delle piantagioni non presenta grandi difficoltà.
Il legno di agarwood, con queste caratteristiche e distillato produce un olio essenziale, noto come olio di agar. Questo ha proprietà astringenti, carminative, antidiarroiche, antidissenteriche e viene usato nella gotta, reumatismi e paralisi; come stimolante per coloro che hanno problemi sessuali, e come linimento nelle malattie della pelle.
L’olio essenziale produce numerosi agarofurani, alcoli sesquiterpenici e alcoli spirosesquiterpenici.
A livello medicinale il legno di agarwood è allevia gli spasmi, in particolare dell’apparato digerente e respiratorio, e abbassa le febbri.
Nelle medicine occidentali, cinesi e indiane l’incenso viene usato contro il cancro, in particolare della ghiandola tiroidea. In Cina viene applicato come sedativo contro disturbi addominali, asma, coliche e diarrea e come afrodisiaco e carminativo.
Il legno grattugiato entra in varie preparazioni utilizzate soprattutto durante e dopo il parto e per il trattamento di reumatismi, vaiolo e dolori addominali. Si dice che i decotti del legno abbiano proprietà antimicrobiche, ad es. Contro Mycobacterium tuberculosis e Shigella flexneri.
La fragranza prodotta dal legno di agarwood è stata molto apprezzata per migliaia di anni e il suo uso come incenso per scopi cerimoniali nel buddismo, nel confucianesimo e nell’induismo è diffuso in tutta l’Asia orientale e meridionale. In Thailandia viene messo nei funerali, mentre in Giappone l’incenso viene utilizzato nelle cerimonie del tè.
Il legno solo parzialmente saturo di resina ma ancora fragrante, e occasionalmente anche il legno rimasto dopo la distillazione, viene trasformato in bastoncini chiamati “bastoncini d’incenso” o “agarbattis” che vengono bruciati come incenso.
L’incenso è anche usato come repellente per insetti.
Per quanto riguarda altri usi.
La resina viene utilizzata per aromatizzare il curries in Malaysia.

Modalità di Preparazione –
La preparazione della resina del legno di agarwood segue un processo di distillazione e da questa si ottiene un olio molto utilizzato, come detto, per una serie di applicazione sia nel settore farmaceutico, nella cosmesi ma anche come repellente per insetti o altri parassiti.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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Aquilaria agallocha

Agarwood (Aquilaria agallocha Roxb.) Is an arboreal species belonging to the Thymelaeaceae family.

Systematic –
From a systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Plantae Kingdom, Magnoliophyta Division, Magnoliopsida Class, Rosidae Subclass, Myrtales Order, Thymelaeaceae Family and therefore to the Genus Aquilaria and to the A. agallocha Species.
The term is synonymous
– Aquilaria malaccensis Lamk ..

Etymology –
The term Aquilaria comes from a voice of the East Indies, aghil, combined with the Latin eagle.
The specific epithet agallocha is a term originating from the idiom of local populations.

Geographical Distribution and Habitat –
The Aquilaria agallocha is a plant native to the area of ​​central south Asia, corresponding with northern India and in particular with the hills of Assam, Meghalaya Nagaland, Manipur, Tripura, as well as in Myanmar (Burma), Malaysia, Indonesia and the Philippines.
Its habitat is usually that of the primary forest and in the more open secondary formations, mainly in the presence of rivers and streams and on ridges with sandy soils in lowland areas but also on slopes and ridges up to 750 meters above sea level.

Description –
Aquilaria agallocha is a tropical tree that grows quite slowly and reaches heights of over 25 meters, being able to reach almost 50 meters in height, and with a trunk diameter of about 70 cm.
The wood is characterized by a brownish-gray color.
The leaves are ovoid, of an intense green color and arranged alternately along the branches.
The flowers are small, with whitish petals, collected in small inflorescences.
The fruits are pyriform in shape with a greenish exocarp.
Flowering and fruiting can begin at the age of 7 – 9 years.

