Russula heterophylla

Russula heterophylla

La Colombina eterofilla o Colombina verde (Russula heterophylla (Fr.) Fr.) è un fungo basidiomicete della famiglia delle Russulaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Fungi, Phylum Basidiomycota, Classe Basidiomycetes, Ordine Russulales, Famiglia Russulaceae e quindi al Genere Russula ed alla Specie R. heterophylla.

Etimologia –
Il termine Russula è il diminutivo di russus rosso: un poco rosseggiante. L’epiteto specifico heterophylla proviene dal greco ἕτερος héteros variabile, differente, irregolare e da φύλλον phýllon foglia, lamella: che ha forme diverse.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Colombina eterofilla è un fungo simbionte, che cresce in boschi di latifoglia (in particolare di carpino, quercia e di castagno) e conifere. Si tratta di un fungo alquanto comune che fruttifica precocemente, in modo più o meno diffuso, da fine maggio ad ottobre inoltrato.

Riconoscimento –
La Russula heterophylla si riconosce per il cappello di 5-12 cm di diametro, prima convesso-subsferico e poi appiattito e leggermente depresso, con cuticola difficilmente separabile dal cappello, leggermente viscosa con tempo umido, brillante e liscia, a volte screpolata con il tempo asciutto, con colorazione verde, più carico al centro con sfumature giallastre, grigiastre o vinaccia.
Le lamelle sono fitte, sottili, basse verso il gambo, annesse, leggermente decorrenti, connesse tra loro da basse venature biforcate (anastomosate), scarsamente lardacee, di colore bianche o bianco-crema.
Il gambo è di 3–6 x 1–3 cm, duro, compatto, regolare, cilindrico, spesso attenuato alla base, colorazione bianca con tendenza ad ingiallire, con macchie brunastre alla base in vecchiaia.
La carne è bianca, compatta, alquanto elastica, con odore gradevole, non molto intenso e sapore mite.
Al microscopio si notano delle spore di 5–7 x 4–6 µm, bianche in massa, da globose ad ellissoidali, con verruche alte 0,2–0,6 µm.
I cistidi sono clavati, cilindrici e fusiformi.

Coltivazione –
La Russula heterophylla non è un fungo coltivato.

Usi e Tradizioni –
Questo fungo, conosciuto e ricercata per la commestibilità, secondo i giudizi da buona ad ottima, è uno dei pochi che può essere consumato crudo senza inconvenienti; si differenzia da altre russule dai colori più o meno verdeggianti per la caratteristica areolatura del cappello, per la carne soda e compatta.
Nel raccoglierlo bisogna prestare estrema attenzione a non confonderla con la mortale Amanita phalloides, come purtroppo talora accade a raccoglitori distratti e superficiali.

Modalità di Preparazione –
Questa Russula può essere consumata sia cruda che cotta in vari modi, anche secondo alcune tradizioni locali. Si presta anche alla conservazione ed a vari condimenti da soli o in misto di funghi.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Cetto B., 2008. I funghi dal vero, Saturnia, Trento.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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