Come coltivare la Gasteria

Come coltivare la Gasteria

Le Gasteria sono un genere di piante succulente di origine sudafricana della famiglia delle Aloeaceae.
Queste piante hanno foglie carnose e screziate che si sviluppano sia a rosetta che a biforcazione. I fiori sono riuniti in spiga con fiorellini campanulati di colore variabile dal verdastro o bianco-rosa all’arancio al rosso.
All’interno di questo genere annoveriamo le seguenti specie:
– Gasteria acinacifolia (J.Jacq.) Haw.;
– Gasteria batesiana G.D.Rowley;
– Gasteria baylissiana Rauh;
– Gasteria brachyphylla (Salm-Dyck) van Jaarsv.;
– Gasteria carinata (Mill.) Duval;
– Gasteria croucheri (Hook.f.) Baker;
– Gasteria disticha (L.) Haw.;
– Gasteria doreeniae van Jaarsv. & A.E.van Wyk;
– Gasteria ellaphieae van Jaarsv.;
– Gasteria excelsa Baker;
– Gasteria glauca van Jaarsv.;
– Gasteria glomerata van Jaarsv.;
– Gasteria nigricans Haw.;
– Gasteria nitida (Salm-Dyck) Haw.;
– Gasteria obliqua (Aiton) Duval;
– Gasteria pendulifolia van Jaarsv.;
– Gasteria pillansii Kensit;
– Gasteria polita van Jaarsv.;
– Gasteria pulchra (Aiton) Haw.;
– Gasteria rawlinsonii Oberm.;
– Gasteria tukhelensis van Jaarsv.;
– Gasteria vlokii van Jaarsv..
In questa scheda vedremo come coltivare la Gasteria seguendo le sue esigenze pedologiche e climatiche e l’obiettivo di ottenere una buona fioritura nel periodo che inizia in primavera e persiste fino all’ estate.
In effetti le Gasteria non sempre fioriscono in modo affidabile, per questo sono coltivate per lo più per via delle belle foglie; in ogni caso più un esemplare diventa adulto, più è adatto a fiorire.

Comunque sia le Gasterie sono un genere di piante di facile coltivazione siaa in vaso che in piena terra.
Se coltivate in vaso bisogna effettuare un rinvaso ogni 3 -4 anni nel periodo primaverile utilizzando nuovo terriccio fresco e specifico per piante grasse.
Il substrato, sia che vengano coltivate in piena terra che in vaso, deve essere molto drenante con un alto contenuto di minerali, sabbia grossolana e ghiaia.
Le temperature in cui queste piante crescono meglio devono aggirarsi da un minimo di 10°C ad un massimo di 27°C. La crescita lenta, che avviene nel periodo compreso tra la primavera e l’estate.
Per quanto riguarda l’esposizione la Gasteria richiede molta luce ma non i raggi diretti del sole,se esposte in pieno sole, infatti, le foglie assumeranno un colore rossastro e le screziature saranno molto attenuate.
Per quanto riguarda gli apporti idrici sono piante che richiedono scarse annaffiature, soprattutto d’inverno. Tra un apporto irriguo e l’altro bisogna aspettare sempre che il terreno si asciughi. Le annaffiature dovranno essere regolari ma non troppo frequenti nel periodo primavera-autunno, dovranno essere invece del tutto sospese nel periodo invernale.
In riferimento alla moltiplicazione la Gasteria si può propagare sia per divisione dei cespi basali, per talea, che per seme.
Nella moltiplicazione per divisione dei cespi basali, l’operazione si effettua utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate per staccare i polloni che crescono alla base della pianta madre facendo attenzione a non rovinare le radici. Le piantine di Gasteria ottenute per divisione dei cespi vanno impiantate al momento in terriccio universale.
Nella moltiplicazione per talea di foglia si va incontro a maggiori difficoltà a causa della facilità della foglia di marcire o seccare.
Infine la moltiplicazione per seme: con questa tecnica bisogna interrare leggermente i semi in un letto di terra setacciata mista a sabbia e mantenuta umida, arieggiata e ombreggiata ad una temperatura di 21 °C.
Per la tecnica di concimazione questa cambia se la pianta viene coltivata in piena terra o in vaso. In vaso si deve impiegare, due volte al mese, durante il periodo vegetativo, del fertilizzante diluito all’acqua di annaffiatura.
In piena terra va somministrato, all’inizio della ripresa vegetativa primaverile della sostanza organica (ottimo il letame maturo) miscelandolo nei primi strati di terreno e ricoprendolo.
Infine ricordiamo che la Gasteria non va potata.
Un cenno per le avversità della Gasteria. Come tutte le succulente può andare incontro a marciume delle radici causato dall’eccessivo apporto idrico, inoltre qualche problema lo posso causare cocciniglia e ragnetto rosso.

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