Cultivation –
Agarwood is a plant that grows best in soils in the humid tropical climates of the plains, at altitudes between 200 and 700 meters.
It prefers an annual rainfall of 1,500 – 6,500 mm, with an average annual maximum temperature of 22 – 28 ° C and an average annual minimum temperature of 14 – 21 ° C.
It prefers heavy soils originated from gneiss and other metamorphic rocks, but also grows well on sandstone clays.
For propagation the seeds must be sown immediately, since they remain viable only for about a month. The seeds immediately after harvest have about 65% germination, falling to 45% after 1 week and only 5% after 3 weeks of storage.
The sowing must be done in the nursery at about 5 mm deep in a mixture of earth, sand and manure and kept in the shade.
Germination begins after 10-12 days and is normally complete after 1 month.
Remember that young seedlings are very prone to attack by insects and should be planted in containers 40 – 45 days after germination when they are 3 – 5 cm tall and kept in the shade.
The plants are ready for transplanting when they are 30 – 35 cm high, which corresponds roughly to an age of 10 – 12 months.
Transplanting bare root seedlings has been attempted successfully in some areas.
Fruits collected for seeds should be harvested when ripe but still green. A medium-sized tree produces around 2,000 seeds per year, but seed production can vary widely over the years.
The fruits are dried in the shade for about 2 days, then burst and release the seed.

Uses and Traditions –
Agarwood wood oil is an essential oil obtained by steam distillation of wood.
It is used in luxury perfumery for application to oriental essences.
It produces interesting olfactory notes with clove oil and is so rare and expensive that it is produced only on request.
Agarwood wood oil is a viscous liquid varying in color from yellow to dark amber, with a characteristic balsamic and woody smell. Its aroma has a certain resemblance to vetiverolo or styrax and has a sweetness similar to that of sandalwood oil. Its odor is long lasting and has good toughness for various uses.
The internal bark, silver in color, can be removed from the trunk in a single large sheet and is highly appreciated for its consistency and durability, as well as being used for rope fabrics.
It is also transformed into writing material which in the past was used only for chronicles of important events and religious books.
Scented wood differs from normal wood mainly due to the deposition of an aromatic resin. The resin is concentrated in the phloem filaments. Due to the resin content, the scented wood is relatively hard, brittle and heavy.
The aromatic resin obtained from this tree is one of the most famous and expensive on the planet. It has a very long history of use in religious ceremonies, funerals etc. In the East it is widely sought as an ingredient in perfumery.
The high cost of this resin, with an intense and precious fragrance, is due to the fact that to obtain it, the tree must be infected with a certain type of mold (Phialophora parasitica).
The trees that become infected react with the production of the resin. Furthermore, not all Aquilaria trees are infected with that mold and not all infected trees produce resin.
This plant, commonly harvested in nature, in recent times, due to its exploitation, is trying to grow it in specialized plantations.
In fact, this tree has been heavily exploited in nature, causing serious concerns about its extinction, so much so that it is listed as vulnerable in the IUCN Red List (2009) and is considered endangered in India.
For this reason, research into the possibilities of artificial induction of the fungus and the stimulation of the formation of agar wood is therefore important and can offer high economic returns, above all because the evidence indicates that the management of plantations does not present great difficulties.
Agarwood, with these characteristics and distilled, produces an essential oil, known as agar oil. This has astringent, carminative, antidiarrheal, antidissenteric properties and is used in gout, rheumatism and paralysis; as a stimulant for those who have sexual problems, and as a liniment in skin diseases.
The essential oil produces numerous agarofurans, sesquiterpene alcohols and spirosesquiterpene alcohols.
On a medicinal level, agarwood is relieves spasms, especially of the digestive and respiratory systems, and lowers fevers.
In western, Chinese and Indian medicines, frankincense is used against cancer, especially of the thyroid gland. In China it is applied as a sedative against abdominal discomfort, asthma, colic and diarrhea and as an aphrodisiac and carminative.
Grated wood enters various preparations used especially during and after childbirth and for the treatment of rheumatism, smallpox and abdominal pain. Wood decoctions are said to have antimicrobial properties, e.g. Against Mycobacterium tuberculosis and Shigella flexneri.
The fragrance produced from agarwood has been highly valued for thousands of years and its use as incense for ceremonial purposes in Buddhism, Confucianism and Hinduism is widespread throughout Eastern and Southern Asia. In Thailand it is put at funerals, while in Japan incense is used in tea ceremonies.
The wood only partially saturated with resin but still fragrant, and occasionally also the wood left after distillation, is transformed into sticks called “incense sticks” or “agarbattis” which are burned as incense.
Incense is also used as an insect repellent.
As for other uses.
The resin is used to flavor curries in Malaysia.

Method of Preparation –
The preparation of the agarwood wood resin follows a distillation process and from this a very used oil is obtained, as mentioned, for a series of applications both in the pharmaceutical sector, in cosmetics but also as insect repellent or other parasites.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Tips and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (edited by), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for information purposes only, they do not in any way represent a medical prescription; therefore, no responsibility is accepted for their use for healing, aesthetic or food purposes.



[:es]

Aquilaria agallocha

La madera de agar (Aquilaria agallocha Roxb.) Es una especie arbórea perteneciente a la familia Thymelaeaceae.

Sistemático –
Desde un punto de vista sistemático, pertenece al Dominio Eukaryota, Reino Plantae, División Magnoliophyta, Clase Magnoliopsida, Subclase Rosidae, Orden Myrtales, Familia Thymelaeaceae y, por lo tanto, al Género Aquilaria y a la Especie A. agallocha.
El término es sinónimo
– Aquilaria malaccensis Lamk ..

Etimología –
El término Aquilaria proviene de una voz de las Indias Orientales, ágil, combinada con el águila latina.
El epíteto específico agallocha es un término que se origina en el idioma de las poblaciones locales.

Distribución geográfica y hábitat –
La Aquilaria agallocha es una planta nativa del área del centro sur de Asia, que corresponde con el norte de la India y en particular con las colinas de Assam, Meghalaya Nagaland, Manipur, Tripura, así como en Myanmar (Birmania), Malasia, Indonesia. y las Filipinas
Su hábitat suele ser el del bosque primario y en las formaciones secundarias más abiertas, principalmente en presencia de ríos y arroyos y en crestas con suelos arenosos en zonas de tierras bajas, pero también en laderas y crestas de hasta 750 metros sobre el nivel del mar.

Descripción –
Aquilaria agallocha es un árbol tropical que crece muy lentamente y alcanza alturas de más de 25 metros, pudiendo alcanzar casi 50 metros de altura y con un diámetro de tronco de unos 70 cm.
La madera se caracteriza por un color gris parduzco.
Las hojas son ovoides, de un color verde intenso y dispuestas alternativamente a lo largo de las ramas.
Las flores son pequeñas, con pétalos blanquecinos, recogidos en pequeñas inflorescencias.
Los frutos son de forma piriforme con un exocarpio verdoso.
La floración y la fructificación pueden comenzar a la edad de 7 a 9 años.

Cultivo –
Agarwood es una planta que crece mejor en suelos en los climas tropicales húmedos de las llanuras, a altitudes entre 200 y 700 metros.
Prefiere una precipitación anual de 1.500 – 6.500 mm, con una temperatura máxima anual promedio de 22 – 28 ° C y una temperatura mínima anual promedio de 14 – 21 ° C.
Prefiere suelos pesados ​​originados a partir de gneis y otras rocas metamórficas, pero también crece bien en arcillas de arenisca.
Para la propagación, las semillas deben sembrarse de inmediato, ya que solo son viables durante aproximadamente un mes. Las semillas inmediatamente después de la cosecha tienen aproximadamente el 65% de germinación, cayendo al 45% después de 1 semana y solo al 5% después de 3 semanas de almacenamiento.
La siembra debe hacerse en el vivero a unos 5 mm de profundidad en una mezcla de tierra, arena y estiércol y mantenerse a la sombra.
La germinación comienza después de 10-12 días y normalmente se completa después de 1 mes.
Recuerde que las plántulas jóvenes son muy propensas a ser atacadas por insectos y deben plantarse en recipientes entre 40 y 45 días después de la germinación cuando tengan una altura de 3 a 5 cm y se mantengan a la sombra.
Las plantas están listas para trasplantar cuando tienen una altura de 30 a 35 cm, lo que corresponde aproximadamente a una edad de 10 a 12 meses.
El trasplante de plántulas de raíz desnuda se ha intentado con éxito en algunas áreas.
Las frutas recolectadas para semillas deben cosecharse cuando están maduras pero aún verdes. Un árbol de tamaño mediano produce alrededor de 2,000 semillas por año, pero la producción de semillas puede variar ampliamente a lo largo de los años.
Las frutas se secan a la sombra durante aproximadamente 2 días, luego se revientan y liberan la semilla.

Usos y Tradiciones –
El aceite de madera de madera de agar es un aceite esencial obtenido por destilación al vapor de madera.
Se utiliza en perfumería de lujo para su aplicación en esencias orientales.
Produce notas olfativas interesantes con aceite de clavo y es tan raro y costoso que se produce solo bajo pedido.
El aceite de madera de madera de agar es un líquido viscoso que varía en color de amarillo a ámbar oscuro, con un característico olor a balsámico y a madera. Su aroma tiene cierto parecido al vetiverolo o styrax y tiene una dulzura similar a la del aceite de sándalo. Su olor es duradero y tiene buena tenacidad para diversos usos.
La corteza interna, de color plateado, se puede quitar del tronco en una sola hoja grande y es muy apreciada por su consistencia y durabilidad, además de ser utilizada para telas de cuerda.
También se transforma en material de escritura que en el pasado se usaba solo para crónicas de eventos importantes y libros religiosos.
La madera perfumada difiere de la madera normal principalmente debido a la deposición de una resina aromática. La resina se concentra en los filamentos del floema. Debido al contenido de resina, la madera perfumada es relativamente dura, quebradiza y pesada.
La resina aromática obtenida de este árbol es una de las más famosas y caras del planeta. Tiene una larga historia de uso en ceremonias religiosas, funerales, etc. En Oriente se busca ampliamente como ingrediente en perfumería.
El alto costo de esta resina, con una fragancia intensa y preciosa, se debe al hecho de que para obtenerla, el árbol debe estar infectado con cierto tipo de moho (Phialophora parasitica).
Los árboles que se infectan reaccionan con la producción de la resina. Además, no todos los árboles Aquilaria están infectados con ese moho y no todos los árboles infectados producen resina.
Esta planta, comúnmente cosechada en la naturaleza, en los últimos tiempos, debido a su explotación, está tratando de cultivarla en plantaciones especializadas.
De hecho, este árbol ha sido muy explotado en la naturaleza, causando serias preocupaciones sobre su extinción, tanto es así que está catalogado como vulnerable en la Lista Roja de la UICN (2009) y se considera en peligro de extinción en la India.
Por esta razón, la investigación sobre las posibilidades de inducción artificial del hongo y la estimulación de la formación de madera de agar es, por lo tanto, importante y puede ofrecer altos rendimientos económicos, sobre todo porque la evidencia indica que el manejo de las plantaciones no presenta grandes dificultades.
La madera de agar, con estas características y destilada, produce un aceite esencial, conocido como aceite de agar. Tiene propiedades astringentes, carminativas, antidiarreicas, antidissentéricas y se usa en gota, reumatismo y parálisis; como estimulante para quienes tienen problemas sexuales y como linimento en enfermedades de la piel.
El aceite esencial produce numerosos agarofuranos, alcoholes sesquiterpénicos y alcoholes espirosesquiterpénicos.
A nivel medicinal, la madera de agar alivia los espasmos, especialmente de los sistemas digestivo y respiratorio, y reduce las fiebres.
En las medicinas occidentales, chinas e indias, el incienso se usa contra el cáncer, especialmente de la glándula tiroides. En China se aplica como sedante contra molestias abdominales, asma, cólicos y diarrea y como afrodisíaco y carminativo.
La madera rallada ingresa a varias preparaciones utilizadas especialmente durante y después del parto y para el tratamiento del reumatismo, la viruela y el dolor abdominal. Se dice que las decocciones de madera tienen propiedades antimicrobianas, p. Contra Mycobacterium tuberculosis y Shigella flexneri.
La fragancia producida a partir de madera de agar ha sido muy valorada durante miles de años y su uso como incienso con fines ceremoniales en el budismo, el confucianismo y el hinduismo está muy extendida en todo el este y sur de Asia. En Tailandia se coloca en los funerales, mientras que en Japón se usa incienso en las ceremonias del té.
La madera solo parcialmente saturada con resina pero aún fragante, y ocasionalmente también la madera que queda después de la destilación, se transforma en palos llamados “palos de incienso” o “agarbattis” que se queman como incienso.
El incienso también se usa como repelente de insectos.
En cuanto a otros usos.
La resina se usa para dar sabor al curry en Malasia.

Método de preparación –
La preparación de la resina de madera de madera de agar sigue un proceso de destilación y de este se obtiene un aceite muy usado, como se mencionó, para una serie de aplicaciones tanto en el sector farmacéutico, como en cosméticos, pero también como repelente de insectos u otros parásitos.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las Regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Treben M., 2000. Salud de la farmacia del Señor, consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (editado por), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.

Advertencia: las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados solo con fines informativos, de ninguna manera representan una prescripción médica; por lo tanto, no se acepta responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimenticios.



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