Sylvia borin

Sylvia borin

Il beccafico (Sylvia borin Boddaert, 1783) è un uccello appartenente alla famiglia dei Sylviidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Superordine Neognathae, Ordine Passeriformes, Sottordine Oscines, Infraordine Passerida, Superfamiglia Sylvioidea, Famiglia Sylviidae e quindi al Genere Sylvia e la Specie S. borin.
Sono presenti due le sottospecie:
– Sylvia borin borin;
– Sylvia borin woodwardi.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il beccafico è un uccello diffuso in gran parte d’Europa ed in Italia dove nidifica sia sull’arco alpino sia in aree planiziali, specialmente nei boschi golenali di Ticino, Po, Adige e nel Carso Triestino. Lo troviamo, inoltre, in alcune aree dell’Appennino tosco-emiliano e lombardo, con popolazioni isolate sul Gran Sasso.
La distribuzione delle due sottospecie è la seguente:
– la sottospecie Sylvia b. borin popola ampie porzioni dell’Europa occidentale, Italia compresa;
– la sottospecie Sylvia b. woodwardi è diffusa nell’Europa orientale e nei territori dell’ex Unione Sovietica.
Nelle aree europee è un uccello migratore ampiamente diffuso da maggio fino a settembre e la sua residenza invernale è soprattutto l’Africa tropicale.

Descrizione –
Sylvia borin è un uccello di piccole-medie dimensioni con una lunghezza di 14 cm, un’apertura alare di 21-24 cm ed un peso che oscilla tra 16 e 22 gr.
Specie senza dimorfismo sessuale dove maschio e femmina hanno una colorazione prevalentemente marrone – olivastro, superiormente, senza alcun segno particolare ed i giovani con un piumaggio del tutto simile agli adulti.
Gli occhi sono caratterizzati da un anello attorno di colore chiaro.
Le parti inferiori sono di colore più chiaro con sfumature marroni.
Le zampe sono di colore grigio – nerastro, così come il becco che è prevalentemente nero con la parte inferiore sfumata in un colore marrone/arancio chiaro.
In condizioni ottimali un beccafico può arrivare all’età di 10 anni.

Biologia –
Sylvia borin è una specie che raggiunge la maturità sessuale dopo un anno.
Costruisce il nido a forma di ciotola, utilizzando erbe, radici, peli e fili d’erba, nascosto perlopiù nel sottobosco fitto ed a poca altezza da terra.
La femmina depone da 4 a 5 uova di colore bianco con delle macchie marroni, che vengono covate da maggio fino a luglio, con un cambio dei due partner ogni 11 – 12 giorni.
I piccoli pulcini restano per 10 – 12 giorni nel nido.

Ruolo Ecologico –
Il beccafico è un uccello dal temperamento timido il cui habitat è quello dei giardini, parchi, ambienti arbustivi e territori boschivi aperti. Molti si scelgono ogni anno lo stesso territorio per l’estate.
L’alimentazione del beccafico è a base di ragni, molluschi, bacche, insetti e delle loro larve.
La popolazione stimata europea è, attualmente, intorno a circa 12 milioni di coppie.
Secondo questi dati anche in Italia, la popolazione non sembra dunque raggiungere le condizioni per essere classificata entro una delle categorie di minaccia (declino della popolazione del 30% in tre generazioni, ridotto numero di individui maturi, areale ristretto) e quindi, secondo lo IUCN, viene classificata a Minore Preoccupazione (LC).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.

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