Mappa geografica del Perù

Mappa geografica del Perù

Il Perù è un Territorio e Stato dell’America meridionale che confina a nord con Ecuador e Colombia, a est con il Brasile, a sud-est con la Bolivia, a sud con il Cile, e ad ovest con l’Oceano Pacifico. Il Perù, con un’estensione di 1.285.216 km² è il terzo Paese del Sud America per grandezza del territorio (dopo Brasile e Argentina).
Le aree del territorio peruviano sono sede di antiche culture, che vanno dalla civiltà Caral, una delle più antiche del mondo, all’Impero Inca che fu il più grande Stato dell’America precolombiana.
Con l’avvento dei primi coloni post colombiani e dell’Impero spagnolo, che conquistò la regione nel XVI secolo, stabilendovi un Vicere, il Perù rimase sotto questa dominazione fino all’indipendenza del 1821, e la fine definitiva del dominio spagnolo sulla regione fu siglata nella battaglia di Ayacucho di tre anni dopo.
Oggi il Perù è una Repubblica presidenziale democratica rappresentativa e suddivisa in 25 regioni amministrative.
Il Perù è caratterizzato da una geografia molto variabile che va dalle pianure aride della costa del Pacifico, alle vette delle Ande e alle foreste tropicali del bacino amazzonico.
La principale lingua parlata è lo spagnolo, anche se un numero significativo di peruviani parla quechua o altre lingue native, come l’aymara.
Il Perù contiene il 3,7% dell’acqua dolce totale del pianeta. I maggiori bacini idrografici sono tre; il bacino del Rio delle Amazzoni, che scorre a est delle Ande, il bacino del Pacifico, dove scorrono fiumi che nati dalla Cordigliera scorrono a ovest verso il Pacifico, e la conca del Lago Titicaca, al confine con la Bolivia. Il Titicaca è il secondo lago più vasto dell’America meridionale, nonché il più alto lago navigabile del mondo (3800 m s.l.m.).
In Perù la presenza delle alte montagne andine e la corrente di Humboldt determinano una grande diversità climatica tra le diverse regioni. La costa, fino ai 2000 m, ha un clima subtropicale arido, con temperature influenzate dalle correnti oceaniche; nonostante la latitudine tropicale, infatti, sulla costa soffiano spesso i venti antartici della corrente di Humboldt, secca e fredda, il che determina una quasi assenza delle piogge sulla costa ed una temperatura più da zona temperata che da zona tropicale, con valori compresi tra 20 e 27 gradi e precipitazioni inferiori a 200 mm all’anno. Talvolta, El Niño porta correnti più calde e umide, soprattutto nella parte settentrionale della costa.
Inoltre, nella sierra oltre i 1000 m. il clima è temperato con temperature che si aggirano sui 20 gradi e le precipitazioni comprese tra 500 e 1200 mm all’anno. Al di sopra dei 3000 m le temperature si abbassano ulteriormente avvicinandosi ai 0 °C.
Nell’area dell’Amazzonia invece il clima è generalmente più caldo e piovoso, con temperature comprese tra i 25 e 30 °C e precipitazioni costantemente attorno ai 2000 mm all’anno.
Per quanto riguarda l’ecologia gli habitat più importanti del Perù sono rappresentati dalle foreste di arbusti e praterie montane (paramos al nord, punas al centro e al sud), dalle foreste nebulari, foreste pluviali e dal deserto.

Flora –
La flora del Perù è legata alla grande variabilità degli habitat presenti: si passa infatti dalla foresta amazzonica fino al paesaggio delle Ande; per questo motivo, anche le specie animali e vegetali presenti sul territorio sono molto varie. Nella foresta amazzonica si possono trovare piante tropicali (tra cui diverse specie di orchidee). Tipici del deserto sono i cactus e altre piante grasse.

Fauna –
Anche la fauna del Perù risente non solo della grande variabilità ecologica delle aree ma anche dalle grandi differenze di altitudine e di condizioni morfologica ed idrografica di questo Paese.
Secondo alcune stime in Perù esistono circa 400 specie di mammiferi, 1.700 di uccelli, 500 di rettili e anfibi e circa 2.000 di pesci. Gli Inca veneravano 3 animali che sono tuttora presenti sul territorio: il giaguaro, il condor e il serpente. Nella foresta amazzonica peruviana si possono trovare specie di animali come il formichiere gigante, il caimano, varie specie di serpenti tra i quali la varietà velenosa nakanaka e numerose specie di boa, il tapiro, la tarantola, la lontra, il bradipo e diverse specie di scimmie; varietà di scoiattoli e roditori, tra i quali il capibara, il roditore più grande del mondo; numerose specie di pipistrelli, api e pappagalli.
Nella costa peruviana troviamo invece le otarie e nell’oceano anche le foche e le balene; numerose specie di uccelli come pellicani, cormorani e l’aquila pescatrice. Nel deserto vivono molte specie di insetti e aracnidi come il temibile scorpione.
Procedendo verso nord la costa si può suddividere in tre zone: deserti, depressioni e pampa e valli fluviali e fertili; qui si può trovare la volpe, il cervo, numerose specie di uccelli, gufi e barbagianni. Nelle Ande peruviane gli animali sicuramente più famosi sono il lama, l’alpaca e la vigogna importanti per il commercio della lana.

Guido Bissanti




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