Lanius collurio

Lanius collurio

L’avèrla piccola o falconcello (Lanius collurio, Linnaeus 1758) è un passeraceo appartenente alla famiglia Laniidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Classe Aves, Ordine Passeriformes, Famiglia Laniidae e quindi al Genere Lanius ed alla Specie L. collurio.
Dell’avèrla piccola si hanno quattro sottospecie, che sono:
– Lanius collurio collurio;
– Lanius collurio juxtus;
– Lanius collurio kobylini;
– Lanius collurio pallidifrons.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Averla piccola è un uccello presente, in maniera omogenea, nell’intero continente europeo, quindi oltre gli Urali, nelle sconfinate aree asiatiche.
La popolazione presente in Europa è circa la metà della popolazione complessiva, che si stima essere di oltre 6 milioni di coppie. Questo volatile, escludendo le regioni più settentrionali, nidifica in quasi tutta l’Europa, l’Asia e l’Africa del Nord.
In Italia, tranne che nella penisola salentina e in Sicilia, è presente è alquanto comune negli habitat fino a quote di 2000 m s.l.m., presso i campi o ai margini dei boschi.
È una specie migratrice.

Descrizione –
Il Lanius collurio è un uccello passeriforme lungo circa 18 cm e con un peso di circa 35 grammi. Ha un’apertura alare di poco inferiore ai 30 cm.
Il corpo è di colore rosso-bruno nella parte superiore e bianco-rosato sul ventre. Il vertice ed il groppone sono color grigio-ardesia. La coda è nera con i lati bianchi. La testa è di colore chiaro è contraddistinta da una fascia nera, presente solo nel maschio, che attraversa l’occhio.

Biologia –
L’avèrla piccola costruisce un nido che viene posizionato non tanto in alto, nei cespugli che il volatile è solito frequentare; in esso depone in media dalle 4 alle 6 uova.
Proprio dai cespugli che ospitano il nido l’Averla piccola sceglie la sua postazione di caccia; può comunque scegliere siepi e alberelli posti ai margini di pascoli o aree coltivate. Da queste postazioni, una volta avvistata, spicca il volo per raggiungere la preda, mentre le 4-6 uova abitualmente deposte se ne stanno al sicuro dentro il cespuglio.
Le tecniche di sfalcio, l’eliminazione di boschetti, siepi e roveti ai margini dei campi, contribuiscono purtroppo a compromettere del tutto la riuscita della covata, così come l’abuso di pesticidi che causa la scomparsa dei grandi insetti, parte fondamentale della dieta di questo piccolo Passeriforme predatore.

Ruolo Ecologico –
Il Lanius collurio, nonostante le sue modeste dimensioni, può essere definito a tutti gli effetti un piccolo predatore, cosa che fa di questo passeriforme uno dei cacciatori più formidabili.
La sua dieta è in prevalenza costituita da insetti di ogni tipo, ma anche piccoli mammiferi, piccoli uccelli, rane e lucertole.
Interessante e da sottolineare è anche la tecnica di caccia. Questo piccolo volatile attende a lungo in un posatoio “panoramico”, una volta avvistata la preda si avventa su di essa per divorarla sul terreno, ma anche, quando si tratta di prede importanti, becchettandola a lungo, per finirla, o “infilzandola” abilmente nei rovi o su cespugli spinosi.
Da questa sua abitudine gli sono derivati soprannomi quali uccello impalatore e uccello macellaio.
A causa della diminuzione degli habitat l’avèrla piccola, come tutte le averle, è in diminuzione ed, inoltre, si tratta di una specie non cacciabile ai sensi della legge 157/92.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.

